Furti d’auto e riciclaggio nel centro-sud d’Italia, 11 arresti tra Puglia e Molise: sequestri per milioni di euro

I Carabinieri di San Severo e Termoli (Campobasso) hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di venti persone, tutte originarie del Foggiano, accusate a vario titolo di furto aggravato, ricettazione, riciclaggio e detenzione illecita di arma clandestina.

L’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Foggia, su richiesta della procura della Repubblica, ha portato sette persone in carcere e quattro ai domiciliari.

Altre nove persone sono sottoposte all’obbligo di dimora nel comune di residenza. Si tratta della prosecuzione di un’operazione del febbraio del 2024 che portò all’adozione di misure ristrettive nei confronti di 19 persone, tre delle quali avrebbero gradualmente riorganizzato le attività illecite, finalizzate ad alimentazione il mercato di autovetture rubate e dei pezzi di ricambio.

Le indagini hanno accertato la presenza di due distinti gruppi dediti al furto di veicoli su tutto il territorio nazionale che venivano successivamente portati a San Severo o in centri limitrofi per essere rivenduti o sezionati per il successivo commercio dei pezzi di ricambio.

Contestati in tutto 28 episodi di furto di autovetture e veicoli commerciali, asportati tra luglio e settembre 2024 in diverse regioni (Puglia, Abruzzo, Molise, Marche e Campania).

Regione Puglia, confermati i 50 seggi nel Consiglio: scongiurato il taglio a 40. La reazione nella politica

La Camera dei deputati ha approvato la proposta di legge che conferma anche nella prossima legislatura 50 seggi al Consiglio regionale della Puglia. Ora, dunque, è legge e scongiura il taglio a 40 dei consiglieri regionali per effetto del decremento della popolazione.

Per il segretario pugliese di Forza Italia, Mauro D’Attis, e il vice segretario, Dario Damiani proponenti della proposta, “è salva la rappresentanza in Puglia. Abbiamo scongiurato – dicono – il rischio che migliaia di cittadini si recassero alle urne per poi non avere alcun rappresentante del proprio territorio. Il taglio del numero di consiglieri regionali – continuano – in virtù della lievissima riduzione della popolazione, avrebbe causato un cortocircuito serio del principio di rappresentatività nelle istituzioni: avremmo avuto il numero di componenti del Consiglio regionale pari a quello di Regioni con due milioni abitanti, ovvero quasi la metà della nostra Puglia”.

Per il deputato del Pd Claudio Stefanazzi, “all’interno di un provvedimento discutibile, la Camera ha approvato la norma che conserva a 50 il numero dei consiglieri regionali della Puglia. Era un provvedimento atteso e coerente con la complessità logistica e sociale della Puglia. 50 consiglieri sono il numero congruo per assicurare una giusta rappresentanza dei cittadini in Consiglio Regionale. Ora potremo, finalmente, formalizzare la campagna elettorale e la sfida per mantenere la Puglia saldamente nel perimetro di centrosinistra”.

Imposta di soggiorno in Puglia, 23 milioni di euro incassati nel 2024: Bari al primo posto. Poi Vieste e Lecce

Nel 2024 sono 23 i milioni di euro incassati, in totale, dai 50 Comuni pugliesi che adottano l’imposta di soggiorno: + 30% rispetto al 2023. A contribuire a questa crescita l’introduzione dell’imposta a Bari avvenuta il primo ottobre del 2023. Nel 2024 il capoluogo pugliese fa registrare il dato della somma più alta ricevuta con oltre 3,6 milioni di euro.

Al secondo posto Vieste, con 3,3milioni di euro. Segue Lecce con 1,8 milioni di euro e poi Fasano, con 1,4 milioni di euro, e che nel 2024 ha ospitato il G7. Il report è stato elaborato dal Centro studi enti locali su dati Mef, Banca d’Italia e Istat.

C’è una particolarità per Vieste e Fasano: entrambe, rispetto al 2023 fanno registrare un gettito in calo, seppur con percentuali basse. Per la località turistica del Gargano si evidenzia un calo dell’1 %, per Fasano il calo è del 4 %.

Nel 2024 sfiorano come incassi un milione di euro Monopoli (996 mila euro) e Polignano a Mare (943 mila euro). Tra i capoluoghi di provincia più indietro Brindisi e Taranto, che hanno incassato rispettivamente 443 mila euro e 306mila euro.

Dal 2020 al 2024 nella stessa regione si registra un aumento dei Comuni che hanno deciso d’introdurre questa imposta: dai 35 di cinque anni fa ai 50 secondo i dati registrati al 31 dicembre 2024.

Arpal Puglia, 313 annunci e 777 posti disponibili: le offerte di lavoro a Bari, Foggia e Bat – INFO

Nell’ultima edizione di luglio del report delle posizioni aperte pubblicate dai centri per l’impiego di Bari e provincia sono in evidenza 223 annunci per il reclutamento di personale per 560 nuove posizioni lavorative.

Per la provincia barese emergono, al 31 luglio, le seguenti aree occupazionali:

  • ICT, Servizi digitali, Comunicazione: 110 persone da assumere;

  • Servizi ludico-ricreativi, Intrattenimento, Arte, Sport: 90 persone da assumere;

  • Servizi turistici e culturali, Ristorazione: 66 persone da assumere;

  • Servizi socio-sanitari ed educativi: 64 persone da assumere;

  • Costruzioni, Impianti, Immobiliare: 62 persone da assumere;

  • Industria, Produzione, Metalmeccanico: 43 persone da assumere;

  • Logistica, Magazzini, Trasporti: 30 persone da assumere;

  • Commercio, Vendita, Artigianato, Noleggio: 28 persone da assumere;

  • Agricoltura, Agroalimentare, Ambiente: 25 persone da assumere;

  • Servizi amministrativi e contabili, Servizi professionali: 20 persone da assumere;

  • Servizi alla persona, Pulizie, Manutenzione: 15 persone da assumere;

  • Servizi finanziari, di credito e assicurativi: 4 persone da assumere.

In riferimento al periodo precedente si nota un incremento significativo del settore “ICT, Servizi digitali, Comunicazione”, mentre restano relativamente stabili le offerte occupazionali di Servizi turistici, culturali e ristorazione, Servizi amministrativi, contabili, servizi professionali con la persistente presenza di lavoro stagionale e mansioni legate ai picchi di lavoro dei processi produttivi e di erogazione servizi aziendali.

Nel report – consultabile a questo link ( https://tinyurl.com/jwe4kpd7 ) – è indicato il titolo di ciascun annuncio, il numero identificativo dell’offerta di lavoro, il profilo ricercato, il CPI di riferimento cui rivolgersi per approfondimenti e informazioni, il link all’offerta specifica.

Per candidarsi agli annunci proposti dai Centri per l’impiego Bari, è necessario l’accesso al portale lavoroperte.regione.puglia.it o all’app Lavoro per te Puglia.

Nello stesso documento di resoconto delle vacancy dell’Agenzia è disponibile una specifica sezione dedicata alle offerte delle imprese per gli iscritti al collocamento mirato, persone con disabilità e altre categorie protette. Sono 3 le unità ricercate per le offerte occupazionali dedicate a queste categorie di lavoratori, distribuite in diversi profili.

I datori di lavoro, per la ricerca di personale, contattando i Centri per l’impiego che supportano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro (IDO), utilizzano un servizio gratuito e personalizzato. I Centri per l’impiego degli ambiti territoriali di Foggia, Bat e Bari collaborano in sinergia per favorire la promozione delle offerte di lavoro gestite dagli operatori IDO delle tre province. ARPAL Puglia, con tali finalità, in collaborazione con i CPI delle province BA, BAT e FG promuove anche eventi di natura occupazionale di rilievo locale, sovraprovinciale e regionale.

Il report dei tre ambiti si caratterizza, complessivamente, per 313 annunci con un totale di 777 risorse da assumere.

Per una più approfondita e generale consultazione interprovinciale delle offerte di lavoro, è possibile visionare direttamente i report dei Centri per l’impiego di BAT e Foggia disponibili a questi link:

  • Report delle offerte della provincia di BAT:

https://www.calameo.com/read/007407171a333e4d589dd

  • Report delle offerte della provincia di Foggia:

https://tinyurl.com/mr46t6cm

Occasioni di lavoro e formazione, anche extranazionali, provengono dalla rete europea dei servizi per l’impiego EURES ( https://europa.eu/eures/portal/jv-se/home?lang=it ), consultabile anche filtrando la ricerca per le categorie di nazione, settore e professione).

Nella sezione dedicata del report sono presenti anche offerte occupazionali estere per numerosi e interessanti profili lavorativi.

Per informazioni su questi e altri servizi, cittadini e aziende possono rivolgersi ai Centri per l’Impiego di Bari e provincia, tutti i giorni negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 11:30, il martedì dalle 15:00 alle 16:30 e il giovedì pomeriggio su prenotazione).

I contatti di tutti i centri per l’impiego regionali sono consultabili su https://arpal.regione.puglia.it/

La pagina Facebook “Centri per l’impiego Bari e provincia” accessibile al link https://www.facebook.com/people/Centri-Impiego-Bari-e-provincia/100081186852627/ è in continuo aggiornamento con nuove opportunità di lavoro e altre iniziative.

West Nile, primo caso su umano in Puglia. Donatore di sangue positivo a Lecce: è asintomatico

Primo caso confermato di West Nile in Puglia su un uomo. Un 46enne questa mattina si è recato al centro trasfusioni dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce per effettuare una donazione di sangue ed è risultato positivo al virus dopo essersi sottoposto al test obbligatorio.

Il paziente, come informa l’Asl di Lecce, sta bene ed è asintomatico. È tornato a casa. In Italia si sono registrati 9 decessi e oltre 10mila infezioni.
Nelle scorse ore è stato accertato in provincia di Foggia la positività di un cavallo ricoverato in un maneggio di Siponto, nel comune di Manfredonia. A causa del grave quadro clinico, l’animale è stato soppresso.

La conferma è arrivata dal Centro di referenza nazionale per lo studio e l’accertamento delle malattie esotiche (CeSME) attivo presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. La segnalazione è partita da un veterinario libero professionista il 29 luglio scorso a seguito della quale il dipartimento di prevenzione, i servizi veterinari e il servizio di igiene e sanità pubblica della ASL Foggia hanno immediatamente attivato le procedure previste dal piano nazionale di sorveglianza per la West Nile Disease.

Avviato il protocollo previsto per i casi sospetti, sono stati effettuati prelievi ematici e coinvolto l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata per le prime analisi. In linea con le direttive ministeriali, nell’area interessata è stata attivata la sorveglianza entomologica e veterinaria.

Trasmessa a tutti i sindaci della provincia di Foggia e per conoscenza al prefetto da parte della direttrice facente funzioni del dipartimento di Prevenzione della ASL Foggia, Giuseppina Moffa una circolare nella quale si elencano le principali azioni raccomandate per contenere la diffusione delle arbovirosi, malattie trasmesse da insetti vettori come zanzare, zecche e flebotomi. In merito alla raccolta di sangue, l’Asl ribadisce che le donazioni sono sicure per donatori e riceventi. Come ogni estate, è operativo il Sistema nazionale di Sorveglianza per la circolazione dei virus trasmessi da vettori In tutte le strutture trasfusionali è previsto, come misura precauzionale standard, un test di screening per ogni donatore che abbia pernottato in una delle province classificate a rischio.

Strage di morti in Puglia per il caldo, tragedia a Otranto: 35enne muore in auto mentre aspetta sua moglie

Non si ferma la conta delle vittime in Puglia per malori riconducibili al caldo estremo che da giorni sta stringendo in una morsa tutto il Sud. La provincia di Lecce è quella più colpita e registra un decesso: la vittima è un 35enne originario della Sierra Leone colto ieri da un infarto mentre era in auto con la figlia di tre anni. Stava aspettando in una zona assolata che sua moglie uscisse dall’albergo in cui stava lavorando. Erano circa le 16 e il sole picchiava forte sull’asfalto.

All’improvviso il 35enne si è sentito male e si è accasciato. Quando la moglie è uscita era già morto. La donna ha chiamato subito i soccorsi ma ogni tentativo del personale del 118 di rianimarlo si sono rivelati inutili. L’infarto potrebbe essere stato provocato dalle alte temperature che, all’interno dell’auto, avrebbero toccato punte superiori ai 40 gradi.

Secondo quanto ricostruito, il 35enne sarebbe rimasto in auto per oltre 45 minuti. I soccorritori, infatti, hanno anche riscontrato un principio di disidratazione della bambina che per questo è stata portata in ospedale. Con questo ennesimo decesso sale a sei il numero delle vittime nelle ultime 48 ore in Puglia, tra le province di Lecce e Brindisi.

A Taranto, invece, una lavoratrice fragile, una postina, è finita in ospedale dopo essersi sentita male lavorando. E’ collassata mentre svolgeva il servizio all’esterno, sotto un sole cocente. La donna – secondo quanto comunicato dal sindacato Uil Poste – si è sentita male lunedì ed stata soccorsa dai colleghi e trasportata d’urgenza al pronto soccorso. La Uil Poste ha lamentato il mancato rispetto delle “ordinanze che vietano il lavoro all’aperto nelle ore più calde”, come quella regionale che prevede uno stop “dalle 12.30 alle 16 nei giorni segnalati dal sistema Worklimate”, e quella “analoga comunale che rafforza tali obblighi in caso di ondate di calore”. Martedìi, mentre erano sulle spiagge del Salento, sono morti due turisti, un 81enne e un 69enne: il primo, di Ruvo di Puglia (Bari) è stato colpito da un malore nella marina di Nardò; il secondo, un croato, ha avuto un arresto cardiaco mentre stava facendo il bagno a Torre dell’Orso in compagnia della moglie.

Tre persone in un giorno, invece, sono morte lunedì: un 79enne mentre nuotava nelle acque di Torre Lapillo; un 66enne che si è sentito male ed è deceduto poco dopo essersi tuffato a Savelletri, in provincia di Brindisi; e una ragazza di 19 anni di Modena, colta da un malore faceva il bagno con i genitori nella marina di Ugento.

Incidenti stradali in Puglia, dato preoccupante: 3 morti ogni 5 giorni. Foggia e Bari le provincie con più decessi

Una media preoccupante di incidenti stradali. Perché lo scorso anno in Puglia ne sono stati accertati mediamente 30 al giorno con 47 feriti e 3 morti ogni 5 giorni.

È uno dei dati che emerge dalla relazione dell’Asset, l’Agenzia regionale Strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio, presentata a Bari e relativa allo scorso anno quando sono stati rilevati 11.026 incidenti di cui 221 incidenti mortali, cresciuti del 7,3% rispetto all’anno precedente e con 241 vittime.

È Foggia la provincia sulle cui strade si sono verificati più incidenti: 1.384 che hanno provocato il decesso di 54 persone. Al secondo posto il Barese con quasi 4mila sinistri e 53 vittime. Ultima invece è la provincia di Barletta – Andria – Trani dove gli incidenti sono stati 1.024 con 18 morti.

Se il 71% dei sinistri avviene nei centri abitati, il 76% delle vittime si conta su strade extraurbane mentre la domenica è il giorno con l’indice di mortalità più alto pari a 3,7 decessi ogni 100 incidenti. Nel 2024 è stato luglio il mese dove in Puglia si è registrato il maggior numero di incidenti ovvero 1.190 ma settembre quello con più decessi (30).

Le fasce orarie più a rischio sono tra le 15 e le 18 e tra le 3 e le 6 del mattino. Le cause più frequenti sono state l’eccesso di velocità e la distrazione al volante. In aumento anche gli incidenti che hanno coinvolto i monopattini elettrici: sono stati 289 nel 2024 facendo registrare un +36,9% rispetto al 2023.

“Alla luce di questi dati si rafforza anche il ruolo del trasporto pubblico, che questa amministrazione sta provando a razionalizzare ed efficientare proprio per renderlo sempre più funzionale alle esigenze dell’utenza e quindi allettante”, ha commentato l’assessora regionale ai Trasporti e alla mobilità sostenibile, Debora Ciliento.

Per il direttore generale Asset, Elio Sannicandro, “i dati impongono una riflessione profonda su comportamenti e prevenzione ed evidenziano ancora una volta come il fattore umano abbia influito sull’aumento degli incidenti e sulla mortalità”.

Tripla tragedia in Puglia in poche ore, malori fatali in mare: muore 19enne turista a Marina di Ugento

Tripla tragedia in Puglia nelle ultime ore. L’ultima si è verificata a Marina di Ugento dove una ragazza di 19 anni, arrivata in Salento da Modena per le vacanze con i genitori, è morta annegata in mare. Il corpo è stato trovato nelle acque antistanti un villaggio turistico. Sul posto sono intervenuti Polizia e 118, l’ipotesi è che si sia trattato di un malore fatale mentre nuotava in acqua.

Nel pomeriggio di ieri Alfredo Conte, 78enne di Carmiano, è invece deceduto tra Torre Lapillo e Porto Cesareo. L’uomo è stato colto da un malore mentre si trovava sul bagnasciuga. A nulla sono valsi i soccorsi seppur tempestivi.

Così come non c’è stato nulla da fare per il 66enne Pino Barletta, imprenditore noto di Ostuni, trovato senza vita a bordo della sua imbarcazione nella costa tra Torre Canne e Savelletri. Anche lui ha accusato un un malore improvviso e non ha avuto tempo di chiedere aiuto.

Il Politecnico di Bari e la Regione Puglia insieme per ricostruire Gaza: “Pronti a collaborare sui progetti”

Il Politecnico di Bari ha aderito al framework di ricostruzione Gaza Phoenix, il documento chiave per la ricostruzione della città palestinese sviluppato dall’Unione delle municipalità della Striscia di Gaza con il supporto di un gruppo di esperti.

Per questo ieri ha organizzato una giornata di seminari con il supporto della presidenza della Regione Puglia, dedicato all’esplorazione delle dimensioni tecniche, infrastrutturali e economiche del processo, attingendo a esperienze globali di risanamento post-bellico.

Presenti, fra gli altri, il governatore Michele Emiliano, l’arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano e la vice rettrice del PoliBa, Loredana Ficarelli. L’obiettivo è quello dipreparare contributi in vista della prima assemblea della comunità esperta internazionale, che si terrà il prossimo ottobre nello stesso ateneo.

L’assemblea costruirà indirizzi operativi, soluzioni pratiche e innovative per trasformare la devastazione in un risanamento dignitoso e possibile per Gaza. PoliBa, già nelle scorse settimane, attraverso il Senato accademico aveva approvato e pubblicato una Dichiarazione in favore della pace e della ricostruzione di Gaza.

“Con la Regione Puglia – ha detto Ficarelli – abbiamo deciso di collaborare con il progetto al quale ogni docente del Politecnico ha preso parte in modo autonomo e libero”.

“Siamo pronti a sostenere i progetti di ricostruzione di Gaza, con l’obiettivo di consentire al popolo palestinese di rimanere a casa sua – ha dichiarato Emiliano – È un lavoro che stiamo preparando da tempo, in collaborazione con il Politecnico di Bari e con il sistema delle imprese pugliesi, che mi auguro possa presto dare un suo contributo. Appena possibile, intendo organizzare un gruppo di lavoro con i funzionari e i dirigenti per la stesura delle azioni di pianificazione strategica. Chiederei quindi al Politecnico un paper di indirizzo sul quale fondare una delibera di giunta sulla pianificazione strategica per la ricostruzione di Gaza. Potremmo anche convocare una conferenza dei più importanti esperti di diritto internazionale con specifico riferimento al delitto di genocidio, per fare il punto sulla situazione a Gaza. Si tratta di una vera e propria azione contro il genocidio, perché genocidio non significa soltanto l’uccisione di un popolo, ma anche il tentativo di sradicarlo, di spostarlo altrove, per cancellarne la presenza dal territorio a cui appartiene”.

“Questa giornata vuole essere un messaggio chiaro alla comunità internazionale: esiste la possibilità di far convivere popoli diversi in quella terra martoriata, esiste la speranza che uomini e donne possano recuperare il bene più prezioso: la pace e la convivenza pacifica. Non sarà semplice – ha concluso il presidente – ma se non iniziamo a lavorare da subito, e se non costruiamo presupposti concreti per costruire questa prospettiva, il rischio è che diventi ancora più difficile da realizzare in futuro”.

Eventi in Puglia nel 2024, comandano i concerti: incassi boom. Calcio e discoteca sul podio: i numeri

Nel 2024, dati Siae alla mano, tra i cinque eventi con il maggior numero di presenze in Puglia, quattro sono i concerti di Vasco Rossi. In ordine per quantità di spettatori, sono le date del 30, 29, 26 e 25 giugno, per un totale di 187.036 fan accorsi allo Stadio San Nicola di Bari per il Blasco. L’ultima posizione è invece occupata dalla giornata del 6 ottobre dell’87esima Campionaria Internazionale della Fiera del Levante (43.679 accessi).

Non stupisce dunque che sia proprio dai concerti di musica pop, rock e leggera che arrivano gli incassi più alti in regione. Tra l’altro, con una crescita di oltre 10 milioni di euro rispetto al 2023: l’anno scorso nel tacco dello stivale sono stati guadagnati 43.780.166 euro da 1,6 milioni di biglietti venduti.

Segue il calcio, con più di 18 milioni di euro da 1,54 milioni di persone. Non mancano poi le serate in discoteca (13,8 milioni di euro da 927mila ingressi), il teatro di prosa (11,3 milioni di euro da 783mila ticket) e parchi divertimento (6,65 milioni di euro da 425.590 ticket staccati). Il tutto per un giro d’affari complessivo da oltre 190,5 milioni di euro, in crescita di 9 milioni rispetto all’anno prima.