Assalto a portavalori sulla Lecce-Brindisi, trovate carbonizzate due auto del commando: caccia aperta ai banditi

Sono state ritrovate altre due delle auto usate dal commando armato che lo scorso 9 febbraio ha assalto il portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi. Si tratta di una Kia Sportage bianca e di un’Alfa Romeo Stelvio.

La prima è stata impiegata durante la fuga, la seconda è stata usata come auto civetta con lampeggiante. Entrambe le vetture sono state alle fiamme.

La scoperta nel tardo pomeriggio di ieri in una zona di campagna tra Salice salentino e Guagnano. A trovarle un agricoltore di passaggio che ha subito allarmato i Carabinieri.

Sabato scorso era stata rinvenuta una terza auto usata dal commando, una Jeep di colore chiaro abbandonata nei pressi del cimitero di San Pietro Vernotico. Al momento ancora nessuna traccia dei complici dei due banditi fermati, Giuseppe Russo e Giuseppe Iannello.

I due sono stati fermati ai carabinieri mentre fuggivano a piedi nelle campagne di Squinzano poco dopo l’assalto armato, fallito, al blindato della Battistolli spa, contenente un carico di denaro contante di 5.904.436,00 euro.

Barletta, incendiata l’auto del giornalista Adriano Antonucci: la Procura di Trani apre un’inchiesta

La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta sull’incendio che ieri sera, 5 febbraio, a Barletta ha distrutto l’auto del giornalista Adriano Antonucci, collaboratore della Gazzetta del Mezzogiorno e di Barlettaviva. L’ipotesi di reato, a carico di ignoti, è quella di danneggiamento a seguito di incendio.

La vettura era parcheggiata non lontano dalla abitazione del cronista ed è stata sequestrata. La Polizia ha avviato le indagini per risalire alla natura del rogo. Non si esclude nessuna ipotesi.

“La più sincera solidarietà e vicinanza umana al giornalista Adriano Antonucci. Sono al fianco di chi, con professionalità e passione, racconta la nostra città. Ad Adriano va tutto il mio sostegno e quello dell’amministrazione comunale. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine affinché si possa fare luce sull’accaduto”, le parole del sindaco di Barletta, Cosimo Cannito.

Paura a Bitonto, tre auto in fiamme nella notte: evacuate palazzine. Vigili del Fuoco al lavoro per 5 ore

Attimi di panico questa notte a Bitonto dove i Vigili del Fuoco alle 03:30 sono intervenuti a causa di un vasto incendio che ha coinvolto alcuni veicoli in sosta.

All’arrivo sul posto, tre autovetture situate tra le strette vie del centro cittadino erano già completamente avvolte dalle fiamme. La violenza del rogo ha reso necessario l’impiego di due squadre di Vigili del Fuoco supportate da un’autobotte per garantire l’approvvigionamento idrico e il contenimento delle fiamme.

Il personale ha lavorato fino a pochi minuti fa per circoscrivere l’incendio, evitando che si propagasse ai mezzi adiacenti e alle abitazioni vicine. A scopo precauzionale, vista l’intensità del calore e il fumo denso che ha interessato le facciate degli edifici limitrofi, si è provveduto all’evacuazione temporanea dei residenti delle palazzine. I lavori di messa in sicurezza si sono protratti fino alle ore 8 circa.

Notte di fuoco nel Barese, auto in fiamme: doppio intervento dei Vigili del Fuoco a Casamassima e Modugno – FOTO

Doppio intervento dei Vigili del Fuoco nella scorsa notte nel Barese. Il primo, attorno a mezzanotte, quando nel comune di Casamassima è scattato l’allarme per un’azienda in fiamme.

All’arrivo sul posto i vigili hanno trovato un rogo che ha coinvolto tre veicoli in sosta all’esterno. Le operazioni di spegnimento si sono protratte fino alle 2 di notte.

Il secondo a Modugno per un’auto in fiamme, trattasi di Fiat 500. La squadra dei Vigili del Fuoco, allertata alle 2.30, ha lavorato fino alle 4 per rimettere in sicurezza i luoghi ed evitare che le fiamme coinvolgessero le vicine abitazioni. Si segnala anche un intossicato al primo piano affidato in codice giallo ai sanitari.

Corato, incendiate nella notte le auto dell’ispettore Lamarca della Polizia Locale. Il Sindaco: “Limite superato”

La notte scorsa sconosciuti hanno dato alle fiamme due auto di proprietà di Savino Lamarca, ispettore della polizia locale di Corato (Bari). I mezzi erano parcheggiati all’interno della abitazione di campagna dell’ispettore e chi ha appiccato le fiamme, ha anche distrutto la recinzione.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento il rogo. Indagano i carabinieri. A denunciare quanto accaduto, è il Comune con una nota in cui il sindaco di Corato, Corrado De Benedittis, definisce l’episodio “un gravissimo atto intimidatorio ai danni della polizia locale e delle Istituzioni comunali”.

“Si è superato il limite”, aggiunge chiedendo “una risposta forte e decisa da parte della Prefettura, delle forze dell’ordine e della magistratura”. “Scriverò quest’oggi al Prefetto per rappresentare la gravissima situazione determinata”, annuncia il primo cittadino che si dice vicino all’ispettore. “Non possiamo consentire che la città cada ostaggio di bande criminali, dedite a spaccio, furti e rapine”.

Modugno, fumo dal motore e auto in fiamme: padre e figlio soccorsi all’alba sulla ss96

Attimi di panico questa mattina all’alba sulla SS96 all’altezza di Modugno per una Peugeot in fiamme. Il conducente dell’auto, che procedeva in compagnia di suo figlio in direzione Bari, si è accostato dopo aver visto del fumo.

Il vano motore è andato poco dopo in fiamme. All’arrivo dei Vigili del Fuoco anche l’abitacolo era in fiamme. Circa un ora di lavoro per riportare in sicurezza i luoghi. Sul posto si segnala la presenza dei Carabinieri e degli uomini dell’ANAS.

Mistero a Grumo, Range Rover da 100mila euro distrutta dalle fiamme in strada: “Forse rubata”

Una squadra dei Vigili del Fuoco è intervenuta ieri pomeriggio intorno alle 19 a Grumo per un’auto in fiamme a centro strada. Solo dalla targa, da qualche dettaglio e dalle ricerche dei Carabinieri presenti sul posto si è capito il modello.

Si tratta di una Range Rover RS, auto che in alcuni casi può tranquillamente superare il costo anche di 100mila euro. L’auto purtroppo è stata ridotta a pochi tizzoni fumanti. L’assenza dei proprietari o di qualcuno che la reclamasse fa pensare ad un’auto rubata.

Dopo circa due ore l’intervento si è concluso con la messa in sicurezza della zona, molto delicata e a rischio in questo periodo estivo.

In fiamme tre auto a Brindisi, evacuata una palazzina: intossicati residenti e poliziotti

Un incendio è divampato la scorsa notte a Brindisi danneggiando gravemente tre auto e annerendo la facciata esterna di una palazzina.

Il fumo ha anche raggiunto le abitazioni e ci sono alcuni intossicati soccorsi tra residenti e poliziotti intervenuti insieme ai vigili del fuoco per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area.

Nessuna delle persone coinvolte, e soccorse dal personale medico, è in pericolo di vita. La palazzina, dove vivono anche famiglie con bambini di pochi mesi, è stata evacuata per ragioni di sicurezza. Le indagini per accertare la natura dell’incendio sono condotte dalla polizia.

Vieste, l’ex boss Raduano diventa collaboratore di giustizia: bruciata l’auto della sorella

L’auto di proprietà della sorella dell’ex boss foggiano Marco Raduano, diventato da alcuni mesi collaboratore di giustizia dopo l’evasione dal carcere e la cattura, è stata bruciata nella serata di ieri alla periferia di Vieste.

Sul posto sono intervenuti i volontari della Protezione Civile. Sull’accaduto indagano i Carabinieri che hanno acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, la matrice potrebbe essere dolosa.

Raduano è un esponente di spicco della criminalità organizzata di Vieste ed è stato arrestato il 31 gennaio in Corsica dopo quasi un anno di latitanza, dopo essere evaso dal carcere di massima sicurezza di Nuoro calandosi dal muro di cinta con una corda fatta da lenzuola. Non è escluso che l’attentato incendiario alla sorella dell’ex boss possano essere un avvertimento.