Doppio incendio nel Barese: un furgone a fuoco sulla provinciale 76. Un altro si muove da solo tra le fiamme – FOTO

Doppio intervento dei Vigili del Fuoco del Comando di Bari nelle ultime ore per due incendi che hanno coinvolto altrettanti furgoni nel Barese. In entrambi i casi non si registrano feriti, ma gli episodi hanno richiesto un tempestivo intervento delle squadre di soccorso.

Il primo incendio si è verificato sulla strada provinciale 76, tra Acquaviva delle Fonti e Sannicandro di Bari. Il conducente di un mezzo commerciale, diretto a effettuare un carico di merce e appena rifornito di gasolio, ha notato del fumo fuoriuscire dal vano motore e ha immediatamente accostato il veicolo. Nel tempo necessario per allertare i soccorsi, però, la cabina è stata completamente avvolta dalle fiamme e, all’arrivo dei Vigili del Fuoco, l’intero furgone era ormai interessato dall’incendio.

L’intervento della prima squadra è stato supportato fin dalle fasi iniziali da un’autobotte, consentendo di contenere rapidamente il rogo e di evitarne la propagazione a un vicino uliveto. Solo quattro alberi sono stati parzialmente lambiti dal calore e dalle fiamme, mentre il resto della vegetazione è stato salvaguardato. Al termine delle operazioni di spegnimento sono proseguite le attività di messa in sicurezza del mezzo.

Il secondo episodio è avvenuto intorno alle 2 della scorsa notte ad Altamura, dove un altro furgone ha preso fuoco per cause ancora in corso di accertamento. Durante l’incendio, le fiamme hanno interessato l’impianto elettrico provocando un corto circuito che ha innescato un episodio insolito: il mezzo, privo di conducente, ha iniziato a muoversi autonomamente pur essendo completamente avvolto dal fuoco.

La corsa del furgone si è conclusa pochi metri più avanti, dopo l’urto contro un’auto regolarmente parcheggiata, che è stata a sua volta coinvolta nell’incendio. Anche in questo caso i Vigili del Fuoco hanno domato rapidamente le fiamme e messo in sicurezza l’area. Nessuna persona è rimasta coinvolta nei due episodi.

Carenze igieniche, ristorante chiuso nel Barese: Nas sequestrano 300 chili di cibi scaduti. Scattano multa e sospensione

Un ristorante dell’entroterra barese è stato chiuso dai carabinieri del Nas dopo un controllo che ha fatto emergere gravi irregolarità igienico-sanitarie e nella gestione degli alimenti.

I militari hanno sequestrato circa 300 chili di insaccati, in parte scaduti e in parte preparati in violazione delle procedure di autocontrollo aziendale.

Nel locale sono state inoltre riscontrate carenze nella tracciabilità e nella conservazione dei cibi, oltre a condizioni igieniche e strutturali ritenute non conformi: pareti scrostate, alimenti conservati insieme a materiali di altra natura, polvere diffusa e residui di cibo incrostati sulle attrezzature.

L’attività è stata sospesa fino al ripristino dei requisiti previsti dalla legge e all’eliminazione delle criticità riscontrate. Al titolare è stata inoltre inflitta una sanzione amministrativa di 3mila euro.

Orrore nel Barese, arrestato 36enne: accuse di abusi sulla figliastra di 13 anni e maltrattamenti alla compagna

Un uomo di 36 anni, residente in provincia di Bari, è stato arrestato con le accuse di violenza sessuale continuata e aggravata, maltrattamenti in famiglia e stalking. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato disposto dal gip Alfredo Ferraro su richiesta della Procura di Bari.

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe sottoposto la compagna a continui comportamenti vessatori, limitandone la libertà personale, arrivando a impedirle l’uso del cellulare e a imporle persino come vestirsi. Le indagini hanno però fatto emergere un quadro ancora più grave: il 36enne è accusato di aver costretto per anni la figlia tredicenne della donna a subire ripetuti abusi sessuali.

La vicenda è emersa quando la ragazza, durante un acceso litigio con l’indagato, avrebbe minacciato di raccontare tutto alla madre. Poco dopo, tra le lacrime e alla presenza di una vicina di casa, la 13enne avrebbe rivelato quanto era stata costretta a subire.

Dopo la denuncia, la giovane è stata accompagnata all’ospedale Giovanni XXIII di Bari, dove è stato attivato il protocollo previsto per le vittime di violenza sessuale. Ai medici avrebbe raccontato gli episodi di abuso, confidando anche di aver pensato al suicidio.

La minore è stata successivamente ascoltata in incidente probatorio, in un ambiente protetto e con l’assistenza di uno psicologo. Secondo quanto riportato nell’ordinanza del gip, la ragazza avrebbe fornito una ricostruzione dettagliata e coerente dei fatti, dimostrando una maturità emotiva e cognitiva ritenuta pienamente idonea a rendere testimonianza. L’uomo si trova ora in carcere, mentre le indagini proseguono.

Controlli nel centro di Bari: arrestato uno spacciatore e allontanato un parcheggiatore abusivo per 48 ore

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio interforze ad “Alto Impatto” nelle aree di piazza Umberto, piazza Moro e piazza Cesare Battisti, con l’impiego congiunto di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo disposto dal Questore di Bari, Annino Gargano, a seguito delle decisioni adottate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di contrastare i fenomeni di illegalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti e degrado urbano nelle aree maggiormente frequentate del centro cittadino.

In particolare le operazioni, coordinate da un Funzionario della Polizia di Stato, hanno visto la partecipazione di pattuglie della Questura, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia”, dei Reparti inquadrati della Polizia di Stato e dei Carabinieri, di un’unità cinofile antidroga della Polizia di Stato, personale del S.I.O. dell’ XI RGT “Puglia”e di personale della Polizia locale.

Nel corso dei controlli sono state identificate 137 persone (di cui 90 con precedenti di polizia, 89 stranieri); 10 persone sono state accompagnate in ufficio per ulteriori accertamenti ed è stato eseguito un rintraccio, riguardante un provvedimento di divieto di accesso a Piazza Umberto per la durata di un anno, a carico di un straniero regolare sul territorio nazionale, contestualmente deferito a piede libero per detenzione di stupefacenti.

Inoltre, nei confronti di uno straniero, colto a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo, è scattato l’ordine di allontanamento per 48 ore da Piazza Umberto. Infine un cittadino barese, con precedenti specifici, è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish e cocaina, con il contestuale sequestro della sostanza.

I servizi ad “Alto Impatto” proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Ferrari 458 Challenge Evo da 200mila euro rubata a Fasano: ritrovata in campagna tra Alberobello e Noci

È stata ritrovata nelle campagne tra Alberobello e Noci, in provincia di Bari, la Ferrari 458 Challenge Evo rubata lo scorso maggio a Fasano, poche ore prima della 67ª edizione della Coppa Selva. La vettura, di proprietà del team veneto Gaetani Racing e dal valore di oltre 200mila euro, era nascosta all’interno dello stesso carrello sul quale si trovava al momento del furto.

La scoperta è avvenuta in un terreno del Barese, nei pressi di alcuni impianti dell’Acquedotto Pugliese, al termine delle indagini condotte dai carabinieri. A dare notizia del ritrovamento è stata la scuderia Egnathia Corse, organizzatrice della storica cronoscalata disputata dal 29 al 31 maggio. L’auto era stata noleggiata da un pilota locale per partecipare alla competizione quando venne rubata.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente di Egnathia Corse, Laura De Mola, che ha definito il ritrovamento «la notizia che speravamo di ricevere al più presto». De Mola ha ringraziato i carabinieri delle stazioni di Alberobello e Gioia del Colle, sottolineando il lavoro investigativo avviato immediatamente dopo il furto da tutte le forze dell’ordine del territorio.

La presidente ha inoltre rivolto le proprie congratulazioni a Luca Gaetani e al team Gaetani Racing, evidenziando la passione e gli importanti sacrifici che caratterizzano il mondo dell’automobilismo sportivo, sentimento condiviso anche dalla comunità locale, da sempre vicina alla Coppa Selva e ai suoi protagonisti.

Barese arrestata sulla A16, le manette si incastrano ai polsi e lei si sente male: liberata dai Vigili del Fuoco

Momenti di tensione nella notte lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa, dove è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per liberare una donna dalle manette rimaste accidentalmente incastrate ai polsi.

L’episodio si è verificato nell’area di servizio Calaggio Nord, nel territorio di Vallata, in provincia di Avellino. La donna, proveniente dalla provincia di Bari e arrestata dagli agenti della Polizia Stradale, ha accusato un malore durante le operazioni, rendendo necessario l’intervento di una squadra del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Bisaccia.

I pompieri hanno eseguito una delicata operazione per tranciare le manette, adottando una procedura graduale e particolarmente cauta. Per evitare lesioni, le mani della donna sono state protette con appositi schermi mentre il metallo veniva segato progressivamente.

Una volta liberata, la donna è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118, giunto sul posto con un’ambulanza per prestarle assistenza.

Droga nascosta in campagna, 6 misure cautelari nel Barese: linguaggio in codice per incontri e nascondigli

Sei persone sono state raggiunte da un’ordinanza di misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Bari nell’ambito di un’inchiesta per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento, eseguito lo scorso 30 giugno dai carabinieri di Putignano con il supporto dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Puglia” e del Nucleo Cinofili di Modugno, riguarda un presunto traffico di cocaina, hashish e marijuana.

Secondo gli investigatori, gli indagati utilizzavano un linguaggio in codice per organizzare gli incontri con gli acquirenti e indicare i nascondigli della droga, spesso occultata in muretti a secco o all’interno di barattoli nelle campagne. Tra i coinvolti figura anche un uomo che si trovava già detenuto in carcere, dal quale avrebbe continuato a partecipare alle attività illecite.

Mette a segno 9 furti in quattro regioni del Sud, arrestato 42enne barese: bottino da 270mila euro

I carabinieri della stazione di Avetrana, con il supporto dei militari di Bari Santo Spirito, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un 42enne barese, ritenuto responsabile di una serie di furti aggravati commessi tra il 2024 e il 2025 in Puglia, Campania, Basilicata e Calabria.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Taranto, è partita dal furto ai danni di un’azienda alimentare di Avetrana del 18 giugno 2024. Grazie all’analisi di immagini di videosorveglianza, tabulati telefonici, dati telematici, localizzazioni Gps e ad altri riscontri investigativi, i militari avrebbero ricostruito gli spostamenti dell’uomo, collegandolo a nove colpi messi a segno in pochi mesi.

Secondo gli investigatori, il valore complessivo del denaro e della merce sottratti ammonta a circa 270mila euro, oltre agli ingenti danni provocati alle attività commerciali colpite.

Altamura, fatto esplodere il bancomat della Monte dei Paschi di Siena: quinto assalto nel Barese in 48 ore

Non si arresta l’ondata di assalti ai bancomat nel Barese. L’ultimo episodio si è verificato nella notte ad Altamura, dove è stato preso di mira lo sportello automatico della filiale del Monte dei Paschi di Siena.

I malviventi hanno utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”, facendo esplodere il bancomat e provocando ingenti danni all’istituto di credito.

Il colpo è andato a segno: i banditi sono riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nello sportello automatico prima di fuggire. Sull’accaduto sono in corso le indagini delle forze dell’ordine.

Quello di Altamura è il quinto assalto a un bancomat registrato nel Barese nelle ultime 48 ore, dopo i due colpi messi a segno a Modugno e quelli avvenuti a Bitetto e Polignano.

Lite per mancata precedenza degenera, Suv investe giovane centauro ad Andria: arrestato 50enne barese

Prima una lite per una presunta mancata precedenza, poi la folle decisione di lanciarsi con l’auto contro un gruppo di motociclisti. È accaduto domenica pomeriggio sulla strada provinciale 234, nei pressi di Castel del Monte, dove un automobilista barese di 50 anni è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio stradale.

Secondo la ricostruzione dei militari, dopo una discussione per futili motivi l’uomo avrebbe accelerato volontariamente puntando l’auto verso i motociclisti e colpendo violentemente la moto condotta da un 24enne, che è stato sbalzato a terra.

Il giovane è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in codice rosso all’ospedale di Barletta. Ha riportato gravi lesioni, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Gli accertamenti effettuati sul 50enne hanno evidenziato la positività all’alcol e ai cannabinoidi. Per lui sono scattate le manette con le accuse di tentato omicidio stradale e guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.