Bari, tenta di rapire bimba di 5 anni in corso Cavour davanti alla mamma: “Ora vieni con me”. Presentata denuncia

Una donna ha presentato questa mattina una denuncia in Questura dopo che un uomo di circa 60 anni ha tentato in pieno giorno di sottrarle la figlia di 5 anni lo scorso 27 giugno in corso Cavour a Bari.

È passato del tempo da quel giorno, ma la mamma ha deciso di passare all’azione pensando a cosa quell’uomo avrebbe potuto fare ad altre donne. Fortunatamente quel giorno sono entrate in azione anche due ragazze che hanno intuito il pericolo, mettendo così in fuga l’uomo, alto 1,70, pelato e con la barba bianca.

Il 60enne si è avvicinato più volte alla bimba, ha iniziato a rivolgerle complimenti prima di invitarla ad andare via con lui. “Lo sai che adesso tua figlia viene con me?”, le parole proferite poi alla mamma a pochi centimetri di distanza dal volto.

Bari, paura in corso Sonnino. Palazzina Arca a rischio crollo: famiglie evacuate – FOTO

Attimi di tensione questa mattina in corso Sonnino a Bari dove alcuni residenti di una palazzina Arca sono scesi per strada dopo aver ascoltato alcuni scricchiolii. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

Lo stabile è stato fatto evacuare in attesa che l’Arca mandi a far puntellare il solaio dell’androne. Secondo quanto siamo riusciti a sapere, dopo l’intervento di messa in sicurezza, gli inquilini dovrebbero poter tornare nelle proprio abitazioni.

Bari sogna gli Europei di calcio nel 2032, oggi incontro tra Uefa e Comune: il San Nicola in piena corsa

Quella di oggi è una giornata importante per la città di Bari. Andrà infatti in scena un incontro tra il Comune e l’Uefa (rappresentata da Michele Uva, originario di Matera, in qualità di delegato ufficiale per il comitato organizzatore italiano) per valutare la possibilità che il San Nicola possa far parte dei cinque stadi italiani che ospiteranno l’Europeo di calcio nel 2032 (l’Italia si è aggiudicata l’organizzazione con la Turchia).

Bari è tra le 10 città papabili, ad ottobre 2026 è prevista la scelta definitiva dei cinque stadi dopo i vari incontri. Scontate la presenze di Torino (l’Allianz Stadium) e di Roma (Olimpico). Bari se la gioca con Milano (c’è il rebus San Siro e del nuovo stadio di Inter e Milan), Firenze, Bologna, Verona, Genova, Napoli, Cagliari e Palermo.

Il restyling del San Nicola, costato circa 12 milioni, han permesso di omologare lo stadio anche agli incontri internazionali. E così il 14 ottobre 2023 la Nazionale azzurra è tornata a Bari dopo 7 anni d’assenza. Il San Nicola è stato più volte apprezzato da Figc e Uefa come impianto, i problemi maggiori riguarderebbero la viabilità.

Università di Bari, nasce il corso di laurea magistrale in Scienza delle decisioni: “Interamente in lingua inglese”

Se in Italia al momento fra le professioni più richieste ci sono il data scientist e il business analyst, l’università Aldo Moro di Bari risponde con un nuovo corso di laurea magistrale interamente in lingua inglese, quello in Decision science.

Il percorso, per il quale si sono appena aperte le iscrizioni, è stato attivato dal dipartimento interuniversitario di Fisica, riconosciuto come eccellenza dal ministero dell’Università e della ricerca per l’alto profilo della sua attività scientifica.

Al momento in tutto il Paese ci sono solo otto corsi di laurea dedicati a queste materie, attivati in cinque atenei, ma quello del capoluogo pugliese è l’unico che mixa la componente Stem con la psicologia e il marketing.

L’obiettivo principale del percorso, spiega il dipartimento in una nota, è fornire le più moderne tecniche di analisi dei dati utili per approfondire i processi di decision-making in modo da interpretare i fenomeni delle economie moderne e consentire lo sviluppo di decisioni strategiche delle imprese e organizzazioni in cui i laureati andranno a lavorare. Il corso fornisce una preparazione nelle discipline che concorrono a definire l’ambito delle scienze cognitive, della fisica e del marketing, in particolare la psicologia cognitiva, le neuroscienze, il machine learning e l’intelligenza artificiale, il marketing e il comportamento del consumatore.

“Questo nuovo corso – spiega il direttore del dipartimento e rettore eletto di UniBa, Roberto Bellotti – rappresenta una naturale evoluzione del nostro dipartimento. Oggi comprendere la complessità delle decisioni umane e organizzative richiede strumenti che vanno oltre la semplice statistica: serve una visione integrata, che sappia unire neuroscienze, algoritmi e cultura del dato”. Il corso, biennale, prevede anche attività seminariali, laboratori, tirocini e uno stage obbligatorio in aziende o centri di ricerca.

Bari, piazza Umberto senza pace. Passante rapinato: arrestati due giovani stranieri

Nella notte del 21 luglio 2025, in Piazza Umberto I a Bari, la Polizia di Stato ha arrestato due cittadini stranieri, un 22enne ed un 27enne, entrambi gambiani, presuntivamente responsabili (accertamenti ancora nella fase delle indagini preliminari e che deve essere confermato dal giudice nel contraddittorio con la difesa) del reato di rapina aggravata in concorso e porto abusivo di armi atte ad offendere solo per il 22enne.

Nello specifico, durante il regolare servizio di controllo del territorio, i poliziotti della Volante, su segnalazione della pattuglia dell’Esercito Italiano impiegata nel servizio “Strade Sicure” in piazza Moro, hanno raggiunto Piazza Umberto I dove era stata segnalata una rapina appena consumata.

Il richiedente, ancora visibilmente scosso, indicava agli agenti uno dei presunti responsabili, che veniva immediatamente individuato e bloccato. L’uomo, un gambiano 27enne, mostrava evidenti segni di agitazione, circostanza che insospettiva gli agenti, i quali, all’interno del marsupio in suo possesso, rinvenivano il telefono cellulare, il pacchetto di sigarette e il porta spiccioli ottratti alla vittima, il tutto debitamente sottoposto a sequestro penale.

Poco dopo, veniva individuato un secondo uomo, 22enne gambiano anch’esso, che alla vista della pattuglia tentava di allontanarsi con fare nervoso e aggressivo, toccandosi ripetutamente la zona posteriore dei pantaloni. I poliziotti, quindi, procedevano a perquisizione personale, rinvenendo nella sua disponibilità un coltello con manico verde, un secondo coltello da cucina con lama in acciaio ed un paio di forbici con impugnatura rossa, tutti posti sotto sequestro penale.

Gli arrestati, su disposizione dell’A.G., sono stati accompagnati nel carcere di Bari, in attesa della convalida del provvedimento pre-cautelare da parte del giudice nel contraddittorio con la difesa.

Bari, tumore della pelle della guancia: all’Oncologico ricostruito il volto di un paziente di 70 anni

Hanno asportato un tumore della pelle della guancia di un uomo di 70 anni poi, grazie al supporto di un microscopio operatore, i medici hanno prelevato dall’avambraccio del paziente un lembo di pelle, con tutti i suoi vasi sanguigni, e l’hanno spostato sul viso, collegandolo poi ai vasi sanguigni del collo.

Protagonista di questo delicato intervento di microchirugia è stata l’equipe di Chirurgia plastica e ricostruttiva dell’Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari.

L’istituto spiega in una nota che l’uomo era affetto da un tumore della pelle estremamente diffuso che colpisce, in particolare, le zone del corpo più esposte al sole.

Il paziente era stato già operato in un altro ospedale per la rimozione del tumore ma la biopsia, eseguita dopo l’intervento, aveva messo in evidenza la presenza di cellule tumorali residue. Era dunque necessario intervenire di nuovo, con un intervento più radicale, che avrebbe comportato l’asportazione di un lembo di pelle più grande dalla guancia e, di conseguenza, un intervento di ricostruzione più complesso.

L’operazione è durata circa otto ore ed è stata eseguita dall’equipe chirurgica guidata da Maurizio Ressa, direttore della struttura complessa di Chirurgia plastica e ricostruttiva dell’oncologico barese. Adesso il paziente sta bene ed è tornato a casa dopo pochi giorni di degenza. “Questo intervento – commenta il commissario straordinario, Alessandro Delle Donne – è stato reso possibile dalle competenze e dalla professionalità che i nostri chirurghi hanno acquisito sul campo, grazie anche a esperienze professionalizzanti realizzate all’estero. Il prossimo obiettivo è replicare questa tecnica per alcuni interventi di ricostruzione del seno che prevedono l’uso della pelle dell’addome, per tutti quei casi in cui non sono applicabili le tecniche standard di ricostruzione”.

Bimba sottratta dal 27 maggio, coppia straniera arrestata al porto di Bari: minore finisce in struttura

La Polizia di Stato ha arrestato, nella serata del 20 luglio presso il porto di Bari, una coppia di coniugi – lui cittadino austriaco, lei slovacca – destinatari di Mandati di Arresto Europeo, emessi dal Tribunale Distrettuale di Steyr, Sezione 1, per il reato di sottrazione di minore.

La donna, sbarcata da una motonave proveniente da Dubrovnik, ha attirato l’attenzione degli agenti durante un controllo a campione, mostrando un comportamento sospetto mentre teneva in braccio una bambina ed era priva di documenti.

Poco dopo, il marito è stato identificato alla guida di un veicolo con targa tedesca. I successivi accertamenti hanno confermato la presenza dei mandati di arresto e una segnalazione internazionale per la bambina, sottratta il 27 maggio scorso, nonostante fosse stata affidata ad altra famiglia in seguito alla sospensione della potestà genitoriale.

La minore è stata affidata a una struttura protetta, mentre i due coniugi sono stati arrestati tradotti in carcere, l’uomo a Bari mentre la donna a Trani, a disposizione della Corte d’Appello territorialmente competente, che curerà la successiva procedura di estradizione, nei confronti dell’Autorità Giudiziaria che ha emesso il Mandato di Arresto Europeo.

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Bari, lanciano petardi e chiedono il pizzo in piazza a Picone: indagini su 15 baby bully. Educatori nel parco da oggi

Indagini in corso sui 15 baby bulli che lunedì sera hanno seminato il panico nel giardino degli Aquiloni in via Devitofrancesco a Picone, minacciando i danzatori della Breathing Art Company, chiedendo il pizzo per l’evento culturale inserito nelle Due Bari e lanciando contro di loro anche petardi.

Si tratta di bambini, tutti d’età compresa tra i 10 e i 14 anni, che da tempo si atteggiano cercando di comandare la zona. Non si tratta purtroppo di un caso isolato, ma l’ultimo evento ha acceso maggiormente i riflettori sui loro comportamenti.

I loro volti sono ben immortalati nelle immagini delle immagini di videosorveglianza del parco e del chiosco presente all’interno. L’episodio ha creato parecchio scalpore in città, ieri la direttrice artistica Simona De Tullio ha avuto un incontro al Comune.

Ora toccherà alle Forze dell’ordine, alla magistratura minorile e ai servizi sociali capire come intervenire su e con questi ragazzi. A partire da oggi, come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, nel parco degli Aquiloni, in accordo con l’assessorato al Welfare, ci sarà un team di educatori professionisti per cercare di parlare con i ragazzi ritenuti a rischio.

Bari città sporca, discarica in via dei Mille fa impazzire Nicola: “Ignorati Decaro e la Procura”

La sporcizia continua a dilagare a Bari. Purtroppo continuano ad arrivare segnalazioni in redazione, questa volta ci siamo recati da Nicola nel suo centro odontoprotesico in via Dei Mille. La sua è una battaglia che va avanti da mesi, tanto da essere stato costretto anche a rivolgersi alla Procura della Repubblica. Ha ottenuto la riduzione numerica dei cassonetti, ma non è l’unico problema da fronteggiare. Nel video allegato il suo appello.