Bari, furti nei negozi. Colpo sventato dalla Locale: due persone denunciate. Merce recuperata

Durante il regolare giro di perlustrazione, una pattuglia della Polizia Locale ha notato nei giorni scorsi in via Andrea da Bari la presenza di alcuni soggetti fuori un noto store commerciale.

In particolare due persone avevano assunto un atteggiamento concitato con il dipendente della security privata del negozio che tentava di impedire la fuga della coppia che aveva sottratto merce dall’interno del locale.

L’intervento è terminato con il fermo per identificazione dei soggetti presunti autori del furto, che, dopo la formale denuncia da parte del responsabile dell’attività commerciale, sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria. La merce recuperata, del valore di un centinaio di euro, è stata restituita al titolare dell’attività commerciale.

Bari dice addio ad un altro pezzo di storia: il negozio di intimo e corredi Manzari chiude dopo 60 anni

Bari dice addio ad un’altra storica attività. Dopo 60 anni chiude le saracinesche anche Manzari, negozio di intimo e corredi situato in corso Alcide De Gasperi.

La scelta difficile di Gianni, 64 anni, è dettata dall’avvento del commercio online, dalla concorrenza delle catene multinazionali e dal mancato ricambio generazionale al comando dell’attività. Per anni Manzari è stato il punto di riferimento per i residenti del quartiere Carrassi, ma non solo.

 

Bari città spaccata, altro colpo nella notte in piazza Umberto: ladro via con l’incasso di giornata

L’ennesima spaccata a Bari, nel cuore della città. A farne le spese questa volta è toccato al negozio Home&More situato in piazza Umberto. Nella notte un uomo è riuscito a sollevare la saracinesca, ad introdursi nell’attività e a portare via il registratore di cassa con l’incasso di giornata.

Una guardia giurata si è accorta del negozio aperto, ma il ladro era già andato via. Ha così contattato i proprietari del negozio e la Polizia. Le indagini sono state avviate, al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

Il negozio colpito è gestito da una famiglia di origini cinesi. Questo è il terzo furto con spaccata che avrebbe subito negli ultimi anni.

Molfetta, la rapina nella gioielleria prima della sparatoria: ladro svaligia le vetrinette davanti al pubblico – VIDEO

C’è un video, diventato virale nelle chat WhatsApp e sui social, che immortala la rapina nella gioielleria situata nel centro commerciale di Molfetta. Il ladro, entrato in azione con una maschera al volto e con un mitra, agisce indisturbato e svaligia le vetrinette, inserendo la refurtiva in due sacche.

+++ IL VIDEO DELLA RAPINA SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

Il tutto nonostante la presenza di altre persone all’esterno del negozio. Anche in questo caso l’arma viene confusa con una pistola giocattolo. Il ladro poi ha lasciato la gioielleria e si è recato all’esterno, dove è stato fermato da alcune persone in seguito ad una sparatoria.

+++ IL VIDEO DELLA SPARATORIA +++

 

Spaccata in gioielleria, inseguimento e schianto contro negozio: follia a Lecce. Recuperato bottino da 200mila euro

La scorsa notte a Lecce un gruppo di malviventi ha sfondato con un Suv la porta d’ingresso di una gioielleria fuggendo con un bottino da 200mila euro.

La banda, però, è stata intercettata poco dopo da tre pattuglie della polizia che ha tentato di fermare lanciando in strada barre chiodate.

Nella fuga, poi, i malviventi hanno perso il controllo del mezzo finendo contro la vetrina di un negozio: uno di loro ha tentato di fuggire a piedi ma è stato arrestato; gli altri due sono stati saliti bordo di un mini van guidato da complici e sono riusciti a dileguarsi.

Gli agenti hanno poi recuperato tutta la refurtiva dall’auto, una Stelvio Alfa Romeo. La persona arrestata è un brindisino di 33 anni, pregiudicato.

Bari, ladra ripresa mentre ruba nel negozio. I titolari sui social: “Restituisci la merce o ti denunciamo”

“Avviso la gentile signora cha ha inavvertitamente messo il cuore Seletti in borsa che se non lo restituisce, mi vedrò costretto a portare le immagini in questura con relativa denuncia di furto”.

Questo è l’appello pubblicato sui social da Res Design, attività commerciale situato in via Principe Amedeo a Bari. Le telecamere di videosorveglianza hanno immortalato la donna e il furto.

Trasforma il garage in un negozio per la vendita di liquido per sigarette elettroniche: denunciato 74enne

Avrebbe allestito in un garage, senza alcuna autorizzazione, un negozio per la vendita di liquido per sigarette elettroniche. Per questo un 74enne è stato denunciato a Mesagne, in provincia di Brindisi, dalla polizia.

Dai controlli è emerso anche che oltre 1.300 flaconi del liquido, con e senza nicotina, per un totale di 23 chili, erano privi del contrassegno del monopolio fiscale. Altri otto chili di liquido erano muniti di contrassegno ma messi in vendita da persone non autorizzate.

L’uomo è accusato di contrabbando e vendita senza autorizzazione di tabacchi lavorati, sottrazione all’accertamento e al pagamento dell’accisa sui tabacchi, e interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire in totale difformità e/o con variazioni essenziali con utilizzo improprio del locale destinato a ‘passo carrabile.

Tenta di colpire l’ex moglie col martello davanti ai due figli minori: arrestato 33enne nel Leccese

Ha raggiunto la ex moglie nel negozio in cui lavora, e dove c’erano anche i suoi due figli minorenni, e ha tentato di colpirla con un martello da carpentiere. Per questo un 33enne della provincia di Lecce è stato arrestato dalla polizia. L’aggressione è stata compiuta sabato scorso e la polizia ne dà notizia oggi in un comunicato, precisando che il 33enne era già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova e dopo l’arresto è stato portato in carcere a Lecce.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, anche con l’aiuto delle telecamere del negozio che hanno ripreso la scena, il 33enne, arrivato in negozio, aveva iniziato a urlare contro la donna e poi, durante una colluttazione, la ex moglie era finita a terra. E’ stato a questo punto che il 33enne è andato a prendere il martello dall’auto tentando di colpirla. Fondamentale l’intervento di un parente della donna a metterlo in fuga.