Poggiorsini, truffa anziano ultracentenario e si fa consegnare gioielli in oro: arrestato 48enne napoletano

I Carabinieri di Poggiorsini hanno dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Bari, per truffa aggravata (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) consumata nei confronti di un anziano centenario del piccolo comune della murgia, notificata nei confronti di un uomo originario della provincia di Napoli.

La scorsa mattina, i militari della Stazione Carabinieri di Poggiorsini, a conclusione di mirata attività investigativa, svolta a seguito di una truffa consumata nei confronti di un anziano ultracentenario, hanno dato esecuzione ad un provvedimento cautelare, notificato nel comune di Roccarainola (NA), nei confronti di un 48enne del posto, sul conto del quale sono state acquisite fonti di prova tali da ritenerlo responsabile del reato di truffa aggravata commesso in danno dell’anziano residente nel comune di Poggiorsini.

La vicenda risale al pomeriggio del 6 febbraio 2025, allorquando il truffatore, dopo aver carpito la fiducia del povero anziano, convincendolo di essere lì per conto delle forze di polizia, con lo scopo di riscuotere una cauzione necessaria alla scarcerazione del figlio residente negli Stati Uniti, si è fatto consegnare numerosi monili in oro che l’uomo deteneva presso la sua umile abitazione, per poi darsi alla fuga facendo perdere le tracce.

Sulla scorta delle prime frammentarie notizie fornite dalle vittime, i Carabinieri di Poggiorsini hanno estrapolato i filmati dei circuiti di video sorveglianza identificando compiutamente l’uomo e delineando tutto il percorso sia in fase di avvicinamento all’obiettivo che nelle fasi di fuga.

L’indagine si è conclusa con il deferimento del soggetto all’Autorità Giudiziaria e la richiesta formulata dal Pubblico Ministero per la sottoposizione a misura cautelare, accolta dal Giudice per le Indagini Preliminari.

L’uomo, le cui responsabilità dovranno essere accertate nel corso del successivo giudizio, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari nel comune di residenza a disposizione della Procura della Repubblica.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

“Vuoi la roba?” e lo colpiscono per rubargli l’IPhone: pendolare vittima del far west alla stazione

Siamo tornati nel delirio del far west tra piazza Moro e piazza Umberto per denunciare l’ennesimo episodio di cronaca. Ad un giovane pendolare di Gioia del Colle, studente a Bari, è stato sottratto l’IPhone.

Un gruppetto di migranti si è avvicinato a lui e, con la scusa di vendere droga, gli hanno sottratto lo smartphone. Lo abbiamo incontrato per strada mentre stava sporgendo denuncia ai Carabinieri. Quello che più ci sorprende è la poca presenza di Forze dell’Ordine sul posto.

Tragedia a Ceglie Messapica, frontale tra due auto: muore 34enne. Un ferito grave

Christian Caramia, 34enne di Cisternino, è morto in seguito ad un incidente stradale che si è verificato poco fa a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi.

L’uomo è stato soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale a Brindisi, ma è morto pochi minuti dopo il suo arrivo in pronto soccorso.

Nell’impatto frontale tra una mini Cooper ed una Hyundai è rimasto ferito anche un altro uomo condotto in codice rosso nella stessa struttura sanitaria del capoluogo messapico.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia locale per i rilievi.

Bari, auto si ribalta e finisce a due passi dal mare: muore il 19enne Francesco Damiani. Gravi 4 amici

Ci siamo recati sul luogo dell’incidente avvenuto nella notte sul lungomare di Bari, all’altezza di Torre Quetta. Il bilancio è tragico. Il 19enne Francesco Damiani del San Paolo ha perso la vita dopo il trasporto in ospedale, restano invece gravi le condizioni degli altri 4 ragazzi coinvolti. I cinque viaggiavano tutti nella stessa auto, una Mini Cooper. Il conducente aveva preso la patente da pochi mesi, pare che la vettura andasse ad alta velocità.

Il mezzo è finito fuori strada, sulla scogliera, non prima di essersi ribaltato diverse volte. Alcuni sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo, mentre gli altri sono stati estratti dai vigili del fuoco. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Locale e i soccorritori del 118. Ben cinque ambulanze hanno trasportato le vittime nei Pronto Soccorso degli ospedali Di Venere, San Paolo e Policlinico. Lo schianto è avvenuto all’altezza del ponte del canalone. Il 19enne è deceduto al Di Venere e non sono mancati in ospedale i momenti di tensione.