Chiede soldi e spintona 86enne giù dalle scale dopo il suo no: 41enne pakistano condannato a 6 anni

Il Tribunale di Lecce ha condannato per tentata rapina e lesioni personali a 6 anni di reclusione un 41enne pakistano, reo di aver aggredito per strada un uomo di 86 anni.

La vittima, secondo quanto ricostruito dalle indagini, è stata colpita con violenza ed è caduta rovinosamente per terra perché si era rifiutata di dargli soldi.

L’anziano, trasportato in ospedale, fu dimesso con una prognosi di 30 giorni. Il 41enne era stato arrestato lo scorso 29 gennaio dalla Polizia e portato in carcere. Disposta anche una multa di 1500 euro e il risarcimento del danno in favore della vittima.

Follia a Cerignola, 80enne spara ad un dipendente e si barrica armato in casa. Quartiere presidiato

Attimi di tensione questa mattina a Cerignola (Foggia) dove un intero quartiere è presidiato e chiuso dalle forze dell’ordine per la presenza di un uomo barricato in casa, con ogni probabilità armato. L’area è cinturata e sul posto ci sono carabinieri e polizia locale.

Secondo le prime informazioni raccolte, l’uomo, un anziano di oltre 80 anni, poco prima di barricarsi in casa avrebbe ferito a colpi di arma da fuoco un uomo, un suo dipendente, che ora si trova in ospedale.

Per strada, attorno all’area chiusa dalle forze dell’ordine, si sono radunate molte persone del quartiere.

AGGIORNAMENTO 16.45 – Si è arreso senza opporre resistenza ai carabinieri che sono entrati nella sua abitazione l’85enne Giuseppe Quarticelli di Cerignola che questa mattina si è barricato in casa in via Cassino dopo aver sparato e ferito il dipendente di una farmacia agricola di proprietà della sua famiglia. Il ferito è in ospedale a Cerignola dove viene sottoposto ad intervento chirurgico. L’uomo, con problemi di salute, era solo in casa e aveva con sé una pistola.

Follia ad Altamura, auto contromano sulla ss96. Camionista ferma anziano: “Ho sconfitto la morte” – VIDEO

“Oggi alle ore 12:30, ho sconfitto la morte. Ho cambiato il destino ad alcune persone, un destino senza ritorno sicuramente”. Inizia così il racconto di Peppe Dileo sui social.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

In un video pubblicato su Facebook si vede un auto viaggiare contromano sulla SS96. Il camionista cerca di fermare l’auto suonando ripetutamente il clacson. Alla guida del veicolo un anziano.

“Alla fine sono salito sul guardrail scavalcandolo e bloccando tutto il traffico proveniente dalla parte opposta – si legge -. Ho cambiato il destino ad alcune persone. Poi dicono, che i camionisti sono assassini”.

Travolto mentre attraversa strisce pedonali, muore 64enne di Conversano: anziano condannato a un anno e 6 mesi

Un 81enne di Desenzano del Garda è stato condannato a un anno e 6 mesi di reclusione, con patente sospesa, con l’accusa di omicidio stradale per la morte di Angelo Buonsante, 64enne di Conversano travolto mentre attraversava le strisce pedonali il 9 novembre 2023. L’uomo morì in ospedale due settimane dopo l’incidente.

Il processo si è chiuso. L’imputato, all’epoca dei fatti 79enne, ha dichiarato più volte di non aver visto la vittima. Buonsante, ex direttore di Poste Italiane e noto a Conversano per i suoi saggi e romanzi, si era trasferito a Desenzano del Garda.

Assistenti sociali da Pasquale dopo il video, l’anziano rifiuta la Rsa: “Voglio solo sistemare casa”

Nella storia di Sonia e Suavi, entrati da poco nella casetta di Quinto Potere, abbiamo incontrato Pasquale. Le condizioni in cui vive ve le abbiamo documentate.

Dopo la messa in onda del primo servizio, gli assistenti sociali si sono magicamente palesati a Ceglie nella sua abitazione: Pasquale ha però rifiutato, ancora una volta, la possibilità di entrare in una Rsa.

Qualcuno ha pensato che noi lo avessimo abbandonato, senza sapere in realtà che abbiamo già contattato il suo legale. Siamo infatti disposti a riconoscere una cifra per consentire almeno l’allaccio all’acqua. Pasquale è disposto ad essere aiutato.

Tragedia a Corato, cade nel pozzo di casa mentre cambia galleggiante: 80enne batte la testa e muore

Tragedia questa mattina a Corato dove un 80enne è deceduto in un condominio di via Bacone, nei pressi di via Don Minzoni, dopo essere precipitato all’interno del pozzo situato nel cortile della palazzina in cui abitava.

L’uomo, secondo quanto ricostruito, stava sostituendo il galleggiante dell’autoclave ma ha perso l’equilibrio, cadendo così all’interno della cisterna e battendo violentemente la testa. A lanciare l’allarme è stato un vicino.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a recuperare il corpo dal pozzo, e gli operatori del 118. Inutili i tentativi di rianimarlo.

Sul posto anche la Polizia Locale e la Polizia di Stato, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica del drammatico incidente.

Martina Franca, esce per raccogliere i funghi e fa perdere le tracce: 82enne ritrovato dopo ore di ricerche

Esce per andare a raccogliere i funghi, fa perdere le proprie tracce e viene ritrovato dopo ore di ricerche. Storia a lieto fine a Martina Franca, protagonista un 82enne che è stato trovato in buone condizioni di salute dopo le 20.

Alle ricerche hanno partecipato i Vigili del Fuoco, le unità cinofile, i volontari della Protezione Civile, il gruppo di soccorso speleologico e un elicottero dotato di telecamera termica.

Tragedia a San Pietro Vernotico, appartamento a fuoco: muoiono 98enne e badante 44enne

Un uomo di 98 anni e la sua badante 44enne sono stati trovati morti ieri sera in un appartamento a San Pietro Vernotico (Brindisi) all’interno del quale si era sviluppato un incendio sulle cui cause sono in corso accertamenti.

Il ritrovamento dei corpi da parte dei vigili del fuoco, chiamati da un parente che non riusciva a parlare con l’anziano, risale a poco prima delle 20. Secondo le prime informazioni, i corpi erano in due stanze differenti e il decesso potrebbe essere dovuto alla inalazione di fumo. L’uomo era di San Pietro Vernotico, la badante romena.

Dai rilievi dei vigili del fuoco, intervenuti con i carabinieri e il personale del 118, è emerso che le fiamme si sono sviluppate nella stanza in cui si trovava l’anziano: sarebbe andato a fuoco il letto e altri arredi. La badante, invece, era in un’altra stanza che non sarebbe stata raggiunta dalle fiamme.

Secondo i rilievi dei carabinieri è probabile che a causare l’incendio nell’appartamento sia stato un corto circuito in una stufa elettrica. L’appartamento era chiuso ed entrambe le vittime stavano dormendo quando si è sprigionato il rogo.

Palpeggiamenti e abusi sessuali sulla cognata disabile: fasanese finisce in carcere a 88 anni

Un 88enne di Fasano è finito in carcere per aver abusato della cognata disabile. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa, l’anziano è stato prelevato dalla sua abitazione e condotto nel carcere di Bari.

L’uomo è stato condannato a 9 anni di reclusione, la sentenza è diventata definitiva. La vittima è affetta da oligofrenia, ovvero da uno sviluppo mentale inferiore alla norma.

L’88enne ha abusato di lei, con palpeggiamenti sul seno e nelle parti intime, ma anche tramite rapporti sessuali completi. Le violenze sono avvenute quando la disabile viveva in casa della sorella, la moglie dell’uomo.

Bari, 80enne perde il controllo dell’auto e finisce sui binari a Santo Spirito: circolazione in tilt

Un ultra80enne ieri ha perso il controllo della sua utilitaria finendo sui binari della stazione ferroviaria di Santo Spirito, a Bari.

L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio e ha provocato disagi alla circolazione dei treni. L’anziano sta bene ma è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per liberare il binario 1 dalla vettura.

Per farlo, riferiscono i pompieri, è stato necessario realizzare una sorta di rampa fatta di legno e mattoni e usare un particolare argano azionato a mano. La circolazione è ripresa intorno alle 18:30.