È arrivato il momento di presentare alla famiglia di Quinto Potere parte della famiglia di Antonio. Suo fratello vive in Spagna con la moglie e i tre figli, sono stati a Bari per qualche giorno e l’occasione è giusta per presentarli alla community e parlare delle differenze tra Spagna e Italia.
Gestiva narcotraffico dal Sud America in Spagna: estradato il broker barese della cocaina Matteo Costanza
È stato estradato dalla Spagna e si trova adesso in Italia Matteo Costanza, di 52 anni, originario di Triggiano, in provincia di Bari ma da tempo residente e Maiorca, ricercato nell’ambito dell’inchiesta «Millennium», coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, che nello scorso mese di maggio ha portato all’esecuzione da parte dei carabinieri di 97 misure cautelari.
Su Costanza, accusato di traffico internazionale di sostanze stupefacenti, pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip distrettuale di Reggio Calabria, Francesca Mesto.
Secondo quanto é emerso dalle indagini, Costanza sarebbe stato uno dei broker del narcotraffico internazionale stroncato con l’operazione condotta dai carabinieri.
In particolare, è considerato il referente in Spagna della cosca Barbaro «Castani» di Platì. Titolare di un’azienda a Malaga specializzata nel commercio di autovetture, Costanza, attraverso la corruzione di funzionari doganali, sarebbe riuscito a gestire l’importazione in Europa di consistenti carichi di cocaina provenienti dal Sudamerica.
Sulla base delle informazioni fornite dal Nucleo investigativo di Reggio Calabria dei carabinieri, l’unità I-CAN (Interpol Cooperation Against `Ndrangheta) ha avviato le interlocuzioni info-operative con le autorità internazionali. Nel momento in cui Costanza è stato localizzato a Maiorca, è stata richiesta la collaborazione della polizia spagnola, che lo ha arrestato.
Traffico internazionale di droga dalla Spagna alla Puglia: la Finanza sequestra beni per 2 milioni di euro
Un sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 2 milioni di euro è stato eseguito dalla Guardia di Finanza provinciale di Bari. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.
Le 4 persone sono state recentemente condannate, a vario titolo, per i reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, produzione, traffico e detenzione illeciti delle predette sostanze, riciclaggio e detenzione illegale di armi.
Con sentenza del marzo 2025 sono state comminate, nei confronti dei predetti soggetti, pene detentive fino a 20 anni di reclusione (per i capi promotori dell’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti) ed è stata contestualmente disposta la confisca dei beni.
Sequestrati immobili, terreni e compendi aziendali (ubicati rispettivamente a Fasano e Andria attivi nel settore del commercio all’ingrosso di frutta/alimenti) e nella disponibilità di alcuni degli indagati, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro.
L’associazione avrebbe operato nel panorama del traffico internazionale di sostanze stupefacenti anche avvalendosi di un indagato, dimorante nel sud della Spagna, dedito all’esportazione di cospicui quantitativi di sostanze stupefacenti destinati a rifornire i mercati pugliesi.
Il sodalizio avrebbe avuto delle ramificazioni nella provincia di Brindisi, dove un pregiudicato si sarebbe occupato in loco della ricerca di canali di smercio della droga.
Narcotraffico dalla Spagna, 22 condanne a Bari: tra loro anche Cavallari jr – I NOMI
La gup di Bari Anna Perrelli ha condannato 22 persone a pene che vanno da un anno e quattro mesi a 20 anni di reclusione per i reati – contestati a vario titolo – di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dal metodo mafioso, detenzione ai fini di spaccio di droga, detenzione di arma clandestina, ricettazione, porto e detenzione d’armi, estorsione aggravata e tentato omicidio.
Le pene più alte sono state inflitte a Giuseppe Annoscia e Vito Facendola, considerati i capi dell’associazione finalizzata al traffico di cocaina, marijuana e hashish sul comune di Altamura (Bari). Tra questi c’è anche Alceste Cavallari (detto ‘Gianky’) – figlio dell’ex ‘Re Mida’ delle Case di cura riunite di Bari Francesco – condannato a 12 anni di reclusione in continuazione con un altro patteggiamento, sempre per droga, a 4 anni. Cavallari è accusato di aver fatto parte dell’associazione e di aver acquistato e importato droga dalla Spagna. Uno degli imputati, Nicola Scalzo, è stato assolto dalle accuse di aver fatto parte dell’associazione e di aver detenuto droga per spacciarla.
Volo per Barcellona in ritardo: “Vueling silente condannata a risarcire. Pronto a pignorare l’aereo”
Abbiamo incontrato e intervistato l’avvocato Nicola Zanni. Sua figlia, alla soglia dei 18 anni, è stata protagonista di una disavventura con la compagnia aerea Vueling.
Continue readingDroga, rapine e armi. Maxi operazione della Polizia tra Italia e Spagna: arresti anche a Bari e Lecce
Blitz antidroga della polizia di Genova che ha smantellato un’organizzazione criminale e un vasto traffico di sostanze stupefacenti ramificato in 5 regioni italiane, tra cui la Puglia, e in Spagna. Arresti anche a Bari e Lecce. Tutti sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati concernenti il traffico, anche internazionale, e lo spaccio di stupefacenti, la rapina, la ricettazione, la violazione delle norme in materia di armi. Tra loro anche alcuni collaboratori di giustizia e familiari sottoposti al programma di protezione.
Droga dalla Spagna al nord Barese via mare, maxi blitz dei Carabinieri: 31 arresti e 47 misure cautelari
Un traffico internazionale di droga attivo da anni che partiva dalla Spagna e terminava nel nord Barese è stato scoperto dai carabinieri nel corso di indagini coordinate dalla procura di trani che hanno portato all’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 47 persone. Degli indagati, molti dei quali residenti a Trani e Bisceglie, 31 sono finiti in carcere, otto agli arresti domiciliari mentre altri otto sono stati raggiunti da divieto di dimora nel comune di residenza.
Per tutti le accuse contestate a vario titolo, sono cessione, offerta in vendita, distribuzione e commercializzazione di sostanze stupefacenti. Secondo quanto accertato dalle indagini, durate tre anni e iniziate dopo che i carabinieri hanno intercettato nel maggio 2021 uno dei corrieri della droga, il gruppo si occupava di importare dalla Spagna cocaina, hashish e marijuana che arrivavano via mare: da qui il nome dell’inchiesta, oltremare. I destinatari delle misure, disposte dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Trani, Ivan Barlafante, sono uomini e donne di varia età e ognuno aveva un compito: c’era chi si occupava dell’approvvigionamento e chi dello smercio al dettaglio.
I particolari dell’operazione, portata a termina da 250 carabinieri del comando provinciale di Barletta-Andria- Trani, coadiuvati in fase esecutiva dai comandi provinciali di Bari e Foggia e dai reparti specializzati dello squadrone eliportato carabinieri Cacciatori Puglia, del sesto nucleo elicotteri carabinieri di Bari e del nucleo cinofili di Modugno, saranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 in Procura a Trani.
Traffico di droga tra Spagna, Napoli e Bari: confermata la condanna al boss Pasquale Mazzarella
L’organizzazione di Mazzarella, che all’epoca dei fatti (tra il 2009 e il 2010) viveva a Malaga, si sarebbe infatti composta anche di due sottogruppi operanti a Bari e in provincia. L’esponente di riferimento per Bari era Michele Mallardi, ritenuto vicino al clan Capriati della città vecchia e condannato, in abbreviato, a 18 anni e 8 mesi di reclusione.
Continue readingTentato omicidio a Ruvo: 29enne di Corato arrestato in Spagna
L’indagato si era reso irreperibile sottraendosi all’esecuzione della misura e, il 6 giugno scorso i carabinieri sono riusciti ad acquisire informazioni essenziali per il suo rintraccio in Spagna.
Continue readingTragedia sulla ss100, muore il 21enne spagnolo Mateo Correas. La mamma: “La vita può cambiare in un secondo”
Una morte straziante che ha ancora tanti interrogativi. Appresa la notizia, le società spagnole con cui collaborava hanno scritto messaggi di cordoglio.
Continue reading









