Bari, insegue ragazza per strada e la colpisce a martellate dopo lite stradale: 61enne solo denunciato

Nel pomeriggio del 18 febbraio, i Carabinieri della Stazione di Bari Carrassi hanno deferito in stato di libertà il 61enne barese, ritenuto responsabile (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) di aver aggredito una ragazza 24enne a seguito di un litigio per questioni di viabilità in viale Unità d’Italia.

In particolare, è stato ricostruito, a seguito anche della denuncia presentata dalla giovane, che l’uomo l’ha colpito con un un martello dopo averla inseguita. La vittima è stata poi soccorsa da personale del 118 e trasportata presso il Policlinico, per le cure del caso.

Sul posto è intervenuta immediatamente la Polizia di Stato, che provvedeva ad identificare le parti, mentre la successiva denuncia è stata presentata presso la citata Stazione dei Carabinieri, che completava la ricostruzione dell’accaduto.

 

Brindisi, si reca a scuola con un tirapugni: denunciato studente di 15 anni. Scoperto dal cane antidroga

In classe con un tirapugni. Sono stati i carabinieri a scoprire l’oggetto nelle disponibilità di un 15enne che frequenta un istituto professionale a Brindisi.

Il minore è stato denunciato. I controlli sono stati eseguiti nell’ambito delle attività svolte dai carabinieri per il contrasto all’introduzione di armi bianche all’interno degli istituti scolastici.

Nel caso di Brindisi, determinante è stato il fiuto di un cane antidroga che durante l’ispezione ha segnalato con insistenza un giubbotto riposto tra i banchi.

I militari hanno così deciso di approfondire la segnalazione del cane, convocando un genitore del 15enne. Durante le verifiche è stato trovato il tirapugni.

Abusa di alcol, accusa malori e chiama il 118. Due volte sorpreso con taglierino e coltello a Santeramo: denunciato

La Polizia Locale di Santeramo è intervenuta nei giorni scorsi in corso Tripoli dopo la richiesta d’aiuto arrivata dalla centrale del 118. Il personale sanitario era intervenuto per soccorrere un uomo, colpito da un malore causato dall’abuso di alcol, al termine di una discussione verbale.

Lo stesso soggetto, qualche giorno prima, era già stato soccorso dal 118 e, a bordo dell’ambulanza, aveva estratto un taglierino di notevoli dimensioni, tanto da rendere necessario l’intervento sul posto dei Carabinieri.

Gli agenti della Polizia Locale, intervenuti sul posto, hanno perquisito l’uomo e hanno trovato un coltello di 22 centimetri nascosto nella tasca del pantalone.

L’arma è stata sequestrata mentre l’uomo, un italiano residente in un altro comune barese, è stato denunciato a piede libero. Il soggetto, dai controlli, è risultato gravato di diversi precedenti, tra cui il porto di coltello.

Andria, scarica rifiuti in periferia ma viene beccato dalle fototrappole: denunciato lurido 60enne. Multa da 2500 euro

Ad incastrarlo sono state le immagini delle fototrappole che lo hanno immortalato mentre lasciava rifiuti ingombranti alla periferia di Andria, in contrada Papaluca.

A identificarlo, sono stati gli agenti della polizia locale che lo hanno denunciato per abbandono illecito di rifiuti. Si tratta di un 60enne del posto che, secondo quanto accertato, nel marzo scorso sarebbe arrivato accompagnato da un’altra persona a bordo di un autocarro da cui avrebbero scaricato materassi e altri materiali di scarto.

Convocato qualche giorno fa dagli agenti, all’indagato è stata contestata la responsabilità dell’abbandono. I rifiuti sono stati intanto rimossi e il 60enne dovrà pagare 2.500 euro pari a un quarto della sanzione massima prevista dalla legge.

Bari, scavalca la recinzione e accede al Sacrario Militare: denunciato 25enne

Nel tardo pomeriggio di ieri, una pattuglia della Polizia Locale, di transito in via Gentile, ha sorpreso un giovane che accedeva nel Sacrario Militare dopo aver scavalcato la recinzione.

Prontamente gli agenti si sono avvicinati e hanno intimato al soggetto di lasciare quel luogo. L’uomo, 25enne barese, è stato denunciato per l’ipotesi di reato di cui all’art. 682 C.P. ed è stato redatto a suo carico verbale di identificazione, nomina difensore ed elezione di domicilio, a norma dell’art. 161 cc 01 e 1 CPP.

Si rammenta che l’articolo 682 cp prescrive che chiunque si introduce in luoghi nei quali l’accesso è vietato nell’interesse militare dello Stato, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto da tre mesi a un anno ovvero con l’ammenda da euro 51 a euro 309.

Naturalmente le indagini proseguono per verificare le reali intenzioni del soggetto e l’eventuale concorso in tale azione di altri soggetti finora sconosciuti.

Furbetti a Bari, mangiano e vanno via senza pagare il conto: un denunciato. Il complice se la cava

La Polizia di Stato nella settimana di Ferragosto e nel Barese ha predisposto ed effettuato mirati servizi di controllo del territorio in ore serali, con particolare attenzione alle aree del centro cittadino maggiormente frequentate, attraverso l’impiego di personale operativo dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Squadra Mobile.

Al Molo San Nicola, nelle ore serali e notturne, è stata garantita una vigilanza mobile di pattuglie della Polizia di Stato, al fine di prevenire e contrastare il fenomeno della presenza di parcheggiatori abusivi e di persone moleste. Contestualmente, in Piazza Umberto, sono stati predisposti mirati servizi di controllo del territorio a seguito della segnalazione di episodi di spaccio di sostanze stupefacenti, minacce, aggressioni e danneggiamenti.

Specifici controlli finalizzati alla prevenzione di episodi di illegalità, per garantire la sicurezza di cittadini e turisti, sono stati effettuati in Piazza del Ferrarese e lungo Corso Vittorio Emanuele.

Allo stesso modo, in altre zone della città ed in provincia, con l’impiego di personale dei Commissariati di pubblica sicurezza, sono stati garantiti servizi di controllo del territorio che hanno interessato sia le zone frequentate dalla movida, sia le zone periferiche.

A Bari l’attività di controllo ha consentito di identificare 683 persone, di denunciare in stato di libertà, a vario titolo, 15 persone. Tra queste, una è stata indagata a piede libero per aver tentato di non pagare il conto dopo aver consumato un pasto in concorso con un’altra persona rimasta ignota.

Sono 6 le persone tratte in arresto. Un uomo ed una donna sono stati arrestati in zona Piazza Umberto, presumibili responsabili di furto aggravato, una persona è stata trovata in possesso di sostanze stupefacenti, quindi arrestata per il reato di detenzione ai fini di spaccio e le altre tre rispettivamente per resistenza e minacce a P.U., una per violazione del Divieto di Avvicinamento ed infine l’ultima in esecuzione di un provvedimento di restrizione della libertà personale.

A Monopoli e Polignano, in applicazione di un attività ad alto impatto, con l’impiego dei poliziotti del Commissariato di P.S. locale e del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia” sono state identificate 298, 113 le auto controllate con 2 fermi amm.vi e ritiro del relativo certificato di conformità tecnica.

La Polizia di Stato continuerà ad assicurare la propria presenza sul territorio al fine di prevenire e reprimere fenomeni di illegalità diffusa, rafforzando la percezione di sicurezza da parte dei cittadini.

Movida selvaggia, karaoke a cielo aperto. Denunciato 25enne: “Volevamo solo divertirci chiedo scusa”

Antonio Nettis, il 25enne barese protagonista del karaoke a cielo aperto inscenato durante la festa di San Nicola nel quartiere Umbertino di Bari, è indagato per disturbo del riposo delle persone.

Ad annunciarlo via social è stato lo stesso ragazzo che ha voluto incontrarci per ricostruire le varie tappe della vicenda. I video pubblicati sui social avevano creato parecchia discussione.

Lo stesso sindaco Leccese aveva condannato con fermezza quanto accaduto, salvo poi fare dietrofront limando i toni dell’attacco. Ma la vicenda è andata avanti e ora rischia di approdare in Tribunale.

Bari, motorino truccato più veloce oltre i limiti: denunciato responsabile officina di revisione

Un responsabile tecnico di un centro revisione è stato deferito per falso ideologico dopo un’operazione condotta dalla Polizia Locale di Bari con la collaborazione della motorizzazione di Bari.

Dopo l’attività di monitoraggio, gli agenti hanno intercettato un ciclomotore appena revisionato. Lo stesso, sottoposto a una prova velocità, ha raggiunto i 66 km/h, superando i limiti consentiti per la sua categoria.

Al termine dei riscontri tecnici, anche il titolare dell’officina è stato segnalato.