Siamo tornati a Modugno per parlare del condominio dei misteri situato al civico 1 di via Alessandria. Questa volta vi facciamo ascoltare le parole del sindaco di Modugno, Nicola Bonasia, per ripercorrere le varie tappe di questa storia e capire la posizione dell’Amministrazione.
Continue readingLo conosci Andrea? Dal Comune pranzo a domicilio. Il Sindaco: “Sospeso l’aiuto. Situazione grave”
Torniamo a parlare di Andrea, il ladro che sta seminando il panico tra Casamassima e Putignano. Ci siamo recati al Comune di Casamassima per parlare con il sindaco Giuseppe Nitti di questa storia.
L’Amministrazione è a conoscenza della situazione che rischia di precipitare ancora di più. Per diverso tempo, Andrea ha avuto la possibilità di avere il pranzo a domicilio tramite i servizi sociali, dopo aver manifestato la volontà di intraprendere un percorso di recupero. Servizio mensa subito sospeso dopo alcune verifiche.
Auto sfonda il muretto a secco per la quarta volta, Maria supplica il Sindaco: “Non ne possiamo più”
Torniamo ad occuparci dell’incidente che vi abbiamo documentato qualche giorno fa, avvenuto a Valenzano nei pressi di una rotatoria. Un furgoncino si è schiantato contro il muretto a secco di una villa.
Fortunatamente non si sono registrati feriti gravi, ma per la quarta volta Maria e la sua famiglia devono fare i conti con i danni causati dall’incidente. L’abbiamo incontrata per raccogliere la sua supplica al Sindaco di Valenzano, in modo da rendere più sicuro quel tratto di strada.
Entrambe le madri possono riconoscere il figlio nato con la procreazione assistita: la gioia del sindaco Leccese
Oggi la Corte Costituzionale ha finalmente definito come incostituzionale il divieto per la madre intenzionale di riconoscere come proprio il figlio nato in Italia da procreazione medicalmente assistita (pma) legittimamente praticata all’estero.
Continue readingRifiuti abbandonati a Noicattaro, luridi beccati dalle telecamere. Il Sindaco: “Spettacolo indecoroso chi sbaglia paga”
“Cassette di plastica e buste colme di rifiuti abbandonate nei pressi del Parco Comunale o, senza alcuna remora, nel pieno centro storico. Le telecamere hanno immortalato, ancora una volta, uno spettacolo indecoroso. Nessuna via di fuga per i responsabili: identificati tramite le targhe delle auto e ripresi in volto, sono stati sanzionati dalla Polizia Locale”.
Inizia così il post di denuncia pubblicato sui social da Raimondo Innamorato, sindaco di Noicattaro. “Purtroppo, queste immagini non sono una novità: negli ultimi anni ne abbiamo viste fin troppe. Ma non ci stancheremo mai di fare informazione – si legge -. Il servizio quotidiano di raccolta differenziata offerto dal Comune è efficiente e molto apprezzato dai cittadini, come dimostrano le altissime percentuali registrate a Noicàttaro, che ci pongono tra i Comuni più virtuosi”.
“Inoltre, il Centro Comunale di Raccolta è attivo ogni giorno, pronto ad accogliere correttamente ogni tipo di rifiuto.Per questo, vedere ancora oggi scene del genere ci conferma che non esistono più attenuanti per chi continua a inquinare le nostre strade, i parchi e il centro storico, danneggiando l’intera comunità”, aggiunge il primo cittadino.
“Un sentito ringraziamento alla Polizia Locale e al Comandante Gregorio Filograno, che ogni giorno presidiano e monitorano il territorio, contribuendo con impegno e dedizione a questa battaglia di civiltà”, conclude Innamorato.
Polignano, appalti pilotati in cambio di sostegno elettorale: a processo l’ex sindaco Vitto. In totale 18 imputati
L’ex sindaco di Polignano a Mare, Domenico Vitto, il suo ex vice Salvatore Colella e altri 16 imputati andranno a processo con l’accusa di corruzione, turbata libertà degli incanti e subappalto illecito.
A stabilirlo la gup di Bari, Susanna De Felice, che ha rinviato a giudizio gli imputati. Vitto, arrestato nell’aprile 2022 e posto ai domiciliari, era anche presidente di Anci Puglia.
Secondo quanto sostenuto dall’accusa, nel 2021 avrebbe manipolato un appalto da 840mila euro per i lavori di riqualificazione di largo Gelso e del lungomare Domenico Modugno, favorendo il consorzio Athanor Stabile dell’imprenditore Hibro Hibroj. In cambio avrebbe ricevuto appoggio per la sua attività politica ed elettorale.
Il processo inizierà il 3 luglio davanti ai giudici della seconda sezione collegiale del Tribunale di Bari. Nell’udienza preliminare sono stati contestati complessivamente 25 capi d’imputazione per reati commessi tra il 2015 e il 2021, coinvolgendo 21 imputati.
Nel corso dell’udienza di ieri è stato ratificato il patteggiamento del geometra comunale Pasquale Teofilo, accusato di turbata libertà degli incanti e falso, e dell’imprenditore Vito Dentico, imputato per subappalto illecito e falso. È stato invece assolto con rito abbreviato il dirigente comunale Raffaele Lassandro, difeso dall’avvocato Alessandro Dello Russo dello studio Polis, che era accusato di omissione di atti d’ufficio in relazione alla gara per la riqualificazione delle aree interessate.
Mola, rubato il furgone della comunità educativa. L’appello del Sindaco: “Mezzo vitale restituitelo subito”
“Ieri sera, tra le 20:00 e le 21:00, nei pressi del mercato ittico è stato rubato il pullmino della Comunità Frontiera di Padre Giuseppe De Stefano. Un mezzo che è vitale per accompagnare le ragazze e i ragazzi nelle attività educative e sportive, dando loro l’opportunità di crescere insieme e di condividere esperienze importanti”.
Inizia così la denuncia social del sindaco di Mola, Giuseppe Colonna, sui social. “A chi ha compiuto questo gesto, vorrei chiedere di fermarsi un momento e riflettere. Non è stato rubato solo un veicolo, ma qualcosa che dà a tante persone una possibilità in più”, si legge nel post.
“Vi chiedo di avere il coraggio di rimediare. Un errore non definisce una persona, ma il modo in cui si sceglie di affrontarlo sì. Mostrate rispetto per chi ogni giorno lavora per il bene degli altri. Restituite subito il mezzo – conclude il primo cittadino -. Se qualcuno ha visto qualcosa di sospetto o ha informazioni utili, vi invito a contattare subito le Forze dell’Ordine. Confido nel senso di responsabilità di tutti”.
Bitonto, fuochi d’artificio davanti alla Cattedrale. L’ira del Sindaco: “Vergognoso identificheremo i responsabili”
“Stamattina mi è stato inviato un video vergognoso: sabato scorso, in piazza Cattedrale, qualcuno ha pensato bene di festeggiare sparando fuochi d’artificio senza alcun rispetto, proprio davanti a una delle cattedrali più belle di Puglia. Non ho esitato a trasmettere il video alle autorità competenti, che stanno già indagando per identificare i responsabili”.
Inizia così il post di denuncia del sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci, sui social. “Voglio però aggiungere una riflessione importante: non si tratta di un episodio isolato. È un fenomeno che sta interessando ormai diverse città e su cui anche il prefetto è già stato allertato”, si legge nel post.
“È chiaro che, pur preoccupandoci di quello che accade altrove, la nostra priorità resta Bitonto – aggiunge il primo cittadino -. Non possiamo più transigere. Non possiamo più accettare che questi episodi restino impuniti, anche dal punto di vista della repressione e dell’applicazione delle norme”.
“Siamo tutti impegnati, nessuno escluso. Non è un compito facile, né per le forze dell’ordine, né per la polizia locale, che fanno i conti ogni giorno con risorse limitate e con una sfida difficile, ma non per questo meno urgente. Festeggiare, volersi bene, si può e si deve fare. Ma senza mettere a rischio le persone e senza oltraggiare la bellezza e la storia delle nostre piazze”, conclude Ricci.
Poliziotta locale diventa cieca, Giudice “restituisce” indennità revocata: scoppia il caso politico
Questa volta vi parliamo della storia di una ex poliziotta locale diventa cieca. Il Comune di Cassano le ha riconosciuto ai tempi una indennità, poi revocata e la così la dipendente si è rivolta al Giudice. A dicembre scorso le è stata riconosciuta, condannando l’ente al pagamento relativo al periodo in cui non l’ha più percepita, ma la vicenda è diventata intanto una querelle politica, fatta di accuse e propositi di querela.
Continue readingAccolto e curato in una struttura, il Sindaco: “Finale insperato. Franco ha deciso di farsi aiutare”
Il primo cittadino, Giuseppe Colonna, ci ha dato la bella notizia. La storia ha infatti avuto un lieto fine. Franco ha deciso di farsi aiutare ed è stato accolto in una struttura dove sarà seguito con tutte le cure del caso.
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