Bitonto, rapina armata in una gioielleria. Titolari aggrediti con pistola e martello: ladri in fuga con bottino

Rapina in pieno centro a Bitonto, in una gioielleria di via Repubblica. Quattro persone travisate, una armata di pistola e un’altra con un martello, hanno approfittato dell’assenza dei titolari e, al loro rientro, li hanno aggrediti costringendoli ad aprire la cassaforte.

I banditi hanno portato via gioielli e orologi, per un bottino ancora da quantificare, e sono poi fuggiti in auto. I proprietari, rimasti feriti, sono stati soccorsi dal 118. Sul caso indagano polizia e Scientifica, al lavoro anche sulle immagini di videosorveglianza per identificare i responsabili.

Terrore a Molfetta, rapina armata al centro commerciale. Esplosi colpi di pistola: due feriti uno è grave

Attimi di terrore questa mattina al centro commerciale di Molfetta dove si è verificata una rapina a mano armata in una gioielleria. Chi è entrato in azione (con una maschera al volto e da solo) pare abbia usato un mitra. Qualcuno ha ipotizzato che si trattasse di un’arma giocattolo in un primo momento.

+++ IL VIDEO DELLA SPARATORIA +++

Sono stati esplosi diversi colpi, numerosi i bossoli  ritrovati sull’asfalto. Il bilancio è di due feriti. Uno di loro è stato trasportato in codice rosso in ospedale, è grave. Ferito anche il rapinatore, arrestato.

+++ IL VIDEO DELLA RAPINA +++

Il malvivente è stato catturato anche grazie alla collaborazione di alcune persone, tra cui l’intervento di un carabiniere fuori servizio. Sul posto 118, Carabinieri e Polizia Locale.

Monopoli, armato di pistola rapina farmacia: arrestato 52enne. Incastrato da una macchia sul pollice della mano

Questa mattina, i Carabinieri del Comando Stazione di Monopoli hanno dato attuazione ad un ordine di esecuzione di misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nella quale vengono riconosciuti, secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa) gravi indizi di colpevolezza a carico di un 52enne, residente a Fasano ma di fatto domiciliato a Monopoli, ritenuto responsabile di una rapina aggravata ai danni di una farmacia di Monopoli.

Il provvedimento scaturisce dall’indagine condotta dal Comando Stazione di Monopoli nel gennaio 2024, quando un uomo, con il volto travisato da passamontagna, accedeva all’interno di una farmacia del posto, “scarrellando” la pistola in direzione della farmacista presente in quel momento, facendosi consegnare tutto il denaro presente, sotto costante minaccia dell’arma.

L’acquisizione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza ha consentito ai militari non solo di ricostruire l’esatta dinamica dell’evento ma anche di individuare alcuni tratti somatici dell’uomo, nonché il modo di camminare e la voce.

È poi grazie ad una distinta indagine condotta dagli stessi investigatori che è stato possibile identificare compiutamente il rapinatore. Infatti, i Carabinieri di Monopoli, nell’agosto 2024, avevano già tratto in arresto il 52enne, colto dopo aver sottratto gli effetti personali di alcuni turisti in un lido cittadino. In quell’occasione, la successiva perquisizione domiciliare consentì di recuperare e sottoporre a sequestro una pistola a salve, priva del tappo rosso, completa di caricatore.

Sulla scorta di queste risultanze investigative, i Carabinieri hanno effettuato un’ulteriore analisi sulle immagini della rapina avvenuta alcuni mesi prima, notando la presenza di una caratteristica macchia in corrispondenza del pollice della mano destra del rapinatore, del tutto analoga a quella del soggetto arrestato. Veniva quindi registrata la voce dell’uomo e conferito l’incarico ad un consulente tecnico che ne riscontrava la compatibilità.

Il quadro indiziario raccolto dai Carabinieri di Monopoli a carico dell’indagato è stato condiviso dalla Procura della Repubblica di Bari che ha avanzato la richiesta di emissione di misura cautelare. Il Gip del Tribunale di Bari, accogliendo la richiesta, ha disposto per l’uomo l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Rapina armata nel Leccese, aggredito e picchiato: tabaccaio finisce in ospedale. Ladri in fuga senza bottino

Momenti di terrore nella serata di ieri per il titolare di una rivendita di tabacchi di Melissano, in provincia di Lecce. Tre uomini armati sono entrati nel locale chiedendo al commerciante 52enne di consegnare i soldi contenuti nella cassa.

L’uomo avrebbe reagito rifiutandosi e sarebbe quindi stato picchiato e colpito più volte alla testa con il calcio della pistola. I tre sono riusciti a scappare, senza portare via il denaro, a bordo di un’auto a bordo nella quale ad attenderli c’era un complice.

Il tabaccaio è stato soccorso e portato all’ospedale di Casarano da un’ambulanza del 118. Ha contusioni e ferite alla testa. Sul posto per i rilievi sono arrivati i carabinieri.

L’auto usata dai malviventi per la fuga , una Fiat 600 risultata rubata il giorno prima, è stata poi trovata bruciata a Felline.

Paura a Molfetta, assalto armato nel negozio di Altaluce. Dipendenti minacciati: banda in fuga “a mani vuote”

Attimi di tensione e paura lunedì pomeriggio nella zona industriale di Molfetta. Un commando armato si è presentato nel negozio di Altaluce, azienda leader nella vendita di materiale elettrico all’ingrosso, tentando una rapina. Almeno 4 i malviventi entrati in azione, tutti vestiti di scuro e armati di pistole

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Bitonto, rapina armata in tabaccheria. Si fa consegnare soldi e sigarette: ladro scappa con complice

Rapina armata ieri sera in una tabaccheria situata in via Piepoli a Bitonto. Un uomo con volto coperto ha fatto irruzione nell’attività, minacciando il titolare r riuscendo a farsi consegnare soldi, sigarette e gratta e vinci. Il malvivente è riuscito poi a scappare a bordo di una moto di grossa cilindrata, ad attenderlo fuori un complice. Le indagini sono affidate ai Carabinieri.

Rapina armata nel Foggiano, saccheggiano casa di campagna: aggredite anziana e figlie. Ladri in fuga

Ammonterebbe a 100mila euro il bottino di una violenta rapina messa a segno la notte scorsa in una villetta di campagna alla periferia di Zapponeta nel Foggiano. Un commando armato, composto da sei-sette persone, ha sorpreso nel sonno e poi aggredito la proprietaria 80enne e una delle due figlie presenti. L’anziana sarebbe stata colpita anche con una bastone. I malviventi, che avevano il volto coperto, si sono fatti consegnare monili in oro e denaro contante prima di allontanarsi.

Le vittime hanno chiamato il 112 e allertato anche un parente che abita nelle vicinanze. L’uomo, giunto sul posto, sarebbe stato minacciato con una pistola dai rapinatori in fuga che avrebbero esploso alcuni colpi in aria prima di dileguarsi a bordo di un’auto di grossa cilindrata. L’anziana, che ha riportato lesioni, è stata trasportata in ospedale da un’ambulanza del 118. Sono in corso posti di blocco e perquisizioni da parte dei carabinieri che indagano sull’accaduto. “E’ stato terribile”, racconta all’ANSA una delle vittime della brutale rapina. “Siamo ancora sotto shock – aggiungono – e abbiamo temuto seriamente per la nostra vita”.

Rapina armata in resort a Fasano, ladri in fuga con bottino: reception minacciata con pistola. Indagini in corso

Una rapina è stata compiuta la scorsa notte all’interno di un resort in contrada Coccaro a Fasano, in provincia di Brindisi, a poche centinaia di metri dal luogo dove tra il 13 ed il 15 giugno prossimi si svolgerà il G7 a Borgo Egnazia. Almeno tre uomini con il volto coperto da un passamontagna e armati con pistola hanno minacciato il personale addetto alla reception della lussuosa masseria, facendosi consegnare il denaro che in quel momento si trovava nella cassaforte. Il bottino è ancora in fase di quantificazione. La banda sarebbe fuggita prima a piedi all’esterno della struttura ricettiva per poi abbandonare la zona in auto. Le indagini sono condotte dai carabinieri che starebbero verificando anche un possibile tentativo di rapina avvenuto sempre la scorsa notte a poca distanza dal colpo in un altro resort tra le province di Brindisi e Bari.

Paura a Foggia, rapina armata in un bar: banda in fuga con pochi euro. Ricerche in corso

Tre persone con il volto coperto, una delle quali impugnava un fucile, hanno rapinato un bar nella tarda serata di ieri a Foggia. I tre sono entrati quando non c’erano clienti e si sono fatti consegnare dal titolare l’incasso di poche decine di euro e un apparecchio cambiamonete. La banda è poi fuggita a bordo di un’auto. La polizia che conduce le indagini sta visionando le immagini della videosorveglianza per cercare elementi utili alla identificazione dei tre rapinatori.