Follia a Bari, scoppia una rissa tra parcheggiatori abusivi al molo San Nicola: un arresto e un uomo in fuga

Intorno alla mezzanotte di ieri gli agenti della Polizia Locale sono intervenuti per sedare una violenta rissa nei pressi del molo San Nicola, sul lungomare di Bari. Protagonisti due parcheggiatori abusivi di origine nordafricana.

All’arrivo sul posto della Locale, i due si stavano colpendo con calci e pugni sotto gli occhi di numerosi passanti. Uno di loro è riuscito a fuggire, mentre l’altro è stato bloccato dopo aver opposto una violenta resistenza, privo di documenti e in evidente stato di alterazione.

Il 24enne è risultato già noto alle forze dell’ordine con una serie di precedenti penali per reati contro la persona, contro il patrimonio, in materia di stupefacenti e per soggiorno irregolare sul territorio nazionale.

Il giovane tra l’altro ha un provvedimento giudiziario con obbligo di dimora e firma quotidiana, nei fatti mai ottemperato. È stato convalidato l’arresto e disposto la prosecuzione della misura cautelare presso il carcere fino all’udienza fissata al prossimo 10 luglio. Il 24enne è stato comunque trasportato al Pronto Soccorso del Policlinico a causa delle lievi lesioni subite, prima di essere dimesso con una prognosi di pochi giorni.

 

 

Rifiuti fuori orario, sacchi neri, mancata raccolta differenziata e abbandono di ingombranti: pioggia di multe a Bari

L’assessora alla Vivibilità urbana e alla Protezione civile Carla Palone rende noto il report delle attività di controllo del territorio condotte dagli agenti della Polizia locale nel periodo compreso tra il 1° e il 15 giugno scorsi.

Con riferimento al monitoraggio relativo all’igiene urbana, sono state 111 le violazioni contestate. Nello specifico, 63 sono state le sanzioni elevate per conferimento fuori orario dei rifiuti, 15 i verbali a cittadini non residenti a Bari colti a conferire rifiuti nei cassonetti della città, 12 le multe per mancata raccolta differenziata (tra privati, pubblici esercizi e attività commerciali), 7 per conferimento di rifiuti nei sacchi neri (vietati da apposita ordinanza sindacale), 5 per deposito incontrollato di cartoni, una per abbandono di rifiuti ingombranti, 6 per abbandono di rifiuti sulla pubblica via nelle zone servite dal porta a porta e, infine, 2 per avere abbandonato piccoli rifiuti su strada o non avere posizionato posacenere davanti alla propria attività.

Circa i controlli sull’attività dei pubblici esercizi, a esito di 18 ispezioni effettuate dagli agenti dell’Annona, 9 esercizi sono stati multati per occupazione abusiva di suolo pubblico e 1 per aver esposto pubblicità non autorizzata.

Per quanto riguarda il commercio ambulante, nel periodo in esame su 18 controlli effettuati, 5 operatori sono stati interessati da un provvedimento di sequestro amministrativo per vendita irregolare di merci varie e 6 per aver esercitato l’attività in assenza di autorizzazione.

Nella prima metà di giugno l’attenzione della Polizia locale si è concentrata anche sull’attività di noleggio con conducente, taxi e trenini turistici: a esito di 15 controlli, si è registrato un fermo amministrativo del veicolo con contestuale ritiro della carta di circolazione e 1 multa a NCC per assenza di licenza.

Sempre con riferimento al periodo 1-15 giugno 2025 non sono state rilevate irregolarità nel corso dei controlli condotti sull’attività di B&B (5). Tredici, infine, i possessori di animali sottoposti a verifiche, senza riscontrare anomalie.

“Continua l’azione incessante di controllo e sensibilizzazione delle pattuglie antidegrado in tutti i quartieri della città, con l’obiettivo di scoprire e sanzionare gli incivili, ma anche di fare comprendere a chi sbaglia, quali sono gli errori più comuni – spiega l’assessora Palone -. Solo nella mattinata di oggi sono state elevate 20 sanzioni in tema di rifiuti. Stiamo, purtroppo, registrando ancora troppe violazioni in diverse zone della città, dal centro alle periferie, che creano scene di degrado insopportabili per tutti noi, e anche oggetto di segnalazioni da parte dei turisti. Un esempio su tutti. Ci sono ancora attività commerciali che conferiscono gli imballaggi di cartoni in orari sbagliati e con modalità errate, andando a riempire impropriamente i contenitori blu, sottraendo così spazio al legittimo conferimento dei residenti. Sottolineo, ancora una volta, che le attività commerciali devono piegare e impilare gli imballaggi di cartone, e posizionarli l’uno dentro l’altro o in rastrelliere metalliche, immediatamente all’esterno delle attività o nelle vicinanze del proprio numero civico, entro la fascia oraria condivisa. Continuiamo a individuare trasgressori, anche grazie alle etichette sulla merce: queste sanzioni ci addolorano particolarmente, perché pensiamo che mantenere le strade del commercio pulite e ordinate, debba essere interesse primario e condiviso da tutti”.

Incendio di sterpaglie raggiunge casa di campagna: 93enne sola viene salvata dalla Polizia Locale

Una donna di 93 anni è stata salvata a Brindisi da un agente della polizia locale perché a ridosso dell’abitazione in cui si trovava da sola si è sviluppato un incendio di sterpaglie che l’ha messa in pericolo.

L’agente, nonostante il fumo e le fiamme che si avvicinano all’appartamento di campagna in contrada Lobia, è riuscito a mettere in sicurezza la 93enne.

L’incendio ha creato problemi anche alla viabilità dell’intera zona con la polizia locale che ha monitorato lo sviluppo dell’incendio per prestare soccorso ad altre persone.

In provincia di Brindisi un altro grave incendio si è sviluppato in un capannone lungo la provinciale tra Mesagne e Torre Santa Susanna in cui c’era del legname accatastato all’interno.

Bari, inizia l’estate dei borseggiatori a Pane e Pomodoro: ladro straniero arrestato in spiaggia dalla Polizia locale

La stagione estiva per i borseggiatori di Pane e Pomodoro non è iniziata nel migliore dei modi. Un uomo straniero è stato bloccato e arrestato dagli agenti della Polizia Locale dopo che aveva sottratto una borsa ad una bagnante, derubata dopo essersi allontanata dal posto occupato in spiaggia per cercare sollievo dal caldo in mare.

Non si esclude la presenza di un complice. Il malvivente avrebbe tentato anche di aggredire gli agenti, sul posto sono poi intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e i falchi della Squadra Mobile.

L’uomo è stato portato al Comando di Polizia Locale dove è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale e possesso di sostanze stupefacenti.

Portata via con Max e riaccompagnati a casa, Carolina alla Polizia Locale: “Ci picchiamo a vicenda”

Max e Carolina sono stati presi da alcuni agenti in borghese e portati nel Comando della Polizia Locale per essere ascoltati. Secondo quello che siamo riusciti ad apprendere, Carolina avrebbe ammesso di essere picchiata da Max, ma allo stesso tempo ha affermato di picchiare anche lei Max.

Vi mostriamo per la prima volta anche alcuni spezzoni di video dove si vedono chiaramente i maltrattamenti subiti da Carolina. Le segnalazioni continuano ad arrivare, mentre ci sono altre novità sulla storia. Nel video tutti gli aggiornamenti.

Bari, scoperta discarica abusiva a Ceglie. Autocarri, rifiuti e gas pericolosi: sequestrata l’area – FOTO

Scoperta dalla Polizia Locale di Bari una vera e propria attività illecita di gestione di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi nell’area periurbana di Ceglie del Campo.

Gli agenti hanno monitorato per giorni alcune strade vicinali ove erano stati rinvenuti rifiuti smaltiti illecitamente da ignoti. Tracce ed appostamenti hanno permesso di individuare una vasta area recintata con accessi veicolari, per oltre mille metri quadri di estensione, ove si svolgevano attività di deposito, cernita, lavorazione dei rifiuti, stoccaggio e deposito incontrollato sui vari siti interni del fondo.

Sull’area rinvenuti rifiuti speciali pericolosi costituiti da apparecchiature fuori uso contenenti gas pericolosi (HCFC EER 160211*), batterie al piombo, bombole di acetilene, carcasse di frigoriferi, condizionatori e congelatori, imballaggi metallici contenenti sostanze pericolose, scarti di rame, ferro e acciaio, condensatori e trasformatori disassemblati; parte del materiale già selezionato e suddiviso in ceste non omologate, prive di coperchi e depositate su suolo non pavimentato, né impermeabilizzato.

Nell’area è stata rinvenuta, inoltre, una macchina operatrice “ragno”, utilizzata per movimentare i rifiuti, una carcassa di un’altra macchina operatrice, tettoie metalliche sotto le quali avvenivano le attività di cernita dei componenti delle apparecchiature, due autocarri Fiat risultati di proprietà di due ditte della provincia di Bari, probabilmente in uso per la movimentazione e il trasporto dei rifiuti.

L’attività di gestione di rifiuti è risultata completamente abusiva. Il deposito preliminare veniva svolto in maniera incontrollata senza alcun rispetto delle norme tecniche previste dalle leggi, con diverse aree interne al fondo destinate finanche a discariche incontrollate. L’area risultata di proprietà di un cinquantenne, con i mezzi e le attrezzature rinvenute, e i rifiuti catalogati, è stata sottoposta a sequestro preventivo. Al momento una persona è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria.

Polizia Locale di Bari, 7 anni senza rotazione: esposto all’ANAC sul caso del Comandante Palumbo

È stato trasmesso oggi un esposto all’Autorità Nazionale Anticorruzione per segnalare la mancata rotazione del Comandante della Polizia Locale di Bari, Michele Palumbo, in carica dal marzo 2018 e mai spostato nonostante la funzione apicale ricoperta rientri a pieno titolo tra i “posti a rischio corruttivo”, come ribadito dall’ANAC in più occasioni.

“Non si può parlare di legalità e trasparenza solo quando fa comodo” – dichiara Mario Conca, autore dell’esposto – “Il Piano Nazionale Anticorruzione parla chiaro: i dirigenti della Polizia Locale devono essere soggetti a rotazione, proprio per evitare rendite di posizione, legami opachi con il territorio e possibili zone grigie nei meccanismi di controllo e sanzione. A Bari, invece, da oltre sette anni il comandante è sempre lo stesso. Questo è un problema, e lo è ancora di più in una città dove negli ultimi anni la Polizia Locale è finita più volte al centro di vicende giudiziarie e disciplinari gravi.”

Nell’esposto, oltre a richiamare il dettato normativo – art. 1, comma 9, lett. e) della L. 190/2012 e Linee guida ANAC – si denuncia anche la mancata pubblicazione del decreto di nomina del comandante nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito del Comune di Bari, come previsto dal D.Lgs. 33/2013.

“Un atto pubblico, relativo a un incarico di vertice in un settore così delicato, dovrebbe essere facilmente accessibile a tutti i cittadini. Se non lo è, è lecito chiedersi perché. Anche la trasparenza amministrativa – conclude Conca – sembra diventata un optional.”

Conca chiede quindi all’ANAC di verificare le omissioni e sollecitare il Comune di Bari a rispettare le norme vigenti, anche accertando le eventuali responsabilità del Responsabile della Prevenzione della Corruzione dell’ente.

“Legalità significa applicare le regole sempre, non solo quando servono per fare comunicati stampa o propaganda.”

Bari, casa popolare occupata a Japigia: abusiva condannata a 8 mesi dopo 5 anni. A processo anche il suo avvocato

Occupa abusivamente una casa popolare a Japigia senza avere titolo, portando anche i suoi bambini all’interno, e a distanza di 5 anni viene condannata in primo grado a 8 mesi di reclusione e 200 euro di multa. Protagonista una donna di 33 anni, tra 60 giorni saranno rese note le motivazioni della sentenza.

Assolto invece il suo avvocato “perché il fatto non sussiste”: il legale era finito a processo con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale per aver discusso animatamente con gli agenti di Polizia locale la mattina del 29 settembre 2020 in via Caduti dei Partigiani, nel tentativo da parte degli agenti di sgomberare l’appartamento.