Calcio. Voce a Vivarini nel pre Bari-Pescara: “ I delfini hanno anima, non mollano mai. Dovremo fare attenzione”

Ad un mese dal suo esonero sulla panchina del Pescara Vincenzo Vivarini ritrova i delfini. Sarà uno scontro salvezza tra due squadre che occupano le retrovie della classifica. Per il tecnico sarà debutto al San Nicola. Stadio con ultras baresi in diserzione e tifosi ospiti assenti per il divieto posto ai residenti nella regione Abruzzo: “È una gara importantissima per la classifica, per il percorso che stiamo facendo e per i problemi che abbiamo. Dobbiamo dare autostima alla squadra oltre che logica al lavoro che stiamo facendo”.

Un miglioramento esponenziale nella fase di possesso palla. Questo è quello che richiede Vivarini ai suoi. La squadra dovrà iniziare a fornire risposte. Il Pescara, con la peggior difesa del campionato, sarà un avversario insidioso: “Io sto provando a fare una progressione di lavoro aggiungendo tasselli su tasselli. La fase di possesso palla è un fattore determinante. Più sappiamo ciò che dobbiamo fare più portiamo palla nell’area avversaria”.
Guardando lo storico della squadra il focus rimane sulla difesa. I biancorossi però commettono anche altri errori tecnici. La motivazione per Vivarini risiede nel fatto che in questo momento forzando troppo il gioco l’errore si presenta dietro l’angolo.

Sulla situazione dei delfini: “Il Pescara in questo momento ha recuperato giocatori forti per la categoria come Olzer. Hanno altri atleti di livello. La squadra è diversa da quella di Catanzaro. Dovremo fare attenzione. I delfini hanno anima, non mollano mai. Sono ragazzi applicati ed umili. Le problematiche le hanno e su quelle dovremo andare ad incidere”. 

Equilibrio. Un altro aspetto su cui occorrerà lavorare: “Io spero di arrivare ad avere una squadra con sicurezza individuale e globale. Non posso andare a snaturare la natura e le caratteristiche dei singoli giocatori”. Gaetano Castrovilli, fuoriclasse indiscusso e giocatore generoso.

Una carriera che non richiede presentazioni ed una voglia di rivalsa da tanti imprevisti che la vita gli ha posto dinanzi. Un tuttofare per il Bari nonostante la sua figura venga utilizzata maggiormente nelle proiezioni di fase offensiva. Sulla tematica psicologia dello spogliatoio: “Ci sono equilibri particolari. C’è mancanza di esuberanza e di entusiasmo. Sto cercando di lavorare con applicazione e man mano sto riscontrando miglioramenti. Sul campo è chiaro che quando si cambia un allenatore si fa i conti con le idee diverse che vengono proposte”.
Tra gli indisponibili Darboe e rientrerà Maggiore. Tema diserzione ultras: “Non posso entrare nel discorso perché ne conosco veramente poco però io mi aspetto un grande aiuto dai tifosi. Le negatività sono tante e troppe e dovremo fare un lavoro di trasformazione. Il San Nicola per noi è determinante nonostante rispetti le volontà della tifoseria”.

Truffa del benessere, la Perla Pink. Padrona del locale sbugiarda Perrone: “Ho trattato con lui” (2)

Torniamo ad occuparci di Ludovico Perrone, il titolare del centro benessere di Casamassima su cui da alcune settimane abbiamo acceso i nostri riflettori dopo la segnalazioni di alcuni clienti circa trattamenti e pacchetti fantasma. L’inchiesta si è allargata con il passare dei giorni.

Dopo avervi parlato della truffa escogitata ai danni del disabile Matteo e della sua mamma malata, della storia di Pierpaolo Progida e di Cinzia, dopo avervi mostrato le immagini del nostro secondo epico incontro con Perrone, con tanto di sceneggiata e dell’interpretazione da Oscar al telefono, abbiamo iniziato anche a raccontare quello che si nasconde dietro il mondo della Perla Pink.

L’amministratore, a sua insaputa fino a qualche tempo fa e senza poter esercitare il suo ruolo, è proprio Progida. Nonostante il versamento di 60mila euro a Perrone. Al telefono Ludovico ha negato tutto con il solito copione. E così ci siamo recati sul posto. Ecco la seconda parte della nostra inchiesta che sbugiarda totalmente l’abile truffatore.

Il Comune di Bari verso l’ingresso in Aqp: al via la consultazione pubblica per l’acquisizione di quote azionarie

Con la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Bari (Area tematica Bandi e Concorsi / Altri avvisi) dello schema di delibera consiliare, è stata avviata la consultazione pubblica per l’operazione di acquisizione delle quote azionarie di AQP SpA da parte del Comune di Bari.

Si tratta del primo passaggio per dare attuazione alla Legge regionale pugliese n.14 del 28 marzo 2024, che ha disciplinato le modalità di alienazione da parte della Regione Puglia delle partecipazioni sociali di Acquedotto Pugliese SpA. nei confronti dei Comuni pugliesi, con l’obiettivo di rendere AQP SpA società in house degli stessi.

All’esito del complessivo procedimento di cessione da parte della Regione in favore dei 257 Comuni pugliesi, essi risulteranno infatti titolari del 20 per cento dell’intero pacchetto azionario di AQP SpA, secondo un piano di riparto previsto dalla legge regionale.

L’operazione consentirà al Comune di Bari di acquisire gratuitamente 73.025 azioni, per un peso percentuale nel capitale sociale dello 0,91 % e un controvalore nominale di € 376.809.

La pubblicazione dell’avviso, finalizzata a garantire la consultazione pubblica, favorendo una partecipazione informata, assegna un termine di 10 giorni per poter produrre eventuali osservazioni, pareri e commenti sullo schema di atto deliberativo predisposto dal Comune di Bari.

A seguire, lo schema di deliberazione integrato dai contributi, ove emersi nell’ambito della consultazione pubblica, sarà sottoposto alle valutazioni del Consiglio comunale.

Bari, follia al Policlinico: pretende visita immediata per un familiare e colpisce guardia giurata. Arrestato

Nel primo pomeriggio del 4 dicembre 2025, la Polizia di Stato è intervenuta presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico cittadino, a seguito di una segnalazione di lite animata all’interno della struttura, ed ha tratto in arresto un uomo di 61 anni con segnalazioni di polizia.

Si evidenzia che questi sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

Giunti sul posto, gli agenti della Squadra Volante della Questura di Bari hanno appreso che un addetto alla vigilanza, impiegato per garantire la sicurezza e il regolare funzionamento delle attività sanitarie nei reparti, sarebbe stato aggredito da un uomo che pretendeva con insistenza una visita immediata per un familiare anziano.

Secondo quanto riferito dal personale ospedaliero, l’individuo, prima dell’arrivo della Polizia, disturbava le attività mediche in corso, urlando e richiedendo l’immediata consulenza dei sanitari. Invitato dalla guardia giurata a rispettare l’ordine del reparto, l’uomo avrebbe reagito con violenza, gridando frasi minacciose e tentando di impossessarsi di un estintore presente nel corridoio.

Nel tentativo di riportarlo alla calma, la guardia giurata sarebbe stata colpita con schiaffi e calci, riportando ferite giudicate guaribili in 10 giorni. L’aggressore, già noto per aver nel 2024 minacciato personale sanitario dell’Ospedale Di Venere, è stato rintracciato dai poliziotti e tratto in arresto. Attualmente è sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Si evidenzia che sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa

Bari, domani la 27esima edizione del Nicolino d’Oro e d’Argento: ecco i premiati – NOMI

Si terrà domani, sabato 6 dicembre, alle ore 10.30, nella sala consiliare di Palazzo della Città, la tradizionale cerimonia di consegna del Premio “Nicolino d’Oro”, promosso dal circolo Acli – Dalfino e giunto quest’anno alla XXVII edizione.

Come ogni anno, saranno premiati cittadini e cittadine baresi che con il loro impegno quotidiano, la loro passione professionale e civile e le loro idee hanno dato lustro alla città di Bari, alla sua storia e alla sua cultura.

Il sindaco Vito Leccese parteciperà alla cerimonia e ricorderà, in apertura, la figura di Enrico Dalfino, sindaco di Bari nel 1990-1991, insigne giurista e politico, nel novantesimo anniversario della sua nascita.

Di seguito i nominativi dei premiati della XXVII edizione del Nicolino d’Oro, che dallo scorso anno vede anche l’assegnazione del premio “Nicolino d’Argento”:

Nicolini d’Oro

· Giorgina Specchia – sezione Medicina

· Ruggeri Arredi Sacri – sezione Commercio

· Militia Santi Nicolai – sezione Cultura popolare

· Politecnico di Bari – sezione Istruzione

· Casa editrice Cacucci – sezione Cultura

· Rosa D’Eliseo – sezione Protezione Civile

· Manlio Epifania – alla Memoria

Nicolini d’Argento

· Padre Antonio Calisi – sezione Religione

· Giovanni Di Serio – sezione Baresità e commercio

· Tommaso Garofalo – sezione Sociale – volontariato

· Benedetta Sassanelli – sezione Sociale

· Biagio Diana – sezione Baresità e tradizioni

· Costantino Lerario – sezione Ambiente.

Natale a Bari, l’arte dei presepi in mostra nel palazzo San Michele: si possono visitare dal 6 dicembre

Ventotto presepi e una riproduzione in scala di strumenti musicali d’epoca, realizzati da artisti di diverse città pugliesi e costruiti con tecniche, dimensioni e atmosfere diverse con l’obiettivo di rendere omaggio alla Natività in tutta la sua bellezza, fra fede, storia e tradizione. Sono i protagonisti della mostra d’arte presepiale allestita, a partire dal 6 dicembre (dalle 6 del mattino) a palazzo San Michele, nel borgo antico, proprietà della fondazione Teatro Petruzzelli.

A organizzarla, in collaborazione con la stessa fondazione, è il gruppo Presepisti San Nicola, realtà nata nel 2014 per promuovere nel panorama internazionale le diverse realtà artigianali pugliesi.

Il gruppo è presieduto da Attilio Canta, la carica di vicepresidente è ricoperta da Enzo Bonsante. Quanto al nome, è un voluto omaggio al Santo Patrono di Bari, San Nicola, che nella tradizione nordica impersona colui che porta i doni nel periodo di Natale. Fra le esposizioni organizzate negli ultimi anni ci sono quelle allestite all’auditorium diocesano Vallisa, la mostra dedicata a ‘San Nicola fra arte e devozione’ nelle sale del museo Diocesano, le presenze nelle principali sagre pugliesi, la mostra laboratorio con scuola di arte presepiale, per adulti e bambini, allestita nel 2015 a Bari, in piazza del Ferrarese, e poi il grande presepe con statue originali datate fine Ottocento e inizio Novecento, allestito a Palazzo Zizzi, nel cuore della città vecchia.

La mostra sarà aperta anche il 7 e 8 dicembre (dalle 16 alle 21), da venerdì 19 dicembre a martedì 6 gennaio (dalle 16 alle 21), il 24 e 31 dicembre (dalle 10 alle 16), dal venerdì 9 gennaio al primo febbraio (solo venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 21). La conclusione è fissata per il giorno della Candelora, lunedì 2 febbraio alle 10 con una festa di chiusura.

Offerte di lavoro a Bari, Foggia e nella Bat. Sono quasi 3mila i posti disponibili: il report di Arpal Puglia – INFO

L’analisi aggiornata sull’andamento delle offerte di lavoro nelle province di Bari, Barletta-Andria-Trani e Foggia conferma un mercato occupazionale dinamico. La domanda di lavoro nel territorio delle tre province pugliesi aumenta di circa 500 unità rispetto al precedente report di 15 giorni fa, facendo salire a 2.971 il numero complessivo di persone ricercate.

I servizi ludico-ricreativi, d’intrattenimento, artistici e sportivi, insieme ai servizi turistici, culturali e alla ristorazione, si confermano i settori più vivaci, con oltre 1.500 posti disponibili.

In crescita anche la domanda di lavoro nei settori delle Costruzioni, impianti, immobiliare, dell’Artigianato e commercio, mentre si registra un lieve calo nella domanda proveniente dall’ambito ICT, servizi digitali e comunicazione. Tornano invece a salire le richieste nelle aree occupazionali dell’Agricoltura, della Logistica e del Tessile.

Di seguito il dettaglio delle persone da assumere nelle singole aree occupazionali:

  • Servizi ludico-ricreativi, d’intrattenimento, artistici e sportivi 837

  • Servizi turistici, culturali e ristorazione 723

  •  Costruzioni, Impianti, Immobiliare 360

  •  Artigianato, Commercio, Vendite e Noleggio 265

  • ICT, Servizi digitali, Comunicazione 249

  • Industria, Produzione, Metalmeccanico 166

  • Servizi socio-sanitari ed educativi 88

  • Servizi amministrativi, contabili, servizi professionali 83

  • Logistica, Trasporti, Magazzini 79

  • Agricoltura, Agroalimentare, Ambiente 63

  • Servizi alla persona, pulizie e manutenzione 55

  • Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero 2

  • Servizi finanziari/credito e assicurativi 1

Su WORKUP sono indicate anche le proposte #mareasinistra, dedicate alla strategia della Regione Puglia per l’attrazione, la valorizzazione e il ritorno dei talenti sul territorio.

Nella sezione eventi di WorkUP spazio a IDEA LAVORO, l’appuntamento organizzato e promosso dai Centri per l’Impiego degli ambiti di Bari, Bat e Foggia in collaborazione con il Consorzio Mestieri, in programma l’11 dicembre a Troia (FG). L’iniziativa rappresenta un’occasione per stimolare il dibattito sulle politiche del lavoro e per promuovere momenti di recruiting con le aziende del territorio. Nel corso dell’evento saranno inoltre presentati i risultati 2025 del progetto “Il Camper del Lavoro”, l’iniziativa di ARPAL Puglia realizzata, in provincia di Foggia, nei territori dei Monti Dauni e del Gargano.

Sempre nella sezione eventi, spazio anche al calendario delle nuove tappe del Camper per il Lavoro, previste nelle prossime due settimane nei territori dei Monti Dauni e del Gargano. Sono 14 gli appuntamenti programmati nei Comuni sprovvisti di Centri per l’Impiego.

Le offerte di lavoro pubblicate su WORKUP possono essere consultate integralmente su Lavoro per te Puglia, disponibile anche su Google Play e App Store.

Gli annunci di lavoro EURES, pubblicati sul report, sono presenti sul portale dedicato.

WORKUP è consultabile al seguente link: https://www.calameo.com/accounts/7407171

I team IDO presenti nei Centri per l’impiego sono a disposizione con servizi dedicati per l’utenza e le aziende che cercano personale.

Bari, domani l’arrivo della nave Life Support di Emergency con 120 migranti: a bordo 31 minori

Arriverà nel porto di Bari domani 6 dicembre, alle 9.30, la nave di ricerca e soccorso Life Support di Emergency con 120 migranti a bordo tratti in salvo nella notte fra il 2 e il 3 dicembre in due distinte operazioni nelle acque internazionali della zona Sar libica.

Lo annuncia Emergency, spiegando che i salvataggi “hanno interessato due gommoni sovraffollati, sprovvisti di dispositivi di sicurezza come i salvagenti e inadatti ad affrontare la traversata del Mediterraneo”.

A bordo ci sono 58 uomini, 31 donne, 23 minori non accompagnati e otto accompagnati. “Le persone soccorse sono molto provate, debilitate e disidratate – spiega Serena Buzzetti, medical team leader a bordo della Life Support – molte soffrono a causa del mare mosso, alcune sono state visitate e trattate dal nostro personale sanitario. Ci sono inoltre diverse persone fragili, penso innanzi tutto alle sette donne incinte di cui una al settimo e una all’ottavo mese di gravidanza, che avrebbero bisogno il prima possibile di un controllo ginecologico approfondito, e agli otto bambini, di cui la più piccola ha solo due mesi”.

Il primo intervento, complicato dal mare mosso e dell’oscurità, ha permesso di portare in salvo 32 uomini – dei quali sette sono minori non accompagnati e tre bambini che viaggiano con almeno un familiare – e 15 donne, tra cui tre bambine accompagnate e due donne in stato di gravidanza. Il secondo soccorso, invece, ha riguardato 73 persone, 57 uomini e 16 donne. Fra loro ci sono 14 minori non accompagnati e un bambino accompagnato, due ragazze che viaggiano da sole e una bambina accompagnata, oltre a cinque donne incinte. I migranti provengono da Gambia, Guinea Bissau, Nigeria, Sud Sudan, Niger, Senegal, Camerun, Ghana e Costa D’Avorio.

Semestre filtro Medicina, flop a Bari: fuori il 90% dei candidati al primo appello. Record di bocciature a Fisica

Risultati scoraggianti e negativi a Bari per il test d’ingresso a Medicina e per gli studenti alle prese con il semestre filtro. Al primo appello il 28.2% degli studenti ha passato Biologia (600 su 2113), il 22,8% Chimica (484 su 2109) e solo il 10,3% Fisica (218 su 2086).

In pochissimi hanno dunque superato tutte le tre prove che danno accesso alla graduatoria nazionale. E così saranno in tantissimi a ripresentarsi alla seconda occasione in programma il 10 dicembre. Dati alla mano, il 90% circa dei candidati è fuori.

Ma anche superare le tre prove può non bastare: per piazzarsi bene in graduatoria ed entrare nella sede preferita serve anche un buon punteggio. Chi ha superato le tre prove dovrà decidere se tenersi il risultato o rinunciare e tentare di fare meglio al prossimo giro.

Il trend è comunque nazionale e c’è chi sostiene che non si arriverà a coprire tutti i 21.574 posti disponibili per Medicina e Chirurgia. La media dei promossi in Italia si attesta fra i 9 e il 17%.