Bari, oggi il Corteo storico di San Nicola: percorsi bus modificati e navette straordinarie – LE INFO

In occasione del Corteo Storico di San Nicola 2026, L’AMTAB S.p.A., d’accordo con l’amministrazione comunale, ha predisposto un piano di potenziamento del servizio di trasporto pubblico, delle aree di sosta e delle navette per la giornata di oggi, giovedì 7 maggio.

Da inizio a fine servizio, il trasporto pubblico locale sarà potenziato e rimodulato. Le linee 1, 2, 2/, 3, 4, 6, 7, 10, 11, 11/, 12/, 13, 19, 20, 21, 22, 27 e 53 effettueranno l’ultima corsa alle ore 24:00.

Inoltre, le linee 1, 2, 2/, 4, 10, 12, 14, 22, 27, 42, 50 e le navette “A”, “B” e “C”, saranno interessate da alcune variazioni di percorso. Per l’occasione saranno attivati in via straordinaria anche i servizi di Park & Ride dislocati sul territorio cittadino, al fine di agevolare gli spostamenti e ridurre il traffico nel centro urbano.

LINEE ORDINARIE

LINEA 1

· in direzione S. Spirito: i bus in partenza dal capolinea temporaneo (adiacente Parrocchia di Maria SS. del Rosario in S. Francesco da Paola) percorreranno perimetralmente la stessa piazza, svolteranno a dx per via Crispi con ripresa del percorso ordinario;

· in direzione p.zza Garibaldi: i bus giunti in piazza Garibaldi la percorreranno perimetralmente sino a raggiungere il momentaneo capolinea (adiacente Parrocchia di Maria SS. del Rosario in S. Francesco da Paola)

LINEA 2

· in direzione C.S. Polivalente: i bus giunti in piazza Luigi di Savoia proseguiranno per via Carulli, via G.co Petroni, via Dalmazia, cavalcavia Garibaldi con ripresa del percorso ordinario;

· in direzione Piscine Comunali: i bus effettueranno il percorso ordinario;

LINEA 2/

· in direzione Piscine Comunali: i bus giunti in via Carulli proseguiranno per via Pro Petroni, via Melo, via Caduti di via Fani, p.zza Moro, via De Cesare, via A. da Bari, via Piccinni, p.zza Garibaldi, via Bonazzi, c.so V. Veneto con ripresa percorso ordinario;

· in direzione via Conenna: i bus giunti in c.so V. Veneto svolteranno a dx per via Pizzoli, p.zza Garibaldi, via Piccinni, via Q. Sella, c.so Italia, p.zza Moro, via Caduti di via Fani, via Melo, via P.ro Petroni, via Carulli, via G.co Petroni, via Dalmazia, cav. Garibaldi ripresa del percorso ordinario;

LINEA 4

· in direzione corso Cavour: i bus giunti in via Cognetti svolteranno a sinistra per c.so Cavour sino a raggiungere il momentaneo capolinea (adiacente ponte XX Settembre);

· in direzione Ceglie: i bus in partenza dal momentaneo capolinea (adiacente ponte XX Settembre) impegneranno Io stesso ponte, viale Unita d’Italia con ripresa del percorso ordinario;

LINEA 10

· in direzione p.co Domingo: i bus effettueranno il percorso ordinario.

· in direzione C.S. Polivalente: giunti in piazza L. di Savoia svolteranno a dx per via Carulli, via G.co Petroni, via Dalmazia, cavalcavia Garibaldi con ripresa del percorso ordinario;

LINEA 12

· in direzione Torre a Mare: i bus in partenza da p.zza Moro, via Caduti di via Fani, via Melo, via P.ro Petroni, via Carulli, via G.co Petroni, via Dalmazia, cavalcavia Garibaldi, via Apulia, via Peucetia, inversione di marcia alia rotatoria posta all’ intersezione con viale Magna Grecia, via Peucetia, a dx per via Apulia, cavalcavia Garibaldi, a dx per corso Trieste, con ripresa del percorso ordinario;

· in direzione p.zza Moro: i bus giunti in c.so Trieste svolteranno a sx per il cavalcavia Garibaldi, a dx per via Peucetia, a dx per via Masaniello, sx per via Oberdan, via Capruzzi, sottopasso Luigi di Savoia, a sx per via P.ro Petroni, via Melo, via Caduti di via Fani, p.zza Moro;

LINEA 14

· in direzione via degli Oleandri (Z.I.): i bus effettueranno il percorso ordinario;

· in direzione C.S. Polivalente: i bus giunti in piazza Luigi di Savoia proseguiranno per via Carulli, via Giandomenico Petroni, via Dalmazia, cavalcavia Garibaldi, ripresa percorso ordinario;

LINEA 22

· in direzione Piscine Comunali: i bus giunti in via Piccinni proseguiranno per p.zza Garibaldi, a dx per via Bonazzi, a sx per corso Vittorio Veneto con ripresa del percorso ordinario;

· in direzione Torre di Mizzo (Mungivacca): i bus giunti su c.so V. Veneto svolteranno a dx per via Pizzoli, p.zza Garibaldi, via Piccinni, via Q.no Sella con ripresa del percorso ordinario;

LINEA 27

· in direzione Piscine Comunali: i bus giunti in via Piccinni proseguiranno per p.zza Garibaldi, a dx per via Bonazzi, a sx per corso Vittorio Veneto con ripresa del percorso ordinario;

· in direzione p.co Domingo: i bus giunti su c.so V. Veneto svolteranno a dx per via Pizzoli, p.zza Garibaldi, via Piccinni, via Q.no Sella con ripresa del percorso ordinario;

LINEA 42

· in direzione Piscine Comunali: i bus giunti su corso Trieste svolteranno a sx per il cavalcavia Garibaldi, a dx per via Peucetia, a dx per via Masaniello, sx per via Oberdan, via Capruzzi, sottopasso Luigi di Savoia, a sx per via P.ro Petroni, via Melo, via Caduti di via Fani, piazza Moro, via R. De Cesare, via A. da Bari, a sx per via Piccinni, piazza Garibaldi, a dx per via Bonazzi a sx per corso Vittorio Veneto con ripresa del percorso ordinario;

· in direzione P&R Pane e Pomodoro: i bus giunti su c.so V. Veneto, svolteranno a dx per via Rizzoli, p.zza Garibaldi, via Piccinni, via Q.no Sella, c.so Italia, p.zza Moro, via Caduti di via Fani, via Melo, via P.ro Petroni, via Carulli, via G.co Petroni, via Dalmazia, cavalcavia Garibaldi, via Apulia, via Peucetia, inversione di marcia alia rotatoria posta all’ intersezione con viale Magna Grecia, via Peucetia, a dx per via Apulia, cavalcavia Garibaldi, a dx per corso Trieste, con ripresa del percorso ordinario;

LINEA 50

· in partenza da Piazza Moro: i bus giunti in via Piccinni proseguiranno per piazza Garibaldi, via Crispi, via De Cristoforis, corso Mazzini, via B. Regina, a sx per c.so V. Veneto, Varco delle Vittorie, interno Porto, Varco delle Vittorie, c.so V. Veneto, via Pizzoli, p.zza Garibaldi, via Piccinni, via Q.no Sella, c.so Italia, piazza Moro.

ATTIVAZIONE STRAORDINARIA E MODALITÀ DI FRUIZIONE

NAVETTE “A”, “B” E “C”

NAVETTA “A”

da inizio servizio alle ore 17:00 e dalle ore 24:00 alle ore 2:00 (ultima partenza) e comunque fino al termine delle esigenze di servizio:

· in partenza dall’area di sosta “Vittorio Veneto-lato terra”: i bus svolteranno a dx per via Pizzoli, effettueranno l’intero perimetro di p.zza Garibaldi, a dx per via Crispi, a dx per via De Cristoforis, a sx per c.so Mazzini, a dx per via B. Regina, a dx per c.so V. Veneto, area di sosta ’’Vittorio Veneto-lato terra;

dalle ore 17.00 alle ore 24.00 e comunque fino al termine delle esigenze di servizio:

· in partenza dall’area di sosta ’’Vittorio Veneto-lato terra”: i bus svolteranno a dx per via Pizzoli a dx per via Crispi, a dx per via De Cristoforis, a sx per c.so Mazzini, a dx per via B. Regina, a dx per c.so V. Veneto, area di sosta ’’Vittorio Veneto-lato terra;

NAVETTA “B”

da inizio servizio alle 2.00 (ultima partenza) e comunque fino al termine delle esigenze di servizio:

· in partenza da via Cognetti: (capolinea provvisorio), c.so Cavour, via Carulli, via G.co Petroni, via Dalmazia, cavalcavia Garibaldi, via Apulia, a sx per via Peucetia, inversione di marcia alla rotatoria posta all’ intersezione con viale Magna Grecia, via Peucetia, a dx per via Apulia, cavalcavia Garibaldi, a dx per corso Trieste, a dx per via Caduti del 28 Luglio, via Ballestrero, P&R Pane e Pomodoro, a sx per il cavalcavia Garibaldi, a dx per via Peucetia, a dx per via Masaniello, sx per via Oberdan, via Capruzzi, sottopasso Luigi di Savoia, via De Giosa, a sx per via Cognetti (capolinea provvisorio);

NAVETTA “C”

da inizio servizio alle 2.00 (ultima partenza) e comunque fino al termine delle esigenze di servizio:

· in partenza P&R Largo 2 Giugno: viale della Resistenza, viale della Repubblica, viale Unità d’Italia, p.zza L.di Savoia, via De Giosa, via Cognetti, c.so Cavour, cavalcavia XX Settembre, viale Unita d’Italia, viale della Repubblica, viale della Costituente, via Jacini, viale della Resistenza, P&R Largo 2 Giugno.

Saranno effettuate tutte le fermate esistenti lungo le variazioni di percorso indicate.

I “Park & Ride” saranno fruibili secondo la consueta formula: € 1+ € 0,30 per ogni passeggero trasportato del mezzo lasciato in sosta, diverso dal conducente, con le seguenti modalità:

· “Pane e Pomodoro lato mare”: attiva dalle ore 05:00 alle 02:00 del giorno successivo.

· “Pane e Pomodoro lato terra”: attiva dalle ore 07:00 alle 02:00 del giorno successivo.

· “Vittorio Veneto” (lato terra): attiva dalle ore 05:00 alle 02:00 del giorno successivo.

· “Largo 2 Giugno”: attiva dalle ore 05:00 alle 02:00 del giorno successivo.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste al Numero Verde 800450444.

Bari, imprevisto per la festa di San Nicola. Stop temporaneo alle giostre in piazza Diaz: “Rischi per la sicurezza”

Blocco momentaneo per le giostre installate tra Largo Adua, piazza Diaz e piazza Eroi del Mare in occasione della sagra di San Nicola. La polizia annonaria ha disposto la sospensione delle attività dopo aver riscontrato diverse violazioni alle prescrizioni di sicurezza.

Secondo quanto emerso dai controlli, alcuni gestori avrebbero utilizzato pali della pubblica illuminazione per sostenere cavi elettrici che attraversavano l’unico tratto carrabile della piazza. Inoltre, sarebbero stati effettuati ancoraggi con puntazze infisse direttamente nelle aiuole.

L’intervento degli agenti, coordinati dal dirigente Michele Cassano, è scattato dopo una segnalazione del Municipio I, che aveva raccolto le proteste dei residenti. I cittadini avevano denunciato possibili danni alle aree verdi e alle aiuole durante le operazioni di montaggio delle attrazioni.

Il sopralluogo ha confermato le criticità: cavi elettrici scoperti sul pavimento, blocchi di cemento lasciati nelle aiuole e quadri elettrici aperti e accessibili a chiunque. Particolarmente grave la rottura della serratura di un quadro Enel, con possibili componenti ancora sotto tensione.

Sono quindici le attività coinvolte dal provvedimento. I gestori dovranno ora eliminare tutte le situazioni di pericolo e adeguarsi alle norme di sicurezza per poter ottenere il via libera alla riapertura, prevista già nelle prossime ore.

Bari, Michelangelo Cavone è il nuovo assessore al Welfare: prende il posto di Vaccarella (eletta in Regione)

Il sindaco Vito Leccese ha nominato questa mattina Michelangelo Cavone assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili, con deleghe ai Servizi alla persona, Inclusione sociale e Contrasto alle povertà, Contrasto alle discriminazioni, Accoglienza e Integrazione.

“Sono profondamente onorato di questa nomina, per cui ringrazio sentitamente il sindaco Vito Leccese – commenta Michelangelo Cavone -. Un incarico che mi riempie di orgoglio, consapevole della grande responsabilità che il ruolo richiede. Sono soprattutto consapevole delle profonde fragilità sociali che attraversano la città: molte famiglie e persone, che vivono oggi in condizioni di difficoltà, precarietà e solitudine, chiedono alle istituzioni non solo risposte di tipo amministrativo, ma una presenza costante e credibile, ascolto e capacità di costruzione di un senso di comunità”.

“Per questo mi dedicherò, in particolare in una prima fase, alla conoscenza e all’ascolto delle diverse realtà che caratterizzano i quartieri, in modo da comprenderne i reali disagi. In questo contesto, è fondamentale il coinvolgimento attivo delle realtà del Terzo Settore quotidianamente impegnate su questi temi: solo con la costruzione di forti alleanze sul territorio è possibile portare a compimento una vera rigenerazione sociale, rafforzando un percorso già tracciato dall’assessora uscente Elisabetta Vaccarella”, aggiunge.

“La città di Bari dispone di un patrimonio straordinario, fatto di competenze sociali, educative e comunitarie cresciute nel tempo, che va riconosciuto e coinvolto nei processi decisionali, nella programmazione e nella costruzione delle politiche pubbliche. Parimenti, ritengo fondamentale il coinvolgimento attivo dei Municipi, attraverso la concretizzazione di un decentramento amministrativo del welfare in grado di offrire risposte tanto rapide quanto adeguate alle esigenze delle nostre comunità, per una presa in carico il più possibile tempestiva, efficace e integrata. Sono consapevole della complessità del compito che mi è stato affidato e sono pronto a metterci tutto l’impegno necessario – conclude -. Lunedì incontrerò i dipendenti della ripartizione per ascoltarli, stabilire le priorità da affrontare e partire quanto prima”

Bari, da viale Europa alla tangenziale: tre pony e un asino a spasso tra le auto in transito

Una mattinata decisamente insolita sulle strade di Bari, dove tre pony e un asino sono stati avvistati mentre vagavano tra le auto in tangenziale, creando stupore e preoccupazione tra gli automobilisti in transito.

Il primo avvistamento è avvenuto intorno alle 10.30 in viale Europa. Poco più tardi, gli animali sono stati notati anche lungo la strada statale 16, in direzione Brindisi, all’altezza dell’uscita San Paolo. Secondo le prime informazioni, i quattro animali sarebbero probabilmente scappati da un allevamento della zona.

La loro presenza sulla carreggiata ha inevitabilmente attirato l’attenzione degli utenti della strada, molti dei quali hanno ripreso la scena con smartphone e condiviso foto e video sui social e nelle chat private.

Faida Capriati-Strisciuglio: “Solo un miracolo ha evitato altre vittime”. Filippo Scavo era già “condannato a morte”

La guerra di mafia tra i clan Strisciuglio e Capriati torna a insanguinare Bari. Secondo quanto emerge dalle indagini sugli omicidi di Lello Capriati e Filippo Scavo, la faida tra i due gruppi criminali avrebbe potuto provocare molte più vittime negli ultimi due anni.

Gli investigatori ritengono che Filippo Scavo fosse stato condannato a morte già dopo l’assassinio di Lello Capriati, ucciso da Luca Marinelli. A volerlo eliminare sarebbero stati Sabino e Christian Capriati. In un episodio avvenuto a Bari, Christian Capriati avrebbe anche sparato contro Scavo dopo averlo incrociato in auto, senza però riuscire a colpirlo.

La rivalità tra i clan, iniziata negli anni Novanta, si sarebbe riaccesa per la rottura di equilibri interni da parte delle giovani leve criminali. Il gip Vittorio Rinaldi parla di gruppi incapaci di contenere “l’ostentazione della propria potenza criminale”, esibita apertamente nei luoghi della movida barese.

Tra gli episodi ricostruiti dagli inquirenti figura una lite armata al pub Demetra, nata da uno sguardo rivolto alla ragazza che accompagnava Scavo. “Che ti guardi”, le parole di Scavo. “Non posso guardare?”, la risposta di Capriati. Un altro collaboratore di giustizia, Michele Miccoli, ha descritto come impossibile una vera pace tra Strisciuglio e Capriati: “Come vedere i pipistrelli di giorno”.

La violenza si è consumata spesso in mezzo alla gente. Nell’estate scorsa Mimmetto Strisciuglio e Christian Capriati si sarebbero puntati le pistole dentro la discoteca Clorofilla di Castellaneta, mentre un altro scontro armato sarebbe stato evitato davanti al Doa di Bari. Già dopo l’omicidio di Antonella Lopez, uccisa per errore durante una sparatoria al Divine Club il 22 settembre 2024, commercianti e gestori dei locali dell’Umbertino avevano denunciato paura e tensione crescente tra giovani affiliati armati.

Per l’omicidio di Filippo Scavo sono stati fermati Dylan Capriati, Aldo Lagioia e Michele Morelli, che saranno interrogati dal gip Giuseppe Ronzino. Nell’ambito dell’inchiesta sull’assassinio di Capriati saranno ascoltati anche Sabino Capriati, Onofrio Lorusso e Angelo Vincenzo Caruso, vicino agli Strisciuglio.

Nei prossimi giorni verranno interrogati anche Luca Marinelli e Nunzio Losacco, accusati dell’omicidio di Lello Capriati, delitto che secondo gli investigatori sarebbe stato ordinato dai vertici degli Strisciuglio dopo alcuni attacchi armati compiuti dai figli di Capriati nel quartiere Carbonara.

Intanto la Procura di Bari ha disposto l’autopsia sul corpo di Scavo, affidata al professor Francesco Introna e prevista per il 12 maggio. Restano aperte anche le indagini sull’uccisione del cameriere Angelo Pizzi, assassinato in un ristorante di Bisceglie: gli investigatori cercano di capire se sia stato colpito per errore nell’ambito della stessa guerra mafiosa.

Bari, tutto pronto per la festa di San Nicola. Il Questore: “Nuclei speciali per la sicurezza alle giostre e nelle piazze”

“Saranno in campo le Unità operative di primo intervento della polizia e le Aliquote di primo intervento dei carabinieri, Uopi e Api, personale specializzato pronto a rispondere a ogni tipo di minaccia, anche a prevenire azioni violente”. Questo l’annuncio del questore Annino Gargano in un’intervista rilasciata a La Repubblica.

“Alla luce degli episodi accaduti di recente, quest’anno il dispositivo di sicurezza previsto per i giorni della festa patronale a Bari è stato ulteriormente rafforzato – aggiunge -. Arriveranno a Bari unità dai Reparti mobili della polizia e dai Battaglioni dei carabinieri provenienti da altre regioni. Inoltre il personale specializzato di polizia e carabinieri, appunto Uopi e Api, che svolgerà servizi di prevenzione particolari”.

“La presenza massiccia è importante, perché serve da deterrente per chi ha intenzione di compiere azioni illegali e dà tranquillità alla popolazione – continua -. Siamo attenti ma non vogliamo creare allarmismo. Saremo presenti in tutte le manifestazioni a terra e a mare, le processioni, i fuochi d’artificio, il villaggio del gusto, le giostre. Saremo attentissimi, perché laddove ci sono folle è facile innescare panico e reazioni inappropriate”.

“Le giostre saranno sorvegliate con particolare attenzione. Bene ha fatto il Comune a vietare i tiri a segno con le armi giocattolo. Per strada, oltre alle pattuglie ci sarà anche tanto personale in borghese, i Falchi della Squadra mobile che hanno un’ottima conoscenza del territorio e delle persone, ma non solo – conclude -. Le minacce social? Nulla si può escludere e per questo ci sono approfondimenti in corso su quel video e su altri che contenevano messaggi simili. È evidente che provengono dagli ambienti che nei giorni scorsi sono stati colpiti dalle misure cautelari. Una volta individuati i responsabili, valuterò l’utilizzo degli strumenti messi a mia disposizione, avvisi orali o daspo. Invito i baresi a vivere la festa con serenità ma ricordando che qualunque cosa particolare deve essere segnalata al 112 e che non per forza deve trattarsi di casi limite. Ci aspettiamo la massima collaborazione da parte dei cittadini”

Bari, nulla da fare per Torre Quetta. Lavori a rilento e dietrofront: non riaprirà per l’estate

Slitta la riapertura della spiaggia di Torre Quetta, che con ogni probabilità non sarà pronta per l’estate 2026. I lavori di riqualificazione del litorale, inseriti nel progetto Costasud finanziato in gran parte con fondi Pnrr, procedono infatti a rilento e hanno già raggiunto costi superiori alle previsioni iniziali.

L’intervento, dal valore complessivo di circa 75 milioni di euro, prevede la trasformazione dell’area in un grande parco costiero con percorsi ciclopedonali, spazi sportivi, aree ludiche e nuove zone balneari. Secondo il direttore dei lavori, l’architetto Gianluigi Sylos Labini, gli interventi sono completati solo al 40 per cento, nonostante il rafforzamento delle squadre operative.

Tra le principali criticità figurano la realizzazione di una nuova dorsale elettrica richiesta da Enel e i danni causati dal maestrale, che avrebbe compromesso circa il 40 per cento degli alberi piantati. Il sindaco Vito Leccese aveva ipotizzato un’apertura parziale della spiaggia durante la stagione estiva, ma i tecnici invitano alla prudenza, ritenendo prioritaria la piena fruibilità e sicurezza dell’area prima della riconsegna ai cittadini.

Maria Carmen Lorusso vince una borsa di studio: la moglie di Olivieri farà la ricercatrice al Policlinico di Bari

Maria Carmen Lorusso, imputata nel processo “Codice Interno”, tornerà a lavorare in ambito sanitario grazie a una borsa di studio assegnata dal Policlinico di Bari per un progetto dedicato alla cura delle neoplasie neuroendocrine.

La 40enne, formalmente incensurata nonostante il procedimento penale in corso, si è classificata prima nella selezione pubblica per il progetto finanziato fino al 2027, ottenendo un incarico annuale da circa 25mila euro lordi.

Lorusso era stata arrestata nel febbraio 2024 nell’ambito dell’inchiesta “Codice Interno”, relativa a presunti scambi elettorali politico-mafiosi alle Comunali di Bari. Parallelamente prosegue il processo ordinario che coinvolge lei, il padre Vito Lorusso e altri imputati, mentre resta aperto il capitolo giudiziario che ha già portato alla condanna dell’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri.

L’omicidio di Lello Capriati dopo l’agguato a Carbonara: la risposta degli Strisciuglio e la “terza guerra mondiale”

Mentre si attende la convalida dei fermi di Dylan Capriati, Aldo Lagioia e Michele Morelli, arrestati con l’accusa di aver ucciso Filippo Scavo nel Divine Club di Bisceglie il 19 aprile scorso, emergono nuovi dettagli sull’omicidio di Lello Capriati, assassinato il 1° aprile 2024 con quattro colpi di pistola.

Secondo gli investigatori della Direzione distrettuale antimafia di Bari, i due delitti sono strettamente collegati e inseriti nella faida tra il clan Capriati e il gruppo Strisciuglio. L’omicidio di Scavo, infatti, sarebbe stato la risposta alla morte di Lello Capriati, nipote dello storico boss di Bari Vecchia Tonino Capriati.

Le indagini ricostruiscono un clima di tensione crescente già nei giorni precedenti all’agguato. Lello Capriati avrebbe tentato di mediare tra i suoi figli e alcuni giovani legati agli Strisciuglio, ma la tregua sarebbe saltata il 29 marzo 2024, quando Christian e Bino Capriati avrebbero fatto irruzione a Carbonara, territorio controllato dagli Strisciuglio, per colpire Filippo Scavo. Nell’azione rimasero feriti due giovani.

A confermare la ricostruzione sono anche alcune intercettazioni raccolte dagli inquirenti. In una conversazione dal carcere, un detenuto racconta che “i ragazzi di Capriati” erano andati a sparare contro uomini vicini a Sigismondo Strisciuglio, detto “Gino La Luna”. Nella stessa telefonata si parla della reazione del clan rivale, deciso a colpire nel cuore della roccaforte dei Capriati, a Barivecchia.

Secondo quanto emerge dalle intercettazioni, gli Strisciuglio si sarebbero organizzati rapidamente per vendicare l’attacco subito, avviando quella che viene definita “la terza guerra mondiale” tra i due gruppi criminali. “I ragazzini, i figli di 20 anni, quelli sono cornuti, quelli non si possono vedere a ballare, si trovano a ballare e si litigano. Dice che hanno detto: mò ci siamo cacati il cazzo, basta a fare pace”. Poi aggiunge: “Fu proprio quello il mamastrone che diede l’ordine, lui fu che disse: prendetelo e date al padre, non me ne frega niente, vedete voi come dovete fare”. Il detenuto indica nel capoclan Sigismondo Strisciuglio colui che rebbe dato a Gianluca Marinelli, arrestato ieri, l’ordine di uccidere Lello Capriati.

Bari, il maltempo rovina la festa di San Nicola: prevista pioggia l’8 maggio. Ma il Corteo è salvo

La festa di San Nicola 2026 si prepara a fare i conti con il maltempo. Se il Corteo Storico del 7 maggio dovrebbe svolgersi regolarmente grazie a condizioni meteo stabili e cieli in prevalenza sereni sulla Puglia, la giornata clou di venerdì 8 maggio sarà invece segnata dalla pioggia su Bari.

Le precipitazioni sono attese già dalle prime ore del mattino e potrebbero intensificarsi nel pomeriggio, anche se in serata è previsto un miglioramento che potrebbe favorire la partecipazione di fedeli e turisti agli appuntamenti religiosi e celebrativi.

L’8 maggio, come da tradizione, sarà dedicato alla processione in mare di San Nicola: il programma prevede la Messa all’alba nella Basilica e l’imbarco della statua del Santo dal Molo di San Nicola. Confermato anche il passaggio delle Frecce Tricolori, che sorvoleranno la città senza esibirsi nello spettacolo acrobatico completo.

La decisione, concordata tra il Comune di Bari e l’Aeroclub, è legata all’attuale contesto internazionale. Una scelta adottata anche in altre città italiane, nel tentativo di mantenere vive le tradizioni conciliandole con il momento storico. L’ultima esibizione completa delle Frecce Tricolori a Bari risale al 2022.