Sfrecciano in moto con la cocaina e tentano la fuga: arrestati padre e figlio a Foggia. Entrambi ai domiciliari

Padre e figlio di 56 e 23 anni sono stati arrestati dalla polizia perché ritrovati in possesso di cocaina.

I due sono stati sorpresi a bordo di un motociclo mentre circolavano in città a velocità sostenuta, non rispettando la segnaletica. Dopo un breve inseguimento sono stati bloccati dagli agenti.

Dai controlli è emerso che i due erano in possesso di oltre 170 grammi di cocaina, otto carte di debito e tre telefoni cellulari. All’esito dell’udienza di convalida il gip ha disposto gli arresti domiciliari per entrambi.

Incidente sulla ss172 tra Alberobello e Locorotondo, schianto tra auto e moto: 6 feriti gravi – FOTO

Schianto nella notte tra Alberobello e Locorotondo sulla ss172. Coinvolti nell’incidente uno scooter e due auto. Il bilancio è di sei feriti gravi, tutti trasportati in codice rosso in ospedale. Sono i quattro a bordo della Bmw, il conducente dello scooter e quello della Lancia Delta. Sul posto è intervenuto il 118 con due ambulanze e un’automedica.

 

Travolto da moto a Bari, il Cus e il Marconi-Hack piangono il 18enne Andrea Liddi: “Ragazzo solare e intelligente”

Il Centro universitario sportivo di Bari esprime “profondo dolore e sincero cordoglio per la tragica scomparsa di Andrea Liddi, giovane nuotatore di 18 anni. Un ragazzo solare e determinato che ha saputo distinguersi non solo per il suo impegno sportivo ma anche per i valori umani che trasmetteva ogni giorno. La sua passione per il nuoto, la dedizione agli allenamenti e il rispetto verso compagni, tecnici e avversari resteranno per sempre nel cuore di tutta la famiglia del Cus Bari”.

Questo è il messaggio pubblicato oggi sulla pagina Facebook del Centro sportivo che ricorda Andrea, una delle due giovani vittime dell’incidente avvenuto ieri in una strada chiusa al traffico a Bari. È stato travolto dalla moto guidata da un 17enne deceduto anche lui sul colpo. A bordo della Yamaha 700 c’era anche un altro 17enne che è rimasto ferito ma non è in pericolo di vita.

Nell’area in cui è avvenuto l’incidente a volte si fanno gare tra auto e moto ma, secondo i primi rilievi, pare non fosse questo il caso. Forse i due stavano provando la moto per comprarla. La dinamica dell’incidente è al vaglio della procura di Bari che indaga. Chi guidava la moto non avrebbe visto Liddi che era sul ciglio della strada e forse si era chinato per raccogliere qualcosa. Dalla polizia locale, che conduce le indagini, non trapelano informazioni.

Anche l’istituto Marconi Hack ricorda il giovane Liddi, “un nostro ex alunno brillantemente diplomato lo scorso anno al percorso quadriennale di Energia”, si legge in un post: “Andrea è stato un ragazzo meraviglioso e diligente, sensibile e sempre corretto, uno studente atleta dal profilo ineccepibile. La grande famiglia del Marconi Hack, i compagni di classe, insieme ai loro genitori, esprimono la profonda vicinanza alla famiglia di Andrea e a tutti coloro che piangono la sua giovane vita stroncata oggi”.

Provano una moto in una strada chiusa, Bari piange i giovanissimi Andrea Liddi e Davide Capuozzo: la ricostruzione

Sono Andrea Liddi (18 anni) e Davide Capuozzo (17 anni) i due giovanissimi deceduti nel tragico incidente avvenuto domenica sulla complanare della ss100 tra Triggiano e Mungivacca in una strada chiusa, alle spalle del nuovo mercato ortofrutticolo mai aperto, dove i motociclisti baresi si incontrano per provare le moto e fare acrobazie.

Secondo le prime ricostruzioni una delle due vittime stava provando una moto per acquistarla. A bordo un terzo ragazzo. Il mezzo ha colpito la seconda vittima, che si trovava sul ciglio della strada forse per recuperare un pezzo della sua moto, senza lasciarle scampo e trascinandola sull’asfalto. Un cespuglio ha ridotto la visibilità per entrambi. Anche il conducente della moto è caduto rovinosamente a terra dopo una lunga frenata, perdendo la vita.

Il passeggero, un giovane di 23 anni, è stato anche lui sbalzato dalla moto, ma ha rimediato solo escoriazioni medicate al Policlinico. Un altro ragazzo, il quarto presente sulla scena della tragedia, ha visto tutto ed è stato ascoltato come testimone. Con ogni probabilità verrà effettuata l’autopsia sul corpo del conducente della moto. Sequestrati i telefonini di tutti i ragazzi presenti sul posto.

Tragedia a Taranto, schianto auto-moto sulla provinciale 13: muore giovane allievo della Marina Militare

Tragedia ieri sera a Taranto dove Stefano Principale, 23enne allievo maresciallo della Marina Militare residente a Roccaforzata, ha perso la vita in un incidente stradale.

La vittima era alla guida di una moto che si è schiantata contro un’auto sulla provinciale 13 tra San Giorgio e Roccaforzata. La dinamica resta ancora da chiarire.

Il passeggero che viaggiava con il 23enne, un altro allievo della Marina, è stato rianimato sul posto e trasportato in ospedale. Ferite non gravi per il conducente dell’auto.

Moto, monopattini e bici elettriche. Controlli della Locale a Bari: 14 su 16 irregolari. Pioggia di multe

Proseguono i controlli congiunti della Polizia Locale di Bari e dei funzionari della Motorizzazione Civile sui veicoli a due ruote. Nella giornata di sabato sono stati sottoposti a controlli 16 veicoli di cui 14 sono risultati irregolari.

Nello specifico due biciclette elettriche sottoposte a controllo, entrambe risultate alterate; 5 motocicli di grossa cilindrata controllati e per i quali sono scattate sanzioni per dispositivo silenziatore “marmitta” alterata, non omologata e particolarmente rumorosa; 9 ciclomotori controllati di cui 7 risultati alterati con una velocità ben oltre i 45 km/h previsti per legge, in alcuni casi superando gli 80 km/h, rendendo particolarmente pericolosa la circolazione a bordo di tali veicoli.

Diverse le sanzioni contestate con fermi e sequestri amministrativi e ritiro delle carte di circolazione.

Schianto auto-moto, Minervino Murge piange il 23enne Salvatore Abruzzese: comunità sotto choc

Un ragazzo di 23 anni, Salvatore Abruzzese, originario di Minervino Murge, nel nord Barese, è morto nel pomeriggio di ieri in un incidente avvenuto sulla strada che da Lavello (Potenza) porta a Canosa di Puglia.

La vittima viaggiava in sella a una moto che, per cause da chiarire, si è scontrata con un’auto. Per il 23enne sono stati inutili i soccorsi prestati dal 118 intervenuto anche con un elicottero. La salma si trova a Lavello.

La notizia ha scosso la piccola comunità di Minervino e sui social sono tanti i messaggi di cordoglio per il giovane operaio. “Salvatore, la nonna ti ha voluto con sé ma ci hai dato un dolore atroce”, scrive una zia del 23enne. “Che la terra ti sia lieve – aggiunge – un giorno ci rivedremo. Ciao amore di zia non dovevi lasciarci così”.

Schianto moto-trattore ad Andria: muore in ospedale il 48enne Matteo Cannone

Un motociclista di 48 anni è morto a causa delle gravi ferite riportate dopo essersi scontrato con un trattore. L’incidente è avvenuto stamani sulla tangenziale di Andria.

La vittima, che si chiamava Matteo Cannone, era in sella a una moto di grossa cilindrata. Soccorso dal personale del 118 e trasportato all’ospedale Bonomo, è morto poco tempo dopo.

Sull’accaduto indaga la polizia locale che sta vagliando la posizione del conducente del mezzo agricolo rimasto illeso.

Andria, schianto moto-trattore sulla tangenziale: grave centauro 48enne. Illeso l’agricoltore

Un motociclista di 48 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla tangenziale di Andria in direzione nord.

Secondo quanto ricostruito finora, l’uomo era in sella a una moto di grossa cilindrata che, per cause in fase di accertamento, si è scontrata con un trattore. Il 48enne ha riportato una contusione toracica e una grave frattura a un ginocchio.

Soccorso dal personale del 118, è stato classificato come codice rosso e trasportato all’ospedale Bonomo. Illeso il conducente del mezzo agricolo. Sull’accaduto indaga la polizia.

Tragedia nel Tarantino, schianto auto-moto all’incrocio: muore 17enne. L’amico ricoverato in gravi condizioni

Un ragazzo di 17 anni è morto e un suo amico di 16 anni è ricoverato in gravissime condizioni in seguito a un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di ieri in via Tagliate, a San Marzano di San Giuseppe (Taranto).

Secondo una prima ricostruzione, i due giovani viaggiavano a bordo di una moto che, per cause in corso di accertamento, si sarebbe scontrata con un’auto nei pressi di un incrocio. L’impatto è stato violentissimo.

Il 17enne è deceduto in ambulanza durante il trasporto all’ospedale, mentre l’altro ragazzo è stato ricoverato in Rianimazione al “Santissima Annunziata” di Taranto dopo un intervento chirurgico per traumi interni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Manduria per i rilievi e la ricostruzione della dinamica.

La tragedia ha profondamente scosso la comunità di San Marzano di San Giuseppe, dove entrambi i ragazzi erano molto conosciuti