Tragedia a Mesagne, clochard trovato senza vita in un casolare: morte per cause naturali

Tragedia a Mesagne. In un casolare abbandonato situato in via Latiano è stato ritrovato il corpo senza vita di un senzatetto 47enne originario di Berlino. A trovarlo un cittadino che gli portava del cibo per conto di una famiglia che si stava occupando di lui.

Da tempo infatti il suo caso era attenzionato anche dalla Caritas e dai servizi sociali, ma l’uomo aveva sempre rifiutato un riparo. La morte è avvenuta per cause naturali.

Tragedia a Martina Franca, travolto da auto sulle strisce pedonali: muore 78enne medico in pensione

Un uomo di 78 anni, medico in pensione, è morto dopo essere stato investito mentre attraversava sulle strisce pedonali nei pressi della stazione ferroviaria di Martina Franca (Taranto).

L’incidente è avvenuto ieri sera, intorno alle 21.30. Secondo una prima ricostruzione, l’anziano è stato colpito da una Ford Fiesta guidata da un uomo di 48 anni che si è subito fermato per soccorrerlo.

Alcuni passanti hanno allertato il 118 e i carabinieri. E’ intervenuta anche la polizia locale. Il ferito è stato trasportato all’ospedale della Valle d’Itria, dove è deceduto poco dopo il suo arrivo. L’auto è stata posta sotto sequestro, mentre la posizione del conducente è al vaglio degli inquirenti.

Tragedia nel Salento, auto finisce fuori strada e si schianta contro albero: muore il 52enne Giovanni Palma

Un uomo di 52 anni, Giovanni Palma, è morto nel pomeriggio di ieri in un incidente stradale in Salento dovuto probabilmente alla pioggia battente: l’uomo stava guidando la sua Fiat Panda sulla strada provinciale che collega Cursi a Bagnolo quando ha perso il controllo del veicolo uscendo fuori strada e finendo contro un albero.

Vani i soccorsi del personale sanitario. La vittima era di Castrignano dei Greci. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri.

Ostuni, Oronzo Epifani ritrovato morto: era disperso da ieri sera. L’ultima chiamata alla moglie: “Fermati salvati”

È stato ritrovato il corpo senza vita del 63enne Oronzo Epifani disperso da ieri sera dopo il violento nubifragio che si abbattuto ad Ostuni nel nord brindisino. Le ricerche andavano avanti da oltre 12 ore.

Ad individuare il corpo che è incastrato nella vegetazione lungo un canale di scolo che sfocia in mare, è stato l’elicottero dei vigili del fuoco. Sono in corso le operazioni di recupero. Il corpo è a qualche centinaio di metri dal luogo dove è stata ritrovata l’auto dell’uomo.

Nell’ultima chiamata alla moglie le avrebbe detto di fermarsi: “Fermati. Mettiti in salvo, l’acqua mi sta trascinando via”. La donna si è salvata, l’uomo lascia tre figli.

Auto contro palo dell’Enel a Taranto, Sharon Bonillo muore a 19 anni: chiesto il rinvio a giudizio per 4 persone

Il pm Filomena Di Tursi della Procura di Taranto ha chiesto il rinvio a giudizio con l’ipotesi di reato di omicidio stradale per quattro persone coinvolte nello schianto stradale avvenuto nella notte tra il 7 e l’8 marzo 2024 in via Mediterraneo a Taranto. In seguito all’incidente, dopo qualche giorno, morì la 19enne Sharon Bonillo.

Rinvio a giudizio per la conducente 34enne della Fiat 500 su cui viaggiava la vittima e per tre dipendenti del Comune, due tecnici e la responsabile del servizio di manutenzione delle strade. La prossima udienza è fissata al 4 novembre.

La Fiat 500 quella notte viaggiava ad una velocità superiore a 100 chilometri all’ora con un limite massimo di 50. L’auto superò un’Opel Corsa senza rispettare la distanza laterale e la urtò, prima di finire fuori strada e schiantarsi conto un palo dell’Enel. Troppo gravi i traumi riportati dalla 19enne, deceduta in ospedale tre giorni dopo.

Il posizionamento del palo dell’Enel, a meno di due metri dalla strada e privo di protezione, secondo la Procura, rappresenta una concausa della morte della 19enne. La vittima e la conducente della Fiat 500 non si conoscevano, quella sera Sharon, dopo aver partecipato a una festa, accettò il passaggio per rientrare a casa.

Cugini morti nel Brindisino, un uomo si presenta in caserma e si autodenuncia: “Si sono scontrati con me”

Svolta nelle indagini del tragico incidente avvenuto sabato scorso sulla sp26 a Francavilla Fontana in cui sono morti i cugini Antonio e Gabriele Sternativo, di 26 e 20 anni.

Un uomo si è presentato ieri pomeriggio nella caserma dei Carabinieri per autodenunciarsi, raccontando di aver impattato la Fiat Punto con a bordo i due giovani.

La sua versione dei fatti è al vaglio dei militari e della procura di Brindisi. Dai primi accertamenti era emerso il probabile coinvolgimento di un’altra vettura. Al momento non sono stati assunti provvedimenti da parte dell’autorità giudiziaria in attesa degli accertamenti.

Nell’ambito dell’inchiesta aperta per omicidio stradale nelle prossime ore potrebbe essere conferito l’incarico per eseguire l’autopsia sui corpi delle due vittime.

Tragedia a Molfetta, travolta da un’auto in via Cormio: 81enne muore dopo cinque giorni di agonia

Non ce l’ha fatta l’81enne travolta mercoledì da un’auto in via Cormio a Molfetta. La donna è deceduta nell’ospedale Don Tonino Bello dopo cinque giorni di agonia.

Alla guida della vettura un 30enne, l’anziana è stata travolta mentre stava attraversando la strada. Il conducente si è subito fermare a prestare soccorso, le condizioni dell’81enne però sono apparse subito gravi.

 

Tragedia sulla provinciale Monopoli-Alberobello, frontale tra moto e auto: muore 29enne

Tragedia ieri pomeriggio sulla provinciale 113 che collega Monopoli ad Alberobello dove un 29enne, originario di Matera, ha perso la vita in un incidente stradale. La vittima ha perso il controllo della sua moto, finendo contro un’auto che procedeva in senso opposto dopo aver invaso la corsia. Per lui non c’è stato nulla da fare, inutili i soccorsi del 118. Sul posto è intervenuta anche la Polizia. Illesi i due ragazzi a bordo dell’auto.