Tragedia a Santa Maria di Leuca, mangia una fetta di prosciutto e soffoca: 60enne muore davanti alla sorella

Tragedia questa mattina a Santa Maria di Leuca dove un 60enne è deceduto soffocato dopo aver mangiato una fetta di prosciutto, appena comprato in un supermercato con la sorella nei pressi del lungomare della marina di Castrignano del Capo.

I due stavano tornando a casa, l’uomo ha deciso di assaggiare l’affettato per strada. Ha iniziato a sentirsi male e non è riuscito a deglutire. La sorella, in preda al panico, ha tentato le manovre di disostruzione. La situazione si è aggravata e così ha chiesto aiuto al personale di una farmacia vicina.

Nonostante altre manovre di primo soccorso, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Il 118, intervenuto sul posto, ha potuto solo confermare il decesso dell’uomo.

Tragedia a Racale, intossicato dalle esalazioni del motore a scoppio nel deposito: muore il 67enne Tommaso Cimino

Tragedia nelle campagne di Racale, nel Salento, dove il 67enne Tommaso Cimino è deceduto intossicato dalle esalazioni sprigionate dal motore a scoppio.

L’uomo si trovava in un deposito chiuso, senza areazione, e stava azionando la pompa di un pozzo. Il figlio ha trovato il padre ormai in fin di
vita. Sul posto sono intervenuti 118, carabinieri e vigili del fuoco.

Malore fatale in mare a Fasano: Noci piange il 56enne Giovanni Fusillo

Tragedia in mare a Fasano, nei pressi dell’Archeolido, dove il 56enne Giovanni Fusillo è deceduto mentre faceva il bagno dopo essere stato colto da un malore.

A prestare i primi soccorsi sono stati alcuni bagnanti che hanno tentato di rianimarlo, sul posto è poi intervenuto il 118. L’ambulanza lo ha trasportato all’ospedale Perrino di Brindisi, ma il 56enne è morto poco dopo il ricovero.

Fusillo era residente a Noci ed era ben conosciuto nella comunità, sotto choc per la sua scomparsa.

Doppia tragedia: 13enne salvato dalle onde muore in ospedale e 72enne trovato senza vita dopo ore di ricerche

Un ragazzino di 13 anni, Manuel Sandu, di origine rumena e residente a San Ferdinando di Puglia, è morto sabato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di San Giovanni Rotondo dove era stato ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato soccorso nelle acque antistanti un lido di Margherita di Savoia. Domenica, nelle acque di Marina di Lizzano, è stato ritrovato invece il corpo di un 72enne scomparso nel pomeriggio del 21 giugno dopo essersi allontanato dalla riva su un materassino gonfiabile.

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Tragedia a Bisceglie, malore improvviso a cena: 29enne muore nel ristorante

Tragedia a Bisceglie dove Rebecca Di Bisceglie, 29enne di Trani, è deceduta mentre si trovava in un ristorante sul mare a causa di un malore improvviso.

I tentativi di soccorso sono stati inutili tra lo sgomento generale dei presenti. Disposta l’autopsia per chiarire la causa del decesso. La 29enne di Trani era una studentessa del corso serale dell’istituto Cosmai di Bisceglie e Trani.

“Così Rebecca ci ha lasciati. Sorridente, incredibilmente innamorata della vita che pure non le aveva risparmiato sofferenze. È andata via in pochi istanti, tra i suoi compagni e suoi prof a cui era tanto legata. Ci mancherà la sua risata e la sua forza”, si legge nel post pubblicato sui social dalla scuola.

Tragedia a Bisceglie, roulotte incendiata in autoparco: muore il custode. Arrestato 40enne per omicidio

Un uomo di 40 anni è stato arrestato dai carabinieri del comando provinciale di Barletta- Andria- Trani con l’accusa di omicidio.

Sarebbe il responsabile della morte di Marino Tatoli, l’uomo di 50 anni trovato senza vita all’interno di una roulotte incendiata e distrutta dalle fiamme nella serata del 22 maggio scorso.

Il mezzo era fermo in un autoparco in via Copenaghen a Bisceglie, nel nord Barese, dove la vittima svolgeva il lavoro di custode. Gli esami autoptici disposti dalla procura di Trani e previsti la scorsa settimana sono stati rinviati per consentire altri accertamenti investigativi sfociati ora nell’arresto.

Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Trani ha disposto la custodia cautelare in carcere per l’indagato. Dettagli saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà questa mattina alle 10:30 in Procura a Trani.

Femminicidio nel Leccese, spara in testa alla moglie di 83 anni e la uccide: fermato 81enne

Un uomo di 81 anni ha sparato alla testa alla moglie, uccidendola.

L’omicidio, compiuto con un’arma da fuoco, è stato compiuto poco fa a Lecce, in via Bonifacio.

L’anziano è stato bloccato dai carabinieri e portato in caserma, dove viene ascoltato. 

La vittima è Amalia Quarta, di 83 anni. Ad ucciderla con un colpo di pistola sparato alla testa il marito, Luigi Quarta. E’ stato l’uomo, che ha lo stesso cognome della moglie, a chiamare il 118. Sul posto è giunto il pm di turno del Tribunale di Lecce, Alessandro Prontera.

Il femminicidio è avvenuto al piano terra di una villetta in via Bernardino Bonifacio 35, nel quartiere San Pio di Lecce. Stando ai primi accertamenti la donna sarebbe stata uccisa in camera da letto con la pistola che il marito deteneva legalmente.

Tragedia a San Severo, investita da treno merci: muore 20enne. Ipotesi suicidio

Tragedia ieri pomeriggio nei pressi della stazione ferroviaria di San Severo (Foggia) dove una giovane donna di vent’anni è stata investita da un treno merci di una ditta esterna a Trenitalia.

Sul posto sono intervenute le forze di polizia per tutti gli accertamenti del caso e per ricostruire la dinamica dei fatti. Al momento per il lomento più accreditata è che si sia trattato di un gesto volontario.

Sulla linea Termoli – Foggia, la circolazione ferroviaria ha subito dalle 18.30 una sospensione ma intorno alle 21 è stata riattivata.