Prima la lite virale sul volo Ryanair, poi le minacce agli agenti per il video hot: condannata 36enne barese

Si era presentata alla Polizia Postale per denunciare la diffusione online di alcuni video sessualmente espliciti che la ritraevano, ma la situazione è rapidamente degenerata in insulti e minacce contro gli agenti. Per questo una donna di 36 anni, originaria di Bari e residente a Grumo Appula, è stata condannata a un anno e tre mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale.

I fatti risalgono al 27 maggio 2021, il giorno successivo a un altro episodio che l’aveva già resa nota alle cronache: una lite a bordo di un volo Ryanair da Ibiza a Orio al Serio, scoppiata per il rifiuto di indossare la mascherina, durante la quale la donna aveva insultato e aggredito alcuni passeggeri.

Presentatasi negli uffici della Polizia Postale in evidente stato di agitazione, la 36enne chiedeva la rimozione immediata dei video che la ritraevano nuda su una spiaggia di Ibiza.

Invitata dagli agenti a calmarsi, indossare correttamente la mascherina e fornire dettagli utili alla denuncia, la donna avrebbe invece reagito con offese e minacce nei confronti del personale, arrivando a insultare ripetutamente un poliziotto. A distanza di cinque anni, il tribunale ha emesso la sentenza: oltre alla pena detentiva, la donna dovrà risarcire il poliziotto con 1.700 euro. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a un anno.

Dalle indagini è inoltre emerso che la 36enne era già stata segnalata per altri episodi, tra cui un tentato furto a Modugno e la violazione delle restrizioni durante il lockdown.

Foggia, 13enne aggredita al cinema da un gruppo di coetanee: il video del pestaggio virale sui social

Viene aggredita da un gruppo di coetanee, il pestaggio viene ripreso e diffuso sui social. Vittima una 13enne, l’episodio è avvenuto domenica sera a Foggia.

Secondo quanto ricostruito, la ragazzina si è recata in compagnia di un gruppo di amiche coetanee in un cinema di Foggia. Qui è stata vittima di due distinte aggressioni per futili motivi, prima all’interno e poi nei pressi della sala cinematografica.

I familiari della 13enne hanno sporto denuncia e gli inquirenti hanno acquisito le immagini dei filmati. L’obiettivo è risalire alle responsabili.

Quinto Potere internazional, Sabbir e il suo amore impossibile: video virale nel Bangladesh

Vi ricordate di Sabbir? Lo avevamo incontrato per caso in piazza Moro durante la registrazione di un altro servizio e decise di prendersi la scena con un monologo. Bene, quel video è diventato virale in Bangladesh e ha fatto registrare numeri incredibili. Siamo così riusciti non solo a tradurre il discorso di Sabbir, ma anche a conoscere la sua reale storia.

Sto malessere, l’auto di Natale ricoperta di lucine è virale. La Belviso ai fan: “Un regalo per voi”

Sui social è diventata virale la Mercedes ricoperta di lucine di Natale paparazzata in giro per Bari. Ebbene sì, abbiamo scoperto che l’auto è del compagno della Belviso, la cantante protagonista degli ultimi featuring con Silvio Sisto. Abbiamo così convocato la coppia per indagare su questa scelta stravagante e fuori dal comune.

Orrore nel Salento, ragazzina disabile picchiata in piazza: nessuno interviene. E il video diventa virale sui social

Immagini raccapriccianti che lasciano senza parole. Una ragazzina disabile viene picchiata con schiaffi e pugni da due coetanee nella piazza del paese davanti a tanti ragazzi che riprendono l’aggressione per darla in pasto ai social. Nessuno interviene. L’episodio nel Salento, a Maglie, ad inizio novembre. Il video è diventato virale nelle scorse ore. La ragazzina aveva chiesto di rimuovere una foto postata sul web dove era stata ripresa con la pancia di fuori. Dal tentato chiarimento è bastato poco per sfociare in una brutale aggressione. La vittima cade per terra e tutti restano passivi. Il video è stato acquisito dai Carabinieri, sul caso indaga anche la Procura dei Minori.

Beve una Peroni alla guida del bus, la foto diventa virale: multato autista delle Ferrovie del Gargano

“Sul web circola una foto di un nostro operatore mentre, in servizio, sorseggia una birra. La notizia era stata prontamente segnalata giorni fa per opportuna conoscenza dalle forze dell’ordine intervenute a Foggia (nei pressi del Nodo Intermodale della stazione ferroviaria) per un controllo sul tasso alcolemico dello stesso mentre – fuori servizio – stava rientrando in deposito e sanzionato”. Questo è quanto riportato in una nota da Ferrovie del Gargano dopo la foto diventata virale sul web in cui un autista è immortalato a bere una Peroni alla guida dell’autobus.

“Sempre le forze dell’ordine allertavano la nostra Direzione di Esercizio che, prontamente, inviava sul posto un autista per sostituire l’operatore oggetto di verifica. Si comunica che questa azienda è già al lavoro per accertare le responsabilità sul presunto comportamento non regolamentare come si evince dalla foto che sta circolando”, si legge ancora. Si tratta del secondo episodio in poche settimane per l’azienda dei trasporti, già finita al centro delle polemiche per la foto dell’operatore alla guida del treno con una bimba in braccio sulla tratta Foggia-San Severo-Peschici. Sul caso è stata aperta un’inchiesta.