Dall’esito dell’attività di polizia giudiziaria svolta sarebbero emersi gravi indizi a carico di un dirigente della società Kyma Ambiente-Amiu. Interrogato dal pubblico ministero, avrebbe ammesso le proprie responsabilità.
Continue readingTaranto, violenza sessuale su minore: arrestato 56enne di Palagiano
La denuncia della mamma del minore e i racconti della presunta vittima hanno portato all’arresto del 56enne.
Continue readingTaranto, lancia una bottiglia contro auto della Polizia e minaccia gli agenti di ucciderli: arrestata 26enne
La giovane, ubriaca, è stata arrestata a Taranto per resistenza, minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento.
Continue readingTaranto, spaccio di droga: 6 arresti – I NOMI
Tra la persone raggiunte dal provvedimento di custodia cautelare anche Umberto Sardiello, 37enne autore della sparatoria allo Yachting di club di Taranto nel luglio 2021.
Continue readingEx Ilva, il ministro Urso dopo l’incontro con Emiliano: “Azienda rispetti accordo”. Sciopero di 4 ore il 21 novembre
I sindacati dei metalmeccanici hanno proclamato 4 ore di sciopero per lunedì 21 novembre in tutti gli stabilimenti del gruppo. Così Fim, Fiom e Uilm al termine dell’incontro al ministero delle Imprese e Made in Italy sul futuro di Acciaierie d’Italia. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al termine dell’incontro sull’ex Ilva di cui si è detto “soddisfatto”. “Vogliamo che l’azienda rispetti l’accordo e ovviamente lo Stato utilizzerà le risorse già stanziate affinché ci sia questo. Ci deve essere una prospettiva per il futuro dell’acciaieria italiana, europea e questo è il nostro impegno”. “Il nostro obiettivo – aggiunge il ministro – è quello di riequilibrare la governance in modo che davvero ci sia una risposta rispetto agli impegni” presi. Per il governatore pugliese, Michele Emiliano, Mittal è un partner inaffidabile, “mi auguro che il governo attraverso l’aumento di capitale riduca il suo ruolo”. “Ovviamente – aggiunge – mi auguro che l’azienda immediatamente revochi la sua decisione di non pagare e di rescindere i contratti con le aziende” dell’indotto.
Ex Ilva, mozione per tutela indotto: via libera della Regione Puglia. Fratelli d’Italia critica Emiliano
Dopo un lungo dibattito, il Consiglio regionale pugliese ha approvato con 26 voti (maggioranza di centrosinistra e due della Lega) una mozione che “impegna il presidente della Giunta” Michele Emiliano, “alla luce dell’incontro convocato” il 17 novembre “a Roma dal ministro Urso, a chiedere al governo l’adozione di tempestivi provvedimenti per il rientro delle 145 imprese nel sistema dell’indotto ex-Ilva”. Inoltre la mozione chiede di “incentivare e rafforzare, con ulteriori iniziative e con certezze finanziarie, i processi di riconversione tecnologica mirati alla chiusura delle fonti inquinanti dell’ex-Ilva, per garantire la tutela dell’ambiente, della salute e l’avvio della produzione dell’acciaio pulito”. La mozione era stata sottoscritta da tutti i capigruppo, maggioranza e opposizione, ma poi il centrodestra ha deciso di non votare. Presenti soltanto due esponenti della Lega. Fratelli d’Italia ha protestato per l’assenza del governatore Michele Emiliano
Ex Ilva, Emiliano al Governo: “Taranto non può continuare a sacrificarsi basta abusare della salute dei cittadini”
ll Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, incontrerà a Roma giovedì il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso: “Vado con l’intendimento di avere un chiarimento generale con il Governo, l’ennesimo”.
Continue readingAspetta 50 giorni di essere ricoverato al Miulli, si aggrava e muore: due giorni dopo si libera il posto letto
Protagonista della triste vicenda un uomo di 71 anni di Taranto, affetto da una grave patologia respiratoria. Quando il Miulli ha avvisato che si era liberato il posto, il paziente era deceduto da due giorni.
Continue readingTraffico di droga tra Puglia e Basilicata: 22 indagati
L’operazione antidroga ha interessato i territori delle province di Matera, Bari e Taranto.
Continue readingEx Ilva, stop a 145 imprese appaltatrici: a rischio circa 2mila lavoratori. Incontro tra parlamentari e sindacati
La sospensione potrebbe essere riconducibile alla crisi di liquidità più volte esplicitata, ma i sindacati sono convinti che l’azienda sia ricorsa al blocco delle imprese per esercitare pressioni sul Governo in relazione all’utilizzo del miliardo di euro affidato ad Invitalia.
Continue reading







