Spedizione punitiva a Trani, 30enne accoltellato per motivi di droga: arrestati due giovani di Bisceglie

Due uomini di 24 e 30 anni, originari di Bisceglie ed entrambi con precedenti, sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Trani con le accuse contestate in concorso, di tentato omicidio e porto di armi od oggetti atti a offendere.

Secondo quanto accertato dai militari, coordinati dalla Procura di Trani, i due sarebbero i presunti autori della violenta aggressione avvenuta nel febbraio scorso a Trani, ai danni di un uomo di 30 anni che con i due pare condividesse la gestione dello spaccio di droga. Dalle indagini è emerso che la vittima avrebbe compiuto un torto ai due che si sarebbero vendicati organizzando una spedizione punitiva.

Dopo aver dato appuntamento in una strada della città al 30enne, i due avrebbero inferito su di lui con un coltello e un bastone per poi fuggire a bordo di un’auto e lasciandolo ferito e sanguinante sull’asfalto. L’uomo però, riuscì a chiedere aiuto e a raggiungere l’ospedale. Ad allertare i carabinieri furono medici e infermieri del Pronto soccorso che hanno consentito l’avvio delle indagini basate anche sull’ascolto della vittima, dei suoi familiari e di alcuni testimoni.

Bisceglie, arrestato il 41enne Rachid Michel: era ricercato da un anno. Trasferito nel carcere di Bari

Un uomo di 41 anni di origini libanesi, Rachid Michel, ricercato da un anno, è stato arrestato dai carabinieri a Bisceglie, nel nord Barese. Era riuscito a far perdere le proprie tracce da Vibo Valentia, cittadina calabrese in cui aveva l’obbligo di dimora dopo essere stato scarcerato. Il 41enne ha precedenti per furto, rapina, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. A consentire ai militari di rintracciare il latitante è stato un uomo di 64 anni residente a Milano ma di origini pugliesi che era a bordo di un Intercity notte. Durante il viaggio, il 41enne avrebbe provato a portargli via il cellulare e l’uomo non ha esitato a comporre il 112 e a chiedere aiuto. Così i carabinieri sono riusciti a rintracciarlo, identificarlo e ad arrestarlo. Ora, si trova in carcere a Bari.

Traffico di droga, spedizione punitiva armata da Monopoli a Bisceglie: tre arresti

I Carabinieri della Compagnia di Monopoli hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale – Sezione del Riesame di Bari a seguito di appello della Procura della Repubblica – DDA, nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza a carico di tre indagati ritenuti tutti responsabili, a vario titolo ed in concorso tra loro, di detenzione e porto illegale di armi in luogo pubblico o aperto al pubblico, accertati il 3 giugno 2020, in Bisceglie.

Secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Tribunale del Riesame delle Misure Cautelari di Bari (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa), le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica del capoluogo e svolte dalla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Monopoli, mediante l’acquisizione di immagini riprese dagli impianti di videosorveglianza, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in merito alla detenzione e al porto illegale di una pistola durante una vera e propria spedizione punitiva compiuta ai danni di un 49enne del luogo, per ragioni correlate alla gestione del traffico di sostanze stupefacenti.

L’esecuzione della misura restrittiva è stata eseguita presso le Case Circondariali di Bari e Lecce, dove gli indagati risultavano già detenuti per altra causa, nell’ambito del procedimento penale relativo all’operazione denominata “Partenone” eseguita il 27 settembre scorso. È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure cautelari odierne, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.