Molfetta, pesca illegale di datteri di mare: sequestrati tre chili. Denunciato pescatore

I militari della Capitaneria di Porto di Molfetta hanno sorpreso un pescatore di frodo, appena sbarcato, con circa 3 chili di datteri di mare (Lithophaga lithophaga). L’uomo è stato fermato e denunciato. Il “bottino” è stato sequestrato, i molluschi, che sono stati prima distrutti, tramite schiacciamento, sono stati poi rigettati in mare. Come è noto, il dattero di mare è una specie protetta la cui pesca, consumo, detenzione e commercio sono vietati dalla normativa nazionale e dal Regolamento (CE) 1967/2006 in tutti i Paesi dell’Unione Europea, in considerazione del gravissimo danno che la sua raccolta provoca all’ecosistema marino (crescono all’interno delle rocce). Eppure la richiesta continua ad essere alta.

Galatina, 2 milioni e 600mila euro nascosti in frigorifero: sequestrato il tesoro del clan Coluccia

I Carabinieri hanno sequestrato a Galatina, in un’abitazione di proprietà di un uomo di 76 anni, oltre due milioni e 600mila euro messi sottovuoto in buste e occultati in due congelatori fuori uso. Gli investigatori ipotizzano che il tesoro sia riconducibile al clan Coluccia, il sodalizio della Scu egemone su Galatina e dintorni.

Il proprietario è infatti parente di esponenti del clan. I soldi erano stati riposti in vari involucri di cellophane sotto vuoto in due borsoni chiusi con due lucchetti e riposti in due congelatori spenti nel vano scala. Per l’uomo è scattata una denuncia per possesso ingiustificato di valori.

Gli investigatori sono al lavoro per verificare la provenienza del denaro. Nei giorni scorsi la Procura distrettuale antimafia di Lecce ha depositato il verbale delle prime dichiarazioni da collaboratore di giustizia di Gerardo Dino Coluccia, 49 anni, legato da vincoli di parentela ai capi storici del clan.

Manfredonia, ombrelloni abusivi su spiagge libere: 5 denunce. Attrezzatura sequestrata

I titolarti di tre stabilimenti balneari di Manfredonia avrebbero occupato abusivamente oltre 10mila metri quadri di spiagge su demanio marittimo con 513 ombrelloni e circa 1000 sdraio.

L’attrezzatura è stata sottoposta a sequestro da militari della stazione navale di Bari e della sezione operativa navale di Manfredonia, coordinati dal reparto operativo aeronavale della guardia di finanza di Bari.

L’occupazione abusiva di spazi demaniali riguarda tre stabilimenti rispettivamente per 2.881 mq, 3.735 mq e 4.032 mq. Nel primo caso era stata ampliata la concessione demaniale rilasciata dal comune di Margherita di Savoia, per un’estensione complessiva di quasi il doppio di quella assegnata, con relativo canone demaniale inferiore al dovuto.

Negli altri due casi è stata costatata l’occupazione abusiva dell’intera area senza alcun titolo. Cinque persone sono state denunciate. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, inoltre, è stato disposto il ripristino dei luoghi.