Bari, si rifiuta di lavorare gratis dopo incidente con mezzo aziendale. Il capo chiama uno dei Capriati: 2 arresti

Alle prime luci dell’alba, la Polizia di Stato, coordinata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Bari, che ha disposto nei confronti di due persone ritenute responsabili, in concorso tra loro, di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, la misura degli arresti domiciliari.

Si evidenzia che questi sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

L’indagine trae origine dalla denuncia sporta, negli Uffici della Squadra Mobile della Questura di Bari, da un operaio di una locale ditta di trasporti di pacchi per conto di una nota multinazionale, il quale a seguito di un sinistro stradale – avvenuto con il mezzo aziendale che riportava ingenti danni – subiva, da parte del suo responsabile d’azienda, una richiesta di risarcimento del danno pari a 23.400 euro che avrebbe dovuto ripagare con un periodo di lavoro, senza alcuna remunerazione, per conto di un’altra ditta di trasporti collegata alla prima.

Al rifiuto della proposta, al giovane autista veniva presentato un esponente di spicco del clan Capriati con l’intento di costringerlo ad accettare la proposta del suo responsabile d’azienda e risolvere, in tal modo, la controversia.

Le indagini, eseguite dalla Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Bari, hanno ricostruito puntualmente la vicenda accertando, altresì, con l’approfondimento del C.C.N.L. che la somma richiesta del risarcimento del danno non era conforme ad alcuna normativa di settore e che la contestazione degli addebiti, da parte dell’azienda verso il dipendente, risultata tardiva e, pertanto, nessuna pretesa poteva essere più avanzata nei confronti dell’operario.

Si evidenzia che questi sono accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

Gravina, trattore con rimorchio carico sfonda il guardrail e precipita nel canale di scolo: un ferito grave – FOTO

Incidente questa mattina sulla sp26 a Gravina, coinvolto un trattore di grosse dimensioni con rimorchio carico di sementi. Probabilmente i freni non hanno retto il carico in discesa sulle colline murgiane, il mezzo spinto dal rimorchio non ha tenuto la carreggiata, ha piegato il guardrail ed è precipitato in un canale di scolo capovolgendosi.

Il conducente non in pericolo di vita è riuscito ad uscire dalla cabina rimediando fratture agli arti e traumi contusivi multipli. Soccorso dal 118 di Gravina è stato trasportato in codice rosso al Perinei per ulteriori accertamenti. Sul posto anche Polizia di Stato e Vigili del Fuoco.

Tragedia a Mottola, morti due 30enni di Conversano. L’appello: “Basta stragi Salvini acceleri lavori sula ss100”

“Basta stragi sulla statale 100. Il secondo tratto in cui si è verificato l’ultimo incidente con due morti, che va da San Basilio-Mottola verso Taranto, fino all’intersezione con la statale 7 Appia e statale 106dir, è nella fase di Pfte, cioè il progetto di fattibilità tecnico-economica. Una fase ancora embrionale del progetto di ampliamento a quattro corsie con spartitraffico centrale. Chiediamo il commissariamento per accelerare l’iter, non possiamo permetterci di aspettare altri 8-10 anni. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ci ascolti”.

Questo è l’appello rivolto al vicepremier dal presidente del Comitato Strade Sicure, Vanni Caragnano, dopo il tragico incidente di lunedì scorso sulla statale 100, in zona San Basilio-Mottola (Taranto), in cui sono morti Roberto Marchitelli e Saad Abbi, due 31enni residenti a Conversano (Bari) che viaggiavano a bordo di un’auto Fiat Doblò scontratasi frontalmente con un autoarticolato che trasportava mezzi meccanici.

“Diciamo a Salvini grazie per tutto quello che è stato fatto finora dal governo – dichiara all’ANSA Caragnano – con la copertura finanziaria del primo intervento (oltre 123 milioni di euro per il primo tratto Gioia del Colle-nuova rotatoria di San Basilio-Mottola, ndr) e la copertura per il Pfte del secondo tratto. Ma non basta. Per il primo ci abbiamo messo dieci anni per arrivare alla copertura finanziaria e per smuovere un po’ di terreni prima che entri nel clou la fase espropriativa. Non vogliamo che passino altri dieci anni per il secondo tratto. Con il commissariamento di un’opera pubblica ne passerebbero due, non dieci”.

Il presidente del Comitato Strade Sicure confida “in un accoglimento della nostra richiesta, già inviata attraverso i suoi delegati, di incontrare il Ministro, con Anas, al fine di valutare possibili soluzioni immediate accelerando l’iter attuativo sull’intero tratto. Basta morti, è ora di agire”.

Ss16 senza pace, altro incidente a Palese: in tilt anche la ss100. A Bari pedone investito sul lungomare

Un altro incidente, nello stesso identico punto dove ha perso la vita sabato 1° novembre il 25enne Cosimo Magro, è avvenuto nel pomeriggio sulla ss16 all’altezza di Palese.

Ma non solo. Un altro schianto ha mandato in tilt la ss100. Tre veicoli coinvolti e traffico bloccato tra Casamassima e Adelfia-Rutigliano. Un pedone è stato poi investito da un’auto sul lungomare di Bari non molto distante dalla ruota panoramica. Sul posto 118 e Vigili del Fuoco per soccorsi.

Uno scuolabus invece si è ribaltato tra Sammichele e Putignano sulla sp58. A Mottola invece due persone sono decedute in un frontale tra un autoarticolato e un’auto.

Tragedia nel Tarantino, schianto frontale sulla ss100 a Mottola: due morti e un ferito. Strada chiusa

Due persone sono morte nel pomeriggio di oggi in un incidente sulla strada statale 100, nel territorio di Mottola, in provincia di Taranto.

Intorno alle 16.10 un autoarticolato che trasportava mezzi meccanici e un Fiat Doblò si sono scontrati frontalmente nei pressi di contrada Dolcemorso, a circa duecento metri dallo svincolo per Palagianello.

L’impatto è stato violento: l’auto è andata completamente distrutta e i due occupanti, a quanto si è appreso, sono deceduti sul colpo. Il conducente del tir sarebbe rimasto ferito in modo non grave. Il tratto di statale interessato, un lungo rettilineo con doppia linea continua dove non è consentito il sorpasso, è stato chiuso in entrambe le direzioni per consentire i soccorsi e i rilievi.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con un’autogru, il personale del 118 e le forze dell’ordine, impegnate a ricostruire la dinamica del sinistro. Secondo una prima ipotesi, uno dei due veicoli potrebbe aver invaso la corsia opposta, ma le cause restano da chiarire.

Tragedia sulla Monopoli-Castellana, auto si schianta contro muretto a secco: un morto sulla sp237

Un uomo di circa 60 anni è morto nella tarda mattinata di oggi in un incidente stradale avvenuto sulla provinciale che collega Monopoli a Castellana Grotte, in provincia di Bari.

Due i mezzi coinvolti: l’auto guidata dalla vittima e un trattore. Secondo una prima ricostruzione, il 60enne, forse per scansare il mezzo agricolo, è finito con l’auto contro un muretto a secco. Soccorso dal personale del 118, è morto poco al suo arrivo in ospedale. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale di Monopoli che procederanno al sequestro dei mezzi.

Andria, schianto moto-trattore sulla tangenziale: grave centauro 48enne. Illeso l’agricoltore

Un motociclista di 48 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla tangenziale di Andria in direzione nord.

Secondo quanto ricostruito finora, l’uomo era in sella a una moto di grossa cilindrata che, per cause in fase di accertamento, si è scontrata con un trattore. Il 48enne ha riportato una contusione toracica e una grave frattura a un ginocchio.

Soccorso dal personale del 118, è stato classificato come codice rosso e trasportato all’ospedale Bonomo. Illeso il conducente del mezzo agricolo. Sull’accaduto indaga la polizia.

Auto fuori strada in A16, Altamura piange il 62enne Alessandro Scozzo: ferita la moglie

Altamura piange il 62enne Alessandro Scozzo, deceduto in un incidente stradale avvenuto ieri sull’A16 vicino al casello di Grottaminarda, in direzione di Napoli.

L’auto guidata dall’uomo è finita fuori strada, schiantandosi contro il guardrail. A bordo anche la moglie 53enne, ricoverata in prognosi riservata nell’ospedale di Avellino a causa dei traumi e fratture riportate. La coppia si stava recando ad una festa di compleanno in famiglia. Sul posto è intervenuto il 118.

 

Schianto in moto nello Spezzino: Casamassima piange la 32enne Federica Tripoli. Donati gli organi

Casamassima piange la 32enne Federica Tripoli, tenente di vascello della Marina Militare Italiana deceduta in un incidente stradale avvenuto nello Spezzino.

La donna era a bordo della sua moto, inutile la corsa all’ospedale San Martino di Genova dove è deceduta in seguito alle gravi ferite riportate.

La famiglia ha dato il consenso alla donazione degli organi che ha permesso di salvare la vita a cinque persone.