Tragedia all’alba a Foggia, schianto auto-furgone all’incrocio: muore 70enne

Una donna di circa 70 anni è morta questa mattina a Foggia, poco dopo le 6,30, in un incidente stradale avvenuto all’incrocio tra viale Di Vittorio e corso del Mezzogiorno, una delle arterie più trafficate del capoluogo dauno.

Stando a quanto si apprende, la vittima, insieme ad un’altra donna, sua parente, viaggiava a bordo di un’utilitaria, una Panda, che, per cause in corso di accertamento, si è scontrata con un furgone.

Nel violento impatto l’auto si è ribaltata su un fianco. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale per stabilire la dinamica. Intervenute anche le ambulanze del 118 per il soccorso dei feriti.

Acquaviva piange i giovanissimi Gianvito e Denise, il dolore del Sindaco: “Tragedia grande siamo tutti feriti”

“Acquaviva è ferita. Due giovani vite, Gianvito e Denise, sono state strappate in modo improvviso e crudele. Davanti a una tragedia così grande, ogni parola sembra insufficiente. Scrivo da sindaco ma prima ancora da padre: il pensiero va subito alle famiglie, a chi ieri sera ha visto crollare il mondo addosso. A loro va l’abbraccio più forte, più silenzioso, più vero di tutta la nostra comunità. Un abbraccio che non consola ma che dice: non siete soli”.

Lo scrive sui social il sindaco di Acquaviva delle Fonti (Bari), Marco Lenoci, riferendosi all’incidente stradale in cui ieri sera sono morti il 18enne Gianvito Novielli e la sua fidanzata di 15 anni, Denise Buffoni.

Sulla strada che collega Adelfia ad Acquaviva delle Fonti, nel Barese, l’auto che il giovane guidava, una Passat, è finita prima contro un’autovettura, poi contro un bus e, infine, contro una recinzione. Un terzo ragazzo è ricoverato in gravi condizioni in ospedale.

“Acquaviva – continua il sindaco – piange due ragazzi che erano futuro, sogni, vita che iniziava appena. Prega per l’altro giovane coinvolto, che sta lottando tra la vita e la morte, e resta sospesa, incredula, davanti a un dolore che scuote tutti noi. Per questo nelle prossime ore disporrò il lutto cittadino, non come atto formale ma come segno di una comunità che si ferma, che si raccoglie, che riconosce il peso immenso di questa perdita. Oggi il silenzio è rispetto, il raccoglimento è amore. La vicinanza è l’unica risposta possibile. Acquaviva è con voi, tutta”.

Tragedia nel Brindisino, scende dall’auto in panne e viene travolta: la 76enne Eva Patisso muore davanti ai familiari

Eva Patisso, 76 anni, è stata investita e uccisa nel Brindisino, lungo la provinciale che collega Francavilla Fontana a Oria. La donna, a quanto si apprende, sarebbe scesa dall’auto su cui viaggiava insieme ad altri familiari, perché la vettura era in panne.

La 76enne si era fermata a bordo strada, quando il conducente di una seconda auto non si sarebbe accorto della sua presenza, travolgendola. L’investimento è avvenuto sotto gli occhi della figlia della 76enne, che era con lei.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale, i carabinieri ed il personale sanitario del 118: vano è stato ogni tentativo di rianimare la donna.

Tragedia ad Altamura, Domenico Ostuni non è morto. Il Sindaco si scusa: “Qualcuno si diverte con le fake news”

Non è morto il 24enne Domenico Ostuni, rimasto ferito ieri nell’incidente in cui sono deceduti Antonio e Cecilia Bigi, fratello e sorella di 21 e 24 anni sulla provinciale 41 tra Altamura (Bari) e Laterza (Taranto).

La notizia era stata comunicata dal sindaco di Altamura, Vitantonio Petronella, che ora si “scusa” e sottolinea di voler “fare luce” su chi “si diverte” a mettere in giro queste false informazioni.

Schianto ad Altamura, si aggrava il bilancio: muore la giovanissima Cecilia Bigi dopo il fratello Antonio

Si aggrava il bilancio del tragico incidente stradale avvenuto questa mattina tra Altamura e Laterza lungo la strada provinciale 41. Sale a due il numero dei morti, è deceduta anche Cecilia Bigi, 25enne di Altamura.

A perdere anche la vita anche il fratello Antonio 21enne, morto sul colpo. La giovane è deceduta al Policlinico di Bari dove era stata trasportata e ricoverata in Rianimazione in condizioni disperate.

I due erano a bordo del Suv che è uscito fuori strada per cause ancora da chiarire. Il gruppo stava rientrando ad Altamura dopo una serata. Sul posto sono intervenuti il 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

Restano gravi le condizioni di uno dei tre feriti, in coma all’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. Gli altri due feriti si trovano ricoverati all’Ospedale della Murgia.

Omicidio a Bari, il 39enne Amleto Magellano ucciso a coltellate: disposta l’autopsia. Il delitto dopo una lite

La Procura di Bari ha disposto l’autopsia per risalire alla dinamica dei fatti e per accertare le cause della morte di Amleto Magellano, il pregiudicato di 40 anni ucciso ieri a coltellate a Bari, in via Montegrappa.

Ad eseguire gli accertamenti sarà il professore Biagio Solarino dell’istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari a cui il magistrato, Cristina De Tommasi che coordina le indagini dei carabinieri, ha conferito l’incarico. Gli esami saranno forse svolti martedì prossimo.

Secondo quanto emerso finora la vittima, che aveva precedenti penali, è stata colpita più volte al torace forse al culmine di una accesa discussione. Soccorsa dal personale del 118, è deceduta poco dopo il suo arrivo nel Pronto soccorso del Policlinico.

Le indagini vanno avanti e nelle scorse ore gli investigatori hanno ascoltato parenti, amici e conoscenti del 40enne. Utili potrebbero essere le immagini registrate delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Tragedia ad Altamura, suv finisce fuori strada: muore un ragazzo. Quattro feriti gravissima una giovane

È di un morto e quattro feriti il bilancio dell’incidente avvenuto questa mattina, poco prima delle otto, sulla strada che collega Laterza (Taranto) ad Altamura, in provincia di Bari.

Le persone coinvolte sono tutte molto giovani e hanno un’età compresa tra i 27 e i 25 anni. Secondo quanto ricostruito finora, il gruppo era a bordo di un Suv di grossa cilindrata.

Chi era alla guida, per cause da accertare, avrebbe perso il controllo del mezzo finito fuori strada. Per uno di loro, l’impatto è stato fatale ed è morto sul colpo.

Gli altri quattro sono stati soccorsi e portati in diversi ospedali. La più grave sarebbe una ragazza che ha riportato un trauma toracico che le ha impedito di essere elitrasportata da un mezzo arrivato da Potenza. Ora si trova nel Policlinico di Bari e le sue condizioni sarebbero molto serie.

Degli altri tre feriti, due sono ricoverati nel vicino Ospedale della Murgia, un 24enne è ricoverato al Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari) in stato di coma per politraumi. Indagano i carabinieri.

Malore fatale durante l’allenamento di calcetto: Riccardo Chetta muore a 39 anni davanti ai compagni di squadra

Accusa un malore durante l’allenamento di calcio e muore davanti agli amici. Tragedia ieri sera nel centro sportivo di Collepasso, a perdere la vita il 39enne di Parabita, Riccardo Chetta.

L’uomo si stava allenando con la Parabita City, associazione sportiva dilettantistica amatoriale. Verso le 22 si è accasciato al suolo, durante una partitella a campo ridotto e ha perso i sensi.

I primi a intervenire sono stati i compagni di squadra e il custode che hanno cercato di rianimarlo grazie al defibrillatore di cui è dotato l’impianto sportivo. A nulla è valso anche l’immediato intervento di un’ambulanza del 118.

I carabinieri hanno avviato le indagini accertando le cause del decesso e su disposizione del pm di turno, la salma è stata riconsegnata ai familiari. Riccardo lascia la moglie Ilaria e due figli di 6 e 3 anni, Leonardo e Alberto. I funerali sono fissati per la giornata di domani, sabato 17 gennaio.