Omicidio a Brindisi, uccide il padre a coltellate: Alessandro Zullino si è costituito accompagnato dalla madre

Quando sabato sera, poco prima delle 20, ha ucciso suo padre con numerose coltellate, in casa c’era anche sua madre e ha voluto che fosse lei ad accompagnarlo dai carabinieri per confessare quanto aveva fatto e consegnare il coltello ai militari.

Avrebbe agito così Alessandro Zullino, il 41enne con problemi psichiatrici, che ieri sera ha ucciso il padre 70enne Cosimo Zullino. Il 41enne, che ora si trova in carcere a Brindisi, si sarebbe presentato dai carabinieri con evidenti tracce di sangue sui vestiti.

L’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di una lite con il padre. Nei prossimi giorni la procura di Brindisi conferirà l’incarico per eseguire l’autopsia. Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dai carabinieri.

Tragedia a Cisternino: 58enne condannato al carcere si toglie la vita prima dell’arrivo dei carabinieri

Un 58enne, destinatario di un ordine di carcerazione per sentenza definitiva, è stato trovato impiccato ad un albero nella tarda serata di ieri nelle campagne di Cisternino, in provincia di Brindisi. Sapeva che avrebbe ricevuto la notifica del provvedimento.

L’uomo era stato condannato, anche in Cassazione, ad una pena superiore ai 10 anni nell’ambito di un procedimento penale relativo ad un’inchiesta iniziata nel 2014 per un traffico di migranti tra l’Italia, l’Albania ed il Montenegro. Prima che i carabinieri notificassero all’uomo il provvedimento di esecuzione pena emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma, che prevedeva il trasferimento in carcere, l’uomo si è suicidato.

Tragedia a Bisceglie, il muletto si ribalta nel frantoio e viene schiacciato: muore il 26enne Giovanni Belgiovine

Un uomo di 26 anni, Giovanni Belgiovine, è morto nel tardo pomeriggio di ieri mentre era a lavoro sul piazzale antistante di un frantoio in via San Pietro a Bisceglie, nel nord Barese.

La vittima, secondo una prima ricostruzione, stava guidando un muletto che, nel corso di una manovra, si è ribaltato schiacciandolo. I soccorsi prestati dal personale del 118 sono stati inutili: il 26enne è morto sul colpo.

La Procura di Trani ha aperto una inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri e dei tecnici della prevenzione dello Spesal della Asl Bat che dovranno accertare l’esatta dinamica dell’accaduto.

Tragedia sulla ss172 tra Putignano e Alberobello, schianto tra auto: un morto e 5 feriti gravi

Tragedia nella tarda serata di ieri sulla ss172 nel tratto compreso tra Putignano e Alberobello dove un 59enne, residente a Putignano, ha perso la vita in un incidente stradale.

Altre 5 persone sono rimaste ferite in modo grave e trasportate in codice rosso presso diversi ospedali della zona. Sul posto 6 ambulanze del 118, i Vigili del Fuoco di Putignano (turno C), la Polizia Stradale di Castellana Grotte e la Polizia di Stato.

La strada è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e la rimozione dei mezzi coinvolti.

 

Tragedia nel Tarantino, schianto auto-moto sull’ex ss580: muore il 58enne Vincenzo Mele

Un uomo di 58 anni, Vincenzo Mele, ha perso la vita questa mattina in un incidente sulla ex strada statale 580, nel tratto tra Ginosa e Marina di Ginosa (Taranto).

Secondo una prima ricostruzione, il motociclista, in sella a una moto di grossa cilindrata e diretto verso Marina, si è scontrato con un’automobile che stava per immettersi sulla carreggiata. L’impatto lo ha sbalzato dalla moto, causando ferite mortali.

Illesi i due occupanti dell’auto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Castellaneta, sanitari del 118 e vigili del fuoco. La vittima, molto conosciuta in paese, era un ex autista dello scuolabus comunale.

La ex SS 580 è rimasta temporaneamente chiusa in direzione Marina di Ginosa, con traffico deviato sulla strada comunale.

Tragedia a Casamassima, 70enne mangia una mozzarella e muore soffocata: era in auto con il figlio

Una donna di circa 70 anni è morta soffocata questa mattina a Casamassima (Bari) mentre stava mangiando una mozzarella.

Secondo quanto si apprende, l’anziana era in auto col figlio che quando si è reso conto che alla madre mancava il fiato, ha accostato l’auto e l’ha tirata fuori dall’abitacolo.

I tentativi di disostruire le vie respiratorie, fatti dall’uomo assieme ad alcuni passanti, sono stati inutili: la donna è morta in pochi minuti.
   

Tragedia a Corato, attraversa la carreggiata e viene travolto dal camion: muore il 27enne Enzo Acella

È Enzo Acella il 27enne di Corato che ha perso tragicamente la vita ieri sera lungo la provinciale 231 dopo essere stato investito da un camion che percorreva la complanare in direzione nord.

La vittima stava attraversando la carreggiata quando è stato travolto. Inutili i soccorsi del 118, il 27enne è morto sul colpo. Sul posto la Polizia Locale che ha avviato le indagini per ricostruire la dinamica esatta dell’incidente e i motivi che hanno portato Acella a trovarsi lì.

Il camionista, anch’egli residente a Corato, si è fermato per prestare i primi soccorsi. È risultato negativo agli esami tossicologici e alcoltest.

Malore fatale due giorni dopo l’intervento al ginocchio in ospedale, muore 42enne. Aperta inchiesta: 8 indagati

Aperta inchiesta nel Leccese per fare chiarezza sulla morte di Maria Toma, 42enne originaria di Maglie, deceduta due giorni dopo essere stata sottoposta ad un intervento in anestesia totale per ridurre una lussazione al ginocchio nell’ospedale di Scorrano.

Le indagini sono state avviate dopo la denuncia presentata dai familiari della vittima che aveva la sindrome di Down. Sono 8 le persone indagate tra medici, infermieri e anestetista.

Le accuse a vario titolo sono di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. Si tratta di un atto dovuto in attesa dei risultati dell’autopsia eseguita nelle scorse ore. La 42enne, due giorni dopo l’intervento, ha accusato un malore che non le ha lasciato scampo.

Tragedia ad Altamura, il trattore si ribalta e viene schiacciato: muore agricoltore 68enne

Tragedia ad Altamura dove un agricoltore di 68 anni è morto ieri mentre si trovava alla guida del suo trattore che per cause da accertare, si è ribaltato travolgendolo. La tragedia è avvenuta in periferia.

L’uomo è morto sul colpo a causa dei politraumi da schiacciamento riportati, inutile l’intervento del 118. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e il Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spesal) della Asl di Bari.