Ostuni, intimidazione all’ex consigliere regionale Giovanni Epifani: tagliati 200 ulivi. Sul posto la Scientifica

Circa 200 ulivi sono stati tagliati e gravemente danneggiati a Ostuni, all’interno di un terreno che appartiene ad una società riconducibile all’ex consigliere regionale e attuale dirigente del Pd, Giovanni Epifani. Le indagini per ricostruire l’intimidazione subita dall’imprenditore ostunese sono condotte dagli agenti del commissariato.

Sul posto questa mattina sono stati eseguiti rilievi da parte della Scientifica e acquisiti anche campioni della segatura per eventuali perizie. Diversi i tronchi degli alberi (si tratta di piante di circa 40 anni) tagliati in più punti, con le chiome abbandonate nel terreno, che si trova a pochi metri dalla strada statale 379 in direzione Bari.

Epifani, consigliere regionale dal 2010 al 2015 per il Partito Democratico, in passato è stato componente del dipartimento Agricoltura del partito a livello nazionale.

Morto nel nubifragio, l’ultimo saluto di Ostuni a Oronzo Epifani. La moglie: “Fino all’ultimo ha pensato a chi amava”

“Quando mi ha detto ‘fermati, mettiti in salvo, l’acqua mi sta trascinando via’, ho sentito il terrore più profondo. Ero alla guida della mia auto, poche decine di metri più dietro rispetto a lui, provavo a capire cosa stesse succedendo. Ma l’acqua, il fango, il caos, tutto è stato troppo veloce. Non so se riuscirò mai a superare questo dolore”.

Sono le parole di Marisa Menga, la moglie del 63enne Oronzo Epifani, vittima del violento nubifragio che ha colpito giovedì sera il territorio di Ostuni. Il corpo dell’uomo è stato trovato ieri dodici ore dopo che la sua auto era stata travolta da un’ondata di fango e detriti mentre si trovava nei pressi della complanare tra Gorgognolo e Costa Merlata. L’uomo è finito in un canale di deflusso delle acque ed è stato trascinato per diverse centinaia di metri.

“Avevamo tanti progetti insieme: una vita – ricorda la vedova – fatta di speranze, di cammini da fare mano nella mano, di traguardi da condividere”. “Nelle ultime ore guardo il vuoto che ha lasciato: nello spazio di un attimo, un amore, un compagno, un pilastro. E il dolore più grande – sottolinea – è pensare che non ci sia stato modo di salvarlo, nonostante tutto”.

“Adesso l’obiettivo principale sono i nostri tre figli Gabriele, Emanuele ed Andrea che devono proseguire il loro percorso di vita. Chiedo – sottolinea la donna – che tutto ciò non venga dimenticato: la furia della natura, la fragilità delle nostre vite, il valore degli affetti. Voglio che resti memoria di un uomo che fino all’ultimo ha pensato a chi amava, e che meriti dignità nel ricordo di chi lo ha voluto bene”. “Avevamo già prenotato un viaggio a Vienna per novembre, poi – conclude – dovevamo sistemare la nostra abitazione al mare. Tutto finito”.

Ad Ostuni ieri si sono celebrati i funerali dell’uomo ed è stato proclamato il lutto cittadino. “Non ci sono parole per raccontare o alleviare quello che è successo. O per comprenderlo. Abbiamo sempre amato vedere insieme i film dei supereroi. Ed alla fine papà ci ha dimostrato che il supereroe lo avevamo in casa”. Così al termine dei funerali il figlio Emanuele ha voluto ricordare il padre.

“Papà – ha sottolineato l’altro figlio Gabriele – era una persona semplice e ci ha lasciato proprio questo: la semplicità di fare ciò che serviva, di dimostrare affetto e di fare del bene. Ha sempre vissuto in maniera semplice. Faceva ciò che c’era da fare, con le parole quando erano necessarie e con il silenzio quando non lo erano”. “Nel momento tragico l’ultimo pensiero è stato per mamma: le ha detto ‘fermati’. Lei – ha concluso – è sempre stata il suo primo pensiero”.

Folle inseguimento da Ostuni a Bari: ladro d’auto di Cerignola arrestato dalla Polizia a San Girolamo

Furto d’auto finito male per un ladro di Cerignola partito da Ostuni. È stato intercettato in piena notte dal proprietario del veicolo che lo ha inseguito a bordo di un’altra vettura.

Il ladro ha tentato più volte di buttarlo fuoristrada senza riuscire, prima però di far perdere le proprie tracce a Monopoli.  Arrivato a Bari però è stato intercettato in tangenziale dalla Polizia.

Le pattuglie lo hanno inseguito e accerchiato, gli agenti sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo.  L’auto è stata riconsegnata al legittimo e coraggioso proprietario.

Ostuni, Oronzo Epifani ritrovato morto: era disperso da ieri sera. L’ultima chiamata alla moglie: “Fermati salvati”

È stato ritrovato il corpo senza vita del 63enne Oronzo Epifani disperso da ieri sera dopo il violento nubifragio che si abbattuto ad Ostuni nel nord brindisino. Le ricerche andavano avanti da oltre 12 ore.

Ad individuare il corpo che è incastrato nella vegetazione lungo un canale di scolo che sfocia in mare, è stato l’elicottero dei vigili del fuoco. Sono in corso le operazioni di recupero. Il corpo è a qualche centinaio di metri dal luogo dove è stata ritrovata l’auto dell’uomo.

Nell’ultima chiamata alla moglie le avrebbe detto di fermarsi: “Fermati. Mettiti in salvo, l’acqua mi sta trascinando via”. La donna si è salvata, l’uomo lascia tre figli.

Nubifragio a Ostuni, disperso il 63enne Oronzo Epifani: ricerche in corso. Salva la moglie

Proseguono da quasi 10 le ore le ricerche di Oronzo Epifani il 63enne disperso ad Ostuni dal tardo pomeriggio di ieri, travolto dalla violenza del nubifragio mentre si trovava in auto lungo la strada complanare tra Gorgognolo e Costa Merlata.

Le ricerche si stanno estendendo in tutta la zona. L’uomo ieri era solo in macchina, seguito dalla moglie che era alla guida di un’altra auto che si è salvata perché era arretrata rispetto alla zona che è stata travolta da un improvviso fiume di acqua e fango.

I vigili del fuoco sono arrivati sul posto e l’hanno tratta in salvo quando l’acqua e il fango erano arrivati all’altezza della portiera della vettura.

Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e diversi volontari della protezione civile come supporto. L’auto del disperso è stata recuperata nel corso della notte.

Tragedia ad Ostuni, investita da auto si spegne in ospedale: muore la 74enne Pierangela Chiffi

Tragedia ad Ostuni dove la 74enne Pierangela Chiffi, ex funzionaria dell’Inps in pensione, è morta ieri dopo essere stata investita in via Francesco Rodio da un’auto.

L’automobilista si è fermato a prestare soccorso, ma le condizioni della donna sono apparse subito gravi. La 74enne è stata trasportata all’ospedale Perrino di Brindisi ed è deceduta poco dopo il ricovero. Sul caso indaga la polizia locale.

Raid vandalico ad Ostuni, vetri infranti e telecamere divelte: danni alla nave dei lavori di dragaggio – FOTO

Vetri infranti, telecamere di bordo divelte e l’hard disk contenente le registrazioni distrutto e gettato via: è il bilancio dell’atto vandalico compiuto nella notte nel porto di Villanova, marina di Ostuni, all’interno della nave che sta eseguendo i lavori di dragaggio.

Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dalla polizia. Dai primi rilievi della Scientifica sono state individuate anche tracce di sangue, che potrebbero appartenere ad uno degli autori del raid vandalico.

Oltre alla draga ci sono stati danneggiamenti anche ad piccolo escavatore che si trovava a terra nei pressi del molo del porto. “Continueremo con più forza ad andare avanti- afferma l’assessore Lavori Pubblici del comune di Ostuni Angelo Brescia- perché riteniamo che la nostra comunità non possa essere ostaggio di azioni così gravi. Siamo certi, ed abbiamo estrema fiducia nelle forze dell’ordine, che le indagini porteranno presto all’individuazione dei responsabili”.

 

“A conclusione dei rilievi della Scientifica – sottolinea – le opere ripartiranno immediatamente. Si tratta di un’opera fondamentale per l’economia e per il futuro del nostro porto”.

Ostuni, ordigno a pochi metri dallo studio professionale: il sindaco Angelo Pomes finisce sotto scorta per sei mesi

Dopo l’intimidazione subita il 15 agosto scorso, con un ordigno scoperto a pochi metri dal suo studio professionale, è stata assegnata una scorta temporanea di sei mesi al sindaco di Ostuni, Angelo Pomes.

Il provvedimento è stato adottato dall’ufficio centrale interforze sicurezza personale (Ucis) a margine delle valutazioni sul caso da parte del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Prima del ritrovamento della bomba a mano il 14 agosto scorso erano stati eseguiti accertamenti a Palazzo di città ad Ostuni, dove era stata segnalata la presenza di un altro ordigno.

In quel caso si rivelò un falso allarme bomba. Pomes, espressione del Partito Democratico, è stato eletto nel maggio del 2023 ed è sostenuto da una maggioranza di centrosinistra. Le indagini sull’atto intimidatorio per risalire ai responsabili sono coordinate dalla Procura di Brindisi e condotte dalla polizia.

L’ospedale di Ostuni intitolato a Papa Francesco: è una delle prime strutture in Italia a farlo

È la città di Ostuni a ospitare una delle prime strutture in Italia ufficialmente intitolate a Papa Francesco. Ieri nel comune in provincia di Brindisi c’è stata la cerimonia d’intitolazione dell’ospedale al pontefice deceduto il 21 aprile scorso.

Presenti ieri mattina, tra gli altri, il vicepresidente e assessore regionale alla Sanità, Raffaele Piemontese, il prefetto di Brindisi, Luigi Carnevale, e il direttore generale dell’Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio.

Nell’occasione sono stati presentati anche i reparti, attivi da poche settimane, all’interno del piano terra della nuova ala dell’ospedale di Ostuni: la radiologia con una Tac a 160 strati di ultima generazione, la rifunzionalizzazione del Laboratorio analisi e Centro prelievi e l’attivazione del Pronto soccorso.

“Io credo che oggi sia un giorno importante per la sanità pugliese. Abbiamo – ha spiegato Piemontese – condiviso l’idea di intitolare questo ospedale a Papa Francesco, un grande uomo che ha rivolto sempre il suo sguardo agli ultimi. Chi ha bisogno di cure ha bisogno di attenzione, per cui l’intitolazione a Papa Francesco era la migliore possibile”.

“Quella di oggi non è soltanto un’inaugurazione – ha affermato il direttore generale De Nuccio – è un atto di fiducia nella sanità pubblica, nella sua capacità di evolversi, di rispondere ai bisogni reali delle persone, di essere vicina, accogliente, giusta. Ostuni, città dalla posizione strategica e dal respiro sempre più internazionale, meritava una struttura all’altezza”.

Anche il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato (FdI), e l’europarlamentare Valentina Palmisano (M5S), entrambi assenti per altri impegni istituzionali, in un messaggio letto durante la cerimonia hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa.

Ostuni, 36enne travolta e uccisa di notte sulla provinciale: 18enne indagato per omicidio stradale

È indagato, come atto dovuto, per omicidio stradale il 18enne che nella notte tra il 27 ed il 28 giugno scorso ha investito e ucciso una 36enne che camminava al centro della provinciale Ostuni- Villanova, nel Brindisino.

Nelle scorse ore il pubblico ministero titolare del fascicolo, Luca Miceli, ha conferito l’incarico per l’autopsia, eseguita dal medico legale Domenico Urso.

Serviranno ulteriori approfondimenti per conoscere le cause della morte della 36enne, che si trovava in cura in una struttura a pochi metri dalla provinciale Prima di essere investita, altre tre volte la donna era riuscita ad allontanarsi dalla Rsa.

Tutte le volte veniva riaccompagnata dalla polizia in struttura. Al quarto tentativo, mentre vagava sulla provinciale, è stata travolta dal 18enne che si è fermato subito a prestare soccorso. Vano però è stato ogni tentativo di rianimare la donna.