Bari, b&b trasformato in centrale di spaccio: sequestrati 3 chili di droga. Arrestati due giovani al Madonnella

La Polizia ha arrestato due 22enni, incensurati e appartenenti a famiglie estranee al contesto criminale della città, dopo aver trovato in totale tre chili di droga. La sostanza stupefacente, sequestrata dagli agenti, era nascosta nell’auto usata per le consegne e nella stanza di un b&b situato nel quartiere Madonnella trasformata nella loro base logistica. La Polizia ha arrestato in flagranza i due giovani.

Bari, investe giovane sul lungomare e scappa: caccia al pirata della strada

Investe un ragazzo sul lungomare di Bari, all’altezza di Largo Giannella, con lo scooter. Cade a terra perdendo l’equilibrio. Si rialza, sale in sella e scappa. L’episodio nel tardo pomeriggio di ieri.

La Polizia è sulle tracce del pirata della strada, fortunatamente il giovane investito non è grave ed è stato trasportato per accertamenti al Pronto Soccorso del Policlinico di Bari. Stava attraversando le strisce pedonali. Diversi i testimoni che hanno assistito alla scena e che hanno fornito elementi utili per la sua identificazione.

Assalto a portavalori sulla statale 613, il capo della polizia Pisani a Brindisi: vertice in Prefettura

Il capo della polizia Vittorio Pisani è arrivato nella prefettura di Brindisi per presiedere il comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza convocato dopo l’assalto ad un portavalori compiuto ieri mattina sulla statale 613 nel Brindisino.

Alla riunione partecipano il prefetto, Luigi Carnevale, Alessandro Giuliano, capo della direzione centrale anticrimine del dipartimento di Pubblica Sicurezza, i vertici della magistratura di Brindisi e della Dda di Lecce, ed i rappresentanti territoriali delle forze dell’ordine.

AGGIORNAMENTO 12.30 – “Una fascia territoriale tra le province di Brindisi e Lecce dove è necessario incrementare i presidi di polizia”. Lo ha detto a Brindisi il capo della polizia Vittorio Pisani che ha presieduto una riunione del comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, convocato dopo l’assalto di ieri ad un portavalori sulla strada statale 613 a Torchiarolo. “Ci sarà – ha aggiunto – un successivo comitato che sarà organizzato dal prefetto insieme ai procuratori di Brindisi e Lecce e ai rappresentanti provinciali della Guardia di finanza e dell’Arma dei carabinieri per valutare in base agli incidi di delittuosità dove è necessario aprire dei nuovi presidi di polizia”.

Bitonto, estorsioni a imprenditori durante la campagna olearia: arrestate due guardie campestri

Gli agricoltori sarebbero stati obbligati a versare reiterate somme di denaro agli aguzzini per evitare il danneggiamento degli uliveti. Consapevoli del fatto che le due guardie campestri vantavano legami con personaggi gravitanti nella sfera criminale locale, avrebbero subito la forza intimidatrice della quale gli stessi arrestati si sarebbero avvalsi per commettere le azioni delittuose, inducendo le vittime a non denunciare.

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Bari, evade dai domiciliari e viene beccato in un hotel a Palermo: 42enne arrestato per evasione

Si trova agli arresti domiciliari a Bari, ma nonostante questo lascia la Puglia e si reca a Palermo. Un 42enne, B.D., è stato rintracciato dalla Polizia in un albergo di via Lincoln. A segnalare la sua presenza è stato l’alert alloggiati: dopo l’avviso arrivato alla sala operativa, gli agenti si sono recati sul posto e hanno accertato che era tutto corretto. Il barese è stato arrestato con l’accusa di evasione.

Trani, non si accorge del posto di blocco e investe poliziotto: agente 33enne grave in ospedale

Un poliziotto 33enne è stato investito questa mattina mentre era impegnato in un posto di controllo in via dei Martiri di Palermo a Trani. L’agente è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Bonomo dal personale di soccorso del 118.

A travolgerlo un’utilitaria guidata da un anziano che non si sarebbe accorto della presenza degli agenti in strada. La sua posizione è al vaglio della Polizia, illeso il collega del 33enne.

Cerignola, furti ai bancomat con esplosivi e rapine nei negozi. Sgominata banda: fermate 8 persone

La polizia di Foggia ha eseguito un provvedimento di fermo nei confronti di otto persone accusate di associazione a delinquere finalizzata al furto aggravato agli sportelli postamat e bancomat, rapina, furto in esercizi commerciali, detenzione di armi e fabbricazione di manufatti artigianalmente prodotti denominati marmotte, assimilabili agli ordigni esplosivi utilizzati come armi da guerra. Circa 80 gli uomini impiegati a Cerignola nella fase esecutiva.

L’attività d’indagine, avviata lo scorso febbraio, è scaturita dopo alcune rapine eseguite con l’utilizzo di armi che destavano forte allarme sociale nella comunità e che provocavano notevoli danni a diversi esercizi commerciali. Gli approfondimenti investigativi effettuati dal personale della locale squadra mobile e del commissariato di Cerignola, coordinati dalla Procura, hanno permesso di individuare i componenti del gruppo specializzato nei furti agli sportelli automatici di aziende di credito anche fuori dalla provincia di Foggia e, nello specifico, in Basilicata, Campania e Abruzzo. Stando a quanto emerso dalle indagini, i malviventi, con il volto coperto e armati, utilizzavano ordigni esplosivi artigianali per accedere al deposito di denaro, provocando anche ingenti danni agli edifici.

E dopo essersi impossessati del denaro, per non essere raggiunti dalle forze di polizia, lanciavano sull’asfalto bande chiodate mettendo a repentaglio l’incolumità dei poliziotti. Prima di agire, la banda studiava attentamente le aree, i percorsi da seguire, le vie di fuga e il posizionamento delle telecamere della videosorveglianza cittadina. Dopo il colpo, utilizzavano delle auto potenti, spesso rubate o noleggiate, per fuggire nel più breve tempo possibile. I beni sottratti all’interno degli esercizi commerciali, ad esempio biglietti gratta e vinci e tabacchi, venivano poi rivenduti. Durante l’attività di indagine sono stati sequestrati diversi ordigni, parrucche, arnesi da scasso, e circa 11 chili di esplosivo. Le auto provento di furto recuperate sono state riconsegnate ai legittimi proprietari.