Il suo ricorso contro l’ordinanza del Tribunale di sorveglianza di Puglia, che aveva revocato la liberazione anticipata, è stato infatti respinto dalla Corte di Cassazione perché “avrebbe mantenuto inalterata la posizione di vertice all’interno del gruppo criminale di appartenenza”.
Continue readingTaranto, allarme suicidi nel carcere: detenuto 32enne si impicca in cella
Si stanno ricostruendo gli ultimi momenti di vita del giovane e anche i suoi ultimi contatti con i familiari.
Continue readingCellulari nascosti nelle parti intime e droga passata tramite baci: 4 donne di Molfetta aiutavano così i mariti detenuti
Emergono nuovi dettagli sull’operazione dei Carabinieri che nella giornata di ieri hanno eseguito a Molfetta 17 misure cautelari personali.
Continue readingBrindisi, pacco sospetto lanciato all’interno del carcere: dentro microtelefoni e droga
Sarebbe dovuto arrivare vicino ai cassonetti dei rifiuti per essere preso il giorno dopo dall’interessato, ma per fortuna è stato intercettato la notte stessa
Continue readingBari, detenuto aggredisce agente in carcere. La moglie: “Si prendeva a schiaffi da solo basta abusi”
Torniamo ad occuparci della presunta aggressione avvenuta qualche giorno fa nel carcere di Bari ai danni di un agente della polizia penitenziaria, da parte di un detenuto ad alta sicurezza. Siamo stati contattati dalla moglie che ha voluto fornire una versione diversa da quella trapelata inizialmente.
Continue readingTaranto, l’ipotesi della vendetta dietro la morte di Cosimo Nardelli: aveva da poco scontato 17 anni per omicidio
Il pregiudicato ucciso ieri sera era uscito da poco dal carcere dove aveva scontato 17 anni di reclusione in seguito alla condanna per concorso nell’omicidio del 27enne Alessandro Cimoli, ammazzato con alcune coltellate il 31 agosto del 2006 all’uscita di una masseria abbandonata nelle campagne tra Faggiano e Talsano.
Continue readingAcquaviva, 43enne accoltellata in casa: il marito resta in carcere. La donna è stata salvata dalla figlia di 16 anni
La ragazza si è frapposta tra suo padre e sua madre, ha visto il coltello cadere per terra, lo ha raccolto e lo ha lanciato fuori dal terrazzo, prima di bloccare il padre e permettere alla madre di fuggire per strada e chiamare i soccorsi.
Continue readingTaranto, 30enne evade dai domiciliari: “Preferisco il carcere ai miei genitori”
Il 30enne dopo una lite violenta coi genitori è uscito di casa e alla vista dei Carabinieri ha confessato di voler tornare in carcere.
Continue readingBari, aggressione in carcere: poliziotto colpito con pugni da detenuto ad alta sicurezza
La denuncia del SAPPE: “Per evitare che il sangue dei poliziotti continui a scorrere copioso, invitiamo il ministro della giustizia Nordio a consentire l’utilizzo dei taser nelle carceri come difesa personale dei poliziotti”.
Continue readingBari, droga in carcere per conto del clan Strisciuglio: condannati due agenti penitenziari a 7 anni – I NOMI
Il Tribunale di Bari ha condannato a 7 anni di reclusione Giuseppe Altamura, 58enne chiamato Cartellino Rosso, e Francesco De Noia, 59enne chiamato Franchin la guardia, agenti della polizia penitenziaria in servizio nel carcere barese. I due, come si legge negli atti, hanno introdotto nel carcere e spacciato hashish e marijuana su commissione dei reclusi appartenenti al clan Strisciuglio nel periodo tra il 2008 e il 2012. La sentenza arriva 10 anni dopo la chiusura delle indagini preliminari.
Entrambi sono stati riconosciuti colpevoli di aver introdotto in carcere e detenuto droga ai fini di spaccio “abusando dei poteri inerenti alla propria funzione in cambio di compensi in denaro o di favori di altra natura”. Altamura e De Noia sono stati condannati anche al pagamento di una multa di 90mila euro a testa. I due sono stati invece assolti dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa “perché il fatto non sussiste”, e con la stessa motivazione è stato assolto anche un altro agente imputato, l’ispettore Francesco Camero, accusato di favoreggiamento personale nei confronti di Altamura. Condannato a 4 anni e 6 mesi invece Vincenzo Zonno, figlio del boss Cosimo, per aver spacciato liberamente in carcere. Per lui anche una multa da 75mila euro.








