Le tolgono la connessione al telefono, 13enne denuncia i genitori a Trani: indagine archiviata

Litiga con il papà e lui le disattiva la connessione a internet. Per questo una 13enne del nord Barese chiama il numero di emergenza per l’infanzia, il 114, e denuncia di essere maltrattata dai genitori.

I fatti risalgono a gennaio dell’anno scorso. Da allora è partito l’iter previsto nei casi di presunta violenza sui minori, con l’intervento di forze dell’ordine, servizi sociali e del reparto di neuropsichiatria infantile della Asl della provincia Barletta-Andria-Trani (Bat).

L’inchiesta però è stata archiviata in virtù anche dell’incidente probatorio dove l’adolescente ha smorzato le accuse definendole esagerate. Gli specialisti erano stati chiamati ad analizzare la vicenda e avevano riscontrato una forte dipendenza della ragazza dal cellulare, utilizzato per circa dieci ore al giorno.

Sarebbe stato proprio questo comportamento a farle prendere brutti voti a scuola, motivo principale delle discussioni con i genitori. Ad ammetterlo sarebbe stata proprio la 13enne secondo la quale dopo le discussioni per i brutti voti le veniva sottratto il telefono cellulare.

La Procura ha archiviato l’inchiesta evidenziato come i genitori non hanno maltrattato la figlia, ma semplicemente, avrebbero cercato di bloccare la sua ossessione per il cellulare. E che la ragazza fosse alla ricerca di attenzioni.

Andria, scontro auto-monopattino in via don Riccardo Lotti: gravissima 14enne. Ferita l’amica

Una 14enne è ricoverata in Rianimazione all’ospedale Bonomo di Andria dopo essere rimasta coinvolta in un incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in via don Riccardo Lotti.

La giovanissima si trovava a bordo di un monopattino, in compagnia di una coetanea, che si è schiantato contro un’auto. Nella notte è stata sottoposta ad un intervento neurochirurgico per un grave trauma cranico, le sue condizioni sono gravi e serie.

L’altra ragazzina invece è stata dimessa questa mattina con una prognosi di 10 giorni. La Polizia Locale ha avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’impatto.

Orta Nova, 13enne precipita dal secondo piano di casa: è grave

Una ragazzina di 13 anni è precipitata ieri dal secondo piano della sua abitazione questo pomeriggio ad Orta Nova ed è ora ricoverata in condizioni gravi.
È stata soccorsa dai sanitari del 118 ed è giunta in ospedale al policlinico di Foggia in codice rosso.

I medici stanno valutando i danni agli organi riportati nella caduta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno facendo tutti gli accertamenti del caso per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

La ragazzina è figlia di una coppia di cittadini albanesi residenti e integrati da tempo nella cittadina foggiana.

Ragazzina abusata nei bagni della stazione dall’amico del fidanzatino: arrestato 15enne in Salento

Un quindicenne è stato arrestato con l’accusa di aver abusato di una coetanea nei bagni della stazione ferroviaria di Maglie, in provincia di Lecce, mentre il ragazzino con il quale l’adolescente aveva una relazione e che le aveva dato appuntamento aspettava in un locale adiacente.

L’episodio risale al 28 luglio scorso ma si è saputo solo ora. I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del 15enne per l’accusa di violenza sessuale aggravata in concorso. Il ragazzino è stato messo in una comunità educativa penale minorile mentre sono in corso ulteriori accertamenti sul fidanzatino.

L’ordinanza cautelare è stata emessa dal gip del tribunale per i minori di Lecce su richiesta del procuratore per i minorenni Simona Filoni, e del sostituto procuratore Paola Guglielmi. Le indagini sono partite in seguito alla denuncia sporta dalla madre della vittima. La donna, allarmata dal fatto che la figlia non rispondeva al telefono, era andata a cercarla per riprenderla.

E alla stazione l’avrebbe trovata nel bagno mentre veniva abusata. La 15enne – secondo quanto ricostruito – aveva appuntamento in stazione con il ragazzino con il quale aveva una relazione: questi non avrebbe partecipato agli abusi ma sarebbe rimasto in un locale adiacente, come avrebbe dichiarato agli inquirenti.

Soccorsa dalla madre, la ragazzina è stata poi portata in ospedale dove i sanitari hanno rilevato l’esistenza di lesioni compatibili con gli abusi e ulteriori prove della violenza subita. Fondamentale è stata anche l’analisi dei telefoni cellulari sequestrati, dai quali è emerso come gli indagati avessero chiesto alla vittima e alla madre più volte di non sporgere denuncia.

Orrore nel Salento, ragazzina disabile picchiata in piazza: nessuno interviene. E il video diventa virale sui social

Immagini raccapriccianti che lasciano senza parole. Una ragazzina disabile viene picchiata con schiaffi e pugni da due coetanee nella piazza del paese davanti a tanti ragazzi che riprendono l’aggressione per darla in pasto ai social. Nessuno interviene. L’episodio nel Salento, a Maglie, ad inizio novembre. Il video è diventato virale nelle scorse ore. La ragazzina aveva chiesto di rimuovere una foto postata sul web dove era stata ripresa con la pancia di fuori. Dal tentato chiarimento è bastato poco per sfociare in una brutale aggressione. La vittima cade per terra e tutti restano passivi. Il video è stato acquisito dai Carabinieri, sul caso indaga anche la Procura dei Minori.

Tenta di molestare ragazzina, straniero rischia il linciaggio a Taranto: l’aggressione diventa virale – VIDEO

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

Un cittadino di origine straniera è stato accerchiato ieri sera da alcune persone e malmenato a Taranto. A quanto si è appreso, l’uomo era stato accusato da alcuni passati di aver tentato di molestare o aggredire una ragazzina, ma ci sono più versioni al vaglio degli inquirenti.

L’episodio è accaduto in via Oberdan angolo via Monfalcone. Sul posto sono giunte le volanti della polizia che hanno sottratto l’uomo al linciaggio della folla inferocita portandolo in questura. La vicenda è al vaglio del pubblico ministero di turno. C’è chi ha ripreso la scena con un telefonino e condiviso il video su una pagina social. Il post è subito diventato virale.

Orrore a Maglie, 14enne violentata nei bagni della stazione: indagati due ragazzini

La Procura per i minori di Lecce ha aperto un fascicolo d’inchiesta per fare chiarezza su una violenza sessuale compiuta il 28 luglio scorso nei bagni della stazione di Maglie. Vittima una ragazzina di soli 14 anni, nel registro degli indagati due coetanei, un 14enne e un 15enne residenti in provincia di Lecce e Brindisi.

La ragazzina, dopo l’aggressione sessuale, si è recata in Pronto Soccorso. Il personale sanitario ha riscontrato i segni inequivocabili della violenza, tra cui una copiosa perdita di sangue. Subito sono partite le indagini. Sono stati sequestrati i telefonini delle persone coinvolte e disposti ulteriori approfondimenti genetici rinvenuti sui tamponi eseguiti sulla ragazzina. I carabinieri di Maglie ascoltato la vittima e identificato i presunti stupratori, al vaglio anche le immagini dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della stazione.