Tommy Tedone contro la “passerella” di AncheCinema. Costantino: “Progetto comunale nessun abuso”

Tommy Tedone, in uno degli ultimi video pubblicati su TikTok, ha mosso alcune critiche nei confronti dell’AncheCinema per la realizzazione della passerella nei pressi dell’ingresso della struttura. Ci siamo recati sul posto per raccogliere la risposta del titolare Andrea Costantino e raccogliere la sua versione dei fatti, con l’obiettivo di fare chiarezza sul caso.

Bari, controlli ad “alto impatto” della Polizia: fermati 3 stranieri irregolari. Uno sarà espulso

Nel corso degli specifici servizi di controllo del territorio ad “Alto Impatto” disposti dal Questore di Bari nell’ultima settimana, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di prevenzione e vigilanza a tutela della sicurezza pubblica.

Sono state controllate complessivamente 679 persone, di cui 142 con precedenti o segnalazioni di Polizia, nonché 206 veicoli. Effettuati 17 posti di controllo nell’ambito dei quali sono state elevate 5 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada.

Eseguite 4 perquisizioni personali, 2 persone sono state segnalate all’Autorità Amministrativa per uso personale di sostanze stupefacenti. Due cittadini extracomunitari sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Bari per regolarizzare la propria posizione sul territorio nazionale, ad un terzo straniero è stato notificato il decreto di espulsione.

Effettuati 10 controlli di carattere amministrativo presso esercizi commerciali, sale da gioco e vlt. L’attività di controllo proseguirà nei prossimi giorni, al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità.

Bari, Vivarini sfiduciato: “Scontento e preoccupato del mercato. Ho chiesto professionalità ai giocatori”

Archiviate le festività il Bari ritorna in campo sabato 10 gennaio in quel di Carrara alle ore 15:00. Allo stadio dei Marmi la squadra allenata da Vincenzo Vivarini dovrà calcare il manto verde consapevole dell’importanza della sfida considerando che in ballo c’è la salvezza della categoria.

I biancorossi che hanno chiuso l’anno con un pareggio rimediato contro l’Avellino (1-1) occupano attualmente la sedicesima posizione a quota 17 pt. Assenti le sorprese dal mercato invernale. Sino a questo momento un solo arrivo e zero partenze. Difatti, nei giorni scorsi è stato presentato Andrea Cistana. Con il difensore classe ’97 proveniente dallo Spezia è stata stipulata la formula del prestito. L’orizzonte è privo attualmente di ulteriori conferme su addii e benvenuti.

Nella conferenza stampa pre-match il tecnico del Bari si è definito preoccupato dagli sviluppi del mercato. In uscita certa capitan Francesco Vicari e Pereiro: Vicari ha dato tantissimo per il Bari. Ha le qualità per soddisfare il lavoro che io cerco in una squadra. A livello di situazioni ambientali lui si trova a vivere una chiusura di ciclo. Deve cambiare squadra per andarsi ad adattare a nuove situazioni”. Il Vivarini del nuovo anno è più consapevole dei limiti di una squadra mal costruita ed ancor più del malcontento presente anche in squadra. Difatti da alcune indiscrezioni parrebbe che alcuni giocatori abbiano palesato la volontà di andar via, oltre i già citati, ma a tal riguardo poche le informazioni trapelate: “Io non sto lasciando nessuno indietro. Ognuno di loro deve fare il professionista ed abbracciare la causa del Bari”.

Il Bari non vince in trasferta da quasi un anno. Per invertire la rotta occorre affrontare la partita con uno spirito differente dal passato: “É una partita importante sotto vari aspetti. Siamo in una fase del campionato dove può succedere di tutto. Se non facciamo punti diventa un problema importante”. L’aspetto psicologico il problema chiave della squadra. I biancorossi sono rientrati dalle festività, secondo Vivarini, con il piglio giusto: “Lì ho visti sereni nel lavoro e nel voler cercare di capire cosa migliorare in campo. Questa è la seconda settimana completa dove ho potuto lavorare sui particolari”. A Carrara gli avversari presentano caratteristiche ben definite: “La Carrarese gioca con un 3-5-2 alzando la mezz’ala. Il lavoro tattico lo sanno fare bene riproponendosi con velocità in fase offensiva”.

New entry in casa Bari, l’unico, Andrea Cistana difensore che non ha trovato molto spazio nello Spezia: “Non ha ancora la forma piena. È uno che ripulisce il gioco. È veloce e sveglio tanto da riuscire ad inserirsi nello sviluppo del gioco. Ha delle caratteristiche che mancavano ai nostri difensori. Gli ho chiesto se riesce a partire dal principio”. Sugli sviluppi del mercato nessuna novità. Ad essere preoccupato non è solo mister Vivarini ma l’intera piazza. Il tecnico ne sta provando di ogni. Da proposte tattiche differenti ad allenamenti improntati su un nuovo modus operandi. A Carrara si avranno gli ennesimi riscontri del caso. Così non va.

Foto: SSC Bari

Torna l’incubo spaccate a Bari, non c’è due senza tre: nuovo colpo al pub Western Village. Ladri in fuga con la cassa

Non c’è due senza tre. Un’altra spaccata si è verificata nella notte a Bari in via Principe Amedeo. Vittima questa volta il pub Western Village. Il colpo è stato messo a segno alle 4.

Ignoti hanno sfondato il vetro dell’attività con una delle basole utilizzate da supporto per gli ombrelloni esterni e sono riusciti a portare via l’intero registratore di cassa, prima dell’arrivo dei titolari, allertati da un allarme e prontamente intervenuti sul posto, e delle forze dell’ordine.

Si tratta del terzo colpo in pochi giorni dopo gli episodi registrati al ristorante Vettor nell’Umbertino e alla pizzeria Taverna Caprese in via Nicolai.

Prende 110 e lode, ma alla seduta di laurea ha 109 e sul portale 106: mistero all’Università di Bari

Voti di laurea sbagliati, annunciati durante la proclamazione e registrati sul portale utilizzato dagli studenti. Errori pesanti che pesano come un macigno e che rovinano uno dei giorni più importanti della vita.

Un nuovo mistero travolge l’Università di Bari. A far scoppiare il caso è stata una studentessa della magistrale in Scienze Politiche, in un video pubblicato su Instagram e diventato virale. E il caso, come si è scoperto, non è isolato tanto da costringere l’Università di Bari ad avviare una serie di verifiche interne per cercare di capire cosa sta accadendo nel conteggio dei punteggi finali.

La studentessa ha raccontato di essersi presentata alla seduta di laurea con una media del 29. Secondo i calcoli poteva raggiungere il 110 e anche guadagnare la lode. Al momento della proclamazione, il presidente della commissione annuncia per lei un 109 su 110. “Rimango gelata, mi giro e piango. Ambivo al massimo”, le sue parole.

La relatrice, il giorno successivo, la chiama e chiede spiegazioni per il mancato saluto. “Io ti ho dato cinque punti e tu non mi sei venuta nemmeno a salutare”, le sue parole. Una frase che innesca nella studentessa una serie di dubbi. Decide così di indagare e scopre un’altra stranezza: nel sistema informatico risulta un voto ancora diverso, 106, inserito dal presidente della commissione.

Scenario impossibile visto che la studentessa si sedeva con un 109 di partenza. Così scopre l’errore e riesce ad ottenere il 110 e la lode, seppure il giorno più importante del suo percorso accademico è stato rovinato. Diversi i commenti di altri studenti che raccontano esperienze simili nelle ultime sessioni di dicembre, seppure a quanto pare non sono state presentate richieste ufficiali. L’Università di Bari ha avviato delle verifiche. 

Policlinico Bari, rischia di perdere la vista: bimba di 10 anni salvata grazie alla chirurgia mini invasiva

Una bambina di 10 anni ha recuperato completamente la vista dopo un complesso percorso diagnostico e terapeutico che ha visto il lavoro sinergico dei reparti di Neurologia del Giovanni XXIII e la Neurochirurgia e l’Otorinolaringoiatria del Policlinico di Bari.

La piccola – spiega una nota del Policlinico – è arrivata in Pronto Soccorso pediatrico con un grave offuscamento visivo e una paralisi dei muscoli oculari.

Le indagini diagnostiche avevano rivelato una mastoidite all’orecchio destro complicata da una trombosi venosa cerebrale, estesa fino al seno cavernoso, con un alto rischio di perdita irreversibile della vista.

È stato attivato un team multidisciplinare tra neurologi pediatrici, neurochirurghi e otorinolaringoiatri, che hanno discusso il caso e deciso di intervenire chirurgicamente insieme: da un lato gli otorinolaringoiatri dell’equipe diretta dal prof.

Nicola Quaranta con un drenaggio trans-timpanico per eliminare l’infezione che aveva innescato la trombosi, dall’altro l’equipe Neurochirurgica diretta dal prof. Francesco Signorelli con una derivazione spinale esterna capace di ridurre la pressione intracranica in maniera indiretta e ridurre la compressione sui nervi ottici, in modo tale da salvaguardare la vista.

“Un approccio delicato, mininvasivo e mirato – spiega il prof. Francesco Signorelli – che ci ha permesso di salvare la vista della bambina evitando l’impianto di protesi definitive. In età pediatrica questo è un aspetto fondamentale, perché i bambini crescono e una protesi avrebbe richiesto nel tempo nuovi interventi di sostituzione”.

Dopo tre settimane la derivazione è stata rimossa, e la bimba è potuta tornare a casa. Al controllo a sei mesi, la trombosi si è quasi del tutto risolta e la vista è completamente recuperata, senza alcun deficit residuo.

“Nel 2025 – conclude il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce – al Policlinico di Bari sono state eseguite oltre 70 procedure neurochirurgiche su bambini, la metà delle quali per tumori cerebrali seguiti anche nell’oncologia pediatrica. Risultati come questo dimostrano l’eccellenza e la forza del nostro modello multidisciplinare, in cui specialisti di diverse aree lavorano insieme per offrire ai pazienti, anche ai più piccoli, le cure più sicure e avanzate”.

Bari, cumuli di posidonia sul lungomare: al via le operazioni di pulizia di Amiu al molo San Nicola – FOTO

Sono partiti nella notte gli interventi, che proseguiranno fino alla mattina del 9 gennaio, a cura di Amiu Puglia, per la rimozione della posidonia accumulata nell’area del Molo San Nicola, che vengono eseguiti nel rispetto delle “Linee guida per la gestione delle biomasse vegetali spiaggiate (BVS)”della Regione Puglia.

Durante l’autunno e l’inverno la vegetazione della posidonia si rinnova, e parte delle foglie vengono trasportate dalle correnti sulle spiagge limitrofe, dove i residui si accumulano anche in elevate quantità. La posidonia in mare svolge una funzione chiave nell’ecosistema, ma anche le foglie spiaggiate hanno una importante funzione ecologica per l’ambiente litoraneo, perché offrono a numerosi organismi marini protezione e riparo dai predatori, rappresentano fonte di alimentazione, sono in grado di produrre enormi quantità di ossigeno e di biomassa vegetale e costituiscono una barriera vegetale in grado di contrastare il fenomeno di erosione delle coste.

Inoltre, la presenza di praterie di posidonia in buono stato di salute è indice di qualità delle acque in quanto la posidonia è particolarmente sensibile a tutti i fattori che inducono inquinamento, comprese le attività dell’uomo.

Quando però si procede alla rimozione, è necessario in primo luogo rispettare l’ecosistema costiero, riducendo i potenziali rischi e favorendo il recupero del materiale raccolto attraverso il conferimento presso impianti di compostaggio. Per questo gli interventi non possono essere immediati, in quanto sono vincolati da circolari ministeriali, regolamenti regionali e norme tecniche che definiscono le modalità più adeguate per la tutela e la sostenibilità nella gestione.

“Scuola inagibile”, trasloco lampo non cancella le polemiche: rientro tra i banchi ad alta tensione

Dieci classi della scuola elementare e cinque della materna trasferite in altra sede. Il motivo del trasloco lampo dalla scuola Perone al plesso Renato Moro, abbandonato da circa un anno e mezzo, è dovuto all’inagibilità di una parte della Perone.

Dopo il blitz alla vigilia, ci siamo recati sul posto nel giorno della riapertura. La rappresentante d’istituto ai nostri microfoni ha tranquillizzato tutti, seppure ha voluto fortemente restare anonima. Il rientro tra i banchi è avvenuto comunque in un clima ad alta tensione e tra le polemiche.

 

Lolita Lobosco torna in tv, Bari in prima serata su Rai 1. L’annuncio di Luisa Ranieri: “Primo ciak in estate”

La serie su Lolita Lobosco tornerà in tv e Bari sarà ancora protagonista in prima serata su Rai 1. Ad annunciarlo è stata l’attrice Luisa Ranieri in un’intervista concessa al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni.

“Tornerà presto: è un ruolo a cui sono molto legata. Adesso stiamo scrivendo la sceneggiatura della quarta stagione e le riprese potrebbero iniziare tra l’estate e l’autunno”, rivela l’attrice che ha ricevuto nel 2023 le Chiavi della Città dall’ex sindaco Decaro. 

“Non posso che essere felice perché Lolita Lobosco è ormai un personaggio amatissimo dal pubblico. Sappiamo che purtroppo i lettori in Italia sono sempre meno ma Luisa Ranieri con la sua splendida interpretazione è riuscita ad appassionare milioni di telespettatori che non vedono l’ora di ritrovarla in tv”, il commento della scrittice Gabriella Genisi.

Bari, Polizia locale fuori dalle scuole. Il servizio è un disastro: disagi per strada e negli uffici

Questa volta accendiamo i riflettori sul servizio fornito dalla Polizia Locale di Bari all’esterno delle scuole. Con la riapertura degli istituti dopo le festività natalizie, la gestione è stata stravolta e si registrano già i primi disagi in termini di sicurezza. Ci siamo recati a San Girolamo, all’esterno della scuola Duse, in una delle zone più critiche della città. Dai mezzi a disposizione ai turni di lavoro, la situazione è complicata e resta da monitorare.