Casa trasformata in laboratorio di droga, blitz della Polizia a Noicattaro: arrestati due giovani pusher

Nella serata dello scorso 2 luglio, a Noicattaro (BA), la Polizia di Stato ha tratto in arresto due giovani, di 21 e 29 anni, incensurati, ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Con la doverosa precisazione che si tratta di accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

L’operazione trae origine dall’azione di contrasto al fenomeno del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, svolta dalla Squadra Mobile della Questura a Bari e provincia.

L’attività d’indagine, caratterizzata anche da servizi di pedinamento ed appostamento, ha consentito di appurare come gli arrestati avessero creato, all’interno di un’abitazione, un vero e proprio nascondiglio ove occultare ingenti quantità di sostanza stupefacente e procedere, altresì, al confezionamento delle dosi.

Nell’ambito di una perquisizione domiciliare effettuata dai “Falchi” della sezione Contrasto al Crimine Diffuso della Squadra Mobile della Questura di Bari, presso l’abitazione in uso ai due giovani, sono stati rinvenuti e sequestrati 805 gr. di cocaina, 7,5 Kg. di hashish, 949 gr. di marijuana e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura pre-cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Bari, ruba telefoni a turisti stranieri in spiaggia a Pane e Pomodoro: ladro beccato dall’app e fermato – VIDEO

La Polizia ha fermato un ragazzo all’altezza del Teatro Margherita di Bari, nei pressi del molo San Nicola. L’accusa nei suoi confronti è quella di aver rubato i telefoni a turisti stranieri sulla spiaggia di Pane e Pomodoro.

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Il ladro è stato incastrato da un’app che permette di seguire gli spostamenti del dispositivo elettronico che era nascosto nelle mutande. Le vittime avevano presentato denuncia e hanno postato su TikTok il video del blitz della Polizia.

“Lo abbiamo inseguito due giorni. Finalmente l’abbiamo preso e la Polizia ha fatto il resto”, si legge nella didascalia del post. Il giovane è stato fermato e portato via dalla Polizia.

Imprese riciclano oltre 170 milioni di proventi della criminalità foggiana, blitz di Polizia e Finanza: 9 arresti

Nove persone sono state arrestate (sette in carcere e due ai domiciliari) nell’ambito di un’operazione condotta da Guardia di finanza e Polizia di Stato per “disarticolare – è spiegato in una nota – un sodalizio criminale dedito al riciclaggio dei proventi della criminalità foggiana, derivanti anche dalle rapine ai portavalori, con la connivenza di imprese operanti in Basilicata e Lombardia”.

Le ordinanze sono state emesse dal gip di Potenza su richiesta della Procura del capoluogo lucano che ha coordinato le indagini. Stamani nell’operazione di Guardia di finanza e Polizia sono impegnati oltre 200 persone: sono stati eseguiti anche il sequestro del compendio aziendale di dieci società del valore di 170 milioni di euro e il sequestro preventivo, “nella forma diretta o per equivalente, di beni per un valore di circa dieci milioni di euro”.

I particolari dell’operazione saranno forniti stamani in una conferenza stampa che si terrà alle ore 11 presso la Procura della Repubblica di Potenza.

Orecchietta gate, multe pagate a rate. È il turno di sgagliozze e popizze: blitz della Polizia

La Polizia di Stato ha effettuato un blitz un mese fa a Barivecchia e ha sequestrato una bancarella e l’attrezzattura utilizzata da un venditore di sgagliozze e popizze. Elevata anche una multa salatissima da 5mila euro.

E ora resta da capire se Barivecchia sarà travolta da un altro orecchietta gate, questa volta però di sgagliozze e popizze. Sono diversi infatti i venditori e sono attesi nuovi controlli.

Pedina anziana, entra con lei nell’ascensore, ruba due anelli e le rompe un dito: arrestato 46enne a Bari

Nel pomeriggio di venerdì 13 giugno il personale della Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo di 46 anni, pluripregiudicato.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

I fatti, in relazione ai quali è stato emanato il provvedimento cautelare in argomento, risalgono allo scorso 9 aprile, allorquando, nel pieno centro cittadino di Bari, un’anziana signora, con difficoltà motorie e con l’ausilio di un deambulatore, rientrava di pomeriggio presso la propria abitazione. È in questo momento che è stata “agganciata” dal destinatario della misura in questione che, notando anche la sua condizione di “vulnerabilità”, ha aspettato che la stessa entrasse all’interno del proprio condominio.

Seguita la vittima e raggiunta all’interno dell’ascensore, il rapinatore ha tentato di sfilarle la fede nunziale ed anche un altro anello con pietra preziosa. Incontrando, tuttavia, l’opposizione dell’anziana signora, il 46enne ha esercitato una forza fisica tale da fratturarle l’anulare della mano sinistra (con prognosi di 20 giorni salvo complicazioni) e sfilarle entrambi gli anelli, per poi darsi ad una precipitosa fuga tra le vie del centro cittadino

Le immediate attività di indagine sono consistite, principalmente, nella visione delle immagini registrate dalle telecamere di sicurezza presenti nei pressi del luogo dove si è consumata la rapina unite ad una capillare conoscenza del territorio. Ciò ha permesso ai “Falchi” della Squadra Mobile della Questura di Bari di identificare il presunto autore della rapina e raccogliere i gravi indizi di colpevolezza che hanno portato all’eseguita misura.

Con la doverosa premessa che si tratta di accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa, il destinatario della misura cautelare risponde, pertanto, del reato di rapina pluriaggravata.

Bari, furto in un appartamento a Japigia: coppia di ladri arrestata dalla Polizia. Recuperati gioielli per 20 mila euro

Nella mattina del 17 giugno, personale della Polizia di Stato di Bari ha proceduto all’arresto, in flagranza di reato, di due uomini di 23 e 48 anni, entrambi con precedenti penali, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di furto in abitazione. Accertamenti, compiuti nella fase delle indagini preliminari, necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

I fatti, in relazione ai quali è stata effettuata la citata operazione di polizia giudiziaria, si inseriscono in una più ampia attività di prevenzione e repressione, in Bari e provincia, finalizzata a contrastare il fenomeno dei reati predatori.

Il duo criminale, monitorato dai “Falchi” della sezione Contrasto a Crimine Diffuso della Squadra Mobile della Questura di Bari, è stato intercettato nel popoloso quartiere di “Japigia” in questo capoluogo. Sospettando che potessero tentare di compiere qualche furto in abitazione, gli operatori hanno deciso, quindi, di seguirli discretamente.

È stato nel momento in cui l’uomo è uscito dal condominio, dopo circa 20 minuti, che gli agenti sono intervenuti per fermare, contemporaneamente, entrambi gli uomini. Le intuizioni investigative hanno trovato conferma quando, a seguito della perquisizione personale, sono state trovati numerosi monili in oro e oggetti preziosi, per un valore di più di ventimila euro, nonché alcune chiavi clonate.

Risaliti all’identità della vittima, i poliziotti hanno restituito tutto il maltolto e arrestato in flagranza di reato gli autori. Entrambi sono stati tradotti in carcere in attesa della convalida con rito direttissimo, così come disposto dall’A.G. procedente.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure pre-cautelari odierne, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

 

Le romene non le batti, blitz di Polizia e Carabinieri: mutandine nere e le altre tornano al lavoro

Siamo tornati in via Glomerelli dopo l’operazione congiunta di Polizia e Carabinieri avvenuta il 17 pomeriggio. Se nel comunicato stampa viene sottolineato come l’operazione scaturisca “dalle segnalazioni dei residenti”, è chiaro che si tratta di una conseguenza dei nostri blitz e servizi che hanno suscitato parecchio clamore negli ultimi giorni. Il comunicato stampa è stato copiato e incollato da altre testate giornalistiche, ignorando il nostro operato

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Bari, provoca lesioni a due agenti durante manifestazione pro Palestina: 21enne arrestato e rimesso in libertà

Un 21enne di Locorotondo è stato arrestato e rimesso in libertà dopo 48 ore. Si tratta del primo destinatario a Bari dell’applicazione del nuovo decreto sicurezza.  Il giovane è finito ai domiciliari per aver causato lesioni a due agenti di Polizia durante una manifestazione pro Palestina che ha avuto luogo a Bari il 14 giugno scorso in corso Cavour. Il 21enne è stato accusato di lesioni aggravate, resistenza a pubblico ufficiale e lancio di fumogeni.

Secondo quanto ricostruito, avrebbe agitato un fumogeno rosso avvicinandosi al volto dei poliziotti, causando con l’emissione di fumo irritante eritemi a guancia, collo e occhio ai poliziotti. Nel tentativo di colpire poi un altro poliziotto, gli avrebbe bruciato la giacca con lo stesso fumogeno.

L’arresto è stato eseguito due giorni dopo. Questa mattina il 21enne, assistito dai suoi legali, è comparso davanti al giudice per la convalida della misura cautelare e il contestuale processo per direttissima. Ha negato l’aggressione ai poliziotti, rendendo dichiarazioni spontanee, e spiegando che si trattava di una manifestazione pacifica.

Con il nuovo decreto sicurezza le lesioni contro uomini delle Forze dell’Ordine sono più severe. Il 21enne rischia dai 2 ai 5 anni di reclusione per aver ferito i due poliziotti con il fumogeno. La giudice ha convalidato l’arresto ma non ha applicato alcuna misura cautelare, rimettendolo subito in libertà. Si tornerà in aula il 9 settembre.

Carabiniere ucciso, Mastropietro è morto per dissanguamento. Un foro sul corpo: “Impossibile dire chi ha sparato”

Michele Mastropietro, il rapinatore 59enne ritenuto l’assassino del carabiniere Carlo Legrottaglie, ucciso a Francavilla, e deceduto in un secondo conflitto a fuoco con la Polizia a Grottaglie, è morto per le conseguenze di un lento sanguinamento di circa mezz’ora.

Questo è quanto emerge dall’autopsia svolta al Santissima Annunziata di Taranto dove è stata evidenziata la presenza di un solo foro all’emitorace sinistro, senza ritenzione della pallottola.

L’arma utilizzata da Mastropietro ha lo stesso calibro di quelle in dotazione ai due Falchi indagati per omicidio colposo come conseguenza di eccesso di legittima difesa. Non si può stabilire dunque l’origine del foro.

La relazione sarà depositata dal perito in 60 giorni, gli stessi due poliziotti sono anche parti offese per il reato di tentato omicidio e lesioni contestato all’altro fuggitivo, Camillo Giannattasio.

Tranciati i cavi di rete in via Cairoli, il Comune di Bari resta senza copertura. Indaga la Polizia: “Atto doloso”

Sono in via di ripristino i servizi di rete di Palazzo di Città, interrotti dalla scorsa notte in seguito a un atto doloso da parte di ignoti, che hanno tranciato i cavi di rete su via Cairoli che assicurano la connettività agli uffici del Comune.

Dalle prime ore della mattina i tecnici sono al lavoro ed entro la serata di oggi saranno nuovamente operativi tutti i servizi.

A seguito di denuncia contro ignoti, sono ora in corso le indagini di Polizia giudiziaria finalizzate a  individuare i responsabili.