Attraversa la strada col sup, viene investita da una Vespa e poi aggredita dall’uomo in moto: follia a Bari

“Grave episodio questa mattina sul lungomare di Bari. Una donna sportiva, con il suo sup sotto braccio, è stata investita da una Vespa mentre attraversava sulle strisce pedonali nei pressi della sede della Regione Puglia”.

Inizia così il post di denuncia della consigliera comunale, Francesca Bottalico. “Il conducente, invece di fermarsi a soccorrerla, si è fermato per inveirle contro, spintonarla e scaraventandola a terra sull’asfalto, per poi fuggire – si legge -. Per fortuna, grazie al pronto intervento della Polizia Locale e all’aiuto di alcuni passanti che hanno assistito alla scena, è stata subito soccorsa ma resta il trauma per questa aggressione ingiustificabile”.

“Questo non è il tipo di città che vogliamo e non sono questi gli uomini che vogliamo. Continuiamo a dire #No ad ogni forma di #violenza. Rimaniamo uniti e solidali”, conclude Bottalico.

Tragedia nel Salento, schianto auto-moto tra Vernole e Acquarica: muore 62enne di Pisignano. Grave la moglie

Tragedia ieri nel Salento dove un uomo di 62 anni, Fernando Febbraro di Pisignano, ha perso la vita in uno scontro avvenuto tra auto e moto sulla strada che collega Vernole alla frazione di Acquarica di Lecce.

Gravemente ferita anche la moglie, trasportata d’urgenza in ospedale in codice rosso. L’impatto non ha dato scampo alla vittima. Sul posto 118 e Carabinieri. Pare che l’auto sia uscita da una stradina di campagna. 

Folli impennate con lo scooter, bravate social a targa e volto scoperti: taggata la Polizia Locale

Torniamo a parlare del nuovo genio barese che ha riempito il profilo Instagram con video che immortalano acrobazie spericolate su moto e scooter per le strade di Bari. Alcune anche a poca distanza da passanti e altri mezzi.

Oltre ad essere un esibizionista, si è praticamente autodenunciato. Uno degli ultimi video, girato in corso Vittorio Emanuele, lo vede protagonista mentre impenna e si mette in piedi su una sella.

C’è chi ha fatto notare sui social come la targa sia ben visibile, con tanto di menzione e tag alla Polizia Locale di Bari. Abbiamo chiesto ai baresi un commento e un giudizio dopo aver visionato insieme a loro i video.

Tragedia a Noicattaro, schianto auto-moto: Rutigliano piange il 30enne Vincenzo Lombardo

Tragedia a Noicattaro, sulla via vecchia per Rutigliano, dove il 30enne Vincenzo Lombardo è deceduto in seguito ad un incidente stradale. La vittima, di Rutigliano, era in sella alla sua Bmw che si è schiantata, poco prima delle 21, con un’autovettura.

Il 30enne, istruttore di guida che stamane aveva tenuto lezioni a Binetto, è morto sul colpo. Ferita la conducente dell’auto, trasportata all’ospedale Mater Dei in codice verde per un forte stato ansioso. Indagini sono in corso da parte delle forze dell’ordine. Sul posto Polizia locale, carabinieri e 118.

Morte Fabiana Chiarappa, prende forma l’ipotesi dello schiacciamento: previsti altri esami sull’auto di don Nicola

Fabiana Chiarappa sarebbe stata schiacciata da un’auto dopo aver sbattuto contro il muretto a secco a bordo della sua Suzuki SV 650 sulla statale 172 che collega Turi a Putignano. Al momento don Nicola d’Onghia, parroco di Turi, resta l’unico indagato con ipotesi di omicidio stradale e omissione di soccorso.

Continue reading

Schianto auto-moto a Canosa, ferito giovane centauro: è ricoverato in gravi condizioni ad Andria

Un minorenne è rimasto gravemente ferito in seguito ad un incidente avvenuto sabato sera a Canosa che ha coinvolto un’auto e una moto. Il giovane è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Bonomo di Andria e operato d’urgenza all’arto inferiore.

Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato di Canosa, oltre il 118. Il prof Fabrizio Pompilio, consulente legale, non ha voluto rilasciare dichiarazioni confermando le gravi condizioni in cui versa il malcapitato.

Tragedia a Brindisi, moto si schianta contro furgone: muore centauro 19enne

Un 19enne è morto in un incidente stradale poco fa a Brindisi sulla strada provinciale che collega Brindisi a San Pietro Vernotico, tra il quartiere La Rosa e Tuturano.

Il giovane era in sella a una moto che, per cause da accertare, si è scontrata con un furgone che transitava nella corsia opposta di marcia.

I soccorritori del 118 hanno tentato di rianimare il giovane ma non c’è stato nulla da fare. Indaga la polizia locale. La vittima è Samuele Tondo, 19enne di San Donaci.

Morte Fabiana Chiarappa, oggi i funerali a Turi. Indagato don Nicola D’Onghia: disposta perizia su auto e moto

Si terranno nel pomeriggio, alle 16, nella chiesa madre di Turi i funerali di Fabiana Chiarappa, la 32enne soccorritrice del 118 deceduta la sera del 2 aprile scorso sulla statale 172 che collega Turi e Putignano.

La Procura di Bari ha disposto una consulenza tecnica per accertare la compatibilità dell’ammaccatura sulla Fiat Bravo di don Nicola D’Onghia e di quella sulla moto guidata dalla vittima, per stabilire un possibile coinvolgimento del sacerdote indagato per omicidio stradale e omissione di soccorso.

C’è un video di una stazione di servizio che immortala don Nicola D’Onghia controllare possibili danni al parafango anteriore della sua Fiat Bravo poco dopo aver avvertito un rumore provenire dal pianale dell’auto. Nel video si vede D’Onghia fermarsi nella stazione di servizio attorno alle 20.30, a poche centinaia di metri dal luogo dell’incidente.

Il parroco della chiesa san Giovanni Battista di Turi, docente della facoltà teologica pugliese, ha riferito agli inquirenti di essersi fermato nella stazione di servizio della zona dopo aver avvertito il rumore. Chiarappa, soccorritrice del 118 e rugbista, era in sella alla sua moto sulla strada che collega i comuni di Turi e Putignano quando, per cause ancora da accertare, avrebbe perso il controllo del mezzo e, dopo essere finita contro un muretto a secco, sarebbe stata travolta da almeno un’auto.

Sui mezzi è stata disposta così una consulenza ingegneristica per ricostruire la dinamica dell’incidente, accertamenti finalizzati anche a individuare possibili tracce sia sulla moto di Chiarappa che sull’auto del sacerdote. I veicoli sono stati sequestrati.

Il prete, da quanto si apprende, ha saputo dell’incidente mortale dopo averlo letto sulla stampa il giorno dopo: ha quindi chiamato il suo avvocato riferendo di essere passato, alla guida della sua auto, nella zona in cui la ragazza è stata travolta e uccisa, dicendo di aver sentito un colpo provenire da sotto la sua auto (“come se avessi travolto una pietra”, ha spiegato).

“Io non mi sono accorto di nulla, era buio – ha aggiunto – anche perché la zona è scarsamente illuminata”. Il parroco ha detto di aver percorso la zona dell’incidente nello stesso orario in cui la giovane è stata travolta da un autoveicolo.

Il risultato dell’accertamento sarà poi intrecciato con quello dell’autopsia sul corpo della 32enne, svolta da Davide Ferorelli dell’Istituto di medicina legale dell’Università di Bari. I risultati arriveranno in 60 giorni, assieme all’esito degli esami istologici e di altri accertamenti chiesti dalla Procura.

Schianto in moto, Turi piange la soccorritrice 118 Fabiana Chiarappa: l’ipotesi dell’auto passata sul corpo

S’indaga sulla morte di Fabiana Chiarappa, la soccorritrice della postazione 118 di Turi che ha perso tragicamente la vita ieri sera a 32 anni sulla strada che collega proprio Turi a Putignano.

La vittima si trovava in sella alla sua moto, una Suzuki SV 650, finita contro un muretto a secco. Era il suo giorno libero e sul posto sono intervenuti i colleghi della sua stessa posizione.

La salma si trova al Policlinico di Bari, l’ipotesi è che un’auto possa essere passata sul suo corpo quando Fabiana si trovava già a terra. “Era irriconoscibile”, hanno raccontato i colleghi. Indagano i Carabinieri.