Alta velocità e manovre azzardate, auto semina il panico a Putignano. Alla guida 17enne senza patente: maxi multa

Una Pattuglia della Polizia di Stato del Commissariato di Putignano ha notato ieri sera, nella zona industriale, un’auto che viaggiava a velocità sostenuta mentre violava diverse norme del codice della strada. Gli agenti hanno intimato l’Alt e hanno chiesto i documenti  a chi era boro della vettura. Al volante c’era un minore di 17 anni, senza patente, al suo fianco il proprietario della vettura, un maggiorenne, che ha provato a convincere gli agenti.

“Stiamo facendo solo una guida”, le sue parole. La versione non ha convinto i poliziotti. Il proprietario della vettura si è voluto scusare con gli agenti dell’accaduto. Quest’episodio comporta una sanzione amministrativa pari a 5.100 euro che potrebbe aumentare a 15.700 se non sarà pagata entro 60 giorni.

Andria, 50enne fa pipì in strada vicino scuola: multa da 250 euro. Dovrà ripulire la strada

Multato dopo essere stato sorpreso a fare pipì in strada. È successo ad Andria, nei giorni scorsi in via Farini, strada del centro cittadino dove un uomo di 50 anni è stato sanzionato dagli agenti della polizia locale con un verbale da 250 euro. Secondo quanto ricostruito, il 50enne incurante della presenza di bambini e adulti, ha fatto pipì non lontano dalla scuola Borsellino mentre studenti e insegnanti facevano ingresso in classe. A bloccarlo è stato un vigile urbano. L’uomo non solo dovrà saldare la multa ma ripulire la strada sporcata.

Auto in divieto durante il Road to Battiti, 54enne aggredisce e insulta vigili dopo multa: condannato a 6 mesi

Lascia l’auto in divieto e, dopo aver ricevuto una multa, insulta e minaccia gli agenti della Polizia Locale. Un 54enne di San Ferdinando di Puglia è stato arrestato e condannato a 6 mesi di reclusione (con pena sospesa) dopo essere stato processato per direttissima in tribunale a Foggia.

L’episodio durante il concerto in piazza di Irama per la tappa del Road to Battiti. L’uomo, che ha precedenti per maltrattamenti in famiglia, non ha gradito la multa sollevata. Appena arrivato nel Comando ha chiesto scusa ma questo non gli è bastato per evitare la condanna.

Fuochi d’artificio in piazza non autorizzati per i suoi 18 anni, compleanno rovinato: scatta la multa di 250 euro

Ha festeggiato il suo 18esimo compleanno in piazza Catuma, ad Andria con l’esplosione di fuochi di artificio. Una festa improvvisata che le è costata una multa da 250 euro. A renderlo noto è la sindaca della città, Giovanna Bruno che ricostruisce sui social quanto successo lo scorso 30 marzo. “In piazza Catuma, a mezzanotte in punto, fuochi d’artificio per una 18enne. Fuochi non autorizzati, ovviamente”, scrive.

“I responsabili sono stati individuati e sanzionati”, aggiunge. Dal verbale emerge non solo che lo scoppio dei fuochi pirotecnici ha causato “danno, disturbo e molestia a persone e animali” ma che chi era in piazza è stato individuato grazie alle telecamere di videosorveglianza della zona. “Più d’ uno in questo periodo si sta rovinando la festa. E andremo avanti su questa strada, ancora e poi ancora”, fa sapere Bruno che ringrazia la polizia locale anche “bisognerebbe impegnarla su ben altro ma ci tocca fare anche questo e lo facciamo”. “Ringrazio anche quei concittadini, che mi auguro nel tempo possano essere sempre di più, disposti a collaborare per ripristinare ciò che dovrebbe essere assolutamente normale in un vivere civile: rispettare le regole”, conclude.

Musica oltre la mezzanotte, Fix it radio chiuso per tre giorni: 3000 euro di multa. La rabbia dei titolari

Il Fix It Radio, situato in piazzale Lorusso e uno dei locali più frequentati di Bari, resterà chiuso fino al 30 marzo. Lo stop è partito ieri in seguito alla sanzione della Polizia Locale per “musica oltre la mezzanotte”. Ad annunciare il duro colpo, nel periodo di Pasqua, sono gli stessi titolari sui social.

“Dopo aver subito tre verbali di mille euro l’uno, è arrivata la chiusura temporanea dell’attività – si legge -. In questi anni non abbiamo mai avuto grandi problemi a causa dei volumi. La nostra struttura è stata attentamente studiata per non avere suoni invasivi. Abbiamo una perizia fonometrica che attesta che siamo assolutamente in regola. Siamo sempre stati rispettosi del vicinato e abbiamo sempre cercato punti d’incontro, non meritiamo un trattamento del genere. Il problema non è la musica ma il vociare dei tanti ragazzi che vivono il locale. Siamo consapevoli che cento persone che parlano in contemporanea possono disturbare più di un impianto audio. Ma non molliamo: se spegni la musica, spegni Bari”.