Un 50enne è stato arrestato a Bari dopo tre anni di latitanza e la condanna per il tentato omicidio della moglie avvenuto a Bibbiano nel 2020. L’uomo, che aveva tentato di soffocare la moglie nel sonno prima di essere bloccato dal figlio, si nascondeva in un palazzo situato in centro. I Carabinieri lo hanno rintracciato dopo aver pedinato un parente.
Spaccio di droga a Bari, arrestato pusher 40enne a Poggiofranco: sequestrate dosi di cocaina e hashish
La Polizia Locale di Bari ha arrestato un 40enne con precedenti penali con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’uomo è stato intercettato e fermato a Poggiofranco, è stato recuperato oltre mezzo chilogrammo di droga tra hashish e cocaina. Le sostanze sono state sottoposte a sequestro.
Marijuana coltivata in casa con lampade a led, arrestato 50enne a Trani: trovati 14 chili di droga
Un appartamento trasformato in centrale per la produzione di droga. Stanze e veranda diventate utili alla coltivazione, essicazione e confezionamento di marijuana. Una scatola in cartone adattata a essiccatore con lampade a led che consentiva la crescita delle piantine. È quanto scoperto a Trani, dagli agenti della polizia di Stato che hanno arrestato un uomo del posto di 50 anni e con precedenti, che aveva in casa 14 chili di sostanza stupefacente e 1.800 euro in contanti, considerati provento dell’attività di spaccio.
Secondo quanto accertato dai poliziotti aiutati dal fiuto di Udor che ha percepito l’odore della droga fin dal portone dell’appartamento del 50enne, l’uomo sarebbe riuscito a lavorare in casa dosi che avrebbe poi smerciato. Sono diverse le piante trovate e sequestrate dagli investigatori nell’ambito della perquisizione a casa dell’indagato. La produzione della droga era stata suddivisa per stanze: la veranda era adibita alla coltivazione delle piante, la cucina per l’essicamento e il soggiorno per la raccolta e il confezionamento. Sotto sequestro sono finiti anche bilancini, sacchetti per il confezionamento e un apparecchio per il sottovuoto. Il 50enne, accusato di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, è agli arresti domiciliari.
Follia a Taranto, aggredisce la compagna incinta al quarto mese: arrestato 41enne
Si è recato sotto l’abitazione della sua compagna, al quarto mese di gravidanza, e dopo gli insulti l’ha colpita al volto facendola cadere per terra. Per questo un 41enne di Taranto è stato arrestato dalla polizia.
La notte scorsa gli agenti della squadra volante sono intervenuti in una via del centro cittadino dove era stata segnalata l’aggressione. La donna e il suo compagno presentavano evidenti segni di una colluttazione. Dall’esame delle banche dati, è emerso che all’uomo – con numerosi precedenti penali – poco più di un mese fa era stato notificato il divieto di avvicinamento alla compagna emesso dal questore di Taranto. La relazione sentimentale era iniziata circa un anno fa.
Nel corso dei mesi il 41enne sarebbe diventato “sempre più violento – spiega la questura – e sotto l’effetto di droghe ed alcool” avrebbe picchiato in più occasioni la donna. Almeno cinque le aggressioni. Dopo aver raccolto la denuncia della donna, i poliziotti hanno arrestato il compagno violento per il reato di maltrattamenti in famiglia.
Antonio becca Aesthetic Franco al bar, Bacco durissimo: “Deve stare in carcere non a spasso”
Aesthetic Franco può inquinare le prove, può reiterare il reato e può scappare. Pasquale Bacco, medico legale, non ha dubbi: Aesthetic Franco deve essere arrestato e andare in carcere. Invece il chirurgo trasformatosi in dj è ancora libero e a spasso, tanto da essere beccato seduto al tavolino di un bar a Poggiofranco. Siamo tornati da Bacco dopo il nostro blitz e il silenzio di Franco davanti alla nostra telecamera. I dubbi intorno alla vicenda, al silenzio dell’Ordine dei medici e della magistratura sono tantissimi. Il numero delle vittime intanto continua a salire con il passare del tempo.
Torna l’incubo negli ospedali pugliesi, infermiere aggredito nel pronto soccorso a Galatina: arrestato 47enne
Il paziente attendeva, steso su una lettiga, di essere visitato dal medico di turno. È andato in escandescenza, ha aggredito il personale sanitario, ha raggiunto la sala triage e ha iniziato a scaraventare a terra diverse apparecchiature, tra cui computer e stampante, danneggiandole. Qui è intervenuto l’infermiere per calmarlo, senza successo.
Continue readingAbusivi si rifiutano di lasciare la casa popolare e investono agente di Polizia Locale: arrestati due giovani a Molfetta
Due giovani di 22 e 27 anni sono stati arrestati. Il più grande dei due è già noto per gli episodi di guerriglia avvenuti in piazza Vittorio Emanuele nella notte di Capodanno. L’episodio risale allo scorso 7 ottobre. Le accuse sono di tentato omicidio, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Continue readingAi domiciliari pubblica 300 video in 146 giorni, 41enne torna in carcere: la moglie lo filma anche durante l’arresto
Un 41enne di Manduria ha postato oltre 300 video sui social in 146 giorni passati agli arresti domiciliari e per questo è tornato in carcere. Non contento, ha documentato anche il ritorno nel carcere di Taranto sui social. Ma non solo, l’uomo avrebbe anche organizzato giochi d’azzardo online in cui svolgeva il ruolo del cosiddetto mazziere.
Bari, orrore a Ceglie. Violenza sessuale su ragazzina di 16 anni: arrestato 22enne pregiudicato
Nelle prime ore della mattinata, la Polizia di Stato di Bari ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Bari, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di un pregiudicato 22enne, di Ceglie del Campo, resosi responsabile del delitto di violenza sessuale aggravata, in danno di una ragazza ancora oggi minorenne, all’epoca dei fatti 16enne.
Con la doverosa premessa che si tratta di accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa, la sera del 6 luglio 2023, la vittima, fu condotta dal suo ex fidanzato, all’epoca dei fatti anch’egli minore d’età, e dal soggetto tratto in arresto in data odierna, in un casolare abbandonato, in località Ceglie del Campo.
Giunti sul posto, l’ex fidanzato si allontanò, ed il 22enne consumò, con violenza fisica e minaccia, la violenza sessuale, procurando alla vittima lesioni personali giudicate guaribili in 10 giorni. La ragazza rivelò quanto accaduto ad una coetanea, che informò i genitori. Questi ultimi informarono i genitori della vittima, che si rivolsero alla Squadra Mobile della Questura di Bari. Le indagini, coordinate da questo Ufficio Giudiziario, hanno consentito di riscontrare il racconto della vittima e di acquisire gravi indizi di colpevolezza in relazione ai quali, sussistendo anche le esigenze cautelari, il G.I.P. di Bari ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Il 22enne tratto in arresto questa mattina ed associato nel carcere di Bari, con numerosi precedenti penali nonostante la giovane età, era già ristretto ai domiciliari, con dispositivo elettronico, per una rapina con contestuale ferimento da arma da fuoco, consumata a Ceglie del Campo nel settembre del 2023.
È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare in argomento, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.
Tenta di molestare mamma e figlia di 3 anni, rischia il linciaggio a Taranto: arrestato 32enne pakistano – VIDEO
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È stato arrestato dalla Polizia l’uomo che ieri sera a Taranto era stato accerchiato e malmenato da alcuni passanti che lo accusavano di aver cercato di molestare una donna e la figlioletta di 3 anni che si trovava nel passeggino. Si tratta di un 32enne originario del Pakistan accusato di atti persecutori e atti sessuali in presenza di minori.
Inizialmente si era diffusa la voce che l’uomo avesse importunato una ragazzina. Gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti in via Oberdan, all’intersezione con via Monfalcone, sottraendo di fatto l’uomo al linciaggio della folla. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, che hanno raccolto diverse testimonianze, pare che il 32enne già da un paio di mesi avesse preso di mira la donna e la bimba. Dai successivi accertamenti è emerso che l’uomo, senza fissa dimora, ha precedenti penali specifici e in anche materia di spaccio di sostanze stupefacenti.










