Tragedia a Francavilla Fontana, auto esce fuori strada sulla sp26: due morti

È di due vittime il bilancio di un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di oggi sulla provinciale 26, tra Ceglie Messapica e Francavilla Fontana, nel Brindisino.

Uno il mezzo coinvolto, l’utilitaria su cui viaggiavano le persone decedute: si tratta di due uomini ancora da identificare.

Secondo quanto si apprende, l’auto è uscita di strada per motivi da accertare. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Ostuni e le forze dell’ordine.

Tragedia a Lecce, uomo muore mentre viene bloccato dalla polizia: ipotesi malore

Fabio Antonio Scardino, 35enne di Martano, è morto ieri sera a Lecce mentre veniva bloccato da agenti della sezione Volanti della Polizia: l’uomo avrebbe avuto un malore e sarebbe finito per terra sotto gli occhi dei poliziotti che, secondo alcuni testimoni, lo stavano ammanettando.

Vani i tentativi dei sanitari del 118 di rianimarlo. Dalla Questura affermano che nell’intervento gli agenti non hanno utilizzato alcun dispositivo di immobilizzazione. Il decesso è avvenuto in via san Lazzaro, a ridosso del centro commerciale della città.

I poliziotti erano stati allertati da una telefonata giunta al 112 che segnalava la presenza di una persona a torso nudo in forte stato di agitazione psicofisica, ritenuta pericolosa da commercianti e passanti.

Sul posto sono intervenuti il sostituto procuratore Maria Grazia Anastasia e il procuratore aggiunto Alberto Santacatterina. Si sta cercando di ricostruire i momenti precedenti il malore e cosa abbia provocato lo stato di forte alterazione. La polizia sarebbe sulle tracce di un possibile testimone che avrebbe incontrato poco tempo prima il 35enne di Martano (Lecce).

La Procura ha aperto un fascicolo a carico di ignoti in relazione con l’ipotesi di morte come conseguenza di altro reato. Nell’appartamento dove la vittima si era incontrata poco prima con una persona sono stati rinvenuti residui di cocaina.

Omicidio Antonella Lopez, un anno fa la tragica morte al Bahia di Molfetta. La mamma: “Figlia mia dove sei?”

È passato un anno esatto dall’omicidio di Antonella Lopez, la 19enne uccisa per errore al Bahia di Molfetta il 22 settembre 2024. “Figlia mia dove sei? Sei un chiodo fisso”, il messaggio pubblicato sui social e sulle note della canzone “La Rondine” da parte della mamma.

A processo c’è il 22enne Michele Lavopa, reo confesso dell’assassinio della ragazza, accusato di omicidio e tentato omicidio aggravati dal metodo mafioso. Con lui Eugenio Palermiti junior, nipote 21enne del boss omonimo di Japigia, accusato di essere andato armato nel locale e reale il bersaglio di Lavopa, Mario Ruta e Giuseppe Fresa (entrambi di 22 anni), che avrebbero aiutato Lavopa a disfarsi della pistola calibro 7,65 che aveva ucciso Antonella.

Antonella Lopez è stata uccisa per sbaglio in un regolamento di conti tra Lavopa, ritenuto vicino al clan Strisciuglio, e Palermiti, rimasto ferito lievemente. Tra loro c’erano stati screzi in passato. In discoteca è nato un diverbio tra le due comitive, Lavopa ha estratto la pistola e ha fatto fuoco, uccidendo la 19enne.

 

Tragedia ad Andria, schianto auto-camion: muore il 35enne Antonio Grumo. Tre feriti

È di un morto e di tre feriti il bilancio di un incidente stradale avvenuto in via Monte Faraone, alla periferia di Andria. La vittima è Antonio Grumo, di 35 anni. Due i mezzi coinvolti: una Peugout e un camion che, per cause da stabilire, si sono scontrati mentre percorrevano uno stretto viale di campagna. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e il personale del 118.

Tragedia ad Andria, schianto auto-bici: muore il 18enne Nicola Casucci. Stava lavorando come rider

Un rider di 18 anni è morto mentre era al lavoro in un incidente stradale avvenuto in viale Virgilio all’angolo tra via Ospedaletto e viale Orazio, nel centro di Andria.

La vittima, Nicola Casucci, andriese, pedalava in sella alla sua bici quando, intorno alle 23.30, si è scontrato con un’auto guidata da una 28enne. Per lui sono stati immediati i soccorsi del 118, ma la corsa in ospedale e i tentativi di rianimarlo sono stati inutili.

Indagano i carabinieri che vagliano la posizione della conducente dell’auto, risultata negativa ai test sull’assunzione di droghe e alcol. La bici e l’auto sono stati sequestrati.

Tragedia nella Questura di Foggia: poliziotto di 58 anni si toglie la vita con la sua pistola d’ordinanza

Tragedia nella giornata di ieri nella Questura di Foggia dove un agente di polizia di 58 anni si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola mentre si trovava nell’alloggio di servizio.

Il corpo è stato ritrovato dai colleghi. La vittima, che arrivava da fuori regione, era in servizio da alcuni anni presso la Questura del capoluogo dauno. Grande dolore e sconcerto in Questura, si tratta dell’ennesimo suicidio nelle Forze dell’Ordine.

Tragedia nel Salento, malore in acqua durante il bagno serale: muore a 61 anni un turista di Treviso

Tragedia nel Salento dove un 61enne della provincia di Treviso è deceduto a causa di un malore durante un bagno serale sul litorale di Andrano. Nonostante la bassa temperatura, l’uomo ha deciso di concedersi un bagno.

La moglie, preoccupata dal suo mancato rientro, ha fatto scattare l’allarme. Il corpo è stato ritrovato dai Carabinieri privo di vita in acqua, a poca distanza dalla riva.

Il 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso arrivato per cause naturali del decesso. La salma è stata così riconsegnata ai familiari. 

Tragedia sulla sp89 Bitonto-Palombaio, schianto tra auto: muore l’ex dg dell’Asl Bari Domenico Colasanto – FOTO

Tragedia sulla sp89 Bitonto-Palombaio dove il 75enne Domenico Colasanto, ex Direttore Generale della ASL di Bari, è deceduto in un incidente stradale in cui sono rimaste coinvolte due auto.

Altre tre persone sono rimaste ferite e trasportate in ospedale. Al momento non sono note le loro condizioni. Sul posto è intervenuto il 118 con diversi mezzi (Mike San Paolo,India Palo, India Bitonto e AM Modugno).

Anche i Vigili del Fuoco sul posto. Le auto sono finite nei campi dopo l’impatto, travolgendo e abbattendo alcuni ulivi. A febbraio la Corte d’appello di Bari aveva confermato la condanna di Colasanto a 3 anni e 6 mesi per omicidio colposo in relazione alla morte di Paola Labriola, uccisa il 4 settembre 2013 con 57 coltellate da un paziente tossicodipendente all’interno del Centro di salute mentale di via Tenente Casale, a Bari.

Cambia lo pneumatico, il cric cede e viene schiacciato dal camion: il 52enne Nicola De Biasi muore nel Brindisino

Tragedia nel Brindisino dove il 52enne Nicola De Biasi è deceduto nell’ospedale Perrino dopo essere rimasto schiacciato da un camion mentre stava cambiando uno pneumatico a causa del cedimento del cric.

L’episodio è avvenuto ieri a San Vito dei Normanni, l’uomo è stato trasportato in gravissime condizioni al Pronto Soccorso e poi ricoverato nel reparto di Rianimazione. Il decesso è arrivato a causa dei politraumi riportati nell’incidente.

Tragedia sulla Lecce-Gallipoli, maxi schianto tra moto: muore centauro 36enne. Altri 7 feriti

Tragedia ieri sera sulla statale 101 Lecce-Gallipoli, nei pressi dello svincolo per Lequile, dove un centauro 36enne ha perso la vita in un incidente stradale in cui sono state coinvolte diverse moto, almeno sette.

Altre sette persone sono rimaste ferite. Le condizioni del 36enne sono apparse subito critiche, è deceduto dopo essere arrivato in ospedale. Sul posto sono intervenuti il 118 e i Carabinieri, tutti i mezzi sono stati sequestrati .