Da anni è in attesa del permesso, 29enne si suicida nel ghetto tra acqua e fango: la tragedia nel Foggiano

Dramma e speranza si intrecciano nelle campagne della Capitanata, dove le condizioni di vita nei ghetti tornano sotto i riflettori. Un giovane bracciante gambiano di 29 anni, Alagie Singath, è stato trovato morto ieri nella baraccopoli di Torretta Antonacci, dove viveva da cinque anni.

Secondo le prime ricostruzioni si tratterebbe di suicidio: il corpo è stato rinvenuto impiccato tra lamiere e cartoni. Sulla vicenda indagano i carabinieri, già presenti nell’area dopo un recente omicidio avvenuto nello stesso insediamento.

A denunciare la tragedia è stata l’Usb, che descrive il giovane come un lavoratore agricolo in attesa di regolarizzazione, rimasto per anni intrappolato in condizioni di estrema precarietà.

Il sindacato punta il dito contro le istituzioni, accusate di non aver mai risolto il problema dei ghetti nonostante fondi pubblici stanziati. Resta da chiarire se il gesto sia collegato anche alla recente alluvione che ha colpito l’area, isolando centinaia di persone tra fango e acqua senza adeguati soccorsi.

Nelle stesse ore, un’altra vicenda ha però avuto un esito diverso. A Borgo Mezzanone, nelle campagne di Manfredonia, un giovane maliano è stato salvato dai carabinieri dopo essere rimasto intrappolato nella sua auto a causa della piena del fiume Cervaro. L’uomo stava attraversando un sottopassaggio quando l’acqua ha improvvisamente sommerso la strada, bloccando le portiere del veicolo.

I militari, impegnati nei controlli della viabilità, sono intervenuti tempestivamente riuscendo a estrarlo dall’abitacolo prima che l’auto venisse completamente inghiottita dall’acqua. Il giovane, fortunatamente illeso, è stato portato in salvo senza necessità di cure mediche.

Due episodi che raccontano, ancora una volta, la fragilità e l’emergenza umanitaria che caratterizzano le baraccopoli della Capitanata, tra abbandono istituzionale e rischi aggravati dal maltempo.

Alluvione “straordinaria”, il Comune di Foggia chiede lo stato di calamità: “La solidarietà non basta”

La giunta comunale di Foggia, riunita in seduta straordinaria, nella tarda serata di ieri ha approvato all’unanimità la richiesta del riconoscimento dello stato di calamità naturale per il territorio colpito da “un’alluvione di straordinaria intensità lo scorso 1 aprile”.

La richiesta è stata inoltrata alla Regione Puglia e alla presidente del Consiglio dei Giorgia Meloni per la richiesta di applicazione dei contributi previsti dalla legge.

“Alla Regione Puglia – spiega il Comune – vengono richieste l’erogazione di risorse economiche straordinarie e l’attivazione di misure straordinarie per cittadini, attività produttive e comparto agricolo, oltre all’immediata attivazione dei sopralluoghi, degli accertamenti tecnici e delle procedure di delimitazione delle aree interessate. Alla Presidente del Consiglio dei Ministri viene richiesta l’attivazione di misure urgenti quali contributi per privati e imprese, sospensione dei tributi e supporto straordinario”.

“Stiamo affrontando – afferma la sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo – una prova durissima, attraverso un lavoro sinergico e continuativo di squadra, tanto sul campo, sulle strade e nelle campagne devastate e presso le abitazioni di Borgo Incoronata, che nelle sedi istituzionali del Centro Coordinamento Soccorsi e del Centro Operativo Comunale, senza un attimo di tregua. Ma queste ore drammatiche hanno lasciato trasparire solidarietà autentica, relazioni di aiuto efficaci e fraternità vera: uno spiraglio di luce e di speranza che ha fatto emergere, ancora una volta, la tenacia, lo spirito, l’umanità e la sensibilità che caratterizzano la nostra comunità”.

“Ma i nostri sforzi – conclude – non possono bastare di fronte all’enormità di quanto accaduto e alle conseguenze devastanti prodotte: per questo abbiamo rivolto alla Regione Puglia e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri una richiesta che auspico venga accolta in tempi rapidi, garantendo la piena collaborazione e disponibilità dell’amministrazione comunale”.

Foggia, maxi sequestro di sigarette di contrabbando: tre arresti. Trovati scatoloni in un box condominiale

Operazione della Guardia di Finanza a Foggia, dove i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno arrestato tre persone e sequestrato oltre 70 chilogrammi di sigarette di contrabbando. L’intervento rientra nei controlli rafforzati disposti dal Comando Provinciale per contrastare il commercio illecito di tabacchi.

I finanzieri, durante un servizio di vigilanza, hanno sorpreso tre individui mentre depositavano grandi scatoloni all’interno di un box condominiale. Insospettiti, hanno proceduto a un controllo scoprendo che gli imballaggi contenevano numerose stecche di sigarette di marchi noti, prive però dei contrassegni obbligatori per la vendita in Italia e con diciture in lingua straniera.

A seguito della perquisizione, l’intero carico è stato sequestrato: oltre 70 kg di tabacchi lavorati. I tre soggetti, due residenti a Foggia e uno proveniente dalla Campania, sono stati arrestati in flagranza di reato e condotti presso la locale casa circondariale.

L’operazione si inserisce nella più ampia attività della Guardia di Finanza volta a contrastare le reti criminali, anche di carattere internazionale, attive nel traffico illecito di tabacchi. Particolare attenzione è rivolta alla diffusione delle cosiddette “cheap white”, sigarette non conformi alle normative europee e potenzialmente dannose per la salute dei consumatori.

Aggressione brutale a Foggia, ragazzino pestato senza motivo: due 15enni finiscono in comunità

La Polizia di Stato di Foggia ha eseguito una misura cautelare per due 15enni, accusati di una violenta aggressione avvenuta il 26 settembre in piazza Mercato. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, ha ricostruito che i tre giovani hanno aggredito senza motivo un coetaneo, causandogli gravi lesioni e 70 giorni di prognosi.

Grazie a testimonianze e video, sono stati identificati i responsabili: due sottoposti a provvedimento (uno già arrestato per estorsione) e un terzo non imputabile perché sotto i 14 anni. Il gruppo avrebbe agito per divertimento e prevaricazione, continuando a colpire la vittima anche a terra e mostrando totale assenza di pentimento dopo l’aggressione.

Offerte di lavoro a Bari, Foggia e nella Bat: 2534 posti disponibili. Il report di Arpal Puglia

Continua la trazione turistica nella domanda di lavoro analizzata su WORKUP, il report bisettimanale promosso dai Centri per l’Impiego di Bari, BAT e Foggia di ARPAL Puglia.

In questa edizione è il settore “Servizi turistici, culturali e ristorazione” a guidare la classifica delle posizioni lavorative, con  un fabbisogno di 1.023 unità. Se a questo dato si sommano le 597 posizioni per i “Servizi ludico-ricreativi, d’intrattenimento, artistici e sportivi”, emerge come il macro-settore dell’accoglienza e del tempo libero rappresenti circa il 64% della richiesta di personale.

Oltre al turismo, mostrano segnali di vitalità il comparto “Artigianato, Commercio, Vendite e Noleggio” con 219 posizioni aperte, seguito da “Costruzioni, Impianti e Immobiliare” (179 risorse).

Inoltre, su WORKUP è presente un’offerta dedicata al Grande Reclutamento  nel settore turistico per personale housekeeping (governanti e addetti alle pulizie per strutture ricettive e di accoglienza turistica).

Il Grande Reclutamento per housekeeper permette a chi è interessato di iscriversi alle liste di disponibilità tramite questo link, generando così un elenco di candidati da proporre ai datori di lavoro che cercano personale nel settore.

Di seguito il dettaglio delle persone da assumere, diviso per aree occupazionali:

  • Servizi turistici, culturali e ristorazione: 1023;

  • Servizi ludico-ricreativi, d’intrattenimento, artistici e sportivi: 597;

  • Artigianato, Commercio, Vendite e Noleggio: 219;

  • Costruzioni, Impianti, Immobiliare: 179;

  • Servizi socio-sanitari ed educativi: 147;

  • Industria, Produzione, Metalmeccanico: 101;

  • Servizi alla persona, pulizie e manutenzione: 76;

  • Logistica, Trasporti, Magazzini: 65;

  • Servizi amministrativi, contabili, servizi professionali: 60;

  • Agricoltura, Agroalimentare, Ambiente: 34;

  • Servizi finanziari/credito e assicurativi: 15;

  • Tessile, abbigliamento e calzaturiero: 13;

  • ICT, Servizi Digitali, Comunicazione: 5.

All’interno di WORKUP sono presenti le proposte targate #MareASinistra, dedicate alla strategia regionale della Regione Puglia per l’attrazione, la valorizzazione e il rientro dei talenti sul territorio.

 

Nella sezione Avvisi e concorsi è presente il bando per la selezione di 65.964 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero.

 

È possibile candidarsi attraverso la piattaforma DOL entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026.

 

Complessivamente, sono richiesti:

 

  • 148 volontari nella Bat;

  • 157 volontari nella provincia di Foggia;

  • 429 volontari nella provincia di Bari.

Su WORKUP c’è anche spazio per le offerte dedicate alla mobilità in Europa con la selezione di annunci di lavoro EURES, la rete europea dei servizi per l’impiego,  selezionati dagli assistenti EURES Regione Puglia.

Tra le opportunità EURES si segnala la ricerca di educatori della prima infanzia per gli asili nido pubblici della città di Helsinki.

Tutte le informazioni sui requisiti richiesti sono presenti a questo link.

La sezione dedicata del report indirizza al portale EURES da cui è possibile avanzare le proprie candidature.

WORKUP è consultabile al seguente link: https://www.calameo.com/accounts/7407171

Le offerte di lavoro pubblicate su WORKUP possono essere consultate integralmente su Lavoro per te Puglia, disponibile anche su Google Play e App Store.

Ulteriori notizie e curiosità sul mondo ARPAL Puglia e dei Centri per l’impiego sono presenti sulla pagina Linkedin dedicata.

I team IDO presenti nei Centri per l’impiego sono a disposizione con servizi dedicati per l’utenza e le aziende che cercano personale.

Maltempo e forte vento, doppia tragedia sfiorata in Puglia: crollano un palo a Barletta e un albero a Foggia

Il forte vento che da ore sta interessando la Puglia settentrionale sta causando numerosi disagi e danni diffusi. Tra alberi abbattuti e cartelloni pubblicitari divelti, si registra anche un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

In via Isidoro Alvisi, a Barletta, un palo della pubblica illuminazione è improvvisamente crollato, probabilmente a causa delle violente raffiche, finendo su una Toyota Yaris in transito. Nonostante l’impatto e i danni riportati dal veicolo, la conducente è rimasta fortunatamente illesa.

Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a rimuovere la struttura metallica dalla carreggiata.

Un tronco di albero invece è stato divelto dal forte vento che sta interessando tutta la provincia di Foggia. Il tronco ha colpito un’autovettura in transito a San Severo, la cui conducente non ha riportato conseguenze o ferite. L’albero è caduto in via Morandi, alla periferia del comune Foggiano, lungo la strada che conduce a San Paolo di Civitate. Sul posto hanno operato carabinieri e polizia locale, oltre ai sanitari del 118.

Le forze dell’ordine stanno monitorando l’intero territorio cittadino, dove si registrano altre cadute di alberi senza conseguenze. “Si raccomanda a tutti i cittadini la massima prudenza – sottolinea l’assessore all’ambiente e polizia locale Rosario Di Scioscio – limitando gli spostamenti allo stretto necessario”

Foggia, scoperta farmacia abusiva in casa: sequestrate oltre 3mila confezioni di medicinali. Nei guai una coppia

I carabinieri del NAS di Foggia hanno scoperto una farmacia completamente abusiva all’interno dell’abitazione di un farmacista, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia.

L’attività illegale veniva svolta in una stanza appositamente allestita, con scaffali pieni di farmaci pronti per la vendita, una postazione di pagamento con registratore di cassa e lettore di codici a barre. Nella gestione era coinvolta anche la moglie dell’uomo.

Durante la perquisizione, i militari hanno sequestrato circa 3.200 confezioni tra medicinali, parafarmaci e dispositivi medici, oltre a cinque bombole di gas medicale, detenuti in locali non autorizzati.

Disposta l’immediata sospensione dell’attività, mentre per i due coniugi sono in corso accertamenti per esercizio abusivo della professione farmaceutica e vendita illegale di farmaci

Donato Monopoli ucciso dopo una lite in discoteca, il 13 luglio la sentenza a Bari. La famiglia: “Vogliamo giustizia”

Sarà pronunciata il prossimo 13 luglio la sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Bari sull’omicidio di Donato Monopoli, il giovane di 26 anni, di Cerignola (Foggia) morto nel maggio del 2019, dopo sette mesi di agonia trascorsi in ospedale, dopo un violento pestaggio all’esterno di una discoteca di Foggia nell’ottobre del 2018.

La Cassazione il 15 febbraio del 2025 aveva annullato la sentenza del processo di appello rinviando ad un’altra sezione della Corte d’appello di Bari per nuovo giudizio.

Nell’udienza di ieri la Procura generale, a seguito del rinvio disposto dalla Corte di Cassazione, ha chiesto la conferma delle condanne già inflitte in appello: 10 e 7 anni di reclusione per Francesco Stallone e Michele Verderosa, accusati di omicidio preterintenzionale.

All’udienza, svoltasi a porte chiuse, erano presenti anche i familiari della vittima. “Non cerchiamo vendetta ma giustizia”, le loro parole.

Incidente sul lavoro, cade da impalcatura: operaio 62enne muore dopo 7 mesi in ospedale a San Giovanni Rotondo

È deceduto sette mesi dopo l’incidente sul lavoro nel quale era rimasto gravemente ferito, Domenico Minadeo, 62enne di Ripalimosani (Campobasso) che era ricoverato all’ospedale San Giovanni Rotondo (Foggia).

L’uomo alla fine dello scorso mese di agosto era al lavoro su una impalcatura nella zona industriale del suo paese quando precipitò a terra. Arrivò in gravissime condizioni al Cardarelli di Campobasso e successivamente fu trasferito in Puglia dove subì un delicatissimo intervento alla testa. Minadeo lascia la moglie e due figli. Sull’incidente ha indagato la polizia di Campobasso.

Crollo del solaio, sgomberato stabile a Foggia: evacuati 18 appartamenti e due locali al piano terra

È stato evacuato lo stabile di sei piani in vico dei Conciatori a Foggia, interessato, nella mattinata di ieri, dal crollo del solaio in laterocemento, in un appartamento al secondo piano, che non ha causato nessun ferito.

Dopo le verifiche dei vigili del fuoco, della polizia locale e dei tecnici comunali, nel tardo pomeriggio di ieri è stata disposta l’evacuazione dello stabile che comprende 18 appartamenti oltre a due locali a piano terra.

I tecnici, come spiegato dal comandante della polizia locale di Foggia Vincenzo Manzo, hanno ritenuto necessaria una verifica sull’intero immobile e la struttura dell’edificio. Le famiglie, stando a quanto si apprende, hanno trovato collocazione autonoma presso familiari o sistemazioni private.

La polizia locale, evidenzia l’assessora Daniela Patano, vigilerà sull’intera zona fino alla mezzanotte, mentre nelle ore notturne e fino alle sette del mattino l’area sarà controllata da un istituto di vigilanza privata incaricato dall’amministratore dello stabile.

Nelle prossime ore sarà emessa un’ordinanza sindacale che ordinerà ai proprietari degli immobili di intervenire con urgenza con lavori di messa in sicurezza dell’edificio che risale al 1956 ed è stato realizzato con tecniche edilizie differenti da quelle adottate post terremoto