Bari, scoperta choc a Poggiofranco. Trovati 15 proiettili in strada: indaga la Polizia

Giallo questa mattina nel quartiere Poggiofranco di Bari, dove una quindicina di proiettili di diverso calibro sono stati rinvenuti in via Matarrese, nel tratto che collega la strada a via Camillo Rosalba.

Sul posto è intervenuta la polizia che, trattandosi di munizioni integre e non di bossoli, ha escluso l’ipotesi di una sparatoria. I proiettili, calibro 9×21 e 9×22 ad uso civile, sarebbero stati probabilmente smarriti o abbandonati. Gli investigatori stanno ora acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per ricostruire quanto accaduto durante la notte.

Slot e scommesse per riciclare denaro dei clan a Bari, 23 arresti e sequestri per 60 milioni di euro – TUTTI I NOMI

Maxi operazione della Direzione distrettuale antimafia di Bari e del Gico della Guardia di Finanza, che stanno eseguendo 23 misure cautelari personali tra le province di Bari, Bat, Brindisi, Taranto e Roma, nell’ambito di un’inchiesta che coinvolge oltre 100 indagati. Contestualmente sono stati disposti sequestri patrimoniali per un valore superiore ai 60 milioni di euro.

L’indagine, coordinata dal procuratore Roberto Rossi e dal pubblico ministero Lanfranco Marazia, ipotizza un articolato sistema di riciclaggio dei proventi illeciti dei clan mafiosi baresi Parisi, Strisciuglio e Velluto attraverso società operanti nel settore delle videolottery, delle scommesse e dell’intrattenimento.

I sequestri riguardano le società Millionaire Srl, gestore delle omonime sale di Bari, Barletta, Casamassima, Trani e Monopoli, lo Snooker Bowling, la Income Management e la Target Work, che gestisce le sale Vlt Qasbah e i Bowling Six Strike di Bari, Gioia del Colle e Casamassima. Il giudice per le indagini preliminari ha inoltre disposto sequestri nei confronti di numerosi indagati.

Secondo quanto ricostruito nelle 1.959 pagine dell’ordinanza, tra dicembre 2012 e novembre 2019 le videolottery e le scommesse sarebbero state utilizzate come paravento per riciclare il denaro proveniente dalle attività illecite dei clan. In particolare, secondo l’accusa, i ticket vincenti delle videolottery, anche di migliaia di euro, venivano attribuiti a persone ritenute organiche ai clan, così da poter giustificare patrimoni di origine illecita. Il denaro, secondo gli inquirenti, derivava principalmente dal traffico di stupefacenti. Per questo vengono contestati i reati di riciclaggio aggravato dall’aver favorito le organizzazioni mafiose Parisi, Strisciuglio e Velluto. L’indagine rappresenta l’evoluzione delle perquisizioni eseguite dalla Dda nel luglio 2020 nelle sedi delle società coinvolte.

In carcere sono finiti Adolfo Antonicelli, 49 anni, di Gioia del Colle, Roberto Boccasile, 40 anni, di Bari, Alessandro De Biasi, 59 anni, di Gioia del Colle, Carmelo Isaia, 46 anni, di Conversano, Antonio Monno, 39 anni, di Bari, Debora Passaquindici, 50 anni, di Bari, il commercialista Sergio Petrosino, 62 anni, di Bari, Antonio Ripoli, 40 anni, di Bari, Alessandro Snidar, detto “Snooker”, 51 anni, di Bari, Antonio Snidar, detto “Antonello”, 45 anni, di Bari, Massimiliano Snidar, detto “Massimo”, 55 anni, di Bari, e Angelo Alessio Virgilio, 36 anni, di Noicattaro.

Agli arresti domiciliari sono stati posti Patrizia Angela Antonicelli, 36 anni, di Noicattaro, il marito Donato Snidar, detto “Dani”, 30 anni, di Bari, Giuseppe Balenzano, 72 anni, di Bari, Diego Bellizzi, 34 anni, di Bari, Davide Patruno, 36 anni, di Bari, Onofrio Romito, 42 anni, di Bari, Annarita Snidar, 38 anni, di Bari, e Maurizio Viola, 51 anni, di Bari.

Il gip ha inoltre disposto il divieto di esercitare attività imprenditoriali nei confronti di Francesco Lops, 60 anni, di Bari, ed Emanuele Lucarelli, 40 anni, di Bari, mentre per Giuseppe Diamanti, 37 anni, di Bari, è stato disposto il divieto di esercitare uffici direttivi. Ulteriori misure cautelari potrebbero essere adottate dopo gli interrogatori preventivi disposti nei confronti di Giampaolo Panza, 50 anni, di Bari, Corrado Orciuolo, 36 anni, di Andria, e Domenico Cascarano, 46 anni, di Corato.

Riciclaggio e slot machine, maxi operazione della Finanza: 23 misure cautelari e sequestri per oltre 60 milioni

Maxi operazione della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bari, contro l’impresa mafiosa e il riciclaggio di denaro nel settore dei giochi elettronici e dell’intrattenimento.

Sono in corso di esecuzione 23 misure cautelari personali nelle province di Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Taranto e Roma, oltre a misure cautelari reali per un valore complessivo superiore a 60 milioni di euro. L’inchiesta coinvolge oltre 100 persone indagate.

I dettagli dell’operazione, disposta dal GIP del Tribunale di Bari su richiesta della Procura, saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa prevista alle 10.30 presso gli uffici della Procura di Bari. Interverranno il Procuratore della Repubblica Roberto Rossi, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Bari, generale Pasquale Russo, e il Comandante del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (SCICO), generale Antonio Nicola Quintavalle Cecere.

Il megayacht dell’ambasciatore Usa Fertitta al largo di Bari: scoppia la polemica sui costi della sicurezza

Dopo la tappa a Gallipoli, il megayacht Boardwalk dell’ambasciatore statunitense Tilman Fertitta, lungo 117 metri e dal valore stimato di circa 450 milioni di dollari, è stato avvistato al largo di Bari, davanti alla sede della Presidenza della Regione.

Il passaggio dell’imbarcazione ha però acceso la polemica politica. Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli ha annunciato un’interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti sul dispositivo di sicurezza predisposto durante il tour italiano dell’ambasciatore.

Secondo Bonelli, il mega yacht sarebbe accompagnato da unità della Guardia di Finanza, della Guardia Costiera, elicotteri e personale delle forze di polizia, mentre in alcune località sarebbero stati interdetti tratti di mare alla navigazione, alla balneazione e alla pesca per garantire la sicurezza dell’imbarcazione.

Il parlamentare chiede al Governo di chiarire i costi sostenuti dallo Stato italiano, il numero di uomini e mezzi impiegati e gli eventuali accordi con l’Ambasciata degli Stati Uniti, sostenendo che «l’Italia non può diventare la scorta gratuita del megayacht privato dell’ambasciatore americano».

Spedizione punitiva a San Pio, grave 30enne di Carbonara. Quartiere sotto choc: nessun testimone

La violenta spedizione punitiva avvenuta in un circolo ricreativo del quartiere San Pio, a Bari, ha riacceso il timore di un ritorno alla violenza tra gruppi criminali. Secondo le prime ricostruzioni, sei o sette uomini incappucciati avrebbero fatto irruzione nel locale, dove un 30enne di Carbonara, già noto alle forze dell’ordine, è rimasto gravemente ferito alla testa.

Tra i residenti cresce la preoccupazione. “Speriamo di non tornare a vent’anni fa, quando si sparava ogni giorno”, racconta una donna del quartiere, che descrive un clima di paura e silenzio. Un atteggiamento confermato anche da don Gianni De Robertis, parroco della Natività. “I cittadini si sentono abbandonati e scelgono di voltarsi dall’altra parte”.

Le indagini della Squadra Mobile, infatti, si scontrano con l’assenza di testimoni e di sistemi di videosorveglianza. Anche il circolo in cui è avvenuta l’aggressione sarebbe abusivo e sono in corso accertamenti che potrebbero portarne alla chiusura.

Il sindaco Vito Leccese, ricordando il 25° anniversario dell’uccisione di Michele Fazio, vittima innocente della mafia, ha invitato i cittadini a non abbassare la guardia, sottolineando come i clan abbiano recentemente tentato di riaccendere una nuova stagione di violenza.

 

Cimitero di monopattini, la vera impresa di Rizzi: “Spero di essere emulato. Rispettate Bari”

Siamo arrivati ai titoli di coda dopo avervi raccontato passo dopo passo l’ultima impresa di Dino Rizzi, l’eroe che la città di Bari merita e non merita. Ha recuperato tutti i monopattini dal cimitero di via Pappacena, è arrivato a quota 29 recuperi, e non perde la speranza che il suo comportamento possa essere d’ispirazione per altri cittadini. La vera missione forse è proprio questa.

Bari, uno straniero arrestato per spaccio: altri tre denunciati per furti e molestie. Altri tre saranno espulsi

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio interforze ad “Alto Impatto” nelle aree di Piazza Umberto e Piazza Moro, con l’impiego congiunto di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo disposto dal Questore di Bari, Annino Gargano, a seguito delle decisioni adottate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di contrastare i fenomeni di illegalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti e degrado urbano nelle aree maggiormente frequentate del centro cittadino.

In particolare le operazioni, coordinate da un Funzionario della Polizia di Stato, hanno visto la partecipazione di pattuglie della Questura, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia”, di una squadra del IX Reparto Mobile, di un’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato nonché di una pattuglia della Police Nationale francese, qui aggregata nel capoluogo pugliese nell’ambito dei servizi di cooperazione internazionale di Polizia.

Nel corso dei controlli sono state identificate 137 persone, di cui 45 con precedenti di polizia e 96 stranieri. Uno straniero è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish con il contestuale sequestro di numerose dosi; altri 2 stranieri sono stati deferiti in stato di libertà per furto aggravato in concorso, mentre un altro è stato sanzionato per ubriachezza molesta e munito di ordine di allontanamento.

Una persona è stata segnalata all’Autorità Amministrativa per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90. Infine, sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina, sono stati emessi 3 ordini di espulsione nei confronti di cittadini stranieri risultati irregolari sul territorio, mentre altri 2 soggetti sono stati accompagnati presso il CPR.

I servizi ad “Alto Impatto” proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Ssc Bari, il 3 settembre l’udienza sulla richiesta di liquidazione giudiziale. Il Comitato dei garanti incontra Leccese

Si terrà il prossimo 3 settembre l’udienza davanti alla sezione Fallimentare del Tribunale di Bari per esaminare la richiesta di liquidazione giudiziale della SSC Bari, avanzata dal procuratore Roberto Rossi. Secondo la Procura, il club biancorosso si troverebbe in uno stato di insolvenza irreversibile, tale da non consentire il regolare adempimento delle proprie obbligazioni.

Entro i sette giorni precedenti all’udienza, la società dovrà depositare una situazione economico-patrimoniale aggiornata. Nello stesso periodo è attesa anche la conclusione della ricapitalizzazione e, con ogni probabilità, l’approvazione del bilancio.

Intanto il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha incontrato il Comitato dei garanti incaricato di seguire il percorso di cessione del club per fare il punto sulle attività svolte dopo gli ultimi sviluppi giudiziari.

Il Comitato ha confermato di aver inviato una Pec all’amministratore unico Luigi De Laurentiis per chiedere un confronto con la proprietà, ma di essere ancora in attesa di una risposta. Secondo il portavoce Gaetano Sassanelli, l’indagine della Procura non modifica il lavoro dei garanti, che ribadiscono il principio della presunzione di innocenza e attendono chiarimenti anche sulla situazione economica della società.

I garanti hanno inoltre espresso perplessità per le dichiarazioni del direttore generale Pierpaolo Marino, che aveva escluso di occuparsi della vendita del club, una posizione ritenuta in contrasto con gli impegni precedentemente assunti dalla proprietà nei confronti del Comune.

Spedizione punitiva, spari e violenta aggressione in una sala biliardo al San Pio: paura tra residenti e bambini

Momenti di terrore ieri sera nel quartiere San Pio di Bari, dove una violenta spedizione punitiva ha seminato il panico nei pressi di una sala biliardo.

Secondo una prima ricostruzione, un gruppo di persone sarebbe arrivato a bordo di due auto di grossa cilindrata, una bianca e una nera, esplodendo alcuni colpi di pistola e aggredendo due uomini con stecche da biliardo, mentre un terzo sarebbe riuscito a fuggire.

La scena si è consumata davanti a numerosi residenti, tra cui donne e bambini che si trovavano all’esterno delle abitazioni e nella vicina pineta. All’interno del locale erano presenti diverse persone. Sul posto sono rimasti bottiglie rotte, sedie rovesciate e alcune stecche da biliardo utilizzate nell’aggressione.

Gli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile sono intervenuti immediatamente, avviando le indagini. Durante il sopralluogo non sono stati trovati bossoli né all’interno né nelle immediate vicinanze della sala biliardo.