Moto si schianta contro il cartello di un cantiere sulla Lecce-Brindisi: centauro rischia di perdere una gamba

Un motociclista rischia di perdere una gamba dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla statale 613 che collega Lecce e Brindisi all’altezza di San Pietro Vernotico.

Il centauro ha perso il controllo della moto e si è schiantato contro il cartello di un cantiere posizionato sulla carreggiata. L’uomo è stato soccorso dal 118 e trasportato in codice rosso all’ospedale Perrino di brindisi. La circolazione è stata interrotta.

Gare d’appalto manipolate, terremoto politico a Sannicola: 13 misure cautelari e 29 indagati – TUTTI I NOMI

Sono 29 gli indagati, tra amministratori e funzionari pubblici, professionisti ed imprenditori, a cui si aggiungono 5 società facenti capo ai destinatari delle misure cautelari firmate dal gip di Lecce nell’ambito dell’inchiesta su reati contro la pubblica amministrazione.

Tra i destinatari delle misure personali ci sono tutti i funzionari responsabili di settori al comune di Sannicola (Lecce) ed è indagato anche il sindaco in carica Graziano Scorrano. Tra gli arresati l’ex sindaco e attuale vice sindaco Cosimo Piccione, finito in carcere.

Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, turbata libertà degli incanti, frode in pubbliche forniture, peculato, falsa testimonianza, intercettazione abusiva, truffa aggravata ai danni dello Stato e per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falso in atti pubblici, in graduatorie di concorso pubblico e documenti di gara.

L’attività investigativa della Gdf della compagnia di Gallipoli ha consentito di accertare che diverse procedure di appalto, tra cui un concorso pubblico indetto dal Comune di Sannicola, venivano “sistematicamente turbate, in taluni casi veicolando in maniera fraudolenta la scelta del contraente, verso imprenditori vicini agli amministratori del Comune anche allo scopo di alimentare il loro bacino elettorale”.

Oltre alla detenzione in carcere per Piccione, agli arresti domiciliari sono finiti Cosimo Leo, Gianpaolo Miglietta, Marco Mario Prontera, Annunziata Fiorella Rocca, Giordano Carrozzo, Maria Pia Gioffreda, Walter Cosimo Pennetta. Obbligo quotidiano di presentarsi alla polizia giudiziaria: Valentina Errico, Giuseppe Ingrosso, Valerio Rizzello. Divieto di contrarre con la pubblica amministrazione per gli imprenditori Alberto Pisanello (anche assessore comunale a Tuglie) e Oronzo Trio. A riportarlo è La Gazzetta del Mezzogiorno.

Corruzione e frode di finanziamenti pubblici a Lecce: 3 arresti. Nessuna misura per l’ex assessore Delli Noci – NOMI

L’imprenditore Alfredo Barone finisce in carcere, ai domiciliari il collega Marino Congedo e l’ingegnere Maurizio Laforgia (figlio del presidente di Acquedotto pugliese, ex dirigente del dipartimento regionale Sviluppo economico ed ex rettore di UniSalento, Domenico).

Nessun provvedimento per Alessandro Delli Noci, ex assessore regionale allo Sviluppo Economico della Puglia. Per gli altri indagati (in totale sono 11) sono state disposte quattro misure interdittive.

Sono queste le decisioni del gip di Lecce, Angelo Zizzari, nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, turbativa d’asta e frode di finanziamenti pubblici erogati tramite i Pia, i Programmi integrati di agevolazione.

Delli Noci, indagato, si era dimesso. La decisione del gip arriva un mese dopo gli interrogatori preventivi, la Procura di Lecce aveva chiesto i domiciliari per l’ex assessore.

Rovereto, l’87enne Annamaria Sartori trovata morta in casa: il figlio Giovanni Gabrielli arrestato a Lecce

Il 61enne Giovanni Gabrielli è stato arrestato a Lecce nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Annamaria Sartori, l’87enne trovata senza vita nella sua abitazione di via Sticotta a Rovereto la sera del 15 giugno.

Il suo nome è stato iscritto subito al registro degli indagati. Il 61enne vive a Lecce si trovava in Trentino per assistenze l’anziana. Era stato trovato in lacrime accanto al cadavere della madre dai Carabinieri e non è riuscito a fornire spiegazioni.

Poche ore dopo, a causa di un malore, è stato ricoverato all’ospedale di Arco. Esclusa la pista della morta naturale, dall’autopsia sono emersi ematomi sospetti non riconducibili a cadute accidentali né a lesioni provocate da armi o oggetti contundenti.

Picchia operatore sanitario e guardia giurata in ospedale: arrestato 50enne. Voleva vedere il fratello fuori orario

Un 50enne di Matera, senza fissa dimora, è stato arrestato domenica scorsa con l’accusa di lesioni a personale sanitario nell’esercizio delle loro funzioni.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo ha aggredito con pugni e testate un operatore sanitario e una guardia giurata nel reparto di Nefrologia dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Tutto sarebbe stato causato dall’impossibilità di fare visita al fratello ricoverato fuori orario. I due feriti, sottoposti alle cure del caso dal personale medico del Pronto Soccorso, hanno avuto una prognosi di 7 giorni.

Febbre alta improvvisa, 15enne muore in ospedale dopo 48 ore di agonia: aperta inchiesta a Lecce

Una ragazza di 15 anni, Jennifer Pagliara, è deceduta all’ospedale Fazzi di Lecce dopo due giorni di ricovero in ospedale per febbre alta. Sul caso è stata aperta un’inchiesta e nelle prossime ore sarà effettuata l’autopsia sul corpo della vittima.

La giovanissima, residente a Squinzano, non aveva problemi di salute. Restano tanti i punti da chiarire. La mattina del 17 giugno Jennifer ha iniziato ad avvertire i primi sintomi di spossatezza e debolezza, poi la febbre a 41° e crisi epilettiche.

I genitori decidono così di chiamare il 118 e la 15enne viene trasportata in ospedale. Qui entra in coma e la prima diagnosi è una polmonite bilaterale mersa in maniera repentina. Le condizioni peggiorano con il passare del tempo ed emergono nuove ipotesi: dall’infezione poi sfociata nella Cid alla puntura di un insetto tropicale o alla meningite. Ieri mattina Jennifer muore in Rianimazione.

La famiglia e la comunità di Squinzano sono sotto choc. La 15enne aveva appena completato il primo anno di studi all’istituto professionale “Alberghiero” di Brindisi.

Tragedia a Lecce, senzatetto trovato senza vita per strada: ipotesi malore

Macabra scoperta questa mattina alla periferia di Lecce dove un uomo di nazionalità straniera senza fissa dimora è stato trovato privo di vita in un’area adiacente il parcheggio di alcuni insediamenti commerciali in viale della Repubblica nel quartiere San Pio.

Il corpo è stato trovato vicino ad un giaciglio che era diventato la sua casa. Sul posto la Polizia e la Scientifica per i rilievi. Probabilmente la morte è arrivata per cause naturali. Sembrerebbe avere tra i 50 e i 60 anni, non aveva con sé documenti d’identità. A scoprire il corpo il dipendente del negozio che stava scaricando dei cartoni.

Corruzione e frode di finanziamenti pubblici, 11 indagati a Lecce: tra loro anche l’assessore regionale Delli Noci

La guardia di finanza di Lecce sta notificando in queste ore 11 richieste di interrogatori preventivi finalizzati all’emissione di misure cautelari personali nell’ambito di una inchiesta su una presunta associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, turbativa e frode di finanziamenti pubblici con i Pia.
Tra gli indagati figurano nomi di imprenditori e della politica, di Lecce e Bari.

Tra questi Alessandro Delli Noci, assessore alle Attività Produttive della Regione Puglia, e Maurizio Laforgia, ingegnere, figlio del presidente dell’Aqp Domenico Laforgia.

L’accusa per tutti è associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, turbativa e frode di finanziamenti pubblici con i Pia. Tra i destinatari delle 11 richieste anche il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Lecce Angelo Mazzotta, e gli imprenditori Marino Congedo e Alfredo Barone.

L’operazione è condotta dal nucleo di polizia economico – finanziaria della guardia di finanza di Lecce.