Anna Maria Amati morì a 61 anni in Emilia. A dover pagare l’indennizzò è Villa Verde, la casa di cura dove la donna si sottopose a un intervento definito di “routine” di protesi al ginocchio.
Continue readingTragedia al carcere di Milano, 44enne pugliese si toglie la vita in cella: è il 75esimo suicidio nel 2024
Un detenuto di 44 anni pugliese si è suicidato in una cella del carcere milanese di San Vittore, dove è stato trovato cadavere stamani. Dell’accaduto è stata informata la pm di turno di Milano Letizia Mocciaro.
“Era in carcere per presunti reati correlati agli stupefacenti, fine pena provvisorio fissato al 2027 – spiega Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria – si è strozzato ed è stato ritrovato esanime verso le 5.30 di stamattina”.
A nulla, aggiunge De Fazio, “sono valsi gli immediati tentativi di soccorso della Polizia penitenziaria e dei sanitari”. Si tratta “del 75esimo recluso che si toglie la vita dall’inizio dell’anno, in una strage continua – prosegue De Fazio – e che non trova alcun argine dal Governo”.
Pedrengo, cadavere nel fiume Serio: è di un 50enne pugliese scomparso a inizio luglio
Il cadavere trovato sabato 20 luglio nel Serio a Pedrengo appartiene ad un 50enne pugliese di cui si erano perse le tracce da inizio mese. I carabinieri della Compagnia di Bergamo avevano diffuso la foto del tatuaggio trovato sul corpo e hanno poi controllato le denunce di scomparsa di tutta Italia, fino ad arrivare alla sua identificazione.
Secondo quanto ricostruito si tratterebbe di un gesto volontario. Dopo il nullaosta dell’autorità giudiziaria la salma sarà restituita ai parenti per le esequie.
Rissa alla Camera, il deputato pugliese Donno (MS5) presenta denuncia ai Carabinieri: citati alcuni “colleghi”
Il deputato pugliese M5S Leonardo Donno ha depositato questa mattina ai Carabinieri, accompagnato dal legale, una denuncia su quanto avvenuto la scorsa settimana alla Camera.
Continue readingAmsterdam, trovato morto il 19enne pugliese Alessio Giannaccari: era scomparso da sabato. Indagini in corso
Tragedia ad Amsterdam dove il 19enne leccese Alessio Giannaccari è stato trovato senza vita nei pressi di una stazione ferroviaria situata alla periferia della città olandese.
Continue reading“Ti fidi di me? Mutui truffa. Audio inguaia il facilitatore: “Si fingeva direttore di banca”
Una sceneggiatura degna del miglior Tarantino. Vito, un’altra vittima della truffa di Di Turo, ci svela ulteriori retroscena agghiaccianti sulla vicenda, introducendo anche un nuovo personaggio: Fabio del Montepaschi di Siena.
Continue readingSma, il secondo bimbo pugliese compie 15 mesi e cammina. L’emozione di Amati: “Non ho parole”
Il secondo bambino con diagnosi precoce di SMA, a cui fu somministrata la terapia a 21 giorni di vita, ha compiuto quindici mesi domenica scorsa e cammina.
Continue readingRimini, 12enne rimane impigliata sul fondo della piscina: a salvarla il modugnese Vito Fasano
L’uomo, proprietario del ristorante all’interno del residence, dopo aver spento l’impianto di aspirazione della piscina, ha recuperato il corpo della piccola e praticato il massaggio cardiaco.
Continue readingViolenza sessuale su due ragazze 19enni: arrestato aiuto cuoco pugliese a Milano Marittima
Il 42enne è stato bloccato dai Carabinieri. Ad allertare le Forze dell’Ordine sono stati alcuni amici delle vittime, richiamati dalle urla delle due ragazze.
Continue readingMuore dissanguato in casa, svolta nelle indagini sulla morte di Giorgio Simone: “Fu spinto dalla ragazza”
La fidanzata di Giorgio Simone, il 28enne di Montesano Salentino morto nel 2020 nel Piacentino per una emorragia fatale, è stata iscritta nell’elenco degli indagati con l’accusa di omicidio preterintenzionale dalla Procura. C’è da registrare infatti un’importante svolta nelle indagini: il 28enne è deceduto per un’emorragia causata dall’impatto contro una porta a vetri, ma non si trattò di un incidente domestico. A spingerlo fu la 30enne dopo una lite. A ricostruire la dinamica è stata una criminologa incaricata dalla famiglia della vittima: sarebbe stata proprio la fidanzata a speronare Giorgio Simone, facendolo sbattere contro la porta a vetri. Restano indagati anche gli operatori sanitari che presero in cura il giovane con le accuse di omicidio colposo e lesioni personali colpose. La vittima sarebbe stata accompagnato in ospedale con almeno un’ora e mezza di ritardo dalla richiesta di intervento e non sarebbero state praticate le prescrizioni dal protocollo nazionale Ares del 118.










