“Ruvido” con rispetto, si può criticare senza diffamare e ferire: “Disponibili a confronto su tutto”

Abbiamo apprezzato le modalità e i toni dello spazio dedicato da Ruvido, trasmissione in onda su Twitch, alla nostra risposta pubblicata nei giorni scorsi su Youtube dopo la prima analisi sul nostro operato.

Per questo siamo ben felici di accettare il loro invito, con la speranza che il confronto a distanza possa avvenire anche in tempo reale sui canali social. L’occasione per noi è quella giusta per dimostrare che siamo aperti ai confronti anche critici, a patto che ci sia rispetto da entrambe le parti. E i presupposti ci sono tutit.

Quinto Potere sotto accusa. Raffaele: “Non sono un prestanome. Antonio diverso da Brumotti e Cicalone”

Quinto Potere sotto accusa. Tante critiche a prescindere. Raffaele Caruso, il nuovo direttore, interviene insieme ad Antonio: “Non sono un prestanome. Diversi da Brumotti e Cicalone”.

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Donna denuncia rapina sui social, gruppo di ragazzi organizza spedizione punitiva: migrante pestato a sangue

Un gruppo di ragazzi, alcuni all’apparenza giovanissimi, insultano e picchiano un migrante di origini africane, colpendolo con calci, pugni e poi, al volto, con un casco per motociclisti. È quanto si vede in un video che sta circolando su molte chat WhatsApp.

La spedizione punitiva, avvenuta a Foggia, seguirebbe la pubblicazione sui social, da parte di una donna, della foto del migrante picchiato che l’avrebbe rapinata dopo averla aggredita. La presunta vittima, che sarebbe finita in ospedale, si lamenta del fatto che il migrante, individuato dalle forze di polizia, sarebbe stato soltanto denunciato.

“Se pensiamo di farci giustizia in questa maniera – dice Domenico Rizzi – presidente dell’Arci Foggia – abbiamo sbagliato tutto. Magistratura e forze dell’ordine fanno un lavoro egregio e certosino applicando quella che è la legge. La giustizia deve sempre trionfare nei confronti di tutti”.

Secondo Rizzi, il cittadino straniero aggredito non avrebbe una collocazione fissa in città e avrebbe necessità di cure, motivo che indurrebbe “ad una riflessione approfondita su cosa si possa fare in più per chi è in difficoltà, sia che siano soggetti stranieri sia del posto”. “Facciamo tantissimo sia noi sia il mondo dell’associazionismo in generale per le fasce in difficoltà. Purtroppo – conclude – qualche falla si può aprire ma, ripeto, non è facendosi giustizia da sé che si ottiene qualcosa”.

Carabiniere ucciso a Francavilla, il dolore delle figlie gemelle: “Ti ameremo per sempre”. Sabato i funerali

“Ti amerò per sempre, Papà”. “Questo non sarà mai un addio”. Sono questi i messaggi postati sui social dalle gemelle 15enni figlie del carabiniere Carlo Legrottaglie, ucciso questa mattina in una sparatoria.

Le scritte sono accompagnate da foto con il loro papà. I funerali del 60enne saranno celebrati sabato mattina alle ore 10 nella chiesa Santa Maria Madre a Ostuni. Da domani sarà allestita la camera ardente nella Chiesa dei Cappuccini.

Minacce social ad Emiliano dopo lo stop ai rapporti con Israele: “Nazista faremo saltare in aria te e la tua Regione”

“Faremo saltare in aria te e quella Regione di m…”, oltre a definirlo “nazista” e “sionista”. Sono due messaggi privati arrivati sul profilo Instagram del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dopo la sua decisione, la prima di un governatore in Italia, di rompere i rapporti con il governo israeliano per il “genocidio” palestinese.

Per questo ora Emiliano potrebbe finire sotto tutela. Emiliano ha presentato denuncia in Questura allegando gli screenshot dei due messaggi ricevuti tra lunedì e martedì da un profilo all’apparenza anonimo e con una foto generica. Il caso è ora al vaglio della Digos e della Polizia postale, che dovranno accertare la provenienza e la reale pericolosità delle minacce.

Intanto, la questione potrebbe essere discussa nei prossimi giorni dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che potrebbe decidere eventuali misure di tutela.

“Vicinanza e sostegno al presidente Michele Emiliano vittima in queste ore di messaggi intimidatori dopo il suo provvedimento di invito ad interrompere i rapporti tra la Regione Puglia e il governo di Netanyau. Questo clima di tensione va condannato, così come va condannato quello che il governo israeliano sta compiendo a Gaza – le parole di Loredana Capone -. Come presidente del Consiglio regionale della Puglia sono convinta che il governo italiano debba assumere provvedimenti concreti per bloccare la strage che il Israele sta compiendo in Palestina. E per questo nei giorni scorsi in Consiglio regionale è stata presentata una mozione, che mi vede anche firmataria, che in parte chiede appunto al presidente Emiliano di assumere provvedimenti nei rapporti con Israele. Mozione che ci impegneremo a discutere nella prossima seduta consiliare prevista il 17 giugno”.

“Sento di esprimere tutta la mia solidarietà al presidente Emiliano, oggetto di un attacco violento e ingiustificabile per aver preso una posizione legittima, insieme al consiglio regionale pugliese, in merito alle politiche del governo di Netanyau, che da quasi due anni ammazza sistematicamente migliaia di civili inermi nella striscia di Gaza – commenta il sindaco Leccese -. Come sempre, le minacce sono anonime, ma confido che gli inquirenti possano individuare i responsabili, che nascosti dietro a una tastiera continuano ad alimentare un clima di odio insopportabile”.

Anche il segretario regionale del Partito Democratico della Puglia, Domenico De Santis, ha espresso solidarietà al presidente Michele Emiliano per le gravissime minacce ricevute in seguito alla sua posizione di interrompere i rapporti con il Governo dello Stato di Israele. “Le parole d’odio e le intimidazioni che hanno preso di mira il presidente della Regione Puglia – dichiara De Santis – sono un segnale allarmante della degenerazione del confronto pubblico. A chi tenta di avvelenare il dibattito con la violenza, noi rispondiamo con fermezza e con la forza della democrazia.”

Il Partito Democratico della Puglia ha condiviso la scelta del presidente Emiliano di sospendere i rapporti istituzionali con il Governo di Israele, in segno di protesta contro l’eccidio in corso a Gaza e per richiamare l’attenzione della comunità internazionale su una crisi umanitaria inaccettabile. Una presa di posizione netta, che riflette la volontà di difendere i valori della pace, del diritto internazionale e dei diritti umani. “Difendere il diritto alla vita e alla dignità del popolo palestinese – prosegue De Santis – non significa schierarsi contro qualcuno, ma dalla parte dell’umanità. La Regione si è schierata contro i Governanti non contro il Popolo Israeliano. Confidiamo sempre che si arrivi al riconoscimento dei due Stati in piena Pace e convivenza. Il nostro impegno come partito è quello di sostenere ogni iniziativa istituzionale che promuova la pace e la giustizia.”

Il PD Puglia condanna con forza ogni forma di intimidazione e si stringe attorno al presidente Emiliano, rinnovando l’impegno a lavorare per una società più giusta, aperta e libera dalla violenza, in ogni sua forma.

Aesthetic Franco è tornato, s’è inventato la gladiatore tecnique. Bacco: “Diteci da chi è coperto”

Aesthetic Franco, Antonio Francesco Franco, è tornato. Ora si fa chiamare dr. Adonisesclat. Nuovo profilo Instagram, diversi chili in meno col mascellone in bella vista e i capelli del suo colore naturale. Dalla liposcultura, con tanto di associazione di categoria personale, alla gladiatore tecnique. Tutto come se niente fosse, come se non avesse devastato i corpi di centinaia di pazienti.

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Folli impennate con lo scooter, bravate social a targa e volto scoperti: taggata la Polizia Locale

Torniamo a parlare del nuovo genio barese che ha riempito il profilo Instagram con video che immortalano acrobazie spericolate su moto e scooter per le strade di Bari. Alcune anche a poca distanza da passanti e altri mezzi.

Oltre ad essere un esibizionista, si è praticamente autodenunciato. Uno degli ultimi video, girato in corso Vittorio Emanuele, lo vede protagonista mentre impenna e si mette in piedi su una sella.

C’è chi ha fatto notare sui social come la targa sia ben visibile, con tanto di menzione e tag alla Polizia Locale di Bari. Abbiamo chiesto ai baresi un commento e un giudizio dopo aver visionato insieme a loro i video.

Selfie con Papa Leone XIV dopo la proclamazione, prete pugliese posta lo scatto sui social: “Un dono”

Dopo il discorso dalla loggia di San Pietro, tra i primi ad incontrare Papa Prevost c’è stato il parroco della chiesa matrice di Monteroni, don Giuseppe Spedicato amico del cardinale Marcello Semeraro, anche lui salentino originario di Montetoni.

Don Giuseppe ha immortalato l’incontro con Papa Leone XIV con un selfie. “Un privilegio, un dono e una grazia” il testo che accompagna le foto pubblicate dal parroco salentino sui social.

Divano abbandonato sul lungomare, la denuncia di Leccese: “Bari romantica ma non immaginavo fino a questo”

“Sapevo che Bari fosse una città romantica, ma non immaginavo fino a questo punto!”. Inizia così, con un pizzico di ironia, il post di denuncia del sindaco di Bari, Vito Leccese, sui social.

Il tutto è accompagnato dallo scatto di un divano abbandonato sui frangiflutti del lungomare di Bari, a poca distanza dall’acqua.

“Magari però la prossima volta, finito di ammirare l’alba, il divano riportatevelo a casa – aggiunge il primo cittadino -. Oppure chiamate l’800.011558, il numero di Amiu Puglia per il ritiro gratuito degli ingombranti: il vostro romanticismo non deve danneggiare la città”.