In tanti ci hanno chiesto aggiornamenti su Rosa. Siamo andati a ritrovarla, in attesa del viaggio in Messico in programma a maggio. Rosa ha voluto leggere una lettera indirizzata ai politici e a chi non ha mantenuto le promesse fatte.
Il partito della pagnotta dilaga, santini e manifesti elettorali nei Caf: “I politici non Pagano”
Nei Caf è assolutamente vietato fare propaganda elettorale, ma nel Barese a quanto pare si può fare. Abbiamo effettuato un blitz in uno di questi, pieno di manifesti e santini dell’onorevole Ubaldo Pagano. La nostra incursione ha colto tutti di sorpresa e subito c’è chi ha pensato bene di rimuovere il materiale. In vista delle prossime elezioni in programma il 23 e il 24 novembre in Puglia, consigliamo di votare il partito della pagnotta.
Bancarotta fraudolenta, parenti di politici assunti in azienda e violazioni ambientali: nei guai l’Asm Molfetta
Sequestro preventivo per un valore di 600mila euro nei confronti del ramo d’azienda dell’Asm Molfetta, la società comunale della raccolta e della gestione dei rifiuti, che si occupa della gestione della plastica.
Il provvedimento del Tribunale di Trani è stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Bari e arriva al termine delle indagini partite da un precedente sequestro nei confronti di un’altra azienda del settore rifiuti, la Trasmar di Barletta.
Si è scoperto che tra il 2017 e il 2023 l’Asm Molfetta avrebbe ricevuto beni e denaro provenienti da operazioni irregolari a danno della Trasmar poi finita in liquidazione. La Trasmar avrebbe ceduto alla municipalizzata un impianto di selezione dei rifiuti a Molfetta con un contratto rent to buy da 594 mila euro, ma l’Asm non avrebbe mai versato i canoni previsti. Il reato ipotizzato è quello di bancarotta fraudolenta nei confronti dei dirigenti coinvolti.
Durante le indagini sono emerse altre irregolarità come proroghe illegittime dei contratti di appalto, aumento del personale da 21 a 47 unità e una gestione economicamente in perdita. In più tra gli assunti ci sarebbero anche parenti di alcuni politici, tra cui il marito di una consigliera comunale. Eluso anche un versamento di oltre 1,4 milioni di euro all’Agenzia delle Entrate pagando somme a una società debitrice dello Stato, senza effettuare le trattenute fiscali previste dalla legge.
Riscontrate anche violazioni ambientali. L’azienda avrebbe gestito i rifiuti creando una discarica abusiva. All’Asm è stata così contestata anche la responsabilità amministrativa dell’ente per non aver adottato modelli organizzativi adeguati a prevenire reati ambientali. È stato nominato un amministratore giudiziario per gestire i beni sequestrati.
Lo sfogo di Nicola è politicamente scorretto: “Prima gli italiani. Date un lavoro ai giovani”
Amtab a pezzi, assunti gli amici di mafiosi e politici. Bari si sveglia ora: “Vergognatevi tutti”
Antonio è semplicemente on fire in questi giorni. Questa volta è il momento di tornare a parlare dell’Amtab dopo le dichiarazioni dell’ex dirigente Gianni Del Core che rivelato di aver subito pressioni per le assunzioni non solo dai clan mafiosi, ma anche da parte di Pierluigi Vulcano, ex numero uno dell’azienda del trasporto pubblico barese, con l’obiettivo di tendere una mano alla politica. Tutti sembrano cadere dal pero, noi no.
Continue readingConti dei politici spiati, inchiesta a Bari: 7mila accessi tra il 2022 e il 2024. Emiliano: “Nessuno mi ha avvertito”
Inchiesta della procura di Bari su un ex dipendente bitontino di Intesa Sanpaolo che avrebbe effettuato oltre 6mila accessi a conti correnti, “tutti abusivi”. Nel mirino ci sono finiti militari, vip e soprattutto politici a partire dalla premier Giorgia Meloni, sua sorella Arianna, capo della segreteria politica di FdI e anche l’ex compagno, il giornalista Andrea Giambruno, i ministri Daniela Santanchè e Guido Crosetto, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il procuratore della Dna Giovanni Melillo e il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano. “Nessuno mi ha avvertito di nulla”, ha fatto sapere il presidente della Regione che appare nell’elenco assieme ad altri parlamentari pugliesi di maggioranza e opposizione.
Sono solo una parte delle migliaia di nomi titolari di conti correnti – ricostruisce il quotidiano – sbirciati e monitorati dall’ex dipendente della banca. Il funzionario, licenziato lo scorso 8 agosto dopo l’apertura di un procedimento disciplinare, rischia grosso, visto che potrebbe aver violato la segretezza di dati ipersensibili su personalità politiche. Al licenziamento è seguito l’avvio di un procedimento di indagine, ancora in corso, da parte della procura di Bari. Secondo il quotidiano la procura sta cercando di capire il perché di questi accessi illegali, una domanda che al momento rimane senza risposta. La mole degli accessi sarebbe enorme e a differenza di quanto accaduto nel caso dell’indagine di Perugia sulla fuga di notizie, non si tratta, spiega ancora Domani, di segnalazioni di operazioni sospette della Uif o di dati di inchieste giudiziarie, ma di notizie molto più private e delicate, come i movimenti dei conti correnti.
Gli accessi sarebbero stati quasi settemila, realizzati tra il 21 febbraio del 2022 e il 24 aprile del 2024, e avrebbero più in particolare riguardato gli oltre tremilacinquecento clienti portafogliati di 679 filiali di Intesa Sanpaolo, sparse in tutta Italia. Tra i nomi anche quello del governatore del Veneto Luca Zaia, del procuratore della Repubblica di Trani, Renato Nitti, di ufficiali dell’Arma e della Guardia di finanza. L’indagine è partita quasi per caso, grazie al lavoro della sicurezza della banca, che si è accorta che qualcosa non andava. Adesso toccherà alla magistratura e al Garante per la privacy, dove pende una denuncia della banca, far luce sulle possibili conseguenze di quanto accaduto.
“Un’altra inchiesta in cui al centro ci sarebbero accessi illegali ai conti correnti di numerosi esponenti politici. La Procura di Bari ha aperto un fascicolo su un ex dipendente di Banca Intesa Sanpaolo, accusato di aver effettuato oltre seimila accessi non autorizzati ai conti correnti. In Italia, a quanto pare, spiare sta diventando uno sport nazionale: è evidente, quindi, che non sia più procrastinabile intervenire con l’inasprimento delle pene e con regole più restrittive. Ci lavoreremo con serietà : è una questione intollerabile”. Lo afferma in una nota il vicepresidente della Commissione nazionale Antimafia, Mauro D’Attis, a proposito della notizia sull’inchiesta sugli accessi illegali a conti correnti bancari di politici e altri personaggi pubblici di Intesa Sanpaolo
“La recente inchiesta aperta dalla Procura di Bari, che riguarda l’accesso illecito ai conti correnti di politici e altre figure di rilievo, solleva preoccupazioni profonde non solo per la privacy delle persone coinvolte, ma anche per la sicurezza dei cittadini in generale.” Lo afferma in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Renato Ancorotti. “Questo episodio – continua – evidenzia quanto sia essenziale garantire una protezione adeguata dei dati personali in un’epoca in cui le informazioni sono vulnerabili a violazioni su vasta scala. Confidiamo che le autorità competenti portino avanti le indagini con la massima trasparenza, affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto e si possano rafforzare i sistemi di sicurezza a tutela non solo dei rappresentanti delle istituzioni, ma di tutti i cittadini.” Conclude poi Ancorotti: “È fondamentale che simili episodi non si ripetano e che la fiducia nelle nostre istituzioni bancarie e nella tutela dei dati personali venga preservata”.
“Sconvolge ma purtroppo non stupisce la nuova inchiesta portata alla luce dal quotidiano Domani dalla quale emerge che i conti correnti del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di ministri, magistrati e imprenditori, venivano spiati da un dipendente di banca infedele. Si parla di oltre seimila operazioni non autorizzate e in violazione della privacy che interessano i ministri Daniela Santanchè e Guido Crosetto, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto e molti altri. L’auspicio è che la magistratura faccia presto chiarezza sull’accaduto per stabilire se ci troviamo di fronte a uno scandalo di portata maggiore, che si aggiunge all’inchiesta di Perugia sul dossieraggio ancora aperta e tutta da verificare”. Così il vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Augusta Montaruli.
Minacce a politici, terzo caso a Lecce: dopo Stefanazzi e Delle Noci tocca all’ex assessora Fabiana Cicirillo
Una lettera offensiva con insulti, frasi volgari e riferimenti sessuali è stata recapitata nei giorni scorsi all’ex assessora del Comune di Lecce Fabiana Cicirillo, di 65 anni, che faceva parte della giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Carlo Salvemini non rieletto alle elezioni di giugno.
Continue readingBufera sui concorsi al Comune. Strani incontri e lettere anonime: consigliere va dai Carabinieri
Torniamo ad occuparci dei tre concorsi per le 6 assunzioni (due istruttori amministrativi, due autisti e due vigili urbani) al Comune di Palo del Colle che stanno facendo parecchio discutere. Dopo aver ascoltato il sindaco Tommaso Amendolara, abbiamo sentito la dottoressa che si è occupata della procedura e il consigliere Antonio Amendolara.
Continue readingPalo, bufera sui concorsi al Comune. Parenti di politici e funzionari tra i candidati. Il Sindaco: “Non è reato”
In queste ore a Palo del Colle non si parla che dei tre concorsi per le 6 assunzioni al Comune. Facendo una breve ricerca abbiamo constatato che, tra chi ha superato le prove scritte, ci sono parenti di politici locali e funzionari comunali.
Continue readingCongresso Pd, politici pugliesi divisi tra Elly Schlein e Stefano Bonaccini: “Giusto sostenere il candidato più vicino”
Se la candidata alla segreteria è sostenuta dalla presidente del Consiglio regionale pugliese, Loredana Capone, e dall’ex ministro Francesco Boccia, Bonaccini può contare sul sostegno di Decaro, del capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Filippo Caracciolo, e del segretario regionale Marco Lacarra.
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