Poco prima il 30enne si sarebbe scambiato una occhiataccia con un giovane albanese, con cui aveva avuto un diverbio per l’ex fidanzata.
Continue readingBari, sangue ovunque e un dente sul marciapiedi. Risolto il giallo di Japigia: ecco cosa è successo
Tutto sarebbe riconducibile ad un’aggressione. L’uomo è stato colpito in pieno volto con due pugni da due balordi e ha lasciato una lunga scia di sangue.
Continue readingCarcere di Bari, poliziotto aggredito da un detenuto. Osapp: “Situazione sempre più allarmante”
La vittima sarebbe stata trasportata in ospedale per accertamenti. L’agente in seguito all’aggressione sarebbe caduto battendo la testa.
Continue readingAndria, picchiano 13enne per farsi dare 2 euro: due minori nei guai
Due ragazzini di 14 e 15 anni sono finiti nei guai per aver aggredito un ragazzino di 13 e per tentata rapina.
Continue readingPost solidale scatena la follia, aggrediti e minacciati di morte dall’ex consigliere: solo Vincenzo non ha colpe
Natale e Mina vivono in una casa diroccata nelle campagne di Adelfia con il loro figlio Vincenzo. In passato avevano chiesto il nostro aiuto. Li abbiamo incontrati casualmente mentre andavamo dall’imprenditore, autore del post di denuncia su Facebook, presso la sua stazione di servizio. L’accoglienza è stata tremenda.
Continue readingLecce, detersivo in faccia alla cliente perché colombiana: commessa a processo per lesioni e odio razziale
Sotto processo la commessa 43enne di Trepuzzi per aver spruzzato in faccia a una ragazza colombiana del detersivo. La donna offese e ferì la giovane che fu costretta a raggiungere l’ospedale Vito Fazzi di Lecce per le lesioni riportate agli occhi. La 43enne è accusata di lesioni personali aggravate dall’odio razziale, come stabilito dalla giudice per l’udienza preliminare Simona Panzera. La giovane, il 31 marzo 2021, raggiunse Lecce da Leverano per inviare dei soldi ai familiari col servizio MoneyGram. La commessa, dopo aver appreso che la ragazza doveva inviare soldi in Colombia, si era rifiutata di fare l’operazione cacciandola dal negozio. Non allontanandosi dal suo posto, la commessa decise così di spruzzarle del detersivo per pulire i vetri intimandole di allontanarsi e accusandola di avere delle malattie. La giovane ha ripreso la scena col telefono, fino a che la commessa le ha spruzzato il detersivo negli occhi appellandola prostituta. La commessa si è sempre difesa respingendo l’etichetta di razzista e di avere avuto sempre un atteggiamento corretto nei confronti della ragazza. Il processo scatterà il prossimo 2 aprile davanti alla giudice monocratica Maddalena Torelli.
Bari, la figlia sta male ma dimentica il cellulare: papà blocca l’ambulanza del 118 e aggredisce gli operatori
Lo sfogo di un operatore 118: “L’ennesima dimostrazione di come vi siano personaggi ignoranti e poco rispettosi verso chi sta prestando un servizio al cittadino lavorando con dignità e professionalità . Uno schifo”.
Continue readingGiocatore del Canosa aggredito al termine della partita: 4 mesi di squalifica per il presidente del Foggia Incedit
Stop di due turni anche per Bruno, che era stato espulso nel corso della partita per aver offeso un avversario.
Continue readingBarricati nel tugurio per difendersi dai bulli, padre e figlio minacciati dopo il video: aperta un’indagine
Tommaso in lacrime ci racconta della sua esasperazione. Da qualche giorno nel tugurio sono ritornati anche Carlo, il figlio piccolo di Tommaso e la compagna incinta. La situazione rischia di precipitare da un momento all’altro.
Continue readingConversano, aggredisce minore con calci e pugni al volto: divieto di accesso in aree urbane a 23enne
Il provvedimento amministrativo produrrà i suoi effetti per la durata di 6 mesi, dalle ore 20.00 alle 03.00 di ogni giorno.
Continue reading









