Scontro tra furgoncino e moto nel Foggiano: San Severo piange il 65enne Michele D’Angelo

Un violento scontro tra un furgoncino ed una moto ha provocato il decesso del motociclista ed il ferimento del conducente dell’altro mezzo. È accaduto ieri nella tarda serata lungo la statale 16 ter, tra San Paolo di Civitate a San Severo nel Foggiano.

Da quanto si apprende, l’impatto è stato molto violento e ad avere la peggio è stato il motociclista Michele D’Angelo di 65 anni di San Severo, deceduto sul colpo.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri a cui spetta il compito di ricostruire la dinamica dell’incidente, mentre i sanitari del 118 hanno soccorso il ferito ma nulla hanno potuto per il 65enne.

Tragedia a Gallipoli, schianto tra moto all’incrocio: muore il 61enne Piero Corchia. Feriti la moglie e un giovane

Tragedia ieri sera a Gallipoli dove il 61enne Piero Corchia è deceduto in un incidente stradale. L’uomo era alla guida di una moto che si è schiantata contro uno scooter, guidata da un giovane di Galatone, all’altezza dell’incrocio tra via Lecce e via Brescia.

Per il 61enne non c’è stato nulla da fare, nonostante indossasse il casco protettivo. I sanitari del 118 hanno provato a rianimarlo ma ogni tentativo è risultato vano. L’uomo è deceduto a causa delle gravi lesioni riportate.

Ferita la moglie che viaggiava con lui. È stata portata in ospedale per tutti gli accertamenti del caso con il giovane conducente dell’altro mezzo. La strada è rimasta chiusa per alcune ore per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici. Sul posto i Carabinieri.

 

Putignano, resta incastrato sotto il trattore ribaltato: 70enne salvato dai Vigili del Fuoco

Incidente questa mattina a Putignano dove un trattore, per cause da accertare, si è ribaltato in un tratto di via Sammichele. Un 70enne è rimasto incastrato sotto il mezzo agricolo, sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Putignano del Turno A e un elicottero.

L’uomo è stato liberato dal mezzo con il divaricatore e le cesoie dei pompieri, sul posto è atterrato l’elisoccorso dei Vigili del Fuoco, ma non c’è stato bisogno del volo per trasportarlo in ospedale.

Il 70enne ferito è stato trasferito al pronto soccorso di Monopoli con l’ambulanza e i sanitari del personale del 118 della postazione del Santa Maria. I Carabinieri della locale stazione sono intervenuti per la perizia planimetrica e accertare i fatti avvenuti.

Tragedia sulla Taranto-Massafra, schianto tra auto e una betoniera: 2 morti e 3 feriti

Tragedia questa mattina sulla SS7 Appia Taranto-Massafra dove due persone sono decedute in un incidente stradale nei pressi del distributore Ip e nel territorio di Statte.

Nello schianto sono rimasti coinvolti tre mezzi, due automobili e una betoniera. Tre i feriti che non in pericolo di vita. Sul posto il 118 e le Forze dell’Ordine per soccorsi e rilievi. La strada è temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni.

Schianto in monopattino a Casamassima, gravi due ragazzini. Incidente ai curvoni di Palese: ci sono feriti

Due minorenni a Casamassima, dopo una caduta in monopattino poco dopo la mezzanotte, sono stati soccorsi da un equipaggio del 118 e trasportati in ospedale in codice rosso, al Policlinico di Bari.

Questa mattina un altro incidente si è verificato sulla ss16 ai curvoni di Palese. Coinvolte due auto, il bilancio è di due feriti. Lo schianto ha mandato in tilt il traffico in direzione sud.

Triggiano, auto invade corsia e colpisce in pieno una moto: gravissimo giovane centauro. Polemica per i soccorsi

Un brutto incidente si è verificato questa mattina a Triggiano in via Cesare Battisti. Coinvolte nello schianto un’auto e un motociclista, ad avere la peggio il giovane centauro sbalzato dal mezzo a due ruote e terminato nella campagna circostante. Il ragazzo è grave.

A quanto pare, secondo le prime ricostruzioni, la conducente dell’auto avrebbe invaso l’altra corsia colpendo in pieno la moto. Testimoni lamentano il ritardo dei soccorsi sul posto.

A quanto pare l’ambulanza sarebbe arrivata sul posto dopo 30 minuti. Carabinieri e Polizia Locale invece dopo un’ora. È toccato così agli automobilisti in transito dirigere il traffico e prestare i primi soccorsi al povero malcapitato.

Tragedia ad Altamura, schianto tra moto e Audi: muore 17enne. Tre feriti

Tragedia nella notte ad Altamura, in Via Lago Passarello, dove un ragazzo di soli 17 anni ha perso la vita in un incidente stradale.

La vittima era alla guida di una moto che si è schiantata contro un’Audi A6.

In sella alla moto anche una ragazza, rimasta ferita e trasportata in Ospedale dal 118 intervenuto sul posto. Ferite la giovane conducente dell’Audi e un’altra persona a bordo dello stesso veicolo.

La dinamica dell’incidente è al vaglio degli inquirenti.

Schianto minicar-auto in via Tatarella, Bari piange la 16enne Sofia Lorusso: “Abbiamo perso una figlia”

“Oggi Bari ha perso una figlia. Una ragazza di 16 anni. Una vita spezzata troppo presto, troppo ingiustamente. E io non riesco a trovare pace”. Queste le dolorose parole postate sui social dall’assessora alla Polizia locale del Comune di Bari, Carla Palone.

Sofia Lorusso, la 16enne rimasta vittima in un incidente stradale nella notte tra il 26 e il 27 maggio in via Tatarella, non ce l’ha fatta. Le sue condizioni erano apparse disperate e critiche.

Trasportata in Rianimazione, è entrata in coma irreversibile dopo essere rimasta incastrata nella minicar che si è ribaltata dopo lo scontro contro una Volvo. Il conducente, secondo quanto ricostruito, si è fermato per prestare i soccorsi. I mezzi procedevano nello stesso senso di marcia. Sul caso indaga la Polizia locale di Bari, i due mezzi coinvolti nell’incidente sono stati sequestrati.

L’amica che era con lei a bordo della vettura è stata sbalzata fuori dall’abitacolo. Ha riportato ferite serie, ma giudicate guaribili in 30 giorni. Erano uscite per prendere insieme un gelato. I familiari hanno saputo dell’incidente grazie a un’app presente sul cellulare della ragazza che ne monitorava le attività.

“Quando perdiamo una ragazza così giovane, non è solo una tragedia privata: è una ferita che colpisce tutti noi. Un banco che resterà vuoto. Un compleanno che non arriverà mai. Una madre e un padre che non saranno mai più gli stessi – ha aggiunto la Palone -. Abbiamo bisogno di più responsabilità, più ascolto, più amore per la vita. Non solo da parte dei giovani, ma anche da parte di noi adulti, che dovremmo dare l’esempio. E soprattutto, dobbiamo smettere di pensare che queste tragedie non ci riguardino”.