Questa volta accendiamo i riflettori sul servizio fornito dalla Polizia Locale di Bari all’esterno delle scuole. Con la riapertura degli istituti dopo le festività natalizie, la gestione è stata stravolta e si registrano già i primi disagi in termini di sicurezza. Ci siamo recati a San Girolamo, all’esterno della scuola Duse, in una delle zone più critiche della città. Dai mezzi a disposizione ai turni di lavoro, la situazione è complicata e resta da monitorare.
Carolina in lacrime: “Ti prego aiutami o finisco per strada”. Antonio: “È colpa tua non so che fare”
Carolina ha fatto dietrofront ed è tornata nuovamente a chiederci aiuto, invocando l’ennesima possibilità. Alloggia in una struttura a pagamento, ma ha paura di finire per strada dopo aver speso i soldi. Siamo arrivati ad un punto in cui purtroppo ci troviamo in difficoltà perché la colpa è anche di Carolina che ha deciso di non accettare la proposta importante di Anna.
Apricena, operaio 23enne ferito per strada a colpi di pistola: arrestato 31enne
Un 31enne di Apricena (Foggia) è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di avere ferito a colpi di pistola, nella serata del 2 novembre scorso, un giovane operaio di 23 anni che passeggiava per le vie del centro del paese.
Furono i passanti ad avvertire il 112 segnalando l’esplosione dei colpi tra via Armando Diaz e piazza San Francesco d’Assisi, luoghi molto frequentati dai giovani di sera.
Il giovane ferito, che fu raggiunto dai proiettili alle gambe, fu soccorso e portato in ospedale. Dalle sue dichiarazioni e dai filmati della videosorveglianza i carabinieri sono risaliti al presunto autore che è stato portato in carcere sulla base di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Foggia.
E’ accusato di lesioni personali aggravate e di porto abusivo di arma da fuoco. Sul posto del ferimento furono ritrovati sei bossoli ed una cartuccia riconducibili ad una pistola calibro 7.65. Ancora non chiaro il movente sul quale sono in corso indagini.
Kekka scappa da Nico u uève e finisce per strada: “Se restiamo insieme prima o poi ci ammazziamo”
Siamo stati inondati di segnalazioni e messaggi nelle ultime ore sulla situazione di Kekka. L’abbiamo incontrata in piazza Moro dopo l’ennesimo litigio con Nico u uève. Ha lasciato l’abitazione ed è finita per strada. La situazione è degenerata, ma non è la prima volta e non si tratta di un caso isolato. Kekka giura che è finita per davvero e di aver toccato il fondo.
Non solo pompe funebri, Antonio scopa in strada tutti i giorni: “Lo faccio gratis per la comunità”
Dalle pompe funebri allo scopare in strada tutti i giorni. Tranquilli, non è un gioco di parole, ma quello che realmente fa Antonio, l’eroe moderno di Ceglie del Campo. Gli operatori ecologici non si vedono dalle sue parti e allora, armato di scopa e paletta, è lui ad occuparsi della pulizia della strada garantendo così un servizio alla comunità. Tutto rigorosamente gratis, tanto da rifiutare anche i nostri 50 euro.
Lucrezia molestata da uno sconosciuto sui social, il patto con Emanuele: “Ognuno per la sua strada”
Torniamo ad occuparci della storia della 62enne Lucrezia che ci ha contattato per chiedere aiuto. La donna è stalkerizzata da uno sconosciuto, Emanuele. Foto rubate, accuse pesanti, offese, live discriminatorie e tanto altro.
Lucrezia è disperata, anche perché è coinvolta la sua famiglia. Le varie denunce presentate per il momento non hanno trovato seguito. Noi siamo andati direttamente a casa di Emanuele, dopo il primo servizio vi proponiamo la chiacchierata integrale con lui e il patto stretto.
Schianto tra furgone e autocarro a Polignano, chiusa carreggiata della ss16 in direzione Nord: traffico in tilt
Un tratto della ss16 è stato temporaneamente chiuso al traffico in direzione nord a causa di un incidente stradale avvenuto a Polignano. Coinvolti nello schianto un furgone e un autocarro.
La scelta è per consentire le operazioni di rimozione dei mezzi. Il traffico tra i km 828,000 e 832,800 è stato deviato lungo la viabilità adiacente, con percorsi alternativi segnalati sul posto. Sul luogo le squadre Anas e le forze dell’ordine.
Sarà una giornata pesantissima per chi dovrà mettersi in marcia da Polignano verso Bari sulla ss16.
Ci vorranno ore per liberare la strada dai due mezzi pesanti coinvolti in un bruttissimo incidente questa mattina.
L’autista del camion ribaltato è rimasto incastrato nella cabina, ha riportato ferite gravi ed è stato trasportato in codice rosso in ospedale dal 118 che ha dovuto attendere finché l’uomo fosse liberato dalle lamiere dai vigili del fuoco.
Gianni e Lisa avvistati in tutta Italia, decine di segnalazioni. Antonio: “Vivono a Bari per strada”
Torniamo ad occuparci della storia di Gianni e Lisa. Li avevamo lasciati in stazione, dopo aver pagato i biglietti per l’Emilia e dopo aver dato loro i 400 euro raccolti dalle donazioni, tra abbracci e mille speranze.
I due però sono spariti nel nulla e non arrivati a destinazione. A lanciare l’allarme è stato il datore di lavoro che ha deciso di dare loro una nuova opportunità e soprattutto un nuova prospettiva di vita.
Un colpo di scena inaspettato. Abbiamo provato a contattarli, senza successo. Nelle ultime ore sono arrivate diverse segnalazioni, possiamo affermare con certezza che Gianni e Lisa sono a Bari e continuare a vivere per strada. Speriamo che i due si facciano avanti e possano spiegare i motivi di questa decisione.
Urla e aggredisce chiunque poi muore per strada: “Era drogata”. Antonio avvisa “l’amico” cocainomane
Una donna di Noicattaro è deceduta domenica mattina per strada ad Adelfia, nel rione Canneto. I residenti della zona hanno sentito delle urla alle 7.30, la 41enne era fuori controllo e ha aggredito alcuni passanti.
Probabilmente era sotto effetto di sostanze stupefacenti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il 118, la donna si è accasciato al suolo, i sanitari hanno provato a rianimarla ma non c’è stato nulla da fare.
La donna è deceduta, la salma resta a disposizione della magistratura e non è da escludere un’autopsia per accertare la reale causa del decesso. Nel video allegato il racconto dei testimoni, i dubbi sulla vicenda e un messaggio indirizzato da parte del nostro Antonio.
Ruba e dorme per strada, Samir implora Antonio: “È meglio la galera. Aiutami a trovare un lavoro”
Samir è tornato a dormire per strada e ha implorato il nostro aiuto per trovare un lavoro. Afferma di essere stato abbandonato da tutti, fa rabbia pensare che era ad un passo così dalla svolta di una vita.
Sono arrivate diverse segnalazioni con Samir che è stato beccato a rubare. Abbiamo provato a cambiare anche atteggiamento nei suoi confronti, ma è difficile capire le sue reali intenzioni.










