Tragedia nel Salento, schianto tra auto e carambola sulla provinciale: muore 81enne. Un ferito grave

Tragedia sulla strada provinciale che collega Presicce alla marina di Lido Marini dove un 81enne di Presicce è deceduto in seguito ad un incidente stradale. Due le auto coinvolte, una Toyota Rav 4 e una Nissan Micra guidata dalla vittima.

Nell’incidente è rimasto coinvolto anche un motociclista che sostava fermo nei pressi di un incrocio, è rimasto ferito ma lievemente. Gravi invece le condizioni dell’automobilista della Toyota, trasportato in ambulanza in ospedale in codice rosso.

Lucia Salcone morta in un incidente stradale, arrestato il marito Ciro Caliendo: “Ha simulato tutto”

La Polizia stradale di San Severo e la Squadra mobile di Foggia hanno arrestato Ciro Caliendo, il 48enne accusato dell’omicidio volontario premeditato della moglie, la 47enne Lucia Salcone, morta il 27 settembre 2024 in quello che, secondo gli inquirenti, sarebbe stato un incidente stradale simulato.

Il sinistro avvenne lungo la provinciale 13 nelle campagne di San Severo, città di residenza dei coniugi. L’auto su cui Salcone viaggiava insieme al marito era andata a fuoco e il corpo della donna fu ritrovato carbonizzato. Il 48enne, indagato per l’omicidio già dalle settimane successive all’incidente, da stamattina è in carcere.

Tragedia a Trani, un video pubblicato su Instagram prima dello schianto: auto oltre i 200 km/h

Un video pubblicato su Instagram pochi istanti prima la tragedia che si è consumata nella notte a Trani in via Barletta. A perdere la vita il 30enne Salvatore Patruno, mentre sono fuori pericolo i giovani di 17 e 21 anni rimasti feriti nello schianto.

Tutti e tre erano a bordo di un’auto che viaggiava a velocità sostenuta e che si è schiantata contro un muretto a secco lungo la carreggiata. Le condizioni dei feriti sono in miglioramento, all’inizio si era diffusa la voce di un secondo decesso, smentita subito.

Le indagini sono affidate ai Carabinieri per risalire all’esatta dinamica dell’incidente. Ma nel video pubblicato su Facebook da Trani Viva, si vede il guidatore registrare un video (“Lo faccio io il video…lascia”, le parole dette ad uno dei passeggeri) e premere sull’acceleratore fino a raggiungere una velocità superiore i 200 km/h.

Schianto a Trani, auto finisce fuori strada: muore il 32enne Salvatore Patruno. Gravi due giovanissimi

È Salvatore Patruno il 32enne morto nel tragico incidente stradale avvenuto nella notte a Trani, sulla provinciale che porta a Barletta. Due giovani, di 17 e 21 anni entrambi baresi e residenti a Trani, sono rimasti gravemente feriti.

I tre viaggiavano a bordo della stessa autovettura il cui conducente avrebbe perso il controllo del mezzo che sarebbe uscito fuori strada. Il ragazzo deceduto è stato ritrovato a distanza dell’auto, gli altri due sono stati ricoverati in codice rosso negli ospedali di Andria e Barletta. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.

Bari, video dell’incidente mortale diventa virale su WhatsApp. Tre vigili a processo: chieste due assoluzioni

Un tir travolge e uccide un ciclista in via Napoli nel 2018, il video dell’incidente mortale viene ripreso dalle telecamere di videosorveglianza di una stazione di servizio e diventa virale nelle chat e nei gruppi di Whatsapp.

Chi è il responsabile? Sul caso è stato aperto un processo. Tre vigili, di turno quando si è verificato l’incidente, sono stati accusati di violazione del segreto istruttorio dopo la diffusione del filmato ripreso dal computer della Polizia Municipale.

La Procura di Bari ha chiesto una condanna e due assoluzioni nell’ambito del processo. La sentenza è prevista il 12 marzo.

Modugno, cade dal ponteggio nel cantiere: grave operaio 62enne. Secondo incidente sul lavoro in poche ore

Un operaio di 62 anni è caduto da un ponteggio in un cantiere e da un’altezza di un metro a Modugno, nei pressi della statale 96. L’incidente è avvenuto, secondo le prime ricostruzioni, dopo che l’uomo ha perso l’equilibrio.

Sul posto sono intervenuti il 118, che ha trasferito il 62enne nell’ospedale Di Venere di Bari, e lo Spesal della Asl di Bari, che ha avviato le verifiche necessarie per valutare il rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro.

Si tratta del secondo incidente sul lavoro in poche ore. Un operaio di 42 anni è rimasto ferito questa mattina all’alba a Palo, in piazza Diaz, durante le operazioni di scarico di un mezzo gommato. L’uomo stava cercando di sistemare la sponda posteriore del rimorchio e si sarebbe verificato un malfunzionamento che ha provocato il movimento improvviso della paratia.

La struttura metallica lo ha colpito al volto e l’operaio è stato trasportato in gravi condizioni al Policlinico di Bari. Il 62enne ha riportato un trauma cranio-facciale, la sua prognosi è riservata.

 

Doppio incidente nel Barese, due auto ribaltate sulla ss16 e sulla ss100: un ferito e una ragazza illesa

Doppio incidente ieri sera nel Barese. Un’auto si è ribaltata all’innesto tra la ss100 e la ss16, all’arrivo dei soccorritori non c’era nessuno nella vettura, ma pare fosse già uscita illesa una ragazza.

Una Panda si è ribaltata poi sulla ss16 all’altezza di Carrassi in direzione Foggia dopo essere stata tamponata da un’Audi. Il signore a bordo, rimasto ferito, è stato trasportato al Pronto Soccorso del policlinico. Sul posto sono intervenuti Carabinieri e 118.

Tragedia sulla provinciale Casarano-Taurisano, schianto auto-camion: muore 42enne di Aradeo

Una donna di 42 anni di Aradeo, in provincia di Lecce, ha perso la vita questa mattina in un incidente stradale avvenuto sulla provinciale che collega Casarano a Taurisano.

Per cause in corso di accertamento si sono scontrate la Jeep guidata dalla vittima e un camion per la raccolta dei rifiuti.

La donna è stata subito soccorsa da alcuni passanti ed è morta prima dell’arrivo del personale sanitario. I rilievi sono stati eseguiti dalla Polizia Locale di Ugento.

Schianto sulla statale 89, tragedia nel Foggiano: il 30enne Luigi Martorelli muore dopo 7 giorni di agonia

Non ce l’ha fatta Luigi Martorelli. Il 30enne di Mattinata è deceduto dopo una settimana di agonia nella Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

Qui era ricoverato dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto il 19 gennaio scorso, sulla Statale 89 tra Manfredonia e Monte Sant’Angelo.

Il 30enne era alla guida della sua auto, finita fuori strada e ribaltata. Per estrarre il suo corpo e affidarlo alle cure dei sanitari, si rese necessario l’intervento dei vigili del Fuoco.

A darne notizia è stato il sindaco di Mattinata, Michele Bisceglia. “Un’altra triste notizia ha colpito la nostra già ferita comunità – si legge -. Un altro giovane nostro concittadino ci ha lasciati. Interpretando il sentimento di smarrimento e cordoglio di ogni mattinatese esprimo la mia vicinanza più sincera e affranta alla famiglia Martorelli in questo momento così doloroso. Luigi era davvero un ragazzo perbene, solare, come la sua famiglia. È davvero un grande dolore”.

Bari, maestra precaria si fa male in classe e sfora i giorni di malattia: viene licenziata. Appello al ministro Valditara

Un alunno cade accidentalmente addosso con una sedia su un’insegnante, provocandole così lesioni ai legamenti del ginocchio e una frattura alla mano. La docente tarantina, di 49 anni, è impiegata con contratto a tempo determinato in una scuola primaria del Barese.

L’Inail le riconosce l’infortunio sul lavoro, successivamente dispone la chiusura della pratica al 6 dicembre 2025, trasformando il periodo successivo in malattia comune e respingendo la richiesta di riapertura.

Così i 30 giorni di malattia previsti per le supplenze brevi vengono superate, con conseguente risoluzione anticipata del contratto e impossibilità di stipulare nuovi incarichi nell’anno scolastico in corso.

L’avvocato della docente, Fabrizio Del Vecchio, del foro di Taranto, ha inviato una lettera al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, chiedendo un intervento urgente per riesaminare il provvedimento dell’Inail e ripristinare le tutele a favore della maestra.

“La mia assistita si trova in una condizione kafkiana – scrive Del Vecchio – avendo subito un danno psico-fisico durante l’attività lavorativa e ricevendo, per questo, la risoluzione del rapporto di lavoro, il mancato pagamento della retribuzione e l’impossibilità di sottoscrivere nuovi contratti”.