Oggi per me personalmente e per Quinto Potere è una giornata molto triste. A telecamera spenta siamo stati aggrediti in malo modo da tre soggetti. Uno di loro ha ferito un agente della polizia locale nel tentativo di scappare all’identificazione.
Continue readingBari, far west in piazza Moro: aggrediti due agenti della Polizia Locale
Due agenti della Polizia Municipale sono stati aggrediti questa mattina in piazza Moro a Bari. Entrambi sono stati trasportati in ospedale, sul posto sono intervenuti altri colleghi, la Polizia di Stato e il 118.
La situazione in piazza Moro è ormai fuori controllo, neppure l’istituzione della zona rossa è riuscita a porre fine al dominio della zona da parte di parcheggiatori abusivi, tossici e ubriachi.
Presto vi documenteremo quanto accaduto perché uno degli aggressori, fermato poco dopo a bordo di un monopattino, ha colpito il nostro Antonio.
Bari, studentessa vuole uscire dall’aula. La prof lo impedisce e viene aggredita: a scuola arrivano i Carabinieri
Un’insegnante supplente è stata aggredita da una studentessa di terza media nella scuola Giosuè Carducci di Bari. Secondo quanto ricostruito, la professoressa ha negato alla ragazzina più volte la possibilità di uscire dalla classe.
La stessa studentessa si è poi diretta verso la porta, l’insegnante così ha cercato di impedire l’azione volontaria, mettendosi davanti all’uscita, prima di essere aggredita fisicamente.
Prima è stata strattonata, poi presa di mira dal lancio di alcuni oggetti. La studentessa è riuscita poi ad uscire dall’aula, ma sul posto sono intervenuti i Carabinieri. Non sarebbe stata presentata denuncia e non è stato chiamato il 118. A riportarlo è il Corriere del Mezzogiorno.
Bari, prende a martellate una suora per rubarle la pensione: Oss del San paolo ai domiciliari con braccialetto
L’uomo, sposato con una figlia, ha confessato e ha raccontato di aver bisogno dei soldi perché dipendente dal gioco d’azzardo.
Continue readingBari, tifosi dell’Andria aggrediti sulla ss16 con mazze da baseball e caschi: daspo a due tifosi della Fiorentina
Il Questore di Bari ha emesso 2 Daspo, divieto di accedere alle manifestazioni sportive, notificati dalla Polizia di Stato a due uomini di 41 e 35 anni, appartenenti al tifo organizzato della squadra di calcio della Fiorentina.
Lo scorso 20 ottobre, verso le ore 12.30 lungo la SS 16 direzione sud, nel territorio della Città Metropolitana di Bari, un gruppo di tifosi della squadra di calcio della Fidelis Andria, diretti a Nardò (LE) a bordo di mezzi privati per assistere all’incontro di calcio della propria squadra, valido per il campionato nazionale di serie D, rimase bloccato temporaneamente a causa dell’arresto della circolazione per intenso traffico veicolare.
In quel frangente un gruppo di persone, con volto travisato da cappucci e sciarpe della Fiorentina, in transito lungo lo stesso tragitto per raggiungere la città di Lecce ed assistere all’incontro di calcio Lecce-Fiorentina (Campionato nazionale di seria A), scese dai propri mezzi di trasporto ed assalì i sostenitori della Fidelis Andria.
L’aggressione, durata alcuni minuti ed attuata mediante l’utilizzo di mazze da baseball, catene, cinte di pantaloni, caschi e lancio di fumogeni, provocò ferite ai sostenitori andriesi e danni ai loro mezzi.
L’attività d’indagine, condotta dai poliziotti della Questura di Bari, ha consentito di identificare ed emettere la misura del divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive, per la durata di 5 anni, a carico di due tifosi della Fiorentina. In corso ulteriori accertamenti per identificare altre persone coinvolte nell’episodio.
Bari, paura al Pronto Soccorso del San Paolo. Aggrediti da un paziente psichiatrico: feriti due infermieri
Nella notte tra il 30 e il 31 marzo due infermieri in servizio al Pronto soccorso dell’Ospedale San Paolo di Bari sono stati aggrediti da un paziente psichiatrico 55enne arrivato in codice arancione.
I due infermieri aggrediti, un uomo di 50 anni e una donna di 30, hanno riportato ferite lievi, rispettivamente con 5 e 8 giorni di prognosi. Secondo quanto ricostruito il paziente ha afferrato dal collo l’infermiere e avrebbe cercato di strangolarlo, la collega è intervenuta ma lo stesso paziente gli ha sferrato un calcio.
“Il paziente è stato trattato in tempi adeguati e sottoposto ad accertamenti ematochimici”, fa sapere l’Asl in una nota. “Stigmatizziamo l’ennesimo episodio di violenza frutto di un atto imprevedibile”, le parole del direttore generale Luigi Fruscio.
“Personalmente ho sentito i nostri due infermieri per esprimere la profonda solidarietà della ASL, assicurandogli tutela in tutte le sedi opportune”, ha poi aggiunto Fruscio.
Netturbino aggredito a Lucera: il 59enne Pierluigi Esposito muore dopo 8 mesi di agonia a Bari
Dopo oltre 8 mesi di agonia è deceduto Pierluigi Esposito operatore ecologico di 59 anni di Lucera (Foggia) vittima di una brutale aggressione avvenuta a luglio dello scorso anno mentre era al lavoro.
Esposito, stando a quanto si apprende, è deceduto ieri pomeriggio a Bari in seguito ad una sopraggiunta emorragia. Nel capoluogo pugliese era ricoverato da qualche tempo dopo un primo intervento chirurgico nel policlinico di Foggia dove fu trasportato subito dopo la brutale aggressione e diversi ricoveri in strutture anche fuori regione.
Oltre un mese fa era stato arrestato dalla polizia un 29enne di Lucera accusato di tentato omicidio. L’uomo è attualmente in carcere. E’ prevedibile che con il decesso della vittima, il capo di imputazione si trasformi da tentato omicidio in omicidio.
Su questo aspetto ci sono indagini della procura che sta verificando, con le forze dell’ordine, l’eventuale presenza di una seconda persona coinvolta nell’aggressione, che, sempre stando all’ipotesi accusatoria, sarebbe avvenuta per questioni lavorative.
Mamma perde la testa, follia in Pediatria all’ospedale di San Severo: medici e infermieri barricati in una stanza
Una donna avrebbe aggredito verbalmente e minacciato il personale sanitario costringendolo a barricarsi in una stanza dell’ospedale in attesa dell’arrivo dei carabinieri.
E’ accaduto ieri nel reparto di pediatria dell’ospedale Masselli Mascia di San Severo, in provincia di Foggia. A quanto si apprende, anche dalla Fp Cgil, la donna ha portato la figlia prima in pronto soccorso e poi in pediatria, e ha preteso il ricovero della bambina nonostante non ci fossero posti letto a disposizione, rifiutando l’eventualità di un trasferimento in un’altra struttura.
Dopo poche ore è tornata in reparto e ha iniziato a inveire contro il personale, minacciando la dottoressa di turno, le infermiere e gli operatori socio sanitari che si sono quindi rifugiati in una stanza. A quel punto la donna ha iniziato a battere i pugni contro la porta, spaventando i bambini nel reparto, molti dei quali stavano giocando nella ludoteca o riposavano nelle camere.Nonostante l’arrivo della guardia giurata, la situazione non si è placata. Solo l’intervento dei carabinieri ha permesso di calmare la donna riportando la normalità nel reparto.
“Basta violenza contro gli operatori sanitari – afferma Angelo Ricucci, segretario generale della Fp Cgil di Foggia – chiediamo interventi concreti, tra cui il potenziamento della vigilanza e un presidio fisso delle forze dell’ordine nei reparti più esposti, un piano di prevenzione della violenza in sanità, con formazione specifica per il personale e campagne di sensibilizzazione rivolte all’utenza, pene più severe per chi aggredisce i lavoratori della sanità, affinché questi episodi non restino impuniti”. “Non possiamo più aspettare – conclude -. Lavorare in sicurezza è un diritto fondamentale di tutti gli operatori sanitari”.
Bari, follia al Libertà. Colpita in testa da un martello e derubata: 67enne in ospedale. L’aggressore in fuga
Attimi di follia e panico questa mattina in via Barletta, nel quartiere Libertà di Bari, dove una donna di 67 anni è stata colpita in testa con un martello dopo aver prelevato i soldi della pensione dal bancomat delle Poste.
L’uomo l’aveva seguita, la donna è caduta a terra ed è stata derubata. L’aggressore è riuscito a scappare via prima dell’arrivo delle Forze dell’Ordine sul posto. La vittima, soccorsa da un passante, è stata trasportata in codice giallo al pronto soccorso del Policlinico di Bari. Sul posto la Polizia e la Scientifica.
San Severo, aggrediscono coppia per farla rinunciare a una casa venduta all’asta: 3 arresti
I presunti responsabili sono un uomo di 51 anni, una donna 45 e il loro figlio di 21, tutti con qualche precedente di polizia.
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