Attira ragazzina e compie atti osceni vicino a una scuola: arrestato 30enne a Trani

Si sarebbe appostato nelle vicinanze di una scuola e poi, dopo aver attirato l’attenzione di alcune ragazzine di passaggio, avrebbe compiuto atti osceni.

Per questo un 30enne è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Trani ed eseguita dalla squadra investigativa del commissariato della città pugliese.

L’uomo risponde dei reati di atti osceni in luogo pubblico e corruzione di minorenni. Le indagini sono partite in seguito alla denuncia presentata per conto di due 16enni le quali, andando a scuola avevano notato la presenza del 30enne.

Gli agenti hanno quindi visionato le immagini di videosorveglianza, che confermano la versione delle vittime. Ritenendo che l’azione si sarebbe potuta ripetere anche il giorno successivo, gli investigatori si sono appostatati nella zona, notando il 30enne appostato, in attesa del passaggio delle ragazzine e intento a compiere gli stessi atti osceni. L’uomo è stato quindi bloccato e identificato.

Non si ferma al posto di blocco, scappa e si schianta col monopattino contro auto in sosta: grave 37enne

Un 37enne di Trani è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Bonomo dopo essere rimasta vittima di un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di ieri in via Podgora ad Andria.

L’uomo, dopo aver forzato un posto di blocco della Polizia Locale, ha tentato la fuga a bordo di un monopattino. Ne è nato un inseguimento, il 37enne ha colpito alcune auto in sosta, battendo la testa contro l’asfalto e riportando un serio trauma cranico.

Paura nella notte a Trani, ordigno esploso in piazza della Repubblica: distrutta facciata del bar

Un ordigno artigianale è esploso la scorsa notte davanti alla porta secondaria del Bubbles bar a Trani, in piazza della Repubblica. Il locale era chiuso e non si registrano feriti.

La deflagrazione ha danneggiato e annerito parte della facciata del locale. Indagano i carabinieri intervenuti sul posto poco dopo le tre della scorsa notte, assieme ai colleghi della sezione rilievi del nucleo investigativo.

I militari hanno acquisito le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona e hanno ascoltato il titolare del bar che avrebbe riferito di non aver ricevuto minacce né richieste estorsive, e di aver subito per la prima volta un attentato del genere.

Aggressione choc a Trani, 60enne morsa ai glutei da due lupi: salvata dai militari. È il primo avvistamento

Una 60enne di Trani è stata morsa ai glutei ieri mattina, intorno alle 8, in via Duchessa d’Andria mentre stava correndo per fare jogging in compagnia di un uomo.

La donna si è recata in ospedale e i morsi sono compatibili con le dentature di un lupo. Secondo quanto raccontato dalla stessa 60enne, si è ritrovata davanti due esemplari che sono partiti all’attacco dopo averla vista correre.

L’uomo ha cercato inutilmente di distrarli urlando senza successo. Per loro fortuna è transitato in quegli istanti un mezzo di servizio della caserma Lolli Ghetti di Trani, i militari sono scesi dal mezzo e hanno messo in fuga i due lupi. Sul posto è così intervenuto il 118 che poi ha trasferito la donna all’ospedale di Andria.

La 60enne è stata dimessa con ferite giudicate guaribili in breve tempo. Si tratta del primo avvistamento di lupi a Trani, da sottolineare come l’incontro sia avvenuto di mattina e non di notte. A riportarlo è La Gazzetta del Mezzogiorno.

 

“Chirurgia criminale”, la Finanza bracca Aesthetic Franco: questionario inviato a tappeto

Torniamo ad occuparci dell’inchiesta su Aesthetic Franco. La Guardia di Finanza ha inviato il famoso questionario a tutti i suoi pazienti, anche a quelli non intervistati e che ci hanno messo la faccia negli ultimi mesi per denunciare il medico chirurgo-dj.

Nel video allegato vi raccontiamo ulteriori dettagli dell’inchiesta e di questa vicenda. Purtroppo altre vittime si stanno facendo avanti, rivelando altri inquietanti racconti.

Svaligia i box col pandino rubato, a caccia del ladro: “Ciao Antonio. Stamattina t’ho visto alle 5”

La nostra caccia al ladro Antonio non si ferma. Dopo aver parlato con il proprietario del Pandino rubato utilizzato durante le sue rapine ad alcuni box condominiale, siamo andati in giro a caccia di informazioni.

C’è chi lo ha riconosciuto e ci ha svelato retroscena croccanti sul personaggio e sul suo modo di operare. È proprio il caso di dire “Ciao Antonio”.

Paura a Trani, accusa malore e si accascia su impalcatura: grave operaio 61enne. Trasportato d’urgenza a Bari

Un operaio di 61 anni ha avuto un malore mentre ieri era al lavoro in un cantiere edile di Trani. La vittima, originaria di Andria, si sarebbe accasciata all’improvviso su una impalcatura.

A chiedere aiuto al 118 sono stati i colleghi. Il personale sanitario ha stabilizzato l’operaio e lo ha trasportato in codice rosso all’ospedale San Paolo di Bari.

E’ stato necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco che, con un’autoscala, hanno consentito a medici e infermieri di raggiungere l’impalcatura, sistemare l’uomo sulla barella e permettere il trasferimento in ambulanza.

Trani, connessione Internet tolta ma non solo: 13enne picchiata con calci e pugni. I genitori finiscono a processo

La 13enne che ha denunciato per maltrattamenti i genitori, dopo che suo padre le ha disattivato la connessione a internet sul cellulare, sarebbe stata anche picchiata con calci e pugni che le hanno provocato lividi ed escoriazioni.

E’ quanto emerge dalle indagini della Procura di Trani che – a quanto apprende l’ANSA – ha chiesto il rinvio a giudizio dei genitori della ragazzina per maltrattamenti aggravati in danno di minore, in concorso. La decisione del padre di togliere la connessione dati al cellulare della 13enne dopo un’accesa discussione sarebbe quindi solo una delle condotte vessatorie descritte dal pubblico ministero nel capo di imputazione.

Gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria, che si è avvalsa anche di intercettazioni ambientali e telefoniche, avrebbero individuato abituali maltrattamenti ai danni della ragazzina che vivrebbe in un contesto famigliare alquanto complesso.

La 13enne, ascoltata anche a scuola con un supporto psicologico, avrebbe riferito quanto vissuto tra le pareti domestiche. Da qui gli approfondimenti, anche con un incidente probatorio, e la decisione della Procura di chiedere il rinvio a giudizio dei genitori.

Trani, le tolgono la connessione al telefono: 13enne denuncia i genitori. I medici: “Forte dipendenza dal cellulare”

Litiga con il papà e lui le disattiva la connessione a internet. Per questo una 13enne del nord Barese chiama il numero di emergenza per l’infanzia, il 114, e denuncia di essere maltrattata dai genitori.

I fatti risalgono a gennaio dell’anno scorso. Da allora è partito l’iter previsto nei casi di presunta violenza sui minori, con l’intervento di forze dell’ordine, servizi sociali e del reparto di neuropsichiatria infantile della Asl della provincia Barletta-Andria-Trani (Bat).

Sulla vicenda la procura di Trani ha aperto un’inchiesta che, coordinata dal pm Lucio Vaira della Procura di Trani, è arrivata davanti al gip Marina Chiddo. Gli specialisti chiamati ad analizzare la vicenda avrebbero riscontrato una forte dipendenza della ragazza dal cellulare, utilizzato per circa dieci ore al giorno.

Sarebbe stato proprio questo comportamento a farle prendere brutti voti a scuola, motivo principale delle discussioni con i genitori. Ad ammetterlo, nel corso di un incidente probatorio, sarebbe stata proprio la 13enne secondo la quale dopo le discussioni per i brutti voti le veniva sottratto il telefono cellulare.