Canosa, auto finisce in un canale: muore la 25enne Michela Radina. Aperta inchiesta e disposta l’autopsia

La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta sull’incidente mortale, avvenuto nella notte sulla statale 93 verso Lavello in territorio di Canosa di Puglia, nel nord Barese, dove ha perso la vita Michela Radino, 25enne di Rapolla.

L’ipotesi è di omicidio stradale. Sul corpo della 25enne sarà eseguita l’autopsia e l’incarico sarà conferito nelle prossime ore. Secondo quanto ricostruito, la vittima era a bordo dell’auto guidata da una amica 23enne.

La vettura, per cause da chiarire, è finita in un canale di scolo. Sulla conducente sono stati eseguiti i diversi esami utili a capire se abbia o meno assunto alcolici o droghe e gli esiti saranno noti tra qualche giorno.

La conducente, soccorsa dai volontari dell’Oer, è stata trasportata all’ospedale Bonomo di Andria: classificata come codice rosso a causa della dinamica dell’incidente, è in buone condizioni. Le indagini sono affidate ai Carabinieri

Tragedia nel Salento, schianto auto-moto tra Vernole e Acquarica: muore 62enne di Pisignano. Grave la moglie

Tragedia ieri nel Salento dove un uomo di 62 anni, Fernando Febbraro di Pisignano, ha perso la vita in uno scontro avvenuto tra auto e moto sulla strada che collega Vernole alla frazione di Acquarica di Lecce.

Gravemente ferita anche la moglie, trasportata d’urgenza in ospedale in codice rosso. L’impatto non ha dato scampo alla vittima. Sul posto 118 e Carabinieri. Pare che l’auto sia uscita da una stradina di campagna. 

Tragedia a Brindisi, pulmino si schianta contro guardrail e si ribalta: muore 57enne di Barletta

Tragedia nel pomeriggio a Brindisi, sulla statale che collega Lecce a Brindisi, dove un uomo di 57 anni ha perso la vita in seguito ad un incidente stradale. La vittima era alla guida di un furgone 9 posti che si è schiantato contro il guardrail, prima di ribaltarsi in una stazione di carburanti.

Per l’uomo, originario di Barletta, non c’è stato nulla da fare. Sul posto Anas, polizia stradale e vigili del fuoco.

Bari, schianto auto-minicar in via Tatarella: oggi l’ultimo saluto alla 16enne Sofia. I punti dell’inchiesta aperta

Si terranno questo pomeriggio, nella cattedrale di Bari, i funerali di Sofia Lorusso, la 16enne deceduta a causa delle ferite rimediate nello scontro avvenuto su via Tatarella, nel quartiere Poggiofranco di Bari.

Un 25enne di Adelfia è indagato per omicidio stradale nell’inchiesta aperta, si tratta del conducente della Volvo. La giovanissima vittima era alla guida della minicar che sarebbe stata tamponata violentemente dall’altra auto e si sarebbe ripetutamente capovolta.

Il 25enne si è fermato per i soccorsi ed è risultato negativo all’alcol e al drug test. La vittima è rimasta intrappolata nelle lamiere della minicar e per estrarla, si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

Trasportata in condizioni disperate al Policlinico di Bari, è entrata presto in coma irreversibile ed è morta dopo poche ore. L’amica che era con lei, nell’impatto, è stata sbalzata fuori dall’abitacolo e ha riportato ferite giudicate guaribili in 30 giorni.

Nell’ambito dell’inchiesta sono stati ascoltati alcuni testimoni, tra cui uno presente sua via Tatarella al momento dell’incidente. “Ho visto la minicar carambolare più volte fino a sbattere”, le sue parole.

I due veicoli sono stati sequestrati per tutti gli accertamenti, bisogna accertare la dinamica dell’impatto e a quale velocità procedessero. Al momento l’ipotesi più concreta è quella del tamponamento, anche perché gli airbag della Volvo si sono aperti. Resta da verificare se al momento dell’impatto il 25enne stesse utilizzando il cellulare.

Tragedia a Bari, schianto auto-minicar in via Tatarella: muore 16enne. Indagato per omicidio 25enne di Adelfia

Un 25enne di Adelfia è indagato per omicidio stradale nell’inchiesta aperta sulla morte di Sofia Lorusso, la 16enne deceduta a causa delle ferite rimediate nello scontro avvenuto su via Tatarella, nel quartiere Poggiofranco di Bari.

Si tratta del conducente della Volvo. La giovanissima vittima era alla guida della minicar che sarebbe stata tamponata violentemente dall’altra auto e si sarebbe ripetutamente capovolta.

Il 25enne si è fermato per i soccorsi ed è risultato negativo all’alcol e al drug test. La vittima è rimasta intrappolata nelle lamiere della minicar e per estrarla, si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

Trasportata in condizioni disperate al Policlinico di Bari, è entrata presto in coma irreversibile ed è morta alle 22.30 di ieri. L’amica che era con lei, nell’impatto, è stata sbalzata fuori dall’abitacolo e ha riportato ferite giudicate guaribili in 30 giorni.

Tragedia a Cassano, mansarde in fiamme: morti fratello e sorella. La lettera: “Mamma e papà pregate per noi”

“Ciao mamma e papà, pregate per noi”. Sono alcune parole contenute nella lettera che Vito e Rosa Coppi, fratelli di 33 e 38 anni, morti nel rogo della mansarda del loro appartamento a Cassano delle Murge, hanno firmato e lasciato ai propri genitori.

La Procura di Bari, che coordina le indagini dei carabinieri, ritiene al momento come ipotesi più probabile quella del gesto volontario. Gli inquirenti disporranno l’autopsia sui due cadaveri per verificare la presenza di eventuali altre lesioni, diverse dalle ustioni causate dall’incendio. Le vittime avevano un quadro clinico complesso e sarebbero state affette anche da uno stato di depressione.

Fratello e sorella erano soli in casa quando il rogo è divampato: la madre si trovava in un ospedale di Bari per accudire il marito e padre dei due, ricoverato per problemi di salute. Il nucleo famigliare era seguito dai Servizi sociali.

I vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 20.15 e, dopo aver spento l’incendio, hanno trovato i due cadaveri. Le operazioni di messa in sicurezza sono continuate fino alle 3.30 di notte. A lavoro anche il nucleo investigativo antincendi per ricostruire la causa del rogo.

“Con profonda commozione e dolore, l’Amministrazione Comunale di Cassano delle Murge si stringe attorno alle famiglie dei due giovani, Vito e Rosa, che ieri hanno perso tragicamente la vita a causa di un incendio”. Inizia così il messaggio di cordoglio pubblicato sui social dl sindaco di Cassano delle Murge Davide Del Re.

“In momenti come questi – aggiunge – non esistono parole capaci di colmare un vuoto tanto profondo. A nome dell’intera comunità cassanese, esprimo il più sentito cordoglio e la più sincera vicinanza ai loro cari. Invito tutta la cittadinanza a onorare la memoria di Vito e Rosa con rispetto e raccoglimento, anche nei gesti e nelle parole condivise pubblicamente. Il dolore – prosegue Del Re – chiama al silenzio, alla riflessione, alla preghiera. Uniti nel lutto, accompagniamo questi giovani nel loro ultimo viaggio. La marcia della pace in programma questa mattina sarà occasione per camminare insieme in silenzio, riflettendo su quanto accaduto e stringendoci come comunità in un abbraccio collettivo di dolore e speranza”.

Tragedia a Cassano, palazzina a fuoco in via Bitetto: morti carbonizzati fratello e sorella

Tragedia a Cassano dove sono stati ritrovati due corpi carbonizzati nella palazzina andata in fiamme nella serata di ieri in via Bitetto.

Le vittime sono fratello e sorella di 38 e 33 anni, Vito e Rosa Coppi. Le vittime avevano un quadro clinico complesso e sarebbero state affette anche da uno stato di depressione.

Erano soli in casa quando il rogo è divampato: la madre si trovava in un ospedale di Bari per accudire il marito e padre dei due, ricoverato per problemi di salute. Il nucleo famigliare era seguito dai Servizi sociali.

Sul posto, durante la notte, sono intervenuti gli specialisti del Servizio investigazioni e il medico legale per i rilievi del caso. Intervenute anche due squadre della Vigilanza La Fonte.

Tragedia a Palo, cade da impalcatura: muore l’imprenditore Sergio Di Santarosa

Un imprenditore del settore edile, Sergio Disantarosa, di 77 anni, è morto questa mattina mentre era al lavoro in un cantiere a Palo del Colle, in provincia di Bari.

La dinamica dell’incidente, avvenuto intorno alle 10.00, è da chiarire e indagini sono in corso da parte dei carabinieri e del personale dello Spesal.

Secondo una prima ricostruzione, la vittima è precipitata nel vuoto da un’altezza di tre metri, cadendo da una impalcatura.

Il 77enne è stato soccorso dal personale del 118 che, dopo averlo classificato come codice rosso, l’ha trasportato al Policlinico di Bari dove è morto.

“Siamo sotto choc e addolorati: Sergio per noi di Palo è una figura storica”, commenta con l’ANSA il sindaco di Palo del Colle, Tommaso Amendolara spiegando che l’uomo “è stato anche presidente Feste patronali ed è stato molto attivo nella nostra comunità”. “Siamo profondamente scossi”, conclude.

Doppia tragedia in Puglia: morti due motociclisti a Taranto e Lecce

Doppia tragedia ieri in Puglia, due motociclisti sono morti in due differenti incidenti stradali. Il primo nel Tarantino, la vittima è Damiano Carrieri: il 37enne era in sella alla sua moto a San Vito, in zona Lido Bruno, che si è scontrata frontalmente con un’auto, condotta da una donna, rimasta lievemente ferita. È deceduto dopo l’arrivo in ospedale.

L’altro incidente si è verificato sulla strada tra Lecce e Vernole. A perdere la vita Cosimo Simone, 36enne di Mesagne: il centauro ha perso il controllo della moto finita fuori strada. È morto sul colpo.