Enea Experience Odyssey 2025: la seconda edizione dal 14 al 16 novembre ad Acquaviva delle Fonti

La città di Acquaviva delle Fonti si prepara ad accogliere la seconda edizione di Enea Experience Odyssey, il festival che dal 14 al 16 novembre 2025 trasformerà il Teatro Comunale Luciani in un crocevia di pensieri, storie e competenze dedicato alle grandi sfide della contemporaneità.

L’iniziativa è organizzata da Leaders, in collaborazione con Magna Core APS, con il contributo di Puglia Culture e Regione Puglia, con il patrocinio del Comune di Acquaviva delle Fonti e con il sostegno dei partner ufficiali Piccinni 28 e Rotaract Distretto 2120 Puglia e Basilicata.

A condurre il festival sarà Fabio Salvatore, autore, regista e attore, da anni impegnato nel raccontare il rapporto tra fragilità, rinascita e consapevolezza. Nel corso della manifestazione presenterà anche il suo libro “Cenere Zero”.

La manifestazione si articola lungo tre direttrici fondamentali — Verità e Giustizia, Scienza e Innovazione, Etica e Digitale — sviluppate attraverso un dialogo tra discipline e saperi, con l’obiettivo di offrire al pubblico un’occasione concreta di confronto civico e culturale. Ogni giornata dà voce a figure di primo piano del giornalismo investigativo, della ricerca scientifica, del diritto, della psicologia, della medicina, dell’innovazione e della comunicazione, chiamate a raccontare la complessità del nostro tempo con rigore e profondità.

Tra gli ospiti attesi figurano studiosi ed esperti riconosciuti nell’ambito medico e scientifico — come Pasquale Bacco, Marina Baldi, Massimo Ciccozzi, Angelica Miccolis e Luca Battistelli — insieme a giornalisti e autori che da anni contribuiscono al dibattito pubblico, tra cui Fabio Amendolara, Nello Trocchia e Claudia Rossi.

Accanto a loro interverranno professionisti provenienti dal mondo del diritto digitale, della tutela dei minori e della comunicazione — fra cui Antonio Marziale, Antonio Affinita, Loredana Petrone, Riccardo Lanzo e Ruben Razzante — insieme al magistrato Alfonso Sabella, che offrirà prospettive sulla legalità e sulla responsabilità nella società contemporanea.

Nel cuore della giornata dedicata alla Scienza e Innovazione troverà spazio anche il contributo di Laura Castelli, impegnata da anni nel dialogo tra politiche pubbliche, sviluppo territoriale e coesione sociale. La sua presenza arricchirà il dibattito su come innovazione, salute e strutture economiche possano integrarsi in una visione più ampia di benessere collettivo.

Sul versante narrativo ed emozionale, il festival accoglierà Don Cosimo Schena, con un intervento dedicato al tema della cura e delle relazioni.
L’intero impianto performativo è affidato alla Rudra Ballet Company, con la direzione di Ernesto Valenzano, che accompagnerà le tre serate con creazioni originali capaci di tradurre in movimento il cuore di ciascun tema.

Enea Experience Odyssey si conferma così un laboratorio culturale aperto, un luogo dedicato al dialogo tra comunità e saperi, capace di riconoscere nel Sud uno spazio fertile di innovazione, ricerca e partecipazione.

Sanità, un drone da 25 chili capace di trasportare farmaci e sangue: al Miulli si sperimenta l’uso di Esacottero

Si chiama Esacottero X6000 Pro Rtk, ed è un drone da 25 chili capace di coprire circa 25 chilometri in 25 minuti. Giovedì, 13 novembre, decollerà dall’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari) e raggiungerà la periferia del capoluogo pugliese, per dimostrare come le tecnologie aeree possano rivoluzionare la logistica sanitaria, consentendo il trasporto rapido e sicuro di sangue, farmaci, organi, materiali biomedicali e campioni biologici, riducendo drasticamente i tempi d’intervento nelle emergenze cliniche.

La dimostrazione è in programma sull’elisuperficie dell’ospedale (ore 11), nell’ambito della quinta edizione di Drones Beyond 2025 – Towards the adoption of innovative aerial services, in programma alla Fiera del Levante da domani a venerdì e organizzata dal Distretto tecnologico aerospaziale in collaborazione con il Comune di Bari e con il patrocinio dell’assessorato regionale allo Sviluppo economico e di Eurocontrol.

Realizzata con il supporto tecnico di ABzero, l’iniziativa testimonia “il ruolo crescente dell’ospedale Miulli come laboratorio d’innovazione sanitaria, aperto alla sperimentazione di soluzioni tecnologiche in grado di potenziare i servizi di pubblica utilità”, evidenzia una nota del presidio ospedaliero.

Acquaviva, all’ospedale Miulli un farmaco cura ipoglicemie gravi: usato per la prima volta su donna 40enne

All’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari) è stato usato per la prima volta il farmaco tirzepatide per trattare forme gravi di ipoglicemia, che non possono essere controllate non con i trattamenti convenzionali.

Lo annuncia il presidio sanitario in una nota, sottolineando che il caso è descritto sulla rivista scientifica ‘Jcem case reports’, della Oxford university press, e “apre nuove prospettive terapeutiche per i pazienti che, a seguito di interventi chirurgici allo stomaco o al duodeno, sviluppano alterazioni nel controllo del glucosio”.

Il farmaco è stato somministrato nell’unità di Endocrinologia su una donna di 40 anni, affetta da ipoglicemie severe e ricorrenti dal 2020, dopo un intervento di rimozione totale di stomaco e duodeno e la conseguente necessità di nutrizione endovenosa. Nonostante numerosi tentativi terapeutici, le crisi ipoglicemiche continuavano a verificarsi più volte al giorno, con gravi ripercussioni sulla qualità della vita.

E’ stato quindi compreso che la paziente, priva di stomaco e duodeno, mostrava un deficit degli ormoni Gip e una ridotta secrezione di Glp-1, determinando un’eccessiva risposta insulinica, causa delle ipoglicemie. Sulla base di questa ipotesi, gli endocrinologi del Miulli hanno introdotto la tirzepatide, un farmaco che agisce contemporaneamente sui recettori di Gip e Glp-1, ripristinando in parte il controllo ormonale mancante.

Per la paziente si tratta di “un miracolo dopo più di sei anni. È fantastico uscire senza portarsi dietro le fiale di glucosio e senza la paura di ipoglicemie continue o di sentirsi male e svenire per strada”. “La tirzepatide – conclude il direttore dell’unità, Sebastio Perrini – potrebbe rappresentare un’opzione promettente anche per pazienti non diabetici e non obesi, con ipoglicemie legate a interventi gastrici o a disturbi dell’assorbimento intestinale”.

Acquaviva, partorisce in auto nel parcheggio dell’ospedale Miulli: mamma e figlia stanno bene

Voleva nascere a tutti i costi e non ha aspettato l’arrivo della mamma in ospedale. Così una neonata è venuta alla luce proprio davanti al Pronto Soccorso dell’ospedale Miulli in macchina.

La donna è stata soccorsa dal “personale infermieristico e medico che con prontezza e professionalità ha gestito le fasi della nascita direttamente nell’automobile – si legge nella nota -. Dopo essersi accertati del benessere della mamma e della piccola che ha emesso subito un forte vagito e mostrato un colorito roseo”.

Il papà ha avuto la possibilità di tagliare il cordone ombelicale, ,amma e figlia sono stati poi accompagnate nel reparto di neonatologia e ostetricia del Miulli. “Entrambe stanno bene sono ora insieme – proseguono dal Miulli – Un ringraziamento di cuore al personale del Pronto Soccorso, di Neonatologia e Ostetricia per la prontezza, la competenza e la sensibilità dimostrate in questo meraviglioso lieto evento”.

Caporalato nel Barese, braccianti pagati in nero e meno di 5 euro l’ora: in 12 a processo

Il gup di Bari Giuseppe Ronzino ha disposto il rinvio a giudizio per 12 persone imputate nel processo nato dall’inchiesta Caporalis dei carabinieri che ha svelato un presunto giro di sfruttamento dei braccianti nei campi della provincia di Bari. Il processo prenderà il via il prossimo 4 dicembre.

Assolto in abbreviato un finanziere per non aver commesso il fatto, per un altro imputato è stato disposto il non luogo a procedere. Tra gli imputati i due presunti caporali, Maria De Villi e Vito Stefano De Mattia, assieme ai titolari di 10 aziende agricole.

De Villi e De Mattia, secondo l’accusa, avrebbero reclutato tra maggio e luglio 2021 braccianti italiani e stranieri con annunci su Facebook e nelle chat di WhatsApp, spendendoli nelle campagne di Turi, Cassano, Acquaviva e Rutigliano. I lavoratori sarebbero stati pagati in nero e meno di cinque euro l’ora.

Truffa del falso funzionario ad Acquaviva, il blitz dei Carabinieri fa saltare il piano: due arresti

I Carabinieri della Stazione di Acquaviva delle Fonti, unitamente ai colleghi della Stazione di Putignano e della Sezione Operativa della Compagnia di Gioia del Colle, hanno tratto in arresto in flagranza di reato (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) Z.F. di 39 anni albanese e Z.F. di 21 anni, ritenuti responsabili di truffa aggravata ed estorsione ai danni di un anziano signore, messa in atto con il modus operandi del “falso funzionario”.

L’anziano poco prima aveva ricevuto una telefonata il cui interlocutore, qualificatosi come suo nipote, comunicava che la madre si era resa responsabile di un reato e per questo trattenuta presso la locale caserma dei Carabinieri. Per tale situazione, rischiava l’arresto e per evitare ulteriori conseguenze era necessario versare i propri averi (preziosi e denaro contante) ad un Ufficiale Giudiziario che sarebbe passato di lì a breve presso la sua abitazione.

Poco dopo, presso l’abitazione, si presentava il finto funzionario ma in quel frangente, mentre il più giovane dei due malviventi aveva appena bussato al campanello per poter ritirare gli averi della vittima ed il complice era in macchina ad attenderlo, sono intervenuti i carabinieri che riuscivano a bloccare il veicolo e l’occupante.

Il giovane truffatore, vistosi scoperto, scappava a piedi per le vie limitrofe. Fuga durata pochi minuti in quanto i militari riuscivano ad individuarlo e bloccarlo definitivamente presso la locale stazione ferroviaria, pronto a prendere un treno e far perdere definitivamente le proprie tracce. I due malviventi venivano quindi tratti in arresto ed associati alla Casa Circondariale di Bari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’operazione si inquadra nel più ampio servizio di prossimità, di controllo del territorio e di contrasto alla commissione di reati predatori, soprattutto in danno di persone anziane, posto in essere quotidianamente dai Carabinieri.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Acquaviva, due forti boati svegliano la città di notte. Bancomat fatto saltare in aria: ladri in fuga

Un altro bancomat è saltato in aria nel Barese, questa volta ad Acquaviva delle Fonti. Due forti boati, intorno alle 3.30 di questa notte, ha svegliato i residenti di via Maria Scalera.

Al momento non è chiaro se il colpo sia andato a buon fine, il bancomat dell’Unicredit è stato completamente distrutto dall’esplosione. In azione una banda arrivata sul posto a bordo di un suv nero. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la Scientifica che hanno avviato le indagini.

Acquaviva, chiedono informazioni e si ritrovano a camminare sui binari: salvi anziano non vedente e badante

Tragedia sfiorata ieri pomeriggio ad Acquaviva dove i Carabinieri, aiutati dal ragazzo in foto, hanno salvato un anziano non vedente e la sua badante sui binari. I due si erano ritrovati lì dopo aver chiesto informazioni e hanno percorso centinaia di metri. Una pattuglia fortunatamente si è accorta della loro presenza ed è intervenuta.

Acquaviva, l’ospedale Miulli primo al Sud per la mastectomia robotica: arriva il nuovo robot single port

L’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari) è il primo centro del sud Italia, e uno dei pochissimi al mondo, ad aver introdotto la mastectomia nipple-sparing e ricostruzione plastica con tecnica robotica.

Lo comunica l’ospedale in una nota, evidenziando che la procedura “rappresenta una delle più alte frontiere della chirurgia senologica moderna, riservata a pazienti con mutazione genetica Brca e a selezionate pazienti affette da tumore mammario”.

I primi interventi con robot multiport sono stati eseguiti lo scorso febbraio, successivamente è stato utilizzato il nuovissimo robot single port. “A distanza di alcuni mesi – evidenzia il centro di cura – è stato notato un decorso post-operatorio completamente positivo”, confermando “la posizione di eccellenza nazionale del Miulli nella chirurgia robotica”. Questa particolare mastectomia è stata realizzata con la tecnologia Da Vinci single port, in grado di operare attraverso un unico accesso ascellare di pochi centimetri.

“Si tratta di una procedura mininvasiva – spiega il Miulli – senza cicatrici visibili”, con importanti benefici sia estetici sia funzionali per le pazienti. Nella stessa seduta chirurgica, e attraverso lo stesso accesso, avviene anche la ricostruzione plastica robotica, effettuata dal chirurgo plastico in sinergia con l’équipe senologica.

Paura nel centro storico di Acquaviva, abitazione in fiamme. Mistero sul rogo: era disabitata da giorni

Attimi di paura questa notte nel centro storico di Acquaviva dove un’abitazione è andata in fiamme. Si tratta della stessa casa interessata qualche giorno fa dall’esplosione di una bombola del gas. In quella circostanza rimase ferito un 60enne, trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale Miulli.

Presenti sul posto i Vigili del Fuoco, gli agenti della vigilanza privata “La Fonte” e anche l’assessore Gianni Spinelli, che ha rappresentato l’amministrazione comunale di Acquaviva delle Fonti durante le operazioni di soccorso e valutazione dei danni.

La stazione locale dei Carabinieri ha aperto un canale investigativo per accertare le cause dell’incendio e stabilire eventuali responsabilità, qualora dovesse emergere l’ipotesi di un atto doloso. Resta mistero attorno alla vicenda. L’abitazione era infatti disabitata dopo lo scoppio della bombola del gas.