Maruggio, ferisce l’ex compagna con un coltello da cucina: arrestato 35enne

I carabinieri di Maruggio (Taranto) hanno arrestato un 35enne con l’accusa di reiterati maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna. Di recente avrebbe colpito la donna con un coltello da cucina, ferendola.

L’uomo, originario dell’Europa dell’est, è stato portato in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Taranto, su richiesta della locale procura.

Le indagini hanno portato alla luce una lunga serie di episodi di violenze fisiche e psicologiche, tra cui minacce, aggressioni e intimidazioni, che avrebbero causato nella vittima uno stato di ansia e paura costanti.

Carolina confessa i maltrattamenti di Max sul bus: “Mi alzi le mani e mi accendi con le sigarette”

Max e Carolina continuano a dare spettacolo in città. Nonostante le smentite e dichiarazioni di facciata davanti alla nostra telecamera, continuano ad arrivare segnalazioni in redazione.

Carolina ha confessato i maltrattamenti di Max su un bus durante una corsa, confermando di essere picchiata. Il tutto è stato registrato. Ma non finisce qui, nelle ultime ore è successo davvero di tutto. Nel video allegato tutti gli aggiornamenti.

“Carolina deve stare con me”, Max avverte Antonio: “Io sono pazzo e cardiopatico me la pagherai” (2)

Torniamo ad occuparci della storia di Massimo Ranieri, vecchia conoscenza di Quinto Potere e cantante neomelodico barese di scarso successo, e dei maltrattamenti subiti da Carolina.

I nostri servizi di denuncia hanno creato parecchio scalpore. La donna inizialmente ha ammesso tutto dopo averla trovata in strada e la sua reazione era stata per noi scioccante. Abbiamo così deciso di andare a fondo, presentandoci a casa, per cercare di portare via Carolina da quell’inferno. Il tentativo però non è andato a buon fine.

Luciano, il figlio di Carolina, ha deciso così di recarsi a Bari, nonostante i suoi problemi di salute, per salvare sua madre. L’ha riabbracciata e ha provato a convincerla, cercando di portarla via da questo inferno, prima di avere un faccia a faccia proprio con Massimo. Ma anche questo tentativo non è andato a buon fine.

Abbiamo poi intervistato Maddalena, l’ex compagna di Massimo. Ci siamo messi in contatti con lei dopo la pubblicazione dei video che hanno creato parecchio scalpore, venendo a conoscenza di altri dettagli preoccupanti.

Purtroppo Massimo non si è fermato e continua a maltrattare Carolina, costringendola a prostituirsi per un pacco di sigarette, come raccontato da un testimone. Abbiamo così ingaggiato un inseguimento per le strade di Bari.

Il figlio Luciano ha deciso di denunciare Massimo Ranieri e ha rivolto un appello alla sua famiglia, ma purtroppo continuano ad arrivare segnalazioni. L’audio in cui si sente Carolina che viene picchiata e riempita di insulti, mentre implora la pietà, ha fatto parecchio scalpore. Nicolò poi ci ha mandato un video in cui racconta quanto accaduto un anno fa: Carolina gli chiese aiuto e di chiamare i Carabinieri. Un altro testimone ci ha raccontato quanto accaduto un anno fa. La conferma di come le aggressioni vadano avanti da diverso tempo.

Nella storia non sono di certo mancati i colpi di scena. Ci siamo ripresentati casa, i due sono usciti sorridenti e ci hanno chiesto aiuto per trovare un lavoro, affermando di aver chiarito tra loro e respingendo ogni tipo di accusa. Dopo un acceso confronto, siamo entrati nell’abitazione e abbiamo parlato a telecamera spenta, prima di ritrovarci davanti ad un altro colpo di scena. Max ha voluto esibirsi davanti a noi cantando un inedito dedicato al padre scomparso. Una situazione surreale. Siamo stati anche contattati da un legale che ci ha diffidato di presentarci nuovamente nella loro abitazione, dove sono intervenuti invece i Carabinieri.

Qualche giorno dopo abbiamo incontrato nuovamente Max e Carolina, il concertino non ha convinto nessuno e Antonio ha deciso di affrontare con decisione Max. Vi mostriamo la seconda parte del confronto.

Max maltratta Carolina: “Un anno fa mi chiese di chiamare i Carabinieri”. Il figlio perde la calma

L’audio in cui si sente Carolina che viene picchiata e riempita di insulti, mentre implora la pietà, ha fatto parecchio scalpore. Nicolò ci ha mandato un video in cui racconta quanto accaduto un anno fa: Carolina un anno fa gli chiese aiuto e di chiamare i Carabinieri. Il figlio Luciano intanto precisa alcune cose sulla vicenda.

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Violenza sessuale e maltrattamenti sull’ex convivente, 40enne di Bitonto finisce in carcere: è condannato a 5 anni

Nel pomeriggio del 13 maggio la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un Ordine per la Carcerazione nei confronti di un pluripregiudicato bitontino, responsabile dei reati di maltrattamenti verso familiari, lesioni e violenza sessuale, perpetrati tra il 2013 ed il 2016 ai danni della ex convivente.

I poliziotti del Commissariato di pubblica sicurezza di Bitonto hanno dato esecuzione alla misura detentiva, emessa dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Bari, nei confronti di un quarantenne bitontino: a seguito della denuncia presentata dalla vittima presso gli Uffici del Commissariato di P.S. Bitonto nell’anno 2016, i poliziotti riuscirono a fermare l’azione dell’uomo che, proprio nel 2016, dopo numerose vessazioni, nel corso di un incontro occasionale con la vittima a bordo della propria autovettura ed in preda ad un raptus di gelosia, la condusse in una zona di campagna e, dietro minaccia, la costrinse a consumare un rapporto sessuale.

L’emissione della condanna definitiva ha consentito di arrestare l’uomo che è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lucera.

Carolina maltrattata dal compagno, Luciano denuncia Max. Un testimone: “Cercano clienti per strada”

Purtroppo Massimo non si è fermato e continua a maltrattare Carolina, costringendola a prostituirsi per un pacco di sigarette, come raccontato da un testimone. Il figlio Luciano ha deciso di denunciare Massimo Ranieri, la speranza è che si possa intervenire il più presto prima di fare i conti con una tragedia. Noi questa storia non la molliamo. 

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Carolina maltrattata dal compagno, Max non molla. Luciano è ostinato: “Mamma torna a casa da me” (2)

Torniamo ad occuparci della storia di Massimo Ranieri, vecchia conoscenza di Quinto Potere e cantante neomelodico barese di scarso successo, e dei maltrattamenti subiti da Carolina.

I nostri servizi di denuncia hanno creato parecchio scalpore. La donna ha ammesso tutto in strada e la sua reazione era stata per noi scioccante. Siamo poi tornati da loro, questa volta presentandoci a casa, per cercare di portare via Carolina da quell’inferno. Il tentativo però non è andato a buon fine.

Luciano, il figlio di Carolina, ha deciso così di recarsi a Bari, nonostante i suoi problemi di salute, per salvare sua madre. L’ha riabbracciata e ha provato a convincerla, cercando di portarla via dall’inferno, prima di avere un faccia a faccia proprio con Massimo. Ecco la seconda parte dell’incontro.

Carolina maltrattata dal compagno, Luciano riabbraccia la mamma: il faccia a faccia con Max (1)

Torniamo ad occuparci della storia di Massimo Ranieri e dei maltrattamenti subiti da Carolina. Luciano, il figlio di Carolina, ha deciso così di recarsi a Bari, nonostante i suoi problemi di salute, per salvare sua madre. L’ha riabbracciata e ha provato a convincerla, cercando di portarla via dall’inferno, prima di avere un faccia a faccia proprio con Massimo.

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Picchia, minaccia di morte e insulta la compagna davanti alla figlia di 5 anni: arrestato 35enne nel nord Barese

Per oltre un anno avrebbe subito botte e aggressioni e continue richieste di denaro dal parte del padre di sua figlia, e alla fine lo ha denunciato.

Ora l’uomo, un 35enne di Margherita di Savoia (Bat) è in carcere per maltrattamenti contro familiari ed estorsione.

Le indagini dei carabinieri hanno accertato quanto messo a verbale dalla vittima secondo cui dal febbraio dell’anno scorso sarebbe stata maltrattata “dal compagno con frequenza quasi quotidiana e anche alla presenza della figlia di 5 anni”, riferiscono i militari.

Minacce di morte, schiaffoni e pugni erano diventati normalità. L’ultima delle aggressioni però è stata insopportabile per la donna che temendo per la propria incolumità e per quella della bambina, ha chiesto aiuto ai carabinieri.

Così l’uomo, che ha diversi precedenti penali, è stato arrestato in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Foggia.