Due indagati avrebbero negato le accuse di violenza sessuale parlando di rapporto consenziente, mentre il terzo si è avvalso della facoltà di non rispondere. I tre giovani di Palagiano, di 23, 27 e 34 anni, sono stati fermati per il presunto stupro di una ragazza di 23 anni di Massafra.
Continue readingDa Milano a Polignano, 20enne picchiata per strada dal fidanzato: passante chiama i Carabinieri e lo fa arrestare
Protagonisti due ventenni di origini cinesi, residenti a Milano. Una relazione malata, caratterizzata da diversi atti di violenza da parte di lui.
Continue readingTrascina 15enne in mare e tenta di violentarla: 50enne rischia linciaggio in spiaggia. Ora è a piede libero
L’episodio a Otranto, nei pressi di Baia dei Turchi. L’uomo si sarebbe avvicinato alla ragazzina in acqua presentandosi come un istruttore di fitness e, dopo aver abbracciata, l’avrebbe trascinata verso una delle boe al largo. Tutto è stato notato da un turista in acqua e dal fidanzatino della ragazzina che ha iniziato a urlare.
Continue readingShock a Melendugno, animatore 17enne indagato per violenza su 12enne: “Età ignota e rapporto consensuale”
È un ragazzo di 17 anni l’animatore di un villaggio turistico di Torre dell’Orso, nella marina di Melendugno (Lecce), indagato per una presunta violenza sessuale ai danni di una 12enne originaria del Lazio in vacanza con la famiglia nella struttura ricettiva del Salento.
L’episodio risale a mercoledì scorso. I carabinieri stanno cercando riscontri alle dichiarazioni della presunta vittima e verificando la presenza di eventuali testimoni. La presunta violenza sarebbe emersa solo in un secondo momento quando la dodicenne avrebbe confessato alla madre e alla zia di aver subito abusi. A quanto si è appreso, il 17enne – ascoltato dagli investigatori – avrebbe negato, affermando di non essere a conoscenza della vera età della giovane turista e parlando di ‘rapporto consensuale’.
Bari, sequestra e violenta turiste francesi al Libertà: sconto di pena in Appello per Loris Attolini
Torniamo ad occuparci della condanna inflitta a Loris Attolini, il 21enne ritenuto colpevole di aver violentato, picchiato e derubato due turiste francesi di 17 e 18 anni in un appartamento del quartiere Libertà nella notte tra l’8 e il 9 agosto 2022. Il giovane è stato condannato alla pena di 7 anni e 8 mesi di reclusione dal gup del Tribunale di Bari, Giuseppe Battista. La sentenza è stata pronunciata a luglio al termine del processo celebrato con rito abbreviato. In Appello la condanna è stata ridotta a 7 anni di reclusione, la difesa ha rinunciato a quasi tutti i motivi d’appello e la Corte ha confermato le responsabilità per tutte le accuse. Le motivazioni verranno depositate entro 15 giorni.
Attolini, che si trova ai domiciliari con il permesso di uscire due pomeriggi a settimana per frequentare un centro di ascolto dove collabora con l’associazione di volontariato che gestisce la struttura, è stato dichiarato colpevole di tutti i reati contestati: duplice violenza sessuale aggravata dalla minore età di una delle vittime, sequestro di persona, lesioni, rapina e resistenza a pubblico ufficiale. “Una violenza sessuale in danno di due persone, consumata per un considerevole lasso di tempo e con modalità ripugnanti”, la ricostruzione dei giudici. “Attolini è meritevole delle attenuanti generiche in ragione della giovane età, dell’assenza di precedenti penali e delle problematiche vicende esistenziali che, se pure non sono idonee a incidere sulla sua imputabilità, vanno prese in considerazione quali fattori oggettivamente criminogeni”, si legge nelle carte.
Le due ragazze, in vacanza in Puglia, avevano conosciuto il 21enne quella sera stessa. “Certamente è superfluo rimarcare che l’approccio apparentemente disponibile delle ragazze e il consenso mostrato alle prime avance non scriminano minimamente le condotte successive”, la ricostruzione della magistratura nella prima condanna. Le vittime sono state violentate, picchiate, derubate, minacciate, spogliate, fotografate e riprese in video a turno. Attolini avrebbe poi “sbattuto una delle due contro la porta di ingresso colpendola al volto con almeno cinque gomitate”.
“La circostanza che alle ragazze fosse stato impedito di uscire è confermata dal fatto che esse avevano persino offerto del denaro per guadagnare la libertà. D’altronde, il fatto che si fossero letteralmente catapultate in strada seminude, lascia chiaramente intendere che approfittarono di un momento di distrazione di Attolini per allontanarsi, mentre in precedenza era stato loro impedito di farlo, lasciandole andare solo dopo aver picchiato una di loro, più volte colpita al volto con gomitate anche al fine di indurla a non porre ulteriore resistenza alla violenza sessuale”, si legge ancora nelle carte. Alle due vittime è stato anche riconosciuto il risarcimento danni, da quantificare in un processo civile, con provvisionali immediatamente esecutive di 10mila euro per ognuna.
Follia a Bari, si rifiutano di fare sesso: ragazzine picchiate e rinchiuse in casa. Due arresti al San Paolo
Due ragazzi di 30 anni sono stati arrestati con l’accusa di tentata violenza sessuale, rapina e lesioni personali nei confronti di due giovanissime di 22 e 23 anni. Una delle due è riuscita a scappare dall’appartamento e richiamare l’attenzione di una volante della Polizia.
Continue readingOrrore a Taranto, 13enne violentata nel centro di accoglienza. Sacerdote a processo: “Sapeva e non ha parlato”
Palpeggiamenti, violenze e scatto di alcune fotografie. Il Tribunale di Taranto ha condannato un 47enne originario di Grottaglie a 7 anni di reclusione per abusi su una ragazzina di 13 anni, compiuti in una struttura di accoglienza. Una vicenda orribile in cui è coinvolto anche un sacerdote 56enne di Taranto.
Continue readingChoc nel ritiro del Pescara, blitz dei Carabinieri. Arrestato un giocatore: è il 19enne barese Luca Sasanelli
È finito ai domiciliari con l’accusa di violenza domestica nei confronti della sua fidanzata. La vicenda risale a qualche mese fa e a far scattare il blitz sarebbe stato una denuncia della vittima.
Continue readingBari, schiaffi e pugni alla moglie davanti al figlio per un anno: arrestato 38enne albanese
Un 38enne albanese residente da tempo a Bari è finito in carcere con le accuse di maltrattamenti nei confronti della moglie, una coetanea italiana, e minacce aggravate verso il suocero, spesso intervenuto per fermare le liti.
Continue readingPunta forbici alla gola della moglie nel bar, studenti si ribellano con grande coraggio: 77enne arrestato
Gli studenti hanno assistito a tutta la scena. L’uomo, dopo aver puntato un paio di forbici alla gola della moglie, ha minacciato anche loro, ma i giovani non si sono tirati indietro. L’episodio nel giorno di San Valentino a Lecce.
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